Nuovo capitolo nella censura targata Facebook

Gli immigrati offendo e scrivono volgarità, Facebook “punisce” gli Italiani

Dopo che uno degli amministratori di una pagina della Resistenza ha messo in evidenza tre commenti con offese e volgarità scritte da un immigrato islamico nei confronti dei lettori della pagina, Facebook ha pensato bene, non già di “bloccare” chi quei commenti aveva scritto, ma chi quei commenti ha denunciato.
E’ solo uno dei molteplici casi, di una guerra senza quartiere che il sedicente social network – in realtà una miniera di dati personali che voi spontaneamente donate a Fb, una sorta di “auto-schedatura” volontaria – ha dichiarato ai non-cerebrolesi. Non sia mai, che qualcuno si risvegli – massimo timore del Sistema – dal sonno che anche loro collaborano ad indurre con forti dosi di stupidità quotidiana.


4 Comments

  1. Doubleaxe gennaio 17, 2013 6:44 pm  Rispondi

    Proprio per questo non sono su fessbuk.

  2. ano nimo gennaio 17, 2013 8:19 pm  Rispondi

    e’ una nuova forma di totalitarismo cibernetico il nuovo nazismo peggior edel nazismo tutti schedati sanno come la pensi e chi sei sempre a meno che…tu non sia piu’ furbo e ingegnoso nonche’ bastardo di loro!!!Auguri ai pochi Italiani veri rimasti superstiti,fuori tutti gli immigrati dal nostro paese rientrino tutti i militari e vengano impiegati atttorno alle nostre coste e retribuiti da un nuovo stato vigile e attento !

  3. Werner gennaio 17, 2013 10:17 pm  Rispondi

    E siamo tre a non essere stati ipnotizzati e abbindolati da “Fuckbook”.

  4. Marte Ultore gennaio 30, 2013 2:57 pm  Rispondi

    infatti entrare con i propri dati reali è un autoliberticidio.
    Il problema però è che, a meno di usare sempre un lentissimo proxy per internet la schedatura avviene comunque anche se in maniera meno rapida.

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