Il giorno eversivo dell’antirazzismo

Giornata campale quella di ieri per gli antirazzisti e xenofili. A Milano uno dei loro protetti ha ucciso un italiano e ne ha feriti gravemente altri a picconate, mentre a Brescia la truppa xenofila dei centri sociali si è accanita su un altro italiano, reo di non pensarla come loro.

Intanto la polizia politica era impegnata a perquisire il garage di un pericoloso razzista, alla ricerca di “colla”.


2 Comments

  1. Werner maggio 12, 2013 2:36 pm  Rispondi

    E già, basta che un immigrato commette un reato, già subito si preoccupano della possibile influenza che questo può avere sull’opinione pubblica.

  2. Stefano maggio 12, 2013 3:08 pm  Rispondi

    La malafede è talmente spessa che PER ORE, fino a sera, è stato imposto il segreto sui nomi delle vittime (mica avrete voluto che qualche giornalista potesse andare ad intervistare i familiari o i vicini di casa a caldo, vero?) e che è stato attuato un black-out anche sulle comunicazioni delle condizioni di salute dei feriti. Siamo in mano ai traditori della Patria. Francamente non capisco come le Forze dell’Ordine possano accettare questo stato di cose ma spero sempre, spero ogni giorno, di alzarmi, una mattina, sentendo un comunicato su radio e TV a reti unificate…

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