La Procura di Roma ha deciso di procedere nei confronti dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone per il reato di omicidio. I due fucilieri del battaglione S.Marco erano in servizio sulla petroliera italiana Enrica Lexie e sono stati arrestati in India perchè accusati di aver ucciso il 15 febbraio due pescatori scambiandoli per pirati. L’iscrizione dei due marò per omicidio volontario sarebbe una sorta di atto dovuto legato alle risultanze dei fatti che emergono dall’informativa che la Farnesina ha messo a disposizione della magistratura nelle ultime ore Giovedì 23 febbraio la magistratura indiana aveva deciso di tenere i due italiani per altri sette giorni in stato di fermo .[nbnote ]http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_24/maro-arrestat-in-india-indagati-a-roma_9d80851a-5f3c-11e1-9f4b-893d7a56e4a4.shtml[/nbnote]
Anche se fosse stato un “atto dovuto” da compiere, la tempistica è demenziale e pericolosa.
Non siamo davanti ad una situazione “normale”, due nostri soldati sono prigionieri e rischiano la vita. Questo “atto dovuto” è diplomaticamente un’azione disastrosa, perché rinforza nell’opinione pubblica indiana l’idea della colpevolezza dei nostri, rendendo il loro rilascio mediaticamente molto più complicato.
Direi che non serve altro commento. Gli avvoltoi sono fuori e hanno fame.
[nbnote print=”true”]
