Mario Monti è a Parigi, dove nella residenza del presidente dell’Assemblea nazionale francese, Bernard Accoyer, riceve il premio Trombinoscope come Europeo dell’anno 2011.
I Francesi premiano il loro “schiavo”, per i servigi da lui svolti al loro paese.
Non c’è che dire, un premio meritato che non potrebbe avere altre spiegazioni oltre questa, visto che il “loro” premier è in carica da solo due mesi e che, le sue iniziative, non brillano certo per originalità. Tasse, tasse, tasse: sarebbe stato capace anche un automa.
Pare più che altro un premio “in fidem” , tipo il Nobel per la pace all’altro essere inutile che dorme alla Casa Bianca.
E se come pensiamo, i membri del “trombinoscope”(eponimo alquanto inquietante), avranno la stessa preveggenza di quelli norvegesi, prepariamoci al peggio.
gozzoli, il tuo posto è dietro le sbarre…da ergastolano