JACKSON, Mississippi- E’ scoppiata improvvisa la protesta presso l’Università del Mississippi contro la rielezione del presidente Barack Hussein Obama con centinaia di ragazzi bianchi che protestano l’elezione dell’Africano alla Casa Bianca, seguendo le voci di una rivolta diffusa sui social media.
L’università ha dichiarato Mercoledì che il raduno al sindacato studentesco iniziata in ritardo Martedì notte con circa 30 a 40 studenti, ma è cresciuta in 20 minuti dopo la diffusione della notizia. Alcuni studenti hanno scandito slogan politici, altri hanno utilizzato sprezzanti dichiarazioni razziali, dice la nota.
La protesta arriva subito dopo il 50 ° anniversario della rivolta violenta che ha obbligato l’integrazione forzata di Ole Miss, con l’iscrizione del suo primo studente nero, James Meredith.
Le voci circa la situazione sono state alimentate su Twitter dopo studenti di giornalismo dell’università pubblicato un video riferito alla raccolta come “tumulti.”
Una foto che si è diffusa rapidamente sui social media mostra persone che bruciano il simbolo della campagna di Obama, ma l’università non ha confermato che la foto è stata scattata nel campus.
L’università ha subito pianificato un evento per il Mercoledì sera chiamato “Siamo una passeggiata a lume di candela Mississippi” per condannare la protesta, secondo Thomas J. “Sparky” Reardon, vice rettore per gli affari degli studenti.
Ma intanto la prima rivolta bianca è cominciata. E leggendo il post precedente, capire perché.
Non si può governare in pace contro il 60% dei bianchi americani che forse, si stanno rendendo conto di avere perso il loro Paese.
Ah, dimenticavo: quando gli studenti protestano contro Putin, sono proteste studentesche per la democrazia; quando invece, degli studenti bianchi americani protestano contro Obama e la sua elezione, avvenuta senza la legittimazione democratica dell’elettorato bianco, allora è razzismo.
