Globetrotter Kyenge: quanto ci costa?

Non passa giorno che la-donna-che-non-può-essere-nominata non sia in qualche città diversa, peggio di Renzi.

Domanda ‘razzista’: quanto ci costa la congolese globetrotter, che gira l’Italia in lungo e in largo ogni giorno per propagandare le sue bizzarre tesi sulla cittadinanza e incontrare i suoi simili?

Visto che paghiamo le tasse, vorremmo sapere quanto costa la sua scorta e la sua auto blu con le quali scorrazza – contromano – nelle città italiane. E per cosa? Per inaugurare, festeggiare e cazzeggiare. Anche i ministeri inutili hanno costi rilevanti.

Diteci quanto ci costa, per farsi i suoi interessi e crearsi un suo partito degli immigrati, con la scusa dell’integrazione.


5 Comments

  1. Carluccio giugno 18, 2013 9:48 pm  Rispondi

    Siamo in una dittatura in cui il popolo non e’ sovrano e non conta un bel fico secco di nulla visto che e’ rappresentato da un partito, il SEL, che ha ottenuto il 2percento dei voti- zitto schiavo! Guai a te se provi ancora a farti certe domande che non sono di tua competenza!

  2. Luciano giugno 19, 2013 11:04 am  Rispondi

    questa donna, dal cui comportamento traspare tutta la sua inciviltà, frutto di una inesistente integrazione con una società che la civiltà l’ha inventata qualche millennio fa,
    crede di essere su un trono di una qualche repubblica di banane del centroafrica.
    lei è la prova evidente che l’integrazione non esiste!
    è un politico, e si comporta come una bieca africana, degna dei cannibali che sbranarono i nostri avieri negli anni 60; non ha capito davvero nulla di nulla della politica di un paese civile…
    roba che riccardi era un signore a confronto (e ho detto tutto);
    questa sta facendo solo i c…i suoi con i pochi soldi degli Italiani.
    questo governo deve cadere, senza se e senza ma.
    mi auguro a malincuore che la consulta dichiari berlusconi ineleggibile, e così finisce questo governo delle microminoranze

    • Mos maiorum giugno 19, 2013 1:25 pm  Rispondi

      Grazie per aver ricordato l’eccidio degli avieri di Kindu.
      Una delle cose per cui amo il nazionalismo è la memoria per i fratelli caduti sul campo.

      per chi volesse approfondire
      http://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Kindu

  3. Stefano giugno 19, 2013 4:44 pm  Rispondi

    …completamente dimenticati da questo Stato ridicolo. Sono stato varie volte al Sacrario, trovando solo la guardia della 46esima. Morti in missione ONU, l’ONU che fino all’altro ieri era rappresentata dalla Boldrini. Pensate un po’…

  4. Antonella giugno 20, 2013 10:07 pm  Rispondi

    è solo una spocchiosa arrogante, per nulla simpatica che si fa forte del ruolo che occupa. Inoltre dubito fortemente anche della sua laurea, chissà dove l’ha presa..l’avrà comprata in Albania come il figlio di Bossi

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *