
Questo intervento vogliamo chiamarlo “vilipendio”, perché attacca direttamente l’inquilino del Quirinale che pare ormai divenuto la sede di un Satrapo orientale.
L’uomo del Colle tradisce, da quando ha nominato Monti prima Senatore a vita (con annessi privilegi finanziari) e poi Premier di un Governo fantoccio, una sindrome da impotente-onnipotente: impotente per ovvie ragioni, onnipotente sempre per ragioni intuibili. Egli crede, di essere un novello Luigi IV(ne ha anche assunto la postura facciale,ormai manca solo di parrucca e cipria) e come il suo illustre modello, si è assunto il compito di “plasmare” il popolo che “non lo ha eletto”, secondo i suoi gusti personali.
Questo, accade quando si permette ad un individuo di dubbia capacità intellettiva di decidere del destino di milioni di cittadini, e di deciderne in base a pregiudizi che non trovano riscontri oggettivi: ecco che il “nostro”, famoso per avere “esaltato” il massacro sovietico dell’Ungheria, e passato, orfano dell’Urss dopo la caduta del Muro, all’adorazione di un nuovo idolo, l’Unione Europea e del di lei figlio storpio, l’Euro. Ecco, dicevamo, che egli sbotta con l’idea bislacca che essere Italiani non è, la conseguenza di ciò che siamo, ma la casualità di nascita in un territorio piuttosto che in un altro.Le paradossali implicazioni di una simile tesi, sono facilmente comprensibili: immaginiamoci una coppia di Triestini, lei incinta, che fa attenzione a dove mette i piedi durante una gita nei boschi; infatti, ove portassimo al limite il ragionamento di Pampers, se la donna desse improvvisamente alla luce il bambino un metro oltre confine, questo sarebbe Sloveno..
Oppure, immaginiamo orde di maghrebine indiavolate che si gettano dai barconi trattenendo il parto imminente, zingare che si lanciano come bombe sporche oltreconfine e neonati paracadutati come armi di distruzione di massa. In sostanza, solo i pazzi possono concepire una legge sulla Cittadinanza che si basi sullo Ius Soli: una legge simile vige negli Usa, ed è all’origine del fenomeno degli “anchor babies”, ovvero dei “bambini ancora”. Le puerpere messicane si gettano oltreconfine perché una volta in Usa, nessuno le potrà più rimandare indietro: loro figlio sarà infatti cittadino americano e così diverranno loro e gli altri loro figli: nonché cugini, nipoti e tutti i Pedro che sono in Messico, fino alla terza generazione.
E’ sempre più ovvio, come Napolitano e Monti siano gli agenti di un progetto di distruzione globale della nostra società, progetto che ha i suoi centri di comando nell’alta finanza.
Vogliono le nostre ricchezze, vogliono la nostra terra e vogliono il nostro Sangue: non daremo loro le prime, non daremo loro la seconda e prenderemo loro il terzo. (In senco metaforico, si intende).