Giornalisti incapaci di intendere e di volere, per contratto

La pochezza nelle analisi sulle vicende Fiat ed Electrolux e l’assoluta mancanza di critica alla Globalizzazione – che ne è il fattore scatenante – da parte dei giornali, la dice lunga sulla preparazione intellettuale dei giornalisti. Tutti su libro paga di banche e multinazionali, quindi impossibilitati dal ‘comprendere’.

Si va dai giornali cosiddetti di sinistra che danno la colpa agli imprenditori cattivi a quelli cosiddetti di destra che danno la colpa alle tasse. Nessuno che colga il fenomeno nella sua interezza e le cause profonde.


4 Comments

  1. Werner gennaio 30, 2014 6:48 pm  Rispondi

    Questi giornalisti servi che fanno (dis)informazione qui in Italia, sia di sinistra che di destra, parlano a nome dei loro padroni, i quali inculcano alla gente che la Globalizzazione è un fenomeno ormai inevitabile e al quale bisogna rassegnarsi: sti cazzi, la glbalizzazione è un fenomeno criminale dove il commercio sleale ha la meglio su quello sano e regolare, dove i diritti dei lavoratori sono pari a zero.

    Nel caso dell’Electrolux si vuole smantellare la produzione degli elettrodomestici nell’ex stabilimento Zanussi di Porcia nel pordenonese e trasferirla in un nuovo impianto che la multinazionale svedese ha realizzato in Polonia: evidentemente per costoro è normale che nel XXI secolo siamo precipitati nella nuova schiavitù dei lavoratori, con pochi diritti, sottopagati e ipersfruttati.

    E’ alrettanto evidente che per costro l’unico modo per tornare competitivi è trattare i nostri operai come in Cina, Polonia o Turchia, quando in realtà per far tornare competitivo il nostro settore manifatturiero, la soluzione è una sola: limitare l’ingresso nel mercato dei prodotti esteri realizzati nei paesi con basso costo del lavoro, e imporre a loro i dazi di importazione, insomma, del sano protezionismo, che in tutto il mondo si fa tranne che nei paesi dell’Unine Europea, che a tutti impone le sue direttive suicide in tema di commercio.

  2. Manuel febbraio 1, 2014 2:49 pm  Rispondi

    Altro aspetto da considerare è che proporre a un italiano di accettare la stessa paga di un immigrato è pura fantascienza non solo perchè al primo non si può chiedere di ridursi a vivere magari in loculi in 4/5 persone, ma anche perchè il secondo gode di aiuti dallo stato e cooperative che sono ben minori se non assenti per l’ altro. Dubito che gli stranieri accetterebbero certe paghe se dovessero pagarsi di tasca propria le cure mediche e l’ affitto (per intero, non agevolato).

  3. Mos maiorum febbraio 1, 2014 5:19 pm  Rispondi

    Ma questi sanno che significa vivere con 700€ al mese? Non credo

  4. Pietro febbraio 3, 2014 5:57 pm  Rispondi

    GLOBALIZZAZIONE uguale a CINESIZZAZIONE del mercato del lavoro.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *