Le “Bestie di Perugia” ringraziano Schengen

Ancora una volta degli immigrati comunitari, quelli “buoni” secondo i nostri politici, sono al centro della cronaca nera per l’orribile omicidio di Luca Rosi[nbnote ]http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/prese-le-bestie-di-perugia-pendolari-del-crimine-andavano-e-venivano-dalla-romania-grazie-schengen/[/nbnote].
Non è per noi né una sorpresa né una novità, non può essere certo la decisione di alcuni politicanti eurofanatici a cambiare la natura di un immigrato.
Se vogliamo descrivere la realtà per come è, e non, per come dovrebbe essere, dobbiamo ammettere che l’ingresso della Romania nella Ue, è stata per l’Italia la sciagura più grande dalla fine della Guerra. Ha portato più lutti, delinquenza, degrado e costi, di qualunque altro avvenimento.
Ricordiamo: il 1° Gennaio 2007, non ostante l’ovvia percezione di quello che sarebbe accaduto, non ostante la consapevolezza della massiccia presenza di Zingari con cittadinanza romena, “istantaneamente” i Romeni passarono da “Extracomunitari” che avevano bisogno del Permesso di Soggiorno, a “Comunitari” in grado, come fossero Francesi, di muoversi liberamente e “penetrare” in Italia a loro piacimento. Da allora, è stato il disastro.
L’ultimo esempio è quello degli assassini di Perugia, assassini che, come “pendolari del crimine”, andavano e venivano tranquillamente dalla Romania all’Italia e viceversa:

RIENTRAVANO IN ITALIA – I due romeni stavano rientrando in Italia a bordo di un piccolo bus. A fermali a Gorizia i carabinieri di Perugia.[nbnote ]http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/prese-le-bestie-di-perugia-pendolari-del-crimine-andavano-e-venivano-dalla-romania-grazie-schengen/[/nbnote]

E come loro, sono migliaia ogni giorno, a compiere questo tragitto senza l’ombra di un controllo e senza alcuna “difesa”, tra noi e loro.
Schengen e i trattati europei di libera circolazione hanno distrutto molte, troppe vite.
Hanno reso più insicure, le vite di tutti noi.
E tutti coloro che questi tratti hanno discussi e approvati ne sono, con gradi differenti, responsabili.
Il più delinquente di tutti, colui che dovrebbe pagare con la vita, per la vita di tutti i morti, di tutte le donne stuprate e aggredite, è Romano Prodi: nel 2007, appena eletto in modo dubbio, e “ricattato” da quell’omuncolo rifondarolo di nome Ferrero(il Riccardi del tempo), non fece scattare la “clausola di salvaguardia” che avrebbe rimandato il libero ingresso dei Romeni, sine die.
Ma anche il desaparecido Berlusconi ha il suo grado di responsabilità, visto l’attivismo nel favorire l’ingresso romeno nella Ue e anche la Lega Nord che, contro quell’ingresso non fece nulla, convinta dalla possibilità della “clausola di salvaguardia”.
Centinaia di migliaia di Zingari si sono riversati nel nostro Paese da quel primo giorno del 2007, distruggendo e rendendo invivibili, le già degradate dall’immigrazione, periferie delle nostre città. Zingari che manteniamo, Zingari che sfruttano come parassiti il nostro sistema sanitario e di welfare. Zingari che stuprano e uccidono.
E centinaia di migliaia di carcerati romeni si sono abbattuti come un’onda anomala sulla popolazione inerme. E hanno rubato, rapinato e ucciso. Hanno stuprato.
Ma Schengen non viene messo in discussione, dai Soloni della politica e della Cultura. Da tutti quei miseri e lerci sepolcri imbiancati del giornalismo che sono solo la cassa di risonanza del Potere.
Perché per i “sacerdoti della modernità”, i confini e le frontiere sono “relitti di un’altra epoca” elementi retrivi. Sarà, ma sono questi “relitti” del passato a salvare le vite dei più deboli.
Oggi, insieme agli assassini di Luca Rosi, i politici dovrebbero salire sul banco degli imputati: per “alto tradimento”. E pendere insieme, alle “bestie di Perugia” e degli altri efferati crimini, dalla forca più alta.

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