I Massacratori e i loro servi

Difficile trovare il giusto aggettivo per definire il massacro fiscale messo in atto dagli eurofanatici al governo, e ancora più complesso trovarne uno che possa definire le reazioni dei vari media ufficiali. Disgustoso, è forse il termine più adatto.
Tutti a festeggiare il bagno di sangue, tutti in fila con la trombetta alla bocca per perorare ciò, che fino a poche settimane fa definivano con le peggiori parole.
E’ una gara a chi china la testa più in basso: il Tg3, quello de, i-pensionati-non-arrivano-a-fine-mese, ora sembra posseduto dal daimon di un macellaio, e gode ad ogni taglio. IlGiornale, quello de, guai-a-tassare-la-casa, ora applaude in prima fila lo scempio montiano.
Stolti pennivendoli di regime. Vedono la borsa salire e lo spread scendere, e come presi da bacchica follia corrono ai piedi della montagna sacra in un’orgia di parole prive di senso e ragionamenti economicamente demenziali. Le borse non hanno “cervello”, sono irrazionali più di chi ci governa, e godono sempre dei tagli e dei massacri sociali. Tranne rendersi conto qualche giorno dopo, che queste politiche deprimono l’economia portando alla depressione, e allora crollano di nuovo.[adsenseyu3]
Ma questi pennivendoli, a son di leccare a destra e a manca, hanno lingue così lunghe che finiranno per mangiarsele.

Monti è come il Cerusico medievale, che al paziente, pratica il salasso. E quando il malato peggiora, pratica un altro salasso. E fa così, finché il paziente non muore dissanguato.
Questa è la fine che ci aspetta se non ci liberiamo da questa marionetta eurofanatica.

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