Il peso della xenofilia

 

Unita’ della Guardia costiera ellenica hanno soccorso stamani un peschereccio in avaria che andava alla deriva al largo della costa del Peloponneso con circa 150 profughi di varie nazionalita’ a bordo. Lo ha reso noto l’emittente Tv privata Skai. La Guardia costiera, secondo l’emittente, e’ intervenuta dopo che l’imbarcazione alla deriva aveva lanciato una richiesta di soccorso via radio. Dalle prime informazioni sembra che nessuno dei migranti sia in pericolo di vita[nbnote ]http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Grecia-150-profughi-soccorsi-mare/20-04-2012/1-A_000213352.shtml[/nbnote].

La Grecia, un paese che vive una catastrofe economica senza precedenti, è costretto ad accogliere centinaia di invasori mascherati da vittime.
Ora, i cittadini greci dovranno mantenere, senza averne la possibilità, altri immigrati: il 25% dei Greci non ha un lavoro, gli Ospedali non hanno le medicine necessarie e ai pensionati viene tagliata la pensione. L’immigrazione, già fenomeno negativo in paesi ricchi, ha oggi un effetto cataclismatico su una Nazione alla deriva.
Ecco fino a dove arriva il concetto autolesionista di xenofilia, a sacrificare il bene della propria gente, dei propri cari, del proprio sangue, in nome di un umanitarismo indistinto e apatico. In nome dell’ideologia dell’altro, incarnata dall’immigrato.
La Grecia è vicina. Troppo vicina.

 

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22 Comments

  1. Gabriele giugno 30, 2012 8:29 am  Rispondi

    Fintanto i “migranti” avranno la consapevolezza che ci sarà sempre qualche stronzo ad accoglierli a braccia aperte, che saranno accuditi e nutriti, e che avranno, a gratis, uno stile di vita comunque migliore di quello possibile per le innumerevoli plebi nei cessi dei loro paesi, continueranno ad arrivare, e non ci sarà crisi che tenga.

    • Faust marzo 17, 2014 4:12 pm  Rispondi

      Per Gabriele: sai, forse questo discorso lo dovresti fare a quel datore di lavoro, che abita in una nazione diversa dalla tua, nel giorno in cui sarai tu a morire di fame e migrerai in un altro paese chiedendo un lavoro per mangiare. E credo che quel giorno potrebbe non esser cosi’ lontano visto come la vostra ottusita’ favorisce la caduta del nostro paese.

      • art marzo 20, 2014 2:22 pm  Rispondi

        Vi rendete conto? Adesso i comunisti hanno anche il coraggio di dire che saremmo noi la causa della crisi!

        • Mos maiorum marzo 22, 2014 1:04 pm  Rispondi

          Faust sarebbe la nostra ottusità a far andare a rotoli il paese? e si perchè lo governiamo noi.Mi chiedevo chi come te mente sapendo di mentire,viene pagato? e se si da chi?

  2. arden marzo 20, 2014 2:35 pm  Rispondi

    La nostra ottusità? Stanno arrivando a migliaia, donne incinte pronte a partorire sul bagnasciuga sono le prima a fare la fila sentendo odore di jus soli già dal loro suolo patrio; i sindaci dicono che non cela fanno più, arrivano da ogni dove visto che gli ‘acuti’ alla Faust – a chi hai venduto l’anima, per tacer d’altro? – gli promettono casa, lavoro, sanità, pensione, diritto di voto. e pretendono di vietare a noi di ononrare la nostra cultura anche solo esponendo i segni esteriori della religione praticata qui per secoli, pewr limitarci solo a questo esempio; governo nazionale e Ue spendono un fottio di soldi per prelevarli con mezzi militari e mantenerli in strutture che non saranno il grand-hotel, ma costano un bel po’ di quattrini a un Paese dove si chiudono fabbriche e negozi e si aprono Cei; e i furbi chi sono? Boldrini, che vuole che il nostro Paese ceda ancora più sovranità? Renzi, che ha ceduto su tutto? Faust, cui ha ceduto il cervello?

  3. Stefano marzo 21, 2014 2:46 pm  Rispondi

    Ma che dici Arden?
    Vorresti forse privarti di culture antichissime e nobilissime come queste?

    http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2014/03/20/1041851-volontaria_della_misericordia_soccorre_feriti_incidente_frattempo_rubano_borsa.shtml

    Come faremmo senza questo concentrato di umanità e senso civico, noi poveri indotti occidentali?
    Faust ce lo insegna: K.Y. arricchisce il nostro PIL, fa lavori che noi non vogliamo più fare, è una risorsa indispensabile ma soprattutto… ci pagherà le pensioni!
    E, dico io, sarà felicissimo di farlo!
    E tu non vorresti farlo entrare a salvarci…

  4. arden marzo 21, 2014 2:58 pm  Rispondi

    Sai che non ci avevo pensato, Stefano? Può essere che…. Vuoi vedere… Questi intelligentoni col cervello degli altri, visto che l’intelligenza uno (non c’è da dire chi) se la può dare – se ne sente il bisogno, però… -, queste furboni matricolati vogliono, diceva qualcuno, ‘migliorare’ la loro ignoranza con un apporto neuronico/neuronale extra-comunitario… Perchè sull’intelligenza di chi viene qui a nuoto per avere tutto quello che uno, per es., come Faust gli promette e poi, frega la borsa a una crocerossina, non c’è da dubitare…

  5. Faust marzo 24, 2014 11:27 am  Rispondi

    Ho letto solo oggi le risposte, cerchero’ di rispondere a tutti, a pezzi pero’:

    x art: e piantatela con questa storia dei comunisti. Berlusconi e’ andato, fatevene una ragione. Mi chiedo che cosa ne sapete del comunismo lo se scambiate con l’integrazione degli stranieri in italia.

    x mois: la crisi economica c’e’ perche’ non siamo stati in grado di evolvere in meglio un sistema che fa acqua da tutte le parti (in questo caso non parlo dell’italia soltanto, ma del mondo occidentale). Cosa credevate che portasse un sistema che basa il benessere di poche nazioni sulla sottomissione di molte altre? Pensavate davvero che questa gente si sarebbe lasciata morire nei loro paesi anche a causa delle nostre macchinazioni?
    Per quel che riguarda il nostro paese, le cose peggiorano sempre quando non si e’ in grado di evolversi e di aggiornare il proprio modus operandi. Vi rendete conto che all’estero ci vedono come una nazione del secondo mondo con tutti gli scandali dei nostri politici, la televisione spazzatura che ci ritroviamo e -non per ultimo- proprio questi sentimenti xenofobi? La xenofobia e’ anacronistica in un mondo che punta alla globalizzazione.
    Infine, vorrei chiederti il motivo per cui ritieni che il mio pensiero sia falso e corrotto, visto che non mi pare di aver fatto pubblicita’ a nessun partito.

  6. Faust marzo 24, 2014 11:27 am  Rispondi

    x arden: mi e’ piaciuta molto la frecciatina del mio nickname, anche se in questo caso e’ fuori luogo. Prima di tutto, il mio commento non segue nessuna corrente politica, poiche’ ho le mie idee che, sebbene possano tendere o meno da una parte o dall’altra, amo esprimere. Detto questo, vista la tua bravura nel descrivere gli sbarchi a Lampedusa, se vuoi posso postarti qua il rapporto di un agente per l’immigrazione americano che parla degli immigrati
    italiani in america nei primi del 900′: http://www.nazioneindiana.com/2009/09/12/ottobre-1912-relazione-dellispettorato-per-limmigrazione-al-congresso-americano-sugli-immigrati-italiani-negli-stati-uniti/

    Ti suona familiare la descrizione?

