Un esercito in abbigliamento anonimo e ventiquattro ore al posto del fucile, sta marciando sull’Europa. E i popoli europei, annichiliti da decenni di propaganda e di consumismo, sono come sotto l’incantesimo d’una strega che obnubila loro la vista della realtà:così, non vedono le reali sembianze, di quelli che ai loro occhi appaiono come innocui ragionieri.
E’ quindi, un esercito fantasma e per questo più pericoloso: il comportamento dei suoi membri è tale, che non tutti sono in grado di comprenderne i fini.
Abbiamo raggiunto la cresta dell’onda, per decenni, una élite burocratico-finanziatia ha cercato, attraverso l’economia e attraverso l’uso criminale del denaro e dell’usura, di realizzare il sogno di tutti i dittatori dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente: unire l’Europa sotto un unico Potere. Il loro.
E dalla cresta dell’onda possiamo vedere le due alternative che si aprono davanti a noi. Se riescono, se il loro disegno si realizza e da questa “crisi” nasce lo Uber-State, allora il nostro futuro sarà il cammino del viandante nel deserto. Saremo schiavi, saremo i “polli d’allevamento” del nuovo regime oligarchico: il nostro compito sarà produrre e consumare.
Se invece il loro distopico progetto fallisce, come è nelle cose, allora dalla catastrofe che hanno creato, potrà sorgere una nuova era di libertà e autonomia: l’era della “volontà di potenza”, dove i popoli saranno artefici del proprio destino e non, cagnolini al guinzaglio di una nuova nobiltà del denaro.