Huston, abbiamo un problema: qui crolla tutto!

Come avevamo previsto, il “bluff” della Bce è durato poco.
L’enorme massa di miliardi (circa mille) regalata alla Banche e da loro dirottata sui titoli di Stato, ha raffreddato lo Spread per un paio di mesi. Ora, i nodi vengono al pettine.
Il giochino, dare soldi alla banche a interessi prossimi allo zero, perché li investissero in titoli del tesoro, sembrava “il delitto perfetto”: le banche guadagnano senza fare nulla (come sempre) e gli interessi sul debito dei vari paesi europei scendono. E in effetti, così è andata per un paio di mesi. Ma tutti i bei giochi, prima o poi finiscono.
Ora, le banche europee hanno in pancia i titoli di Stato dei propri paesi: il rischio si è concentrato. Troppo.
Svanito l’effetto “fiume di denaro”  che , partito dalla Bce è transitato dai forzieri della banche per arrivare a quello degli Stati,  la situazione è peggiore di prima: stessi problemi di fondo, con una concentrazione del rischio ancora più elevata. Troppo elevata.
Ecco che la speculazione si abbatte contemporaneamente sui titoli bancari e sugli interessi del debito, facendo crollare le Borse e volare lo Spread. Perché d’ora in poi, il destino dei titoli di Stato e delle Banche sarà ancora più legato. Sarà lo stesso destino.
E allora: si salvi chi può.
Lo dicemmo mesi fa, quando Monti prese il “potere”: “dicono che Monti aumentando le tasse, salverà il paese facendo calare lo spread. Invece, avremo più tasse e lo spread non calerà”.
Abbiamo avuto una gragnuola di tasse, e lo Spread non è calato.
Davanti a questo totale fallimento di un governo illegittimo, si è allora dato l’assalto all’opposizione, creando un diversivo che tenesse l’attenzione lontana dai disastri commessi dai Tecnici.
In una forza d’urto senza precedenti, si sono mossi all’unisono media-magistrati-politici.
Non può essere un caso che, da quando è nel “governo di armonia nazionale”, Berlusconi sia completamente sparito dai radar della Magistratura, prontamente sostituito dal nuovo cattivo di turno.
Una bella pièce teatrale messa su da un “potere” che agisce nell’ombra: si da in pasto al popolo bramoso di prede “politiche”, la preda all’opposizione, per continuare a sfruttarlo senza che se ne renda conto.
Così, sono tutti felici: i magistrati che temevano la legge sulla “responsabilità”, i politici che possono continuare a “distrarre” fondi senza che nessuno indaghi[nbnote ]http://www.ilgiornale.it/interni/i_privilegi_cameraspese_illimitate_fini/camera-gianfranco_fini/10-04-2012/articolo-id=582263-page=0-comments=1[/nbnote] e il Caro Leader, che può continuare, indisturbato, a tartassare gli Italiani in nome dell’euro.
Huston, abbiamo un problema: qui crolla tutto!

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