Ius Soli: assalto a Lampedusa, attentatori suicidi e carabinieri islamici

Quando gli xenofili si eccitano propagandando lo Ius Soli, decantandone le presunte lodi, si dimenticano una semplice cosa: esistono molti esempi, nel mondo. Ed essendoci molti esempi, è molto facile dimostrare l’estremo danno che causa alle società ospitanti.

Una delle motivazioni portate a favore è che regalare la cittadinanza ai giovani immigrati, faciliterebbe la loro “integrazione”. Posto che l’integrazione sia auspicabile dal punto di vista degli autoctoni – e non lo è – questa consequenzialità tra cittadinanza e integrazione è completamente falsa. Lungi dal favorire l’inclusione di questi elementi estranei, lo Ius Soli ne rende soltanto più difficile l’espulsione nei casi di delinquenza o peggio, terrorismo.

I quattro che si fecero saltare in aria a Londra nel Luglio del 2005 erano immigrati con cittadinanza britannica, questo non li rese più inglesi di quanto lo sarebbero stati se non l’avessero avuto. Rese però più complicato proteggere gli inglesi veri da loro, perché non si poteva rimandarli a casa.

Ed era americano, anche uno dei fratelli ceceni che hanno ucciso e mutilato persone innocenti alla maratona di Boston. Se andate ad analizzare la cittadinanza dei vari immigrati che si sono fatti saltare in aria o hanno colpito nelle varie occasioni, quasi tutti avevano ottenuto la cittadinanza del paese ospitante. Quasi tutti erano nati nel paese ospitante. Alcuni erano addirittura figli di genitori già nati nel paese ospitante.

Il che ci porta alla ovvia conclusione che è nel nostro interesse rendere la permanenza di questi individui nelle nostre terre: il meno stabile possibile. Il loro mettere radici, non li rende più integrati, li rende solo più pericolosi.

Per questo non si comprende quale istinto suicida porti alcuni italiani – non la congolese, per lei l’interesse è ovvio – a sostenere questo auto-annientamento. Il Pd lo fa perché nella propria ristretta visione della realtà, vede solo il proprio interesse ad un nuovo bacino elettorale: ma sbagliano i conti.  I “nuovi italiani” si faranno i loro partiti sessuofobi e misogini, useranno il Pd e altri partiti sinistrati solo come “taxi”. Ma il Pd non è famoso per la genialità dei propri dirigenti.

La Chiesa,  o parte di essa, lo fa probabilmente in preda a smania di martirio. Altro motivo non ci sarebbe, basta guardare a quelli che un tempo, prima dell’orda islamica, erano i paesi cristiani del medio oriente e quello che sono adesso.

Dare la cittadinanza agli immigrati, significa farli divenire carabinieri, impiegati pubblici e militari. E anche in questo caso abbiamo l’esempio di cosa significhi: la strage di Fort Hood. Si, lo so, non l’avete mai sentita nominare. E non l’avete sentita nominare perché è talmente esplicativa di cosa significhi infiltrare un esercito con immigrati, da dover essere taciuta e nascosta. Fort Hood è sede di una base dell’esercito americano in Texas. Tra i soldati c’era un “nuovo americano”  Nidal Malik Hasan. Un giorno il “nuovo americano” fece una strage di suoi commilitoni: ne ammazzò 13 e ferì 30. I media e l’establishment americano tentò in tutti i modi di farlo passare per l’ennesima “sparatoria americana”, finché non vennero fuori le mail che Nidal si scambiava con i terroristi islamici in Yemen.

Si dice che da allora l’esercito Usa cerchi di impedire l’ingresso di islamici nelle proprie fila, ma non è semplice.  Non lo sarà nemmeno da noi, una volta che fosse attivo lo Ius Soli. L’infiltrazione nelle fila dei Carabinieri sarebbe quasi istantanea.

Laddove la concessione della cittadinanza è come-la-vorrebbero-le-congolesi,  i crimini commessi dagli immigrati, lungi dal diminuire, aumentano. Aumentano gli stupri come in Svezia e Gran Bretagna.

Aumentano anche i casi di disordini e scontri etnici. Ne sono esempi le periodiche esplosioni di violenza delle banlieus parigine abitate esclusivamente da “nuovi francesi” che non possono essere espulsi per i crimini e i danni che provocano.

La scusa che spesso utilizzano le boldrini nel perorare lo Ius Soli, è che questo sarebbe solo per i figli degli immigrati, non per tutti gli altri. Questo è falso, perché una volta concessa ai primi, i secondi sarebbero de facto cittadini italiani in quanto genitori di italiani. Sarebbe come una catena: ci sarebbe una folle corsa a Lampedusa, milioni di africane incinte si riverserebbero sulle nostre coste speranzose di divenire “madri di italiani”: con annesso permesso di soggiorno eterno.

Nel giro di un paio d’anni il paese sarebbe perduto. Per questo lo Ius Sanguinis è le nostre Termopili. Di qui non si recede di un millimetro. Perché caduta questa ultima labile difesa, ci sono le nostre case, la nostra storia e la nostra identità.

Per difendere lo Ius Sanguinis dobbiamo essere pronti a tutto. Anche alla rivolta. Non si illudano di poter approvare uno scempio del genere in modo “indolore”.  L’esempio di quelli che un tempo furono paesi europei, e che oggi somigliano sempre di più alle loro ex-colonie – Francia, Olanda e Inghilterra – ci fa capire quale sia la posta in gioco. Il futuro della nostra gente, il futuro della Patria sono in gioco.

24 Comments

  1. toni maggio 5, 2013 2:29 am  Rispondi

    trovo interessante quello che dite complimenti all admin e’ tutto vero comunque

  2. Stefano maggio 5, 2013 6:45 am  Rispondi

    Admin, ti piaccia sapere che le accademie militari stanno GIA’ sfornando ufficiali islamici. Come diciamo sempre, una volta che hai dato per buono il principio, tutto il resto ne consegue inevitabilmente…

  3. Emiliano maggio 5, 2013 8:43 am  Rispondi

    solo una piccola precisazione, in un articolo per altro perfetto… nessuno stato europeo ha nel proprio ordinamento lo jus soli come lo intendono gli italici comunisti, in ogni stato ci sono dei filtri rigorosi e nessun figlio di clandestini diventerà mai cittadino (al contrario degli stati uniti, dove invece vige lo jus soli senza vincoli e vediamo ogni giorno che razza di scontri ci sono…)

    • admin
      admin maggio 5, 2013 5:18 pm  Rispondi

      Non esiste uno Ius Soli puro in Europa.Diciamo che hanno una legge della Cittadinanza molto più lasca di quella italiana attuale. Francia e Regno Unito hanno uno Ius Soli annacquato, la Spagna quasi e la Germania un po’ più stretto ma comunque più “generoso” della legge italiana che è la più stretta, pur non essendo, ricordiamolo, uno Ius Sanguinis puro.

  4. Moreno maggio 5, 2013 11:24 am  Rispondi

    Riguardo al fatto che la sinistra spera nel loro voto, dovrebbe chiedere ai comunisti iraniani (quelli che sono rimasti) cosa ne ha fatto di loro Khomeini dopo averli usati per rovesciare lo Scià.

    • Stefano maggio 5, 2013 7:38 pm  Rispondi

      Ahahahaha, pensa anche ai Mujaheddin del Popolo, studentelli marxisti che avevano studiato all’estero. Entrati in Irak, furono foraggiati ed addestrati da Saddam, in quel momento in guerra con l’Iran, poi un centinaio di loro entrò in territorio iraniano, lontano dal fronte, nella zona montagnosa ed arretrata, pensando di poter suscitare la rivoluzione e reclutare nuove truppe tra i villici. Appena entrarono nei primi villaggi e si presentarono come comunisti, furono letteralmente fatti a pezzi dalla popolazione, prima ancora che Khomeini facesse la fatica di mandargli contro truppe…

  5. Eric D maggio 5, 2013 1:01 pm  Rispondi

    Che poi se venisse approvato lo ius solis, statene certi che lo farebbero pure retroattivo. Inoltre la congolese vorebbe pure la cittadinanza per chi è cresciuto quì. Con quale criterio lo stabilirebbe? arriva uno a 15anni e a 18anni ha la cittadinanza? ovvero da minorenne dopo 3 anni diventa maggiorenne quindi è cresciuto?

  6. Adelmanno maggio 5, 2013 1:27 pm  Rispondi

    Arriverà un giorno in cui la situazione sarà divenuta intollerabile.
    Quel giorno gli autoctoni si desteranno dal torpore, faranno uso di violenza e, per prima cosa, metteranno a tacere per l’eternità le classi dirigenti che non li hanno ascoltati.
    In seguito calpesteranno ogni persona che ha abusato della loro pazienza e dei loro diritti sciupati.
    Arriverà quel giorno… e non saranno le stronzate della sinistra e della destra integrazionista a fermare l’ira del popolo.

  7. Werner maggio 5, 2013 1:33 pm  Rispondi

    L’introduzione dello ius soli dimostrerebbe L’ASSENZA DI DEMOCRAZIA IN ITALIA!

    Su una materia delicata come la cittadinanza, è necessario INTERPELLARE I CITTADINI ATTRAVERSO IL DEMOCRATICO STRUMENTO DEL REFERENDUM, non possono deciderlo soltanto 1.000 individui (dei quali una ministra congolese), fra senatori, deputati e governo, ma la comunità nazionale di 57 milioni di persone (è questo il numero vero degli italiani), e quindi è la volontà di questi ultimi che deve prevalere.

    • Stefano maggio 5, 2013 8:56 pm  Rispondi

      Pensare che gli italiani (ma la cosa GIUSTAMENTE vale per TUTTE le nazioni del mondo) siano favorevoli alla cittadinanza ai migranti è come pensare che gli agricoltori siano favorevoli all’allevamento delle cavallette. “Una legge di civiltà chiesta dalla società civile” ha affermato la neoministra congolese.Sappiamo bene cosa sia la “società civile”: quell’ammasso di parassiti di Stato, collezionatori di poltrone a spese nostre, stipendiati e pensionati d’oro, con l’aggiunta della Grande Finanza fatta di megaevasori fiscali, usurai e schiavisti, col rinforzo di una legione di baldracche televisive, spesso titolate, che la Sinistra presenta come “quanto di più alto vi sia in cielo”. Eh no! L’unica SOCIETA’ CIVILE è quella rappresentata da TUTTO il popolo italiano. Non abbiamo bisogno di elites, tantomeno frutto di un governo che nessuno ha sostenuto col proprio voto.

  8. Littorius maggio 5, 2013 5:59 pm  Rispondi

    ecco, ci siamo: In questo momento i siti “identità.com” e “voxnews.info” vanno in time-out e non sono visibili. Utilizzando un anonimizzatore che sostituisce i DNS del provider i due siti ridiventano accessibili. Che sia il preludio all’oscuramento (che comunque sarebbe una barzelletta, visto che si può facilmente eludere)?

    • admin
      admin maggio 5, 2013 8:34 pm  Rispondi

      Sono due siti distinti con indirizzi diversi. Il problema è in realtà una cosa buona “troppi accessi” in alcuni momenti.

      • Littorius maggio 6, 2013 8:04 am  Rispondi

        sì, hai ragione, falso allarme. Questa mattina sono tornati entrambi accessibili normalmente. Per una attimo avevo temuto…

  9. Stefano maggio 5, 2013 7:31 pm  Rispondi

    Ma no, saranno solo i soliti controlli. Certo dispiace pensare a degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, che probabilmente la pensano esattamente come noi, visto che sono in prima linea a subire l’invasione migrante con tutte le sue peggiori conseguenze (sputi, calci, pugni, legnate, coltellate, bottigliate, colpi di arma da fuoco), di là dal monitor a servire i traditori della nazione e le loro nuove aberranti leggi ed a collaborare alla distruzione della Patria. Forse questa è la cosa che più mi dispiace…

  10. Stefano maggio 5, 2013 8:00 pm  Rispondi

    In attesa dell’arrivo degli hackers de noantri, quelli che di professione fanno gli inquinatori di sondaggi d’opinione, per far credere che gli italiani siano realmente tutti fessi, guardate, con 404 voti veri, la percentuale di coloro che sono contrari allo “jus soli”: l’82%! Come immaginabile e naturale…
    http://sondaggi.quotidiano.net/?sondaggio=10422&risultati=1

    • Littorius maggio 6, 2013 8:14 am  Rispondi

      solo 823 opinioni su almeno 40 milioni di potenziali partecipanti (conto probabilmente errato, ho escluso 20 milioni di bambini, tuttavia…) che valore possono avere?

      È mia personale opinione che la maggior parte del popolo guardi agli eventi con distacco, anestetizzata (probabilmente intontita da troppa televisione spazzatura), che abbai un po’, ma che sia in realtà disinteressata.

      Una persona a me cara e molto, molto saggia, sostiene che per fare l’Italia ci vogliono gli Italiani, ma che questo ingrediente fondamentale sia attualmente mancante…

      • Stefano maggio 6, 2013 1:12 pm  Rispondi

        Il problema, caro Littorius, è che abbiamo avuto il 30% dell’elettorato che stava ad attendere l’invasione sovietica come la manna dal cielo. Cosa ce ne facciamo di cittadini simili, ancora viventi o che hanno trasmesso un tanto nobile amor di Patria alla figliolanza? Come dire, una volta stavano con i russi, ora coi maomettani. Ciò che non cambia è che erano e sono rimasti contro l’Italia!

        • Littorius maggio 6, 2013 3:00 pm  Rispondi

          caro Stefano, hai pienamente ragione a citare i settant’anni di lavaggio del cervello che i giovani hanno subito da quella feccia rossa, e purtroppo sono stati talmente bravi che pochi o nessuno tra loro si sono resi conto della presa per il culo. Non parliamo poi degli abominii dei partigiani rossi durante le “radiose giornate” spacciati come atti di eroismo e da prendere come esempio per tutte le generazioni a venire. Puah, mi viene da vomitare!

          Tuttavia, tornando a quel 30% da te citato, bisognerebbe fare un tentativo di recupero, in fin dei conti sono Italiani.

          Quello che mi lascia comunque perplesso è di come le generazioni attuali di sinistra si possano infervorare con tale veemenza e identificarsi in un’ideologia inculcata, solo trasmessa, non avendo loro vissuto minimamente il periodo su cui sono stati tanto abilmente indottrinati. Oddio, nemmeno io ho vissuto quel periodo, tuttavia ho qualche annetto di più delle intorpidite e inebetite generazioni attuali i cui unici interessi sembrano essere l’IPAD, l’IPHONE, lo spinello, la gnocca, il divertimento, il grande fratello e quant’altro, e forse sono riuscito a rendermi conto dell’inganno e a rifiutare tutti gli stereotipi citati poc’anzi. Se invece queste generazioni attuali sono coloro che guideranno il Paese in futuro, beh, siamo messi proprio male.

          Benito Mussolini disse:

          …finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti…

          Ah, quanto ci vorrebbe un altro Duce…

          • Werner maggio 6, 2013 5:45 pm  Rispondi

            Non sono fascista come te, ma condivido la tua riflessione.

            • Stefano maggio 8, 2013 2:02 pm  Rispondi

              Ora però i voti sono oltre 4000 e la percentuale è addirittura aumentata senza ostacoli…
              http://sondaggi.quotidiano.net/?sondaggio=10422&risultati=1
              Evidentemente agli agit-prop comunisti è giunto l’ordine di rompere le righe: la Sinistra, in effetti, non esiste più come struttura organizzata.
              In ogni caso sono percentuali perfettamente attese: chi può, infatti, essere così idiota, così nemico del proprio Paese della propria gente, tra cui i propri figli, da volere che l’Italia sia sommersa da orde sterminate di famelici invasori che ne cancellerebbero completamente storia, cultura, tradizione e, di certo, pure il nome? Va bene la lotta di classe ma anche i comunisti, alla fine, tengono famiglia. Ormai è chiaro come il sole quali siano gli effetti, a medio e lungo termine, dell’immigrazione e la gente non ne può già più di quelli a breve termine…..

              • Littorius maggio 8, 2013 8:17 pm  Rispondi

                caro Stefano, a me sembra che quel sondaggio sia fine a se stesso (come del resto tutti gli altri), che sia stato messo là giusto per fare un po’ di colore e per far “sembrare” che i pennivendoli siano interessati al problema. Quando alla fine sapremo che lo 86% di una striminzita manciata di persone pari forse a nemmeno lo 0.0001% della popolazione è contrario alle idee della ministra negra cosa ce ne faremo?

                No, basta! Qui è davvero ora di agire! Con le parole non si approda a nulla di concreto!

  11. Littorius maggio 6, 2013 8:25 am  Rispondi

    dimenticavo, tanto per parlare di amor di Patria che non c’è, e tanto per fare un paragone con il popolo Americano: Su ogni villetta Americana sventola con orgoglio la bandiera a stelle e strisce. Tralasciando i condominii, su quante villette nostrane avete mai visto sventolare un Tricolore?

    Scommettiamo che se lo fate vi tacceranno di nazionalismo e vi bolleranno come fascisti?

    Io rispondo: MAGARI! Meglio Fascisti che comunisti della peggior razza.

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