Mohammed Merah era già nelle liste dei servizi francesi per i suoi viaggi in Afghanistan. Come è possibile che abbia avuto 10 giorni a disposizione per uccidere?[nbnote ]http://www.corriere.it/direttasms/tolosaparlailprocuratore_65/index_tolosaparlailprocuratore_65.shtml[/nbnote]
Caro giornalista del Corrierino.
E’ grazie alla xenofilia e all’antirazzismo. Quello che voi propagandate su input del Sistema.
Non si possono mica “ledere” i diritti umani dell’immigrato, per di più islamico. Se viene arrestato, c’è subito un azzeccagarbugli pagato dalla OpenSociety di Soros che corre a difenderlo e a presentare ricorso alla Corte Europea, covo di tutti i rifiuti xenofili del mondo. Nel Regno Unito un terrorista dichiarato, vive liberamente e passeggia per Londra, perché la Corte Europea impedisca il suo rimpatrio in Giordania: lì, a casa sua, “non rispetterebbero i suoi diritti umani”, dice la Corte Europea. Parlano e si riempiono la bocca con la “xenofobia”, ma un popolo xenofobo non abbandonerebbe i suoi bambini alla mercé di immigrati fanatici: questo accade quando si cede alla patologia “xenofila”, del mettere l’altro al di sopra di sé. Sicuramente, un atto del genere non accadrebbe nello “xenofobo Israele”: lì, tra loro e gli Arabi hanno eretto un muro. Noi vogliamo avere il diritto di erigere il nostro, e di erigerlo nel mezzo del Mediterraneo. Tra Noi e Loro, non deve esserci alcun contatto, solo così, la sicurezza nostra, e dei nostri cari, sarebbe garantita. Perché se non ve ne foste resi conto, siamo in guerra. Loro l’hanno dichiarata e la combattono, noi stiamo a guardare e mandiamo i soldati in Afghanistan mentre importiamo Islamici in Europa: questo è folle.
17:24 La telefonata a France24: Mohammed Merah ha detto che ha cominciato a uccidere per rabbia contro la proibizione del burqa e del velo nelle scuole
17:23 La caporedattrice di France 24: mi ha chiamato all’una di notte, aveva la voce molto giovane, un francese impeccabile e molto cortese
17:08 Il fratello di Merah aveva esplosivi nel bagagliaio della macchina, in passato aveva aiutato altri jihadisti a entrare in Francia
Cosa, se non un insano e patologico “senso di colpa”, lascerebbe libero un individuo con legami terroristici?
E gli xenofili italiani, quelli dello “Ius Soli” “perché gli immigrati di seconda generazione parlano bene l’Italiano”, comprenderanno, a cominciare dal tiranno senescente, che non basta “mimare” un linguaggio per essere Italiano, Francese o Tedesco?
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