Anche oggi, l’ineffabile Mario, ha dato prova della sua completa sottomissione ai poteri globali.
Non abbiamo soldi per dare una pensione dignitosa ai nostri anziani, ma abbiamo abbastanza denaro, da sprecare in una zona del mondo nella quale non abbiamo alcun interesse strategico. Se non quello, di mostrare al “padrone” quanto è fedele il cagnolino.
Mille soldati schierati al confine libanese, per il costo quotidiano di qualche milione di euro: quale interesse italiano difendono, lì, i nostri soldati? Ci dia una risposta, l’eurofanatico.
Monti: l’Italia resta impegnata in Libano nel contingente Unifil
OLTRE MILLE CASCHI BLU ITALIANI – E, dopo l’incontro con il suo omologo libanese, il premier italiano ha ribadito che «l’Italia continua a contare sull’appoggio del governo libanese per garantire al sud il contesto di sicurezza necessario ad evitare attentati terroristici come quelli che hanno riguardato l’anno scorso i contingenti italiano e francese». Sono infatti attualmente 1.100 i Caschi blu italiani presenti nel sud del Libano nell’ambito di Unifil.[nbnote ]http://www.corriere.it/esteri/12_aprile_07/monti-visita-beirut_a109687a-80be-11e1-97af-a2f25e79a811.shtml[/nbnote]
Intanto, in Italia si muore per la disperazione. Muoiono imprenditori che non “sopportano” di vedere aziende che hanno fondato, fallire. Muoiono anziani che non hanno i soldi per fare la spesa, con le magre pensioni. Muoiono i giovani, che non hanno un lavoro, e muoiono i padri, che il lavoro hanno perduto.
22/02/2012: Trento, 44 anni per i troppi debiti si getta sotto ad un treno…. è salvo.
25/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.
02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.
02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida.
09/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corrente.
09/03/2012: Taranto, 60 anni, commerciante trovato impiccato.
10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore si da fuoco.
14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.
15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.
21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.
21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.
23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.
27/03/2012: Trani: 49 anni, imbianchino disoccupato si getta dalla finestra.
28/03/2012: Bologna: 58 anni, si da fuoco davanti all’Agenzia delle entrate.
29/03/2012: Verona, 27 anni, operaio si da fuoco.
01/04/2012: Sondrio: 57 anni, perde lavoro, cammina sui binari, salvato in tempo.
02/04/2012: Roma: 57 anni, corniciaio, si impicca.
03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.
03/04/2012: Gela,78 anni pensionata si getta dalla finestra,riduzione della pensione
03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.
04/04/2012 Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.
04/04/2012 Roma Imprenditore si spara al petto col fucile La sua azienda stava fallendo.
Ma le idiozie montiane non si limitano all’economia. Ormai “eccitato” dai ridicoli elogi della stampa, e dopo aver definito la Grecia “il più grande successo dell’Euro”, il premier si lancia in un’altra bizzarra analisi storica:
Monti per la sua prima visita in Medio Oriente si è recato in Libano, un paese che «ha saputo e sa realizzare, in uno scenario complesso, un esempio di convivenza costruttiva e pacata tra diverse religioni e culture: è di esempio per l’intera regione sofferta del medio oriente»
Se il Libano è “l’esempio di pacifica convivenza multietnica”, comprendiamo finalmente, quale sia la visione che questi burocrati hanno, del futuro delle Nazioni d’Europa.
Si comprende perché giudichino l’immigrazione positivamente. Non potrebbe essere altrimenti, per chi vede nel “Libano”, un esempio da seguire e una società armoniosa.
Ma vediamo, nei numeri, l’esempio libanese di convivenza richiamato da Mario Monti:
Il 13 ottobre 1990 terminò ufficialmente la guerra civile: 15 anni di combattimenti, massacri e tensioni, hanno provocato – fra civili e militari – più di 150.000 morti[nbnote ]http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_civile_libanese[/nbnote].
E’ ufficiale: c’è un pazzo criminale, a Palazzo Chigi.
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