Un aspetto e una causa della “rivolta” libica che nessuno ha mai messo in luce, è il profondo malcontento delle varie tribù, rispetto alla politica migratoria “pan-africana” di Gheddafi dei primi anni ’90. In quel periodo, sono arrivati in Libia milioni di Africani Sub-Sahariani (i Neri o Negri per intenderci).
L’idea di Gheddafi era quella di “negrizzare” la Libia per assecondare le sue mire imperialistiche sull’Africa. Si era inventato l’idea degli Stati Uniti d’Africa, dei quali voleva essere presidente.
Ma un altra motivazione del favorire l’immigrazione africana, era anche quella di “omogeneizzare” la società libica frammentata in tribù, plasmando un nuovo popolo più facilmente “governabile”. In questo contesto si inserisce la propaganda gheddafiana del tempo, che invitava i Libici a contrarre matrimoni misti con gli immigrati sub-sahariani.
Se a voi non ricorda nulla, a noi invece richiama la stessa strategia eurocratica di “importare” genti da tutto il mondo, per “eliminare le differenze” nazionali e creare ex-nihilo una nuova società europea. Era più semplice, secondo Gheddafi, far sentire il figlio meticcio di una coppia afro-libica, “libico”, recidendo così i legami tribali e consolidando il suo potere[nbnote ]Le società meticcie sono naturalmente oligarchiche. Si spezzano i legami orizzontali in una melassa indistinta e si rafforza il potere verticale del “leader”.[/nbnote]. E sarà più semplice, pensano gli Eurofanatici che governano la Ue, far sentire il figlio meticcio di una coppia italo-africana piuttosto che afro-tedesca,”Europeo”, perché in lui non vivranno i legami nazionali che permangono invece nelle società omogenee. Gheddafi voleva “eleggere un nuovo popolo”, per rafforzare la sua struttura di potere.
Oggi, in Europa accade lo stesso, ed è per questo motivo, che l’aspetto razziale della rivolta libica è stato “nascosto”. Somiglia troppo a ciò che accade qui.
In questo contesto si inserisce questo reportage, dove gli “immigrati”, in molti casi mercenari assoldati dal governo libico contro le Tribù autoctone, subiscono la vendetta dei Libici.
Ovviamente nessuno parlerà di razzismo, perché se dei Nordafricani rinchiudono dei Negri[nbnote ]da negroidi, per distinguerli da altre popolazioni di colore ma non negroidi, come gli Aborigeni o gli Asi[/nbnote] nelle gabbie dello Zoo, non è razzismo. Se invece a farlo fossero degli Europei, allora, sarebbe un grave atto di discriminazione razziale:
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