    x stefano: nonostante il tuo sarcasmo, si, l’unione fa la forza. L’apertura mentale la dirige nel modo giusto. Hai idea di quanti cervelloni italiani hanno fatto la fortuna di nazioni all’estero perche’ in italia non erano minimamente considerati?
    Oggi ci ritroviamo a pagare ad altre nazioni quelle tecnologie che hanno come basi idee di questi italiani incompresi nel loro paese. Se queste nazioni avessero avuto la vostra stessa reazione di sufficienza, a questora saremo decenni indietro tecnologicamente parlando.
    Finche’ si vedra’ lo straniero sempre e comunque come un violento morto di fame senza un filo di intelligenza sara’ dura che qualche cranio proveniente da altri paesi possa portarti ad una
    futura ricchezza.
    Ma daltronde noi italiani siamo solo dei contadini arricchiti che ci vendiamo ad altre nazioni, cosa potremo mai aspettarci di piu’ da questo popolo?

  7. Faust marzo 24, 2014 11:35 am  Rispondi

    In ogni caso, qua ho letto tanti commenti, ma finora nessuno ha realmente risposto alla mia provocazione. Tutti occupati a vedere solo gli aspetti superficiali del problema, come se la causa della nostra rovina fosse il marocchino che ruba e picchia a pochi chilometri da casa e non la nostra casta di politici che fanno solo i loro proci comodi.

  8. Faust marzo 24, 2014 11:37 am  Rispondi

    e’ colpa nostra: non siamo in grado di combattere la criminalita’ italiana, come possiamo pretendere di non tenere a bada ALCUNI stranieri?
    Ovviamente, tutto questo discorso avviene dimenticandoci della questione etica e umana che,sembra, vi interessi ben poco.

  9. arden marzo 24, 2014 3:53 pm  Rispondi

    Mah! Queste sarebbero obiezioni, Faust? Questi sarebbero argomenti? Neanch’io (come gli altri amici che trovo qui) difendo un’ideologia, quello che difendo è un’identità, per nulla riconoscibile nel modo in cui viene distorta da te, mescolando così tanti discorsi (come ci descriveva un’agente americano… E perché, come ci descrivono oggi?… E come ci autorappresentiamo, oggi più di ieri e meno di domani?), che non è possibile discuterne qua, ben sapendo che non sei entrato nemmeno per sbaglio nel merito del discorso: anzi, dando l’impressione – sbagliata, sono sicuro: ma non per colpa nostra – di guardarti bene dal farlo. Il colonialismo, l”anti-colonialismo, la decolonizzazione… E’ vero o no che stiamo attirando migrazioni di massa che prescindono dalle difficoltà pre-, post- e di sempre di certi Paesi? L’O.N.U. ha calcolato che 650 milioni di africani – per limitarci agli africani -, a prescindere da guerre, carestie, miseria secolare o dell’ultima ora, ambiscono trasferirsi da noi. Pensi di poterli accogliere tutti? E’ vero o no che la globalizzazione e il Pensiero Unico hanno come dogma che è un diritto di ciascuno andare dove gli pare e piace, stabilirsi dove più gli aggrada e questa libertà di movimento è ritenuta un diritto prevalente su quello di chi risiede da secoli o millenni in un determinato luogo? E’ vero o no che gente che, praticamente, dall’alba dell’umanità non ha mai cambiato né luogo di residenza né modalità di vita, ora, pretende di vivere dove vuole e come vuole? E’ vero o no che ci hanno convinto che l’Europa è sovrappopolata e ora, ci raccontano che il fabbisogno di immigrati in Europa neo prossimi 30 anni è di circa 150 milioni di immigrati? E’ vero o no che tutta questa brava gente ha modi di vivere e di pensare incompatibli con i nostri: gente che si arrrabbia, minaccia e scatena l’inferno per qualche vignetta che prende di mira il loro profeta o perché una giornalista norvegese, alla televisione norvegese, in Norvegia, porta al collo un crocifisso di 1 cm e mezzo, in cosa differisce da quelli che mettono a ferro e fuoco chiese e gente inerme in Somalia, Kenya, Nigeria, Marocco, Filippine (cristiane al 90%!), Pakistan, senza che i demoni guerrieri di Faust e altri come lui abbiano nulla da ridire? In Inghilterra, l’altro giorno, hanno riconosciuto valide le norme islamiche sul diritto di successione (ah, leggile! E arricchisciti tu, povero di spirito!), nonchè valide le corti islamiche dal punto di vista giuridico… In Inghiterra! Ti pare che i miei parenti della zona di Enna e Caltanissetta emigrati cento anni fa in America e gli altri, dopo di loro, in Australia, Canada, Germania, Olanda e Francia (ci sentiamo e vediamo: e immagina che mi dicono dell’immigrazione, vedendo i Paesi del Limburgo o dell’Alta Baviera così simili a Mogadiscio!) hanno voluto mai imporre nulla di simile da quelle parti? E si parla di altri 150 milioni da accogliere qui: pensi che ce la faranno a cancellare la nostra civiltà e il nostro popolo in tempo perchè tu possa essere felice di non vedere più in giro una faccia che ricordi vagamente la tua o quella di chi ti ha generato?

