Da qualche settimana alle imprese italiane basta essere in possesso della certificazione di qualità ISO-9001 per vedersi drasticamente ridotti i controlli in materia di sicurezza sul lavoro, “grazie” al recente decreto varato dal governo Monti nell’ambito del pacchetto semplificazioni. L’articolo 14 del decreto parla di «semplificazioni dei controlli per le imprese» e al comma f prevede appunto la riduzione, ma sembrerebbe quasi una soppressione, dei controlli per la sicurezza per le imprese in possesso del certificato di qualità Iso-9001, o altra analoga certificazione, che fanno riferimento ai controlli di qualità ma non allo specifico della sicurezza sul posto di lavoro.
NESSUNO SI INDIGNA – Interviene anche il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di Firenze Marco Bazzoni. «Se fosse stato il governo Berlusconi a varare una simile norma –attacca- adesso saremmo in piazza a manifestare, i lavoratori sarebbero fuori dalla fabbriche a scioperare, ci sarebbero i manifestanti davanti a Palazzo Chigi. E invece non succede nulla e nessuno si indigna». Da più parti si parla apertamente di «grave colpo alla sicurezza nei posti di lavoro» e si sollecitano emendamenti per modificare il contestato articolo 14 . «Ma è una paese normale –afferma ancora Bazzoni- quello, dove di un articolo che smantella i controlli per la sicurezza sul lavoro se ne parla appena? O forse 1200 morti sul lavoro ogni anno sono ancora troppo pochi?»
Poveri scemi.
Credevate che Mr. Bocconi fosse un amico dei lavoratori?
Questa è la Globalizzazione, questo è l’incarico che Goldman Sachs ha dato al suo dipendente Mario Monti: smantellare il tessuto sociale italiano.
Parlano di rendere l’Italia competitiva alla concorrenza cinese, ma non dicono che c’è solo un modo di farlo: smantellare il nostro welfare ed eliminare la sicurezza sul lavoro e quella ambientale. Solo così, “cinesizzandoci”, possiamo competere. Solo creando e importando un esercito di schiavi a basso costo: ergo, “semplifichiamo!”. L’immigrato non avrà più bisogno del Permesso di Soggiorno, ma sarà sufficente la “giustificazione” firmata dalla mamma; al palazzinaro basterà l’approvazione al progetto di un “architetto” nigeriano; e il pluriomicida, visto l’affollamento carcerario, dovrà limitarsi ad autocertificare la promessa di fare il bravo.
E oggi le multinazionali e i grandi gruppi di interesse possono plasmare il mercato del lavoro italiano a loro “immagine”, e farlo senza che nessuno si ribelli perché non c’è il “cattivo” a Palazzo Chigi, c’è un Tecnico. E il Tecnico, visto che “non è dell’altra squadra”, non disturba gli “elettori tifosi”, quelli che guardano al colore delle magliette e non alle politiche che si portano avanti.
Destra e Sinistra sono oggi, parole vuote. I “liberisti” di entrambi gli schieramenti lo hanno compreso e si sono uniti. Gli Identitari lo capiranno mai?
