Scuole al freddo e Nomadi con “l’idromassaggio”

La Spezia – In questi giorni si è assistita all’evacuazione degli studenti dell’Enaudi per via del freddo nelle aule scolastiche, situazione che è comune anche ad altri istituti spezzini quali ad esempio il Cappellini Sauro. Il Comune della Spezia dice di non avere le risorse, indovinate perché? I soldi li ha spesi tutti per saldare la bolletta dell’acqua del campo nomadi della Spezia, che ammonta a oltre 150mila euro.

Inutile dire che l’accaduto in città, ha suscitato molte polemiche e sollevato proteste.

Ma non è abbastanza, i politici hanno completamente perduto la gerarchia di valori che contraddistingue una società sana da una cloaca in declino. E’ la seconda situazione quella che noi, in Italia e in Europa, stiamo vivendo. E l’unica risposta seria a tutto questo, l’unica risposta adeguata sarebbe ed è, un sollevamento generale delle popolazioni contro i propri governanti di ogni ordine e grado.

 

 


Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *