Magistrati sempre più ignoranti: “i «terroni» sono una razza”

Dà delle «terrone» a due donne
Per il pm è discriminazione razziale
L’uomo, un 64enne residente in provincia di Varese, è stato condannato per ingiuria aggravata: dovrà pagare oltre 2 mila euro di sanzione per aver offeso le vicine di casa, originarie di Salerno

Si spera che il giudice non dia spago alla follia del Pm. I “terroni” non sono una razza – in realtà non è neanche una classificazione – è semplicemente un’offesa alla stregua di qualunque altra, e come tale deve essere perseguita.

Il Pm probabilmente, visto che il razzismo và di moda, vuol farsi pubblicità inventandosi categorie di reato inesistenti. Ma il vero razzista è lui che definendo l’offesa a due Salernitane una “discriminazione razziale”, le considera una “razza a parte” rispetto agli altri Italiani.

La strategia mediatica è semplice: dividere gli Italiani, convincendo quelli del sud che sono “vittime” e che devono essere solidali con gli immigrati contro i “razzisti” del nord. La tecnica è demenziale, e gli Italiani del sud non sono dementi.


1 comment

  1. Werner gennaio 21, 2013 9:00 pm  Rispondi

    Che esagerazione, darsi del “polentone” e del “terrone” fa parte della nostra tradizione, suvvìa, ah ah ah.

    P.S.: sono meridionale.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *