Uomini senza valore, e senza volto per i Popoli sui quali le loro decisioni pesano, si sono riuniti oggi a Bruxelles.
Era in ballo la tenuta dell’Euro, loro creatura prediletta: se leggete i giornali, diranno che oggi hanno salvato la Grecia, e messo in atto niente meno, che un “nuovo piano marshall” per quell’antico e glorioso paese. Non cretede loro.
Oggi i Sovrani d’Europa, perché di piccoli Re dall’ego smisurato e dalla inesistente legittimità stiamo parlando, hanno solo comprato qualche altro mese di tempo alle Banche tedesche e francesi, e l’hanno comprato con i nostri soldi.
L’imperativo è salvare gli strozzini, e durante la trattativa, la Finlandia, mettendo in luce questa realtà farsesca, è arrivata a chiedere il Partenone a garanzia del “prestito” , che la Ue stava mettendo in piedi a favore della Grecia, prestito, che servirà a pagare gli interessi alle Banche tedesche ed europee. Come vediamo è solo un circolo vizioso, lo strozzino presta denaro creato dal nulla, e i Popoli pagano gli interessi su quel denaro, dando in garanzia la propria Storia.
Ma tutto questo denaro, non comprerà la salvezza dell’Euro e di quel mostro dalle mille teste che è la U
e, la Ue è nata morta, non c’è abbastanza denaro per resuscitare i morti: l’Unione Europea non è un’area monetaria ottimale, e su questo errore, è stato costruito l’edificio della moneta unica, sull’idea che la Grecia e la Germania potessero convivere all’interno della stessa moneta e con gli stessi tassi d’interesse senza che questo portasse a continue crisi. Crisi sempre più grandi, fino alla rottura.
La decisione di oggi, serve solo a rimandare l’inevitabile fine dei burocrati di Bruxelles: solo un’altra striscia gridano i cocainomani dell’eurocrazia. Ma alla fine dovranno affrontare la realtà, e sarà un momento drammatico per loro, ma lo sarà anche per noi, perché le unioni monetarie non finiscono in modo ordinato: crollano, e quando crollano lasciano macerie e vittime.
Non dubitate, faranno di tutto perché l’Euro, il loro nuovo Dio, non cada nella polvere, aumenteranno le tasse, taglieranno lo stato sociale in ogni angolo d’Europa: diranno che è “per il nostro bene”, ma oggi è il 1788, e noi sentiamo già, all’orizzonte, il clangore della tempesta.