Il bombardamento di Dresda: un crimine di guerra

Il bombardamento di Dresda da parte della Royal Air Force britannica e della United States Army Air Force statunitense, avvenuto fra il 13 e il 14 febbraio 1945, fu uno dei crimini della seconda guerra mondiale.
E precedette di pochi mesi lo sganciamento di bombe nucleari su Hiroshima e Nagasaki.

I bombardieri alleati rasero al suolo il centro storico di Dresda – la bellissima capitale del barocco nordeuropeo – bombardandolo a tappeto in modo indiscriminato, causando una strage di civili. Fu il bombardamento con più vittime civili della seconda guerra mondiale. Un’inchiesta indipendente commissionata dal consiglio municipale di Dresda nel 2010 ha stabilito che le vittime furono tra le 22.700 e le 25.000

Furono distrutte 24.866 case del centro su un totale di 28.410. Un’area di 15 chilometri quadrati fu rasa al suolo (includeva 14.000 case, 72 scuole, 22 ospedali, 19 chiese, 5 teatri, 50 edifici bancari e assicurativi, 31 magazzini, 31 alberghi, 62 edifici amministrativi). Dei 222.000 appartamenti della città, 75.000 furono completamente distrutti, 11.000 gravemente danneggiati, 7.000 danneggiati, 81.000 leggermente danneggiati.

Fu in sostanza un atto vendicativo preteso dallo “statista” Churchill come ritorsione per i bombardamenti di Londra. Ma la Storia la scrivono i vincitori, e i vinti vengono processati. Sempre dai vincitori.


2 Comments

  1. Werner febbraio 15, 2013 2:19 pm  Rispondi

    I bombardamenti su Dresda sono a tutti gli effetti un crimine contro l’umanità, perchè sono stati colpiti dei civili, non degli obbiettivi militari.

    Tra l’altro gli eventi si verificarono in una fase della guerra in cui ormai la Germania si avviava verso la definitiva capitolazione. Ma quelli di Hiroshima e Nagasaki furono ben più gravi, non soltanto perchè furono sganciate le atomiche e per l’entità del genocidio commesso dagli americani, ma anche perchè prima che ciò avvenisse, il Giappone, consapevole di aver ormai perso il conflitto esattamente come la Germania, stava cercando di negoziare la resa incondizionata con gli USA, ma il presidente Truman, invece di accogliere i negoziati, fu spietato e volle a tutti i costi colpire le due città conn l’atomica.

    http://www.neovitruvian.it/2013/02/01/storia-proibita-la-timeline-del-nuovo-ordine-mondiale-la-seconda-guerra-mondiale-parte-28/

    Comunque, anche qui in Italia, abbiamo molti esempi di crimini commessi dagli alleati durante la seconda guerra mondiale, come la strage dei bimbi di Gorla, nei pressi di Milano, in cui i bombardieri anglo-americani nell’agosto 1944 colpirono violentemente un intero quartiere e soprattutto una scuola elementare, dove perirono 200 bambini. Tanta crudeltà neppure contro una vera e propria base militare fu mai utilizzata. Se noi effettivamente consideriamo il corso degli eventi, degli oltre 85.000 civili italiani morti, chi sotto i bombardamenti, chi per deportazioni e fucilazioni di massa, emerge come effettivamente la quasi totalità furono causati dagli anglo-americani, i nostri “alleati”.

    La storiografia ufficiale indica come crimi contro l’umanità solo le stragi di civili compiuti dai nazifascisti nel Nord Italia, invece i vari civili morti sotto i bombardamenti alleati che colpirono le nostre città da Nord a Sud, sono normali operazioni militari, fatte per “liberarci”.

  2. Antonella febbraio 20, 2013 9:12 pm  Rispondi

    ecco, l’esempio della loro “democrazia”

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *