Noting that the cause of Andrew Breitbart’s unexpected death yesterday was being examined by the Los Angeles County Coroner’s office, talk-radio host Michael Savage raised the question of whether the conservative media powerhouse – who recently announced he had videos that could politically damage President Obama – was murdered.
On his top-rated show today, Savage played an audio clip of Breitbart telling an audience at the Conservative Political Action Conference in Washington last month that he had obtained videos that shed light on Obama’s ties to radicals in the early 1980s who helped propel him to the presidency.[nbnote ]http://www.drudgereport.com/[/nbnote]
Così Michael Savage.
Il commentatore politicamente più “scorretto” d’America, spesso al centro di furenti battaglie ideologiche, si chiede se A.Breitbart fondatore di Breitbart.com, già decisivo nella creazione di Drudgereport, una delle menti editoriali più dinamiche ed influenti dell’area “conservative” americana, morto due giorni fa, sia stato in realtà, assassinato.
La questione nasce dal fatto che, Breitbart aveva da poco annunciato, di essere entrato in possesso di alcuni scottanti video che mostravano Obama in riunioni con elementi di spicco del “terrorismo afro” e dell’area radicale.
‘Wait til they see what happens March 1st’…”[nbnote ]http://www.infowars.com/breitbart-wait-til-they-see-what-happens-march-1st/[/nbnote]Aspettate e vedrete, cosa accadrà il primo di Marzo“.
In un convegno, Breitbart ne aveva promesso la pubblicazione nella sua rete internet per il primo di Marzo, quello che poi, sarebbe stato il giorno dopo la sua morte.
Alla platea, Breitbart disse anche che i video “mostrano il vero volto di Obama, anti-bianco e contro l’America profonda” e che sarebbero stati “decisivi nell’affondare qualsiasi possibilità di rielezione per Obama, perché avrebbero mostrato la realtà dietro la finzione”.
Dove sono finiti quei video?
Questa è la domanda che pone Savage, e questa è la domanda che si pongono tutti i Blog e i siti d’informazione americani vicini alle idee di Breitbart.
E li vedremo mai, aggiungiamo noi?
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Erano tutti pronti a manifestare contro “il dittatore Bush”, ai neocon e a zio paperone.
Oggi però una notizia del genre non fa presa come quella dell’iracheno che tirò una scarpa in testa all’ex- presidente.
Come al solito non c’è STESSO PESO E MISURA.
Magari è una baufala ma di certo Obama si è dimostrato antiamericano troppe volte.