Le menzogne “tecniche” si stanno sciogliendo sotto il caldo sole primaverile.
Lo spread, tenuto a bada dalla montagna di soldi stampati dalla Bce, torna a galoppare. Le Banche, che quei soldi hanno razziato, li utilizzano per tappare le falle, non certo per finanziare imprenditori e famiglie.
Qualcuno inizia a chiamare il “bluff”, e il Palazzo degli “eurofanatici” trema.
Gli imprenditori si uccidono perché strangolati da uno Stato leviatano sempre più ingordo e vorace, i pensionati sono allo stremo. Intanto, orde di straccioni si affollano, sempre più protervi, alle nostre frontiere. E vengono accolti con vizi e stravizi, che noi paghiamo.
Lo Stato è feroce con i propri cittadini, e “puttana mansueta” con gli invasori.
Centinaia di milioni di Euro vengono sottratti alle famiglie italiane, per essere sperperati nel mantenimento di clandestini che i Magistrati golpisti, si rifiutano di espelle.
Qui, noi siamo: sull’orlo del baratro.
L’Ocse, non certo un organo euroscettico, prevede per il 2012, il calo del Pil; Morgan Stanley un crollo. Il tutto porterà un disastroso aumento della disoccupazione, che arriverà a sfiorare il 30% in Spagna e Grecia, e il 15% in Italia[nbnote ]http://www.telegraph.co.uk/finance/debt-crisis-live/9172627/Debt-crisis-Live.html[/nbnote].
Buona parte del “merito”, è nel programma di “austerità” portato avanti dai governi succubi dell’Eurodisegno. L’ordine perentorio, è salvare-la moneta-unica-a-tutti-i-costi, compresa la distruzione delle economie europee e la fame dei popoli. Fanatici.
Siamo davanti ad una classe burocratica di delinquenti. Questo governo di farabutti, appoggiato da una accozzaglia parlamentare di farabutti, ha aumentato tutte le tasse possibili. A breve toccherà all’Iva, che renderà la benzina ancora più cara. Le uniche categorie che hanno a cuore, sono Banchieri e immigrati, per loro nessuna tassa.
Il Paese è in balia di una diffusa demenza. Demenza che è di casa soprattutto nelle redazioni dei giornali, dove si canta, quotidianamente, il peana ai Tecnici; e sul colle più alto di Roma, il cui inquilino, si è detto oggi, senza vergogna, contro il “precariato dei giovani”.
Fin dove arriva la demenza senile: come si possa essere, al contempo, a favore della Globalizzazione, della Cina, dell’immigrazione e della “flessibilità”, e contro la “precarizzazione”, è l’enigma di tutti gli enigmi.
C’è un governo da abbattere. Diamoci una mossa.
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