Visto che in Italia i giornali pubblicano ancora la fantomatica notizia del sedicente “omicidio a sfondo razziale e religioso” della donna velata irachena, avvenuto a San Diego, California; e visto il baccano mediatico che è stato fatto sulla vicenda dai soliti xenofili, volevamo avvisare le animebelle che la storia era, semplicemente, una MONTATURA.
Tutto l’ambaradan somiglia molto, per la reazione degli organi di stampa così lesti a piombare sul capro espiatorio del “razzismo”, ai tragici fatti di Tolosa, dove, prima di avere una qualsiasi notizia e scoprire l’impronta islamica degli attentati, si era aperta la caccia a inesistenti complotti xenofobi.
Perché anche in questa vicenda californiana, la fretta, si è trasformata in un boomerang. Infatti l’omicidio, lontano dall’essere a sfondo anti-islamico è, invece, il più classico degli omicidi islamici: un delitto “d’onore”.[nbnote]http://www.utsandiego.com/news/2012/apr/04/records-hint-iraqi-womans-death-not-a-hate-crime/?page=2#article[/nbnote]
[nbnote ]http://isteve.blogspot.it/2012/04/oops-again.html[/nbnote]
Il killer, amante della figlia che non voleva sposare il marito che le era stato imposto, ben consapevole della stupidità dei media sempre pronti ad abboccare al “razzismo!”, aveva lasciato accanto al cadavere un biglietto con frasi anti-islamiche e contro gli immigrati.
Riflettiamo, su come una notizia infondata possa venire diffusa globalmente, e quindi “resa vera”, con l’obiettivo di ottenere un risultato mediatico di “islamofilia”. E non importa, se successivamente, a distanza di pochi giorni, si scoprirà la vicenda essere falsa, tanto i media non diffonderanno la smentita e il reale svolgimento dei fatti non verrà conosciuto dagli “assuntori quotidiani di informazione”.
Non c’è infatti traccia, nella stampa italiana, dell’inaspettata, per loro, evoluzione delle indagini. Un pò per pressapochismo dei nostri pennivendoli, un pò perché è sempre bene, soprattutto perché non ne da mai occasione reale, “vittimizzare l’Islam” e i suoi adepti.
E allora lo diciamo noi: evitate di rendervi ridicoli con iniziative xenofile organizzate sull’onda di un falso avvenimento. Manifestazione a questo punto ridicolmente anacronistiche, come quella del “milione di veli” che altro non farebbero, che dire al mondo quanto sono sciocchi i coccolaimmigrati.
Avviso ai naviganti: sono gli uomini islamici, ad uccidere le loro donne, non i “cattivi razzisti”. Che non uccidono, vogliono solo che gli islamici, donne e uomini, tornino da dove sono venuti.
Un’altra vittima del giornalismo xenofilo, un’altra vittima delle “armi di distrazione di massa”.
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