Il “meraviglioso mondo della sCassazione”

Avventuriamoci per qualche secondo nel “meraviglioso mondo della Scazzazione Cassazione.
Nel mondo dell’oligarchia in parrucca, le donne che escono di casa in jeans e vengono stuprate, se la sono cercata; gli immigrati clandestini, hanno diritto ad usufruire di tutti i diritti, anche se intrufolatisi in Italia; lo stupro di gruppo non è poi tanto male, è sempre un modo di “socializzare”; e dulcis in fundo, oggi, gli uomini debbono poter sposare gli uomini.
Sembra un racconto distopico, è invece l’idea di mondo di un gruppo di vegliardi incompetenti ed arroganti.

Con l’attuale legislazione, «far valere il diritto a contrarre matrimonio» omosessuale è impossibile, ma deve valere un trattamento omogeneo a quello assicurato alla coppia sposata.[nbnote ]http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_15/omosessuali-cassazione-coppie-gay-diritti-come-coppie-coniugate_ebd5b412-6eb2-11e1-850b-8beb09a51954.shtml[/nbnote]

I magistrati della Cassazione (tutti i magistrati) non hanno il potere di “legiferare” e nel caso delle “coppie omosessuali”, non possono seguire le proprie tendenze “omofile” perché la Costituzione definisce il Matrimonio come unico riferimento.
Per questo oggi, la Cassazione, non ha potuto aderire alla richiesta di due freakkettoni che volevano il loro “matrimonio” contratto all’estero, essere riconosciuto in Italia.
Ma vista l’impossibilità di “ammettere” la richiesta, i giudici, sempre più sacerdoti laici di una religione anti-naturale, non si sono trattenuti, cosa gravissimia per un magistrato, dall’esprimere un’opinione, dal filosofeggiare su cosa sia il “matrimonio” e dal chiedere al Parlamento il riconoscimento delle coppie gaie.
I magistrati devono applicare la legge, non devono dire al “mondo” quale sia o non sia la loro idea di “morale”: perché al mondo non interessa.
Interessa solo a quelle lobbies gaie e omofile che subito, in preda ad incontrollabile orgasmo, hanno starnazzato che Monti dovrebbe intervenire per assecondare i desideri della Cassazione.
Lo spregio che queste élites depravate hanno della Democrazia, è sempre più evidente: si chiede ad un Governo non eletto, di aderire alla volontà di un organo giudiziario nominato.
Quello che non possono ottenere con la sovranità popolare, perché il popolo è “retrivo” e “omofobo”, tentano di ottenerlo attraverso meschine congiure giudiziarie e colpi di mano oligarchici.
La “saldatura” tra poteri finanziari e lobbies omofile è sempre più evidente: per la finanza globale, il matrimonio gaio(come l’immigrazione), non è che un altro piccolo tassello, nella disgregazione della società.
Una società disgregata, si domina molto più facilmente.

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