Mario Monti, il bandito: assalto al “treno italia”

Dice Mario Monti: «sono salito su un treno che stava deragliando verso il precipizio». No. C’era un treno che viaggiava e tu, servo dell’Oligarchia globale, lo hai dirottato insieme ad un manipolo di banditi e grazie alla complicità del capotreno rimbambito che ha tirato il freno d’emergenza.

Una volta entrati vi siete dati allo ‘stupro libero’ dei passeggeri. Donne e bambini. Giovani e vecchi. Sani e malati non faceva differenza.
Avete predato tutto quello che c’era da predare contando sull’inazione del personale e sulla non reazione di passeggeri terrorizzati e rincitrulliti dalla propaganda. Poi, il treno l’avete lanciato verso il baratro.

Ora che siete stati sbattuti fuori dal treno, tentate di risalirci contando sulla stupidità di qualche passeggero affetto dalla sindrome di stoccolma. Provate a farlo, accompagnati da un’armata di vecchi arnesi, immobiliaristi falliti, chierichetti mai cresciuti, pessimi giornalisti e donnine. E volete risalire per essere certi che il treno continui la corsa verso il baratro.
La vostra vera missione.


1 comment

  1. Werner gennaio 16, 2013 11:59 pm  Rispondi

    Bhe certo il conducente in quel treno (Berlusconi) non c’era perchè era impegnato con i suoi affari personali e della cricca, per questo stava deragliando. Il suo sostituto c’è eccome, e questo treno lo ha portato a schiantarsi contro un muro, però a morire sono solo i passeggeri.

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