Ebbene si, gli zingari rapiscono i bambini: dopo caso delle metro, indagate sul campo nomadi di Roma

Tentato rapimento in pieno giorno in una stazione della metro B romana. Lo riporta ”Il Messaggero” in un articolo a firma di Laura Bogliolo

Una nomade bulgara di 25 anni è stata arrestata con l’accusa di tentato sequestro di persona. La rom avrebbe cercato di rapire un bambino di otto mesi strappandolo alla madre che lo stava cambiando su una panchina all’interno della stazione della metropolitana di Ponte Mammolo, nella periferia della Capitale.

La donna era appena scesa da un vagone della metropolitana e stava per dirigersi al capolinea dei pullman Cotral per tornare al suo paese, a Vicovaro.

Mentre la madre del piccolo era intenta a cambiarlo, prima di rimettersi in viaggio, la rom ha afferrato il bambino per una gamba, strattonandolo, ed è fuggita verso l’uscita.

Alla scena hanno assistito due ragazzine 16enni del vicino quartiere San Basilio. Richiamate dalle grida della donna hanno inseguito la nomade, l’hanno raggiunta e hanno ripreso il bambino.

Nel frattempo anche le guardie giurate dell’Italpol sono accorse e hanno bloccato la rom, poi consegnata ai carabinieri e portata nel carcere di Rebibbia.

Secondo quanto raccontato dal personale in servizio, la nomade già in mattinata aveva infastidito una signora con una carrozzina ed era stata allontanata, ma poi aveva continuato a girovagare nella stazione della metro.

http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/roma-zingara-tenta-di-rapire-un-neonato-arrestata/

Come sappiamo gli ‘zingari non rapiscono i bambini’. E’ una leggenda che noi rassisti ci siamo inventata. Per ‘diffondere odio’.

Quindi quanto avvenuto a Roma è il frutto di un abbaglio collettivo.

Questo abbaglio ci dice che non ostante il silenzio calato dopo i casi di rapimenti in Grecia – Maria è risultata essere figlia di una zingara bulgara che l’aveva venduta, ma l’altro bambino ritrovato giorni dopo è ancora alla ricerca della famiglia – perché trattavasi ‘solo’ di traffico di bambini rom, l’allarme è reale.

Secondo quanto raccontato dal personale in servizio, la nomade già in mattinata aveva infastidito una signora con una carrozzina ed era stata allontanata, ma poi aveva continuato a girovagare nella stazione della metro.

Ci dice anche che le nostre autorità fanno schifo. E che una zingara può permettersi di avere ‘approcci’ di studio con mamme e bambini in carrozzina, senza che nessuno faccia nulla: rimane a ‘girovagare’.

Da mesi denunciamo la vicenda di un campo nomadi romano che è stato individuato come probabile ‘centro di smistamento di bambini’, rapiti o abbandonati:
http://voxnews.info/2013/09/03/il-traffico-di-neonati-e-rapimenti-porta-a-un-campo-nomadi-di-roma/
http://voxnews.info/2013/10/20/laccusa-del-daily-mail-rom-rapiscono-centinaia-di-bambini-in-europa/

Non ci risulta che l’altrimenti iperattivo Tescaroli e i suoi compari si siano disturbati ad indagare la vicenda.

Oggi una bambina ha probabilmente rischiato di essere inghiottita dal buco nero dei campi nomadi europei. Un formicaio nel quale entri a Roma, e non si sa più dove esci: se esci.

5 Comments

  1. Arden novembre 13, 2013 8:47 pm  Rispondi

    Non è la prima volta che passano sui giornali notizie sugli zingari che tentanto di rapire bambini. Di solito, un trafiletto e via; quasi sempre, ma non sempre, una ‘rettifica’: è stato un errore, la genteche gli ha strappato dalle mani i bambini ha equivocato, ha capito male. E’ certo che gli zingari hanno un senso della famiglia piuttosto labile, di molti dei loro bambini non si conosce identità nè paternità, né data e men che meno, luogo di nascita: basterebbe questo a fare cadere di colpo il paraocchi a quanto sono convinti che gli zingari siano vittime di pregiudizi razzisti, piuttosto che di una ‘cultura’ che andrebbe riportata, almeno, a alcuni canoni di civltà dei Paesi che li accolgono. Invece, quando Maroni propose di prendere le impronte digitali ai bambini rom, apriti cielo!, lo subissarono di accuse di ogni genere. Così, continuiamo a non sapere nulla dei bambini mandati a chiedere l’elemosina: e sembra (per non dire che è un fatto notorio) che gli zingari usino passarsi e talora ‘affitarsi’ o cedere in temporaneo ‘comodato d’uso’, per ripianare i debiti che contraggono fra di loro (eh? Il vile denaro, mortale veleno cui i nomadi sarebbero immuni) i bambini ‘più bravi’ in questo genere di ‘attvità’. Di punizioni corporali ai bambini meno ‘redditizi’ trapela qualcosa, ogni tanto: ma andate a chiedere spiegazioni ai vari Andrea Riccardi, Gad Lerner, Moni Ovadia, la tutela dei bambini è di gran lunga meno importante della difesa degli zingari cresciuti e pasciuti che gli permettono di tenere aperto un fronte di guerra contro il nemico di Destra e soprattutto, ‘razzista’.

  2. tata novembre 14, 2013 9:44 am  Rispondi

    E’ ora di finirla di difendere i nomadi!!!!!!!!! Basta!!!! l’Italia e chi ci governa si deve fare un esame di coscienza e prendere in seria considerazione l’idea di farli andare via dall’Italia!!! Non vogliono integrarsi, lavorare e rispettare le nostre leggi???? Allora fuori dalle scatole!!! Un’ultima cosa, detta da mamma: spero che questa donna rumena di 25 anni che ora si trova in galera non esca più.

  3. Ghur novembre 24, 2013 1:37 pm  Rispondi

    Ma la smettete di fare l’equiparazione “Zingari=rapinatori”? In ogni etnia c’è sempre la gente buona e la gente cattiva! Poi vabbè, non commentiamo da dove prendete le fonti per scrivere i vostri articoli, Voxnews! un sito noto in internet per la vendita di merda di qualità impeccabile.

  4. arden novembre 24, 2013 10:09 pm  Rispondi

    Se la volgarità (ma il signore sì che se ne intende ha scritto ‘merda’) non piace, si dovrebbe evitare di tenerla in bocca o sulla punta delle dita. Certo che i tipi loschi sono dappertutto: e per limitarci a questo, secondo il signore che ha parlato di ciò che conosce per dimostrare quello che ignora profondamente, saprà dire – con l’aiuto di Lerner, Mentana, Moni Ovadia, che certe cose le sanno meglio di lui – come fanno a vivere gli zingari se non hanno un lavoro e nemmno lo vogliono. Sul fatto che gli zingari abbiano un senso della famiglia allargata molto allargata e che i loro bambini siano svezzati in età precocissima, pre-scolare all’elemosina, per dire dell’attività più diffusa preso questa etnia; sul fatto che i media non diano notizie dei crimini commessi dagli zingari o le minimizzino o le mistifichino anche per quanto riguarda il kidnapping; sul fatto che gli zingari vendano o affittino i figli in base alla capacità che i piccoli dimostrano nello svolgere brilantemente l’accattonaggio, la documentazione è piuttosto sostanziosa, come sanno polizia e assistenti sociali, anche quelli con un debole per le foliès bergéres del poliiticamente corretto, senza di cui non si può scalare i gradini della carriera nel ricco business della beneficenza, che gode di ottima salute, perlomeno, in confronto all’assistenzialismo a uso dei cittadini. Comunque, se questo sito è infrequentabile da gente che, si presume, risiede nei pressi di qualche campo rom, nessuno è obbligato a passarci neanche mezzo minuto, qui. Ma chi parla così vorrrebbe dire un’altra cosa. E qualche volta, la dice, ma non è il caso, per un rispetto nei loro confronti che loro stessi non sentono, di ripeterla qui.

  5. Holden gennaio 17, 2014 4:19 pm  Rispondi

    Per completezza di informazione bisogna aggiungere che quella donna era nota per essere una malata di mente. Questa informazione era già in possesso del giornalista che scrisse l’articolo per il Messaggero (poi ripreso da Voxnews), ma si guardò bene dal riferirla, immagino perché ritenesse più scioccante per il lettore vedersi confermato lo stereotipo dei Rom che rubano i bambini piuttosto che apprendere del gesto inconsulto di una pazza. Solo qualche giorno dopo è uscito sul Messaggero l’articolo chiarificatore (non ripreso questa volta da Voxnews, e forse neppure da voi). Comunque, tanto per dire, negli ultimi 30 anni non si ha notizia di nessun rapimento di bambini da parte di Rom.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *