Biancofiore: maggioranza in ostaggio di minoranze fanatiche

Oscena. Non c’è altro modo di definire la scelta con la quale il nipote di Letta si è permesso di togliere la deleghe al sottosegretario Biancofiore. Colpevole di cosa? Di essere contro i matrimoni gay e di avere espresso opinioni largamente condivisi dalla popolazione italiana.

Ma non dalle minoranze iper-attive. Quelle rappresentate da Boldrini-Congolese-Vendola, e che tengono in ostaggio il Pd.

Analizziamo la situazione. La presidente della Camera è stata votata da meno del 3% degli elettori. Il Pd ha preso meno del 30% dei voti ed è, oggi, a malapena sopra il 20% nei sondaggi. Ma c’è di più: anche chi vota Pd non ne condivide le posizioni su immigrazione e omosessuali. E’, oramai, un voto puramente “d’affetto”.

E questa minoranza agisce e si comporta come fosse maggioranza culturale nel paese. Rovesciando la situazione reale, grazie al coro dei media di distrazione di massa che fanno passare per “sbagliato” opporsi alla congolese, e giusto opporsi alla Biancofiore.

Le idee propugnate da Vendola-Boldrini-Congolese non raccolgono se non l’appoggio di micro-minoranze fanatiche di invertiti culturali. Di perditempo da centro sociale o da bocciofila caritas. Eppure quelle idee sono maggioranza nei media. Perché i padroni dei media vogliono la società della confusione, per dominarla meglio.

Il comportamento del Pdl che “cede” la propria rappresentante sull’altare dell’inciucio, è vergognoso. Degno di un partito padronale privo di dignità e ideali. Abbiate la dignità di far cadere questo governo fantoccio. O volete ripetere l’esperienza Monti?

Intanto alla congolese è permesso offendere gli italiani nelle sue interviste.

4 Comments

  1. Stefano maggio 4, 2013 5:31 pm  Rispondi

    Che schifo… Il comunismo è quell’ideologia che trasforma ogni degenerazione in modello da sostenere ed imitare. Tra l’altro i cosiddetti “gays” sono, a loro volta, infima minoranza nel mondo omosessuale, che tengono in ostaggio con le loro isteriche pagliacciate. Gli omosessuali seri, maggioranza silenziosa, sono più disgustati degli etero a proposito di matrimoni-farsa e bambini comprati al supermercato per costituire degli scherzi di famiglie, entrambi grotteschi simulacri della degenerazione al potere. Pasolini, regista comunista ed omosessuale, colloca il matrimonio omosessuale, espressione di odio e perversione, all’apice del “Girone della M*rda”, appena un attimo prima del “Girone del Sangue”. Censurate pure Pasolini come volete censurare Dante Alighieri…

  2. Nero maggio 5, 2013 12:49 am  Rispondi

    Abbiate la dignità di far cadere questo partito di destra ‘fantoccio’: un nuovo soggetto politico che parta da un accordo di programma tra Forza Nuova, Casa Pound e Fiamma Tricolore.

  3. Werner maggio 5, 2013 1:22 pm  Rispondi

    La Biancofiore non è certo uno stinco di santo, ma non può venir espulsa dalla squadra di governo per aver espresso liberamente la propria contrarietà ai matrimoni omosessuali: e allora se parlava contro l’immigrazione, che facevano, la fucilavano? Mah!

    Fossi nell’on. Biancofiore uscirei dal PDL per una questione di dignità.

  4. Adelmanno maggio 5, 2013 1:40 pm  Rispondi

    E’ incredibile quanto si stia allargando la forbice tra Volontà del Popolo e volontà delle classi dirigenti. Quando la forbice non potrà aprirsi più di quanto abbia già fatto, il popolo calpesterà coloro che lo hanno affamato.
    Abbiate pazienza!

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