Dilemma shakeasperiano: Gay o Marocchino, questo è il problema

Dilemma esistenziale: meglio un figlio/a gay o sposato con un marocchino/a?

Nuova bagarre sul Carroccio. La polemica è scattata dopo la dichiarazione rilasciata dal deputato leghista Massimo Polledri alla Zanzara su Radio 24. Il deputato leghista Massimo PolledriIngrandisci immagineL’esponente lumbard ha, infatti, detto che è meglio avere una figlia omosessuale piuttosto che una figlia sposata con un immigrato marocchino. Immediato lo sdegno della comunità gay. “Polledri tira fuori il peggio dell’ omofobia e del razzismo misto a ignoranza di cosa sia l’omosessualità”, ha commentato Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center. “L’omosessualità è una condizione di infelicità che può essere reversibile”, ha spiegato il deputato della Lega Nord ai microfoni della Zanzara. “È una situazione di identità sessuale distonica”, ha continuato Polledri facendo presente che l’omosessualità “non è una malattia”, ma una situazione che richiede la consulenza di uno psicologo: “Tre su dieci poi sono stati meglio, ne traggono beneficio”. Polledri, che tra l’altro è uno psicologo, ha poi ammesso: “Se i miei figli fossero gay non sarei contento, sarebbe come se mia figlia mi dicesse ‘mi faccio suora’ o ‘mi sposo con un marocchino’. Anzi, questo sarebbe uno dei peggiori casi che possano capitare”. “Polledri tira fuori il peggio dell’ omofobia e del razzismo misto a ignoranza di cosa sia l’omosessualità”, ha commentato Marrazzo accusando Polledri di “non essere degno di stare in Parlamento a spese dei contribuenti italiani compresi gli omosessuali, che a suo dire dovrebbero andare dallo psiscologo”. Il portavoce del Gay Center ha poi rivolto un appello al triumviro del Carroccio Roberto Maroni e ai due neo segretari Matteo Salvini e Flavio Tosi chiedendogli di “dire se questa è la Lega 2.0” o “se prendono le distanze da questo tipo di dichiarazioni”.[nbnote ]http://www.ilgiornale.it/interni/figlia_gay_ce_peggiomoglie_marocchinobufera_leghista_polledri/lega_nord-massimo_polledri-marocchino-gay-figlia-matrimonio/04-06-2012/articolo-id=591027-page=0-comments=1[/nbnote]

Ma quale “polemica”, quale “bagarre”: si deve inviare il dattiloscritto delle proprie dichiarazioni al bizzarro portavoce del Gay Center, prima di poterle esprimere pubblicamente?
Polledri ha detto quello che la stragrande maggioranza di noi pensa, magari con qualche dubbio sul fatto che sia meno peggio l’uno piuttosto che l’altro “dramma familiare”, ma è ovvio che nessun genitore spera di avere un figlio o una figlia omosessuali. Ed è altrettanto vero che non speri nemmeno di accompagnare la propria bambina all’altare, per darla in sposa ad un Africano.
Diciamo che il “massimo”, secondo il Gay Center e la stampa xenofila, sarebbe un figlio gay sposato con un Marocchino. Ma sempre il figlio degli altri, non il proprio.
Perché l’élite vuole che il popolo si imbarbarisca nel métissage e nell’indifferenzizione sessuale, ma si guarda bene da percorrere la stessa strada.
La verità fa paura, davanti a “lei”, i deboli chiudono gli occhi.

E poi, che palle noia davanti a questi sacerdoti del politicamente corretto, questi apologeti del nulla, questi carcerieri della verità. Uno, cento, mille Polledri. E voi del Gay Center: trovatevi un vero lavoro, possibilmente non retribuito da noi cittadini.

 

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