
Hanno tagliato le pensioni con l’accetta, loro, i “terzopolisti”.
E in questi giorni, con il bottino incamerato, si ritrovano, Fini Casini e Rutelli, nei lussuosi resort delle Maldive, dove schiavetti “abbronzati” li servono e li riveriscono.
Come tutte le oligarchie morenti, anche questa classe dirigente corrotta, è così “distaccata” dalla realtà sociale che la circonda, da non rendersi conto della propria immoralità. E ritiene “normale”, sperperare denaro pubblico, per i propri agi e vizi.
Nel frattempo, un altro “paladino” degli ultimi, l’amico degli Zingari e degli immigrati; non passa il Capodanno nelle piazze di Milano infestate da Maghrebini e Africani scalmanati e violenti. No, lui le passa in Thailandia, in un resort di lusso, dove gli Africani, se ci sono, fanno i servi.
Qualcuno ancora si domanda, povera anima innocente, come mai certi membri dell’oligarchia amino l’immigrazione: l’oligarca ha bisogno di schiavi, non di cittadini. Ha bisogno di una massa informe e ignorante, non di individui consci della propria identità.
L’oligarca vuole importare in Italia, il modello delle piantagioni.
E allora, tutti in vacanze extralusso i fans del governo Monti, che la Finanza la invia a Cortina.
E allora, un consiglio ai turisti ingenui di Cortina: l’anno prossimo, andate alle Maldive. Lì, i ladri i corrotti e le puttane se la spassano.

E voi, pensionati al minimo, schiacciati tra l’arroganza degli oligarchi e la violenza degli immigrati; di voi non frega nulla a nessuno. In fondo, siete solo Italiani.