Dopo il post di ieri, le minacce più o meno velate da parte dei “moderati” islamici, alcune pubblicate nei commenti, altre no perché troppo volgari: dimostrano che la setta islamica e i suoi seguaci, considerano libertà solo quella che permette loro di invadere silenziosamente, le nostre terre. Ma non criticateli, o la setta vi metterà all’indice.
Rimane lo sconcerto, rispetto a chi, in Occidente, crede ad una setta, nata dalle fantasie di un visionario, non certo in possesso di tutte le sue facoltà mentali, mentre girovagava in compagnia del suo cammello, tra le sabbie del deserto.
Ecco il dialogo, secondo l’Islam:
