La morte di Franco Lamolinara, ricordiamo sempre i “nomi”, perché in queste storie i nomi scompaiono sempre, ingoiati dalle polemiche. Ricordiamo, invece, che è morto un uomo, un uomo che amava ed era amato. Aveva un padre e una madre. Aveva dei figli.
Ma la morte di questo nostro connazionale, è anche un grave caso politico.
Oggi, dopo il rituale “scongelamento”, il “beato” del Quirinale si è accorto che, dopo gli Indiani, anche i Britannici se ne sbattono del nostro governo. Capita, quando non hai una legittimità popolare.
Napolitano e Monti, riguardo al tragico e fantozziano intervento delle teste di cuoio inglesi, dicono che l’Italia “non era stata avvisata da Londra”. Londra dice l’esatto contrario.
Una delle due parti mente.
E qui, il giudizio su Monti e il governo dei Tecnici si biforca.
Non sono stati avvisati, e allora, ancora una volta, siamo difronte al fallimento dell’ectoplasmatico ministro Terzi di Sant’Agata e dell’umanitarista De Mistura.
Oppure, erano a conoscenza del blitz, e allora, sono dei mentitori.
Sia come sia, questo governo ne esce molto male. Dilettanti o bugiardi, non c’è alternativa.
E noi non vogliamo al governo né gli uni, né gli altri.