
E ora mi raccomando, inviamo una forza di pace per esportare la democrazia in Siria, così da terminare il lavoro iniziato ad Homs.
Della serie, “primavere arabe”.
E’ stato ucciso l’ultimo cristiano rimasto nel centro di Homs, citta’ siriana culla delle prime proteste anti-Assad e tuttora martirizzata da scontri e bombardamenti pressoche’ quotidiani. Secondo l’agenzia vaticana Fides, Elias Mansour, 84 anni, fedele della comunita’ greco-ortodossa, non aveva voluto lasciare la sua casa – nei giorni dell’evacuazione di massa dalla citta’ di circa 100.000 cristiani – per prendersi cura del figlio Adnane, handicappato.