  10. arden marzo 24, 2014 3:58 pm  Rispondi

    Pardon: “un agente”, scritto senza apostrofo.

  11. Faust marzo 24, 2014 5:39 pm  Rispondi

    Risposta per arden:

    1. Obiezioni: Si, arden, le mie sono obiezioni sensate. Non mi aspetto che tu le condivida. Pretendo pero’ che, se proprio devi smontarle, che tu lo faccia rispondendo punto per punto. Cosa che finora io ho fatto, la’ dove tu hai invece scritto un tema infinito (dove non hai nemmeno rispettato la punteggiatura, quindi evita di fare il pedante con me sulla grammatica)

    2. Identita’: qua apriremo un discorso che non finirebbe piu’ dal momento che non ho mai sopportato questa sega mentale dell’identita’ nazionale, e probabilmente e’ per questo motivo che la vedi distorta nei miei discorsi.

    3. Attirare certe popolazioni di paesi in difficolta’: non ci vuole la scienza per capire che, se a casa tua stai male e non PUOI cambiare le cose, vai altrove.

    4. Accoglienza: ovviamente non si puo’ accogliere tutti, ma e’ anche vero che non tutti vogliono venire in un paese occidentale, questo a causa del punto 7; dirai a questo punto che sono troppi. Bene, cosa proponi di fare?
    Andiamo oltre il discorso del “non farli entrare” poiche’ e’ oramai chiaro a tutti che, proprio a causa dell’alto numero di clandestini e la vicinanza con l’africa o l’europa del’est, non possiamo fermarli.
    Proponi di sparare a tutti appena approdano? O di rimandarli indietro? Sai, qualunque opzione tu scelga, non te ne libererai perche’ questa gente e’ disperata ed e’ disposta a rischiare la morte pur di avere una speranza.

    5. Migrazioni: l’essere umano si e’ SEMPRE spostato da un posto ad un altro nel corso delle varie epoche. Non riesco a vedere nessun periodo nella storia che questo non sia avvenuto, dal nomadismo alle conquiste di altre terre, dalle guerre all’esplorazione. Questa obiezione quindi cade sin dal principio.

    6. Troppi in Europa: questa obiezione ha risposte diverse a seconda di come intendi vivere. Se sei consapevole che finora abbiamo vissuto nella ricchezza tale da sprecare le risorse e che dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere, a prescindere dalla presenza o meno degli stranieri, ti assicuro che con una migliore amministrazione di queste risorse il numero di stranieri non sara’ mai troppo alto. Se invece vuoi tornare agli standard del passato, non saranno mai sufficientemente pochi.

    7. Differenze culturali: si, questa gente ha modi di fare diversi dai nostri e non bisogna MAI permettergli di comandare a casa nostra. La soluzione non sta pero’ nel tenere chiusa la porta di casa, perche’ in un modo o nell’altro quancuno verra’ a bussarti prima o poi. La cosa migliore e’ imparare a gestire le persone. Se son criminali, fuori di casa. Questo sito pero’, nel racogliere le notizie, sembra far apparire lo straniero automaticamente come un criminale. Forse sara’ il caso di iniziare a togliersi il prosciutto dagli occhi e farsi un esame di coscienza. Prezzo per non riuscirci: creare antipatie internazionali che sfociano a distanza di anni in guerre.

    8. Le leggi islamiche: hai letto sopra il mio pensiero, quindi immagino dedurrai che non concordo con te sulle leggi islamiche applicate in tribunale. Ti e’ andata male, in Inghilterra ci vivo e quindi avevo letto ieri di questa faccenda, quindi -per favore- tieni a bada il tuo mal riposto senso di superiorita’.

    9. Imposizioni: ti prego, su questa non mi cadere! Ogni etnia cerca di imporsi sulle altre. Ti dice qualcosa, tu che l’hai precedentemente citato, il colonialismo e lo schiavismo? Noi europei ci atteggiamo esattamente come qualunque altro popolo nella storia. Non dimentichiamoci inoltre che molte delle guerre da cui questa gente scappa, le continuamo a finanziare noi occidentali. Accogliere le vittime delle nostre malefatte e’ il minimo!

    10. La fine di un’etnia: noi siamo un mix di etnie. Il primo essere umano (riconosciuto tale) era africano. Quindi, se mi dovessi ritrovare in un paese vario, dove i volti non sono per forza bianchi, non ci vedrei niente di male (e di fatto mi ci trovo di gia’ in tal situazione).

    In conclusione, io credo, caro arden, che questo sito vi serva solo come valvola di sfogo per un malessere che non riuscite a definire. E tuttora, non siete riusciti a rispondere alla mia provocazione iniziale.
    Quindi, fino a prova contraria, parla per te quando mi dai di “povero di spirito”.

  12. arden marzo 24, 2014 6:04 pm  Rispondi

    Tanto per cominciare dicendo che hai frainteso, dovresti spiegare dove ti avrei rinfacciato la grammatica, quando io ho solo seganalato, intendendo scusarmene, un mio errore di battutitura: cose che capitano, come hai fatto anche nel post qui sopra, ma su cui non ho nulla da rilevare, perchè queste cose capitano anche a chi è suscettibile come te anche a proposito di cose irrilevanti, rimesse alla buonafede del nostro interlocutore: nel mio caso, vale per tutti e tu non fai eccezione. Non ha nemmeno avuto la modesta dotazione di spirito che ti avrebbe permesso di capire che ‘povero di spirito’ non era diretto a te, ma era un rifare ironicamente il verso a chi sostiene che dovremmo ricevere dagli immigrati dosi di cutlura come quella di cui ti ho riferito e su cui tu non hai detto nulla, nè di sensato nè del soltio repetorio retorico di cui hai fornito un campionario rappresentativo.

    Tema infinito: ecco un esempio di quello che definiresti pedanteria e che io non qualificherò, prendendo atto che hai scritto molto di più per dire molto meno di quello che avevi scritto nei tuoi post di risposta, anch’essi chilometrici, se li metti in fila. Ammucchiando argomenti triti in modo così forfettario, dimostri di non avere alcuna intenzione di dialogare, come qui puoi fare, laddove i siti pro-immigrazione riservano ben altra accoglienza (a proposito…) a chi dissenta da farneticazioni di cui in tanti, non so tu, hanno ricevuto precocemente l’imprinting: laddove noi contrastiamo una macchina del consenso, quella del politicamente coretto a tutte l’ore, sempre e ovunque: e credo che questa libertà di spritio dovrebbe bastare, almeno, a meritarci quel rispetto che non mi aspetto nemmeno da te.

  13. Faust marzo 24, 2014 6:16 pm  Rispondi

    Caro, arden, mi scuso se ho frainteso quelle che ho letto come “offese” (non pesanti cmq) personali.
    Tuttavia, sai com’e’, quando leggi “ah, leggile! E arricchisciti tu, povero di spirito!” viene spontaneo pensare, visto l’uso del “tu”, che sia rivolta nello specifico a te che scrivi.

    Ringrazio anche per la segnalazione dell’errore e, a differenza di cio’ che credi, mi sta bene dialogare (anche se, ripeto, mi pareva che i toni della tua risposta non fossero meno aggressivi o frizzanti).
    Che cio’ non diventi pero’ una scusa per non ribattere alle obieizioni sopraelencate di cui, sia che siano trite e ritrite o che siano valide e sensate (avendo risposto punto per punto, ho fatto del mio meglio), non ho niente da aggiungere a quanto detto.

  14. arden marzo 24, 2014 7:32 pm  Rispondi

    Caro Faust,
    Ne prendo atto. E capisco che posa essere stato frainteso qualcosa che ho scritto andando oltre le mie intenzioni. Credimi, però, che, se non erano in discussione le opinioni mie, tue o di un agente americano d’antan, c’è da riflettere attentamente sulle cose che sistema dell’informazione e della pubblica istruzione raccontano: quando certi fatti che provengono dalla stessa fonte si contraddicono (per es.: denatalità a tutta forza; ma immigrazione senza limiti; multiculturalismo; però, via libera alla sharya), a occhio e croce, non ce la raccontano giusta. Dico questo perché della tua buonafede, come di quella di altri con cui mi confronto quotidianamente (non pochi dei quali, poi, riconoscono che è come gli faccio notare), non ho motivo di dubitare. Penso che siate in molti a parlare per riflessi condizionati polticamente corretti: noi, almeno, reagiamo a una propaganda massiccia, omologante, di spaventosa potenza mediatica: e non ci facciamo intimidire da maledizioni e operazioni di schedatura informatica, molto più efficienti di qualunque sistema repressivo sperimentato in passato . Io ho messo in conto che possano, con qualche accusa stravagante, mandarmi davanti a un tribunale del popolo immigrazionista; e so che la nostra battaglia si scontra con un potere che ha tutti i mezzi per vincere. Ma io ho il dovere di lottare per tutto ciò che amo, per il Paese che mi è stato lasciato in eredità e per un’identità che non è di chi l’ha svenduta negli ultimi 30-40 anni. Non credo che a gente che vuole viovere a modo suo qua, glieni feeghi più di tanto di, che so, Calamandrei, Terracini o se è per questo, Gentile o Mussolini. Ma sarebbe peggio che ingenuo pensare che ci ha mess in casa, in Europa una cinquantina di milioni di immigrati e ora, vorrebbe spalancare le porte a altri 150 lo abbia fatto perché ci vuole bene. E non ho bisogno di aspettare che qualche miccia in tema di religione, diritti civli o sharya lo facci scoprire (non parlare di prosciutto ai ‘nuovi italiani’ di fede islamica: orami, in tutta Europa, da Stoccolma a Parigi, da Tallinn a Dublino, gli islamici che rilevano drogherie e spacci di alimentari rifiutano di vendere salumi e vini. Quando saranno abbastanza, come fanno dove sono maggioranza, dove sgozzano e ammazzano senza che quelli che trovano più facile dare addosso a noi identitari, credi davvero che, con questa prova di buona volontà a loro facvore, permetteranno a te di mangiare e bere quello che vuoi?)

    In chiusura, ci sarebbe molto da dire sui temi che tocchi, ma dove puoi discuterne diffusamente? Io stesso rischio di essere chilometrico. Ma mi dispiace che tu e altri prendioate come partito preso il fatto compiuto “dove i volti non sono perforza bianchi, non ci vedrei niente di male. No, è che non ci vedi bene: nessuno è bianco per forza, dove sono tutti bianchi; se vogliono farci diventare ‘monoclore’, è con la forza dei, per es., fatti compiuti che contani di riuscirci. Tutti noi, qui – dall’Admin a Stefano a Mos Maiorum a Art: gente che non conosco – non siamo disposti a accettare tutto questo. Resistenza italiana!

  15. arden marzo 25, 2014 5:47 am  Rispondi

    Caro Faust, ti ho risposto per tempo, ma il posto, non so perché, non è stato pubblicato. Non vorrei pensassi che snobbo te dal momento che non ho mai snobbato nessuno. Prendo atto di ciò che scrivi. Con rammarico, perlopiù. Non sono in discussioni le mie opinioni o le tue o quelle di un agente di dogana o della polizia di frontiera americana d’antan, ma fatti, circostanze e fenomeni storici irreversibili, lo so ben, ma a cui non sono dispsoto a offrire nè il mio consenso né la mia collaborazione. C’è da riflettere sulle cose che sistema dell’informazione, sistema scolastico, industria cultruale e dell’intrattenimento (indistinguibili, sotto questo riguardo) lanciano gli stessi messaggi e poi, per suffragarli, raccontano gli stessi fatti e questi si contraddicono: vuol dire che non la raccontano giusta. Per es., ci hanno rotto l’anima a proposito della denatalità nella sovraffollata Europa; e poi, dopo averci messo in acsa una cinquantina di milioni di immigrati, ora, ci raccontano che l’Europa ha bisogno, nei prossimi 30 anni, di altri 150 milioni di immigrati. Non credo che chi vuole questo e mobilita gli apparati di propaganda in modo totalitario, con un dispiegamento di mezzi di spaventosa potenza persuasiva, con tutte le possibilità ogfferta dalla tecnologia odierna (di controllo e schedatura delle opinioni molto più efficienti di qualsiasi sistema repressivo sperimentato in passato), lo faccia perché ci vuole bene. E non ho bisogno di aspettare che si accenda qualche miccia, in Europa o altrove, qualche caus belli o contenzioso di qualunque genere per sapere che è così, come è stato dimostrato da episodi piccoli, ma di grande significato, in fatto di socievolezza immigratoria. (A proposito, non parlare di porsciutto, sugli occhi o a tavola, ai ‘nuovi italiani’: ormai, da toccolma a Siviglia, da Dublino a Tallin, gli silamici che rilevano spacci di alimentari rifiutano di vendere salumi e vini, ritenuti ‘impuri’. Puoi dubitare che, qaundo saranno abbastanza, come fanno dove sono maggioranza e per molto meno, sgozzano e decapitano indisturbati dagli immigrazionisti che riservano i loro eroici furori a noi identitari, non permetteranno a te e a me di mangiare e bere quello che abbiamo sempre mangiato e bevuto con grande soddisfazione?).

    Non voglio essere chilometrico, come avviene spesso e concludo osservando con dispiacere che tu e molti che la pensano come te (e della cui buonafede non ho mai dubitato: vivete immersi in un regime di omologazione che non lascia spazio a una vera libertà di pensiero e a una effettiva libertà di parola) prenda per partito preso il fatto compiuto: non è che “dove i volti non sono per forza bianchi, non ci vedrei niente di male.” Non ci vedi bene: è che non ci saranno più volti bianchi, perché così è stato deciso da chi ha svenduto la nostra memoria storica storica, il Paese che ci è stato consegnato in eredità e la nostra identità culturale e demografico-razziale. E proprio mettendo di fronte ai fatti compiuti – con la n ostra acquiescenza, facendo carta straccia della Miss Mondo delle Costituzioni e della nostra sovranità, se poi c’è da aspettarsi che gliene freghi davvero qualcosa agli ultimi arrivati, quando noi per primi lo permettiamo senza fiatare – che contano di riuscirci. Noi, qui – tutta gente che non conosco dall’Admin a Stefano, a Luciano, Art e altri -, non siasmo disposti a accettare tutto questo. Resisenza nazionale!

