Toscana: Italiani sfrattati, ville agli Zingari e hotel ai “profughi”

Il governatore Rossi, responsabile di queste politiche

RECORD DI SFRATTI IN TOSCANA

Dal 2009 ad oggi, per il Campo Nomadi dell’Olmatello sono stati spesi ben 745.000 euro dall’Amministrazione Renzi per un servizio di portierato ed altre funzioni simili.

Come i nostri amici comunisti ci informano, jn Toscana il dramma sfratti è una vera e propria emergenza:

Nell’ultimo anno ha colpito oltre 5.400 famiglie, quasi 1.400 nella sola Firenze. A Pisa addirittura, più di una famiglia su cento è stata sbattuta fuori casa.
La stesso comune di Pisa che però, ha trovato negli anni, le risorse necessarie al mantenimento di decine di famiglie Rom nelle villette residenziali di Coltano.

Intanto, mentre le famiglie italiane perdono la casa, la Regione Toscana si occupa di “inserire” gli zingari, elargendo a man bassa villette lungomare. Di mantenere i sedicenti “profughi” di guerre inesistenti in strutture lussuose, e, di pagare le tasse che i Cinesi di Prato non pagano.

Lo stesso dicasi per il governatore toscano Rossi, quello che va a piangere miseria in tv, e poi elargisce milioni di euro ai sedicenti profughi che ospita in hotel e strutture regionali. Quello che si inalbera – in apparenza – per la disoccupazione e la chiusura di interi distretti industriali, ma che poi spinge per la sanatoria e chiede “più immigrati”, sempre “più immigrati”.

E se aggiungiamo come siano spesso le banche usuraie dietro le richieste di sfratto, le stesse banche che, attraverso le controllanti Fondazioni sperperano denaro pubblico nel finanziamento di improbabili progetti di integrazione, ci rendiamo conto di come tutto il sistema sia strutturato per distruggere il tessuto sociale delle comunità italiane. Per “sostituirle” demograficamente.

Quando le forse dell’ordine sgomberano un campo nomadi abusivo, decine di nullafacenti cerebrolesi manifestano. Quando tocca alle famiglie italiane, è, per loro, l’ora dell’happy hour.
L’Italia è alla frutta, e loro, i rivoluzionari per noia, sono ancora all’aperitivo.

1 comment

  1. Werner ottobre 19, 2012 7:18 pm  Rispondi

    Le solite “sinistrerie”, fossi toscano emigrerei al Sud, dove tutto sommato, anche se c’è la criminalità, i governanti non fanno queste cose così spacciatamente. Lì in Toscana c’è una vera e propria dittatura della sinistra politica da 66 anni, cominciata col Partito Comunista, e mantenuta coi DS e oggi Partito Democratico, o cosiddetto tale, visto che è finanziariamente sostenuto dal banchiere DeBenedetti.

    Questa discriminazione nei confronti della popolazione autoctona, assume i contorni di una pulizia etnica, visto che il governatore vuole più immigrati. Non solo, ricordiamoci che la Toscana è una delle regioni meno feconde d’Italia, con un tasso annuo di regresso demografico spaventoso, in cui i morti sono il doppio dei nati, come se ci fosse una specie di epidemia di peste.

    Lì c’è stata una vera e propria epidemia di “peste anticulturale” della sinistra che ha portato a questa grave situazione demografica, lavando il cervello alle masse contadine dell’entroterra, spingendole a emigrare verso le grandi città e spopolare i loro borghi, e a non fare più figli, perchè è una cosa da fascisti.

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