Milano: c’è un assassino nella “giunta pisapia”

In questa foto si vedono due ragazzi che corrono verso via Olona, col volto rivolto al fotografo, e un terzo giovane di spalle. Anche lui ha un passamontagna come Memeo, anche lui impugna una pistola a mani unite e spara contro lo schieramento della polizia là in fondo, verso via Molino delle armi. Quel giovane, all’epoca studente di scuola superiore all’istituto Cattaneo, si chiama Maurizio Azzolini e oggi è il capo di gabinetto del vicesindaco, Maria Grazia Guida, il funzionario ferito mercoledì dal crollo di un portone in via Agnello.[nbnote ]http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_febbraio_24/azzolini-comune-guida-sparo-1903427620173.shtml?fr=box_primopiano[/nbnote]


 
Qualcuno dirà, “no, non è un assassino”. E’ vero, ma non lo è, solo perché incapace di prendere la mira.
E’ la goffaggine unita alla cattiveria, che gli ha impedito di ammazzare, non la volontà.
E ora, quell’individuo che nella foto vediamo puntare l’arma ad altezza uomo e poi sparare, è un membro importante della giunta pisapia.
Il messaggio ai giovani di oggi è: sparate, poi un giorno diventerete giornalisti, presentatori e politici importanti. Perché Azzolini è solo uno dei tanti farabutti che prima, da figli di papà hanno giocato ai rivoluzionari e poi, quatti quatti, sono rientrati nei ranghi dell’Alta Borghesia alla quale appartenevano.
Neanche la serietà di lottare fino in fondo per i propri ideali.

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