Sul caso dell’uomo ammazzato da due 15enni

L’attività investigativa, coordinata dal pm Chiara De Grassi, sta passando anche attraverso la raccolta di testimonianze tra amici e compagni. Una delle due adolescenti, in passato, aveva avuto come fidanzatino un ragazzo Rom che aveva messo in piedi un’estorsione ai danni di un conoscente gay. Nell’indagine era rimasta coinvolta solo in una prima fase anche la quindicenne, che poi era stata archiviata.

Per ora ci fermiamo qui. Non vogliamo fare come i pennivendoli che subito hanno dipinto quel pover’uomo come un violentatore assatanato, sbattendolo nome e cognome in prima pagina, prima ancora di avere qualsiasi riscontro se non parole confuse e ricostruzioni bizzarre. Ma sono certo che anche questa vicenda ci dirà molte cose su “chi fa cosa”.


3 Comments

  1. Antonella aprile 15, 2013 5:02 pm  Rispondi

    E le chiamano “ragazzine”. Ma queste sono due criminali incallite, altro che. Niente pietà per la loro giovane età, non c’è niente da riabilitare. Carcere a vita e buttare la chiave

  2. Marte Ultore aprile 16, 2013 2:15 am  Rispondi

    criminali, solo questo. pronte a rubare, mentire, facendo leva sul’idiotismo di massa, che appena una donna, specie se giovanissima, parla di aggressioni tutti le sono solidali senza andare troppo per il sottile, a ciò aggiungiamo che “l’orco”, era pure anziano. Ho dimenticato qualcosa? ah sì, pronte anche ad uccidere, come hanno fatto.

  3. Shtn aprile 20, 2013 7:40 am  Rispondi

    Hanno ucciso, calpestato,estorto, derubato, e infine diffamato un anziano sempre a sangue freddo.
    La magistratura si confermerà barzelletta se non daranno l’ergastolo a questi due rifiuti (sub)umani.

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