Una donna senzatetto, di nazionalità italiana, ha abbandonato il proprio neonato in strada, a Napoli. Tempestivo l’intervento dei carabinieri che hanno fermato la donna e soccorso il piccolo. Il bimbo è stato ricoverato nell’ospedale dell’Annunziata, dove i medici lo stanno curando per sintomi di ipotermia. La mamma è stata accompagnata nell’ospedale Loreto Mare. I carabinieri la ascolteranno nelle prossime ore per ricostruire la vicenda e valutarne la posizione
I poveri esistono anche in Italia, purtroppo. Spesso provengono da situazioni disagiate, magari sono individui psicologicamente fragili, o peggio, sono “malati mentali” che dopo lo smantellamento degli istituti, sono abbandonati a se stessi.
Non è necessario andare in Uganda o in Nicaragua per aiutare “esseri umani”, altrimenti a qualcuno, a noi per esempio, può venire il dubbio che certa gente non parta per luoghi sperduti in cerca dei “deboli da aiutare”, ma per una sorta di “vacanza adventure” spesso pagata con i soldi delle nostre tasse attraverso i fondi per la cooperazione.
A Medici senza frontiere, Save di qua e Save di là, EveryOne e tutte queste sigle strampalate: ci sono ospedali che hanno bisogno di Medici in Calabria, Sicilia, Campania e anche a Roma. Ci sono senzatetto italiani da soccorrere e bambini da curare. Altrimenti, e non ci sarebbe nulla di male però avvertiteci, dite chiaro e tondo che andate agli antipodi per poter dire “sono stato nel villaggio di m’buti, quanto sono bravo, quanto sono altruista…” e sentirvi dei provetti guerriglieri del Terzo Mondo.
E a De’Magistris, il paladino di Zingari, immigrati e dello Ius Soli. L’organizzatore di regate che sventra l’unica spiaggetta di Napoli città, cosa diciamo?
Non sarebbe il caso di pensare ai suoi cittadini, Sindaco, invece di impegnarsi in inutili stravaganze come il registro delle coppie gaie e la cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati?