Il Re è nudo. Oggi il “servo di Goldman Sachs” ha svelato quello che tutti già sapevamo, ma fa un certo effetto sentirlo dire da chi ne ha sempre intonato le lodi, dell’Euro ovviamente
Secondo il viceré Mario Monti, sue testuali parole: “dobbiamo sacrificarci, altrimenti distruggiamo l’Euro”. Ecco, il “sacrificio” all’idolo.
Questi eurofanatici, sono seguaci di una nuova religione del “vitello d’oro”: il loro dio è l’Euro, e qualunque cosa deve essere fatta per “placare l’ira del dio”, o meglio, per garantirne l’esistenza.
Quando la moneta unica venne pianificata e imposta ai popoli d’Europa, c’era stato detto: “salverà l’Italia e darà stabilita”. Oggi, dobbiamo essere noi a salvare l’Euro.
Le monete, le strutture economiche in generale, devono essere al servizio dei popoli. Non devono essere i popoli e le persone, al servizio delle monete e delle istituzioni finanziarie.Questi Tecnici, questi cultori della nuova religione eurocratica, vogliono ribaltare il concetto: impoverire gli individui, per salvare una moneta. [adsenseyu3]E’ chiaro che non ci troviamo dinanzi a semplici economisti, ma siamo davanti a degli Ayatollah irrazionali che seguono un disegno, e in nome di quel disegno sono disposti a qualunque cosa: tagliare, soffocare, distruggere.