  16. Faust marzo 25, 2014 8:46 am  Rispondi

    Ciao Arden, ti ringrazio della risposta.
    Che siamo manipolati e che qualcosa non funziona sono daccordo con te, tuttavia continuo a ritenere che il problema non sono gli stranieri o la globalizzazione o l’annientamento della nostra identitá. Comunque non importa, è evidente che non ci verremo mai incontro sulle due tesi, non per colpa di qualcuno perchè ognuno ha le sue idee. Ti ringrazio però delle risposte, almeno tu ci hai provato a dialogare 😉

  17. arden marzo 25, 2014 9:57 am  Rispondi

    Caro Faust, qualche puntualizzazione: non è che gli amici che ho trovato qui siano pregiudizialmente non dialoganti, non lasciarti ingannare dai toni accesi e dalle parole forti, che nascono dalla (giusta o comprensibile) reazione all’ostilità che ci circonda e dalla consapevolezza che non è mai un confronto alla pari, quello che ci vede demonizzati dal sistema politico, mediatico, scolastico e non ultimo, di polizia postale, che aspetta solo di incriminarci in modo subdolo.
    Quando incastrarono Nick Griffin, uno dei leader di una formazione identitaria inglese, mandarono dei provocatori appositamente infilitrati che, in una conversazione privata (sottolineo: privata), in un pub, dopo aver lanciato a mo’ di incoraggiamento ogni genere di contumelie all’indirizzo della religione islamica, lo spinsero, lo indussero, lo sfidarono a dtre la sua: e tutto quello che Griffin disse era che la religione islamica, pressappoco, poteva presentare dei problemi. Questo gli costò un’accusa di incitamento all’odio razziale e due anni di galera. Credi che qualcuno dei grandi intellettualoni difensoridei diritti civili, della libertà di opinione e di parola, della Magna Charta Libertatum, che so, Martin Amis, Ian Mc Ewan o Nick Hornby, per non dire Salman Rushdie, quello che la legge inglese difendeva dalla fatwe degli ayatollah (la stessa legge che non protegge, incastra i dissidenti come Griffin) sia intervenuto per dire che era stato commeso un abuso giuridico, politico e etico, usando un trucco inaccettabile? Macchè!

    Mi fa piacere, comunque, che tu riconosca, almeno, che ci sia manipolazione delle coscienze. Non guardare da questa parte, però! Se ti si dice che non esistono le razze, ma che la diversità è bella; che siamo miscelati alla nascita e dunque, chissenefrega se chi ha la pelle chiara sparirà in un melting pot per cui ti basta guardare in faccia i figli di Bill De Blasio, l’attuale signor sindaco di New York, per sapere senza ombra di dubbio e con largo anticipo a cosa porterà la mescolanza: all’annullamento di quella preziosa diversità per cui si va in brodo di giuggiole quando fa comodo, anzi, a comando: allora, si capisce, senza treucco e senza inganno, chi manipola chi. Con noi, ammettilo, non ce la fanno. E non ci provano nemmeno a dialogare: e men che meno a ‘armi pari’. Meglio minacciare, meglio insultare, più facile provocare, più utile criminalizzare: e se appena possono, inventarsi accuse di quelle che il povero Nick Griffin ne sa qualcosa.

  18. art marzo 26, 2014 1:26 am  Rispondi

    Faust: e voi quand’è che la pianterete con la storia della xenofobia, del “siamo sempre stati un misto di etnie” e de “il primo uomo era africano” quando tutto ciò è stato anche smentito? Proprio su questo sito ne abbiamo parlato, credi davvero che sostituendo gli europei con gli africani non succederà nulla alla nostra civiltà? Tutto quello che i nostri antenati hanno scoperto, che ci hanno lasciato, dovremmo buttarlo nel cesso per dei parassiti che non sono mai stati capaci di creare niente di loro, la cui popolazione è proliferata così tanto proprio grazie ai nostri aiuti? Perché non vai un po’ a Detroit? Poi mi dirai se non ci vedrai niente di male ad abitare in una zona dove i volti non sono per forza bianchi.

  19. art marzo 26, 2014 1:29 am  Rispondi

    Ultima cosa. chi l’ha voluta questa globalizzazione? Noi o l’UE? Ti consiglio di guardare questo video di Jean Marie Le Pen, “la crisi è la figlia naturale del mondialismo”:
    http://www.youtube.com/watch?v=gYX3l_Z62tw

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