”L’assedio delle lobby e delle corporazioni e’ quasi indecente: il Governo deve andare avanti con forza”. Lo dice il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che partecipa con Bersani a Bologna ad un convegno che ricorda i cento anni dei consorzi delle cooperative delle costruzioni.
Una scelta azzeccata, parlare di lobbies nella sede delle famigerate “cooperative delle costruzioni”, quelle si, vere lobbies che si spartiscono la torta della cementificazione del Paese con il suocero del ricoleuse.
Quali sarebbero le lobbies, mademoiselle Casini?
I cattivi tassisti o le cooperative? I benzinai o le multinazionli del petrolio? I commercianti o lo Stato predatore? I farmacisti o i politici nullafacenti come lei?
La lobby più grande d’Italia è quella dei ricoleuses come Casini, e ha la sua più grande sede di rappresentanza in Parlamento. Con ottime ramificazioni nel governo e nella tv.
Ma non dimentichiamo mai, chi è e dove abita la tenutaria del Bordello. Sul colle più alto di Roma.