Shengen: c’era una volta un confine

C’era una volta un confine oltre Trieste, una frontiera che divideva l’Italia dall’Est. E la proteggeva. Perché i confini nascono per proteggere i popoli da eventi improvvisi, nascono come prima linea di difesa e di controllo.
Molti di noi ricordano le assurde e puerili scene di giubilo dei vari eurofanatici quando, nel 2007,  vennero aboliti i controlli doganali ai valichi orientali, dando inizio a quella che sarebbe stata l’invasione romena e zingara, dell’Italia. Molti di noi ricordano le parole demenziali di Illy, Prodi, Amato e Frattini, tutti servizievolemnte pronti a cantare le lodi della “libera circolazione”.
Da allora è in atto un vero e proprio “genocidio” della nostra gente. Non passa giorno senza che ci sia una o più rapine violente, stupri e omicidi; risse e pestaggi.
E nessuno fa nulla. Nessuno mette neanche in dubbio, la “bontà” del progetto eurocratico di abolizione dei confini.
Schengen è un Moloch al quale si sacrificano migliaia di vite innocenti. Perché le frontiere, sono l’espressione plastica di due differenze che si controntano: siamo diversi, quindi tra noi c’è un “limes”.
Perché ovunque ci sia un popolo, c’è un “limes”. Prima psicoculturale e poi fisico, a delimitarne la terra atavica.
Oltre quella linea c’è “l’altro”, all’interno c’è una comunità che condivide un’identità, una storia.
E, diversamente dall’idea bizzarra dei moderni globalisti, è il confine, a garantire “pace” e stabilità, mentre è la sua messa in discussione, la sua incertezza ed inesistenza, a creare i presupposti per il conflitto e il disordine.
E’ questo il grande insegnamento non compreso del mito fondante di Roma e di tutta la Civiltà occidentale: Romolo segna il confine, che è “garanzia di stabilità”, perché toglie le genti dall’incertezza e dalla confusione su quale sia la loro terra e quale, invece, la terra degli altri. Con questo mito nasce l’idea moderna di Stato come entità etno-geografica, traendo l’uomo dall’antica e nebulosa incertezza “nomadistica” che, dopo di allora, in Europa sopravviverà solo nelle sanguinarie foreste germaniche. E oggi, continua ad essere il pressupposto dei tanti massacri africani.
L’idea modernista di “villaggio globale”, nega alla radice il concetto stesso di confine: siamo tutti uguali, l’uomo è intercambiabile, ergo le frontiere non hanno senso e valore.
Quest’idea, oggi dominante, lo è perché si sposa perfettamente con gli interessi delle élites ultra-ricche dei paesi occidentali: il movimento vorticoso di uomini e merci, favorisce i ricchissimi in cerca di manodopera a basso costo, e danneggia tutti gli altri.
E’ per questo interesse, che nasce la Ue e la libera circolazione. E’ per questo che si aboliscono i confini, e si ri-gettano i popoli nel caos primordiale, piantando i semi del disordine e dell’odio.
Come si può concepire un mondo privo di frontiere, se non nelle menti annebbiate dal consumo di droga di qualche freakkettone no-global di nome e molto global di fatto? Immaginate se chiunque potesse entrare in casa vostra e usare quello che avete dentro. Questo accade con Schengen: i Romeni vengono qui, e “usano” le nostre case e il nostro welfare. E nessuno può impedirlo.
Entrano, e hanno gli stessi diritti dei nostri lavoratori. E alla Camusso, annebbiata dai fumi delle giovanili canne, non frega nulla. Ai Monti e ai Napolitano non frega nulla. E piace ai Marchionne, che vi vedono la possibilità di usare gli immigrati come “esercito di riserva” per abbattere i diritti dei lavoratori italiani, che loro ritengono obsoleti.
E’ questo, il mondo distopico nel quale vogliamo vivere, o siamo pronti, come Romolo, ad uccidere i nostri tanti “Remo” che cancellano i confini?

8 Comments

  1. brown aprile 5, 2012 12:22 pm  Rispondi

    ma se neanche il tuo datore di lavoro che è stato 10 anni al governo con il demente Leghista ha fatto nulla?? perche? noi pensavamo che almeno in mezzo a tutti i danni che si sapeva avrebbero fatto avrebbero almeno contrastato l’immigrazione clandestina…e invece….abbiamo saputo che telefonavano alle questure per far liberare le ladre marocchino-egiziane…

    • admin
      admin aprile 5, 2012 3:41 pm  Rispondi

      Lei è piuttosto confuso. Noi non abbiamo “datori di lavoro”, e a differenza sua e dei suoi accoliti, non abbiamo finanziamenti dalle Banche.
      Se non sbaglio oggi, Pd-Pdl sono allegramente nello stesso governo di farabutti, dopo essersi spartiti negli anni il governo dell’Italia:
      *1994-1995 Berlusconi
      *1995-2001 Dini-Prodi-Amato-D’alema
      *2001-2006 Berlusconi
      *2006-2008 Prodi
      *2008-2011 Berlsuconi
      E riguardo a Schengen, è stato il suo amichetto Prodi a non applicare nel 2007 , la clausola di garanzia che avrebbe impedito la libera circolazione di Zingari e Romeni.
      Dopo, non è più stato possibile, a meno di uscire dalla Ue, cosa che noi faremmo anche stasera, ma che non può certo essere deciso da noi o dal “demente leghista”.

  2. brown aprile 5, 2012 4:52 pm  Rispondi

    sì belle scuse ma negli ultimi 10 anni al governo cosa avete fatto?? a parte il bunga bunga con le immigrate ladre-delinquenti?

    • admin
      admin aprile 5, 2012 6:34 pm  Rispondi

      Forse lei non si è accorto di non essere su un qualche sito di Pdl-Pd? Si chiarisca le idee. Noi rispondiamo per le nostre idee e azioni, non per quelle di altri.

  3. brown aprile 5, 2012 7:08 pm  Rispondi

    sì è vero di sicuro non è un sito PD, ma dai commenti fatti pensavo PDL-Lega, se non è così allora voi chi avete votato nel 2008 (io ho votato IDV)?

    • admin
      admin aprile 5, 2012 8:05 pm  Rispondi

      Avete la fissazione dell’etichettamento “politico”, per noi contano le “idee” e non i partiti che sono solo i veicoli di queste idee. Quanto a Pd e Pdl, mi pare siano la stessa cosa e sono anche al governo insieme a fare atroci danni all’Italia.
      Il Pd è un contenitore vuoto privo di idee condivise, così come quasi tutto il Pdl.

      Sul voto: non esiste il “voto collettivo”. Noi siamo un’associazione che appoggia chiunque combatta contro l’immigrazione e la svendita della nostra terra ai Banchieri.

  4. brown aprile 5, 2012 9:27 pm  Rispondi

    va bene basta polemizzare, volevo solo dire che anche se avete votato PDL-LEGA e avete portato questo paese alla rovina economica-sociale e culturale (come era facilmente prevedibile), comunque non siete nemmeno riusciti ad evitare l’immigrazione selvaggia, l’unica cosa che anche quelli di sinistra ma non xenofili come me si sarebero aspettati dall’alleanza Berlusconi-Bossi-Fini. e comunque la legge Bossi-Fini è ancora vigente…

    mi accorgo adesso che da un sito (tutti i crimini degli immigrati) siamo saltati in un altro (identità.com), e che questo sito non è quello in cui io pensavo di scrivere…

  5. admin
    admin aprile 5, 2012 10:33 pm  Rispondi

    Esulando da questioni politiche, e ripetendo che non esiste il voto collettivo, vorrei farle presente che il Paese, allo sbando, lo stanno portando i Monti-Napolitano e i poteri economico-finanziari che, senza alcuna legittimità popolare hanno creato un mostro chiamato Euro, nel quale la nostra economia sta soffocando da anni. E’ dall’inizio dell’Euro che stiamo lentamente andando verso il baratro.
    Potrebbe andarci chiunque al governo, ma finché saremo nell’Euro e non applicheremo dei dazi selettivi, non ci sarà alcun cambiamento.
    Fini non è neanche degno di essere nominato. Dal nostro punto di vista è uno spettro che ancora crede di essere vivo.
    La legge sull’Immigrazione è l’unico baluardo tra l’Italia e la più completa invasione, il fatto che non abbia bloccato il problema. non significa che non lo abbia “frenato”. Il vero cancro di questo paese è la magistratura xenofila e corrotta che non applica la legge, ma la interpreta motu proprio. Se non ha dato tutti gli esiti sperati, non è colpa della legge, ma di magistrati stile BrutiLiberati che non applicano il reato di clandestinità, o come giudici di pace che sabotano i Cie e parrucconi della Consulta che, non eletti ma nominati, abrogano pezzi di legge a maggioranza.
    Chi veramente ha a cuore l’Italia, lasciando perdere la ormai ridicola distizione destra-sinistra, deve essere consapevole che per bloccare l’immigrazione, serve una legge ancora più restrittiva. Ma soprattutto serve una totale riforma della magistratura che la tolga dall’autoreferenzialità e dal disprezzo della volontà popolare.
    Perdersi in polemiche di piccolo capotaggio politico, “io sono del Pd tu del Pdl” “io sono della Lega tu del Prc” etc…, è puerile. C’è il destino di una cultura e di una storia millenaria in gioco, le distinzioni politiche non ci interessano, ci interessa lottare perché si vada verso il blocco totale dell’immigrazione.

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