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	<title>Identità.comIdentità.com &#187; Microposts</title>
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		<title>Se lo fa l&#8217;africana non è razzismo, è una &#8220;gaffe&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 20:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Razzismo a Milano: congolese si rifiuta di stringere la mano a capogruppo Lega Ma nei vari giornali, senza distinzione d&#8217;area, un atto che se fosse stato fatto da uno di noi sarebbe stato immediatamente etichettato come &#8220;razzista&#8221; e avrebbe dato il là magari a qualche indagine di qualche magistrato prezzolato, viene descritto come &#8220;gaffe&#8221;. Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fse-lo-fa-lafricana-e-una-gaffe%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/congoleserazzista.png"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/congoleserazzista.png" alt="" title="congoleserazzista" width="300" height="262" class="aligncenter size-full wp-image-6689" /></a></p>
<p><a href="http://voxnews.info/2013/05/21/razzismo-a-milano-congolese-si-rifiuta-di-stringere-la-mano-a-capogruppo-lega/">Razzismo a Milano: congolese si rifiuta di stringere la mano a capogruppo Lega</a></p>
<p>Ma nei vari giornali, senza distinzione d&#8217;area, un atto che se fosse stato fatto da uno di noi sarebbe stato immediatamente etichettato come &#8220;razzista&#8221; e avrebbe dato il là magari a qualche indagine di qualche magistrato prezzolato, viene descritto come &#8220;gaffe&#8221;. </p>
<p>Se sei italiano, bianco, cristiano e magari hai anche la &#8220;sfortuna&#8221; di essere sessualmente normale, ogni tua azione è vista nell&#8217;ottica del presunto razzismo. Ma se sei congolese, allora è una &#8220;gaffe&#8221;.</p>
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		<title>Diversità etnica: conflitti, povertà e autoritarismo</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 00:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[QUESTE SONO LE LINEE DI UN SAGGIO CHE STIAMO PREPARANDO SUL TEMA DELLA DIVERSITA&#8217; ETNICA • Diversità e conflitti.  I conflitti interni sono  più comuni nei paesi etnicamente diversi. Più un paese è etnicamente frammentato, più i cittadini di quel paese sono disposti a competere, anche in modo violento , per le risorse. Alcuni esempi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdiversita-etnica-conflitti-poverta-e-autoritarismo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>QUESTE SONO LE LINEE DI UN SAGGIO CHE STIAMO PREPARANDO SUL TEMA DELLA DIVERSITA&#8217; ETNICA</strong></p>
<p><strong>• Diversità e conflitti. </strong> I conflitti interni sono  più comuni nei paesi etnicamente diversi. Più un paese è etnicamente frammentato, più i cittadini di quel paese sono disposti a competere, anche in modo violento , per le risorse. Alcuni esempi sono la Yugoslavia e poi la Bosnia. E in situazioni di crisi e scarsità di risorse, questi conflitti si acuiscono. I paesi più dis-omogenei dal punto di vista etnico sono i paesi africani, e sono anche i luoghi meno sicuri al mondo.</p>
<p><strong>• La diversità è correlata ad un basso PIL pro capite.</strong>  Più un paese è frammentato lungo linee linguistiche ed etniche più è basso il Pil pro capite dei suoi cittadini. Perché gli individui non collaborano nel perseguimento dell&#8217;interesse comune e non hanno la fiducia necessaria l&#8217;uno nell&#8217;altro. Ha analizzato il fenomeno lo studioso di Harvard Putnam, in studi nei quali ha dimostrato che più un quartiere diviene &#8220;diverso&#8221;, più i legami sociali si sfilacciano e meno collaborativi sono tra loro gli abitanti.</p>
<p><strong>• La Democrazia è correlata alla omogeneità etnica.</strong>  La democrazia, che è il regime &#8220;una testa un voto&#8221;, non può esistere quando il potere è conteso tra differenti etnie, infatti il voto finisce obbligatoriamente per spaccarsi lungo linee etniche, rendendo impossibile le differenziazioni essenziali in un contesto democratico. Basti pensare al caso del partito etnico dei tedeschi in Alto Adige: viene votato perché è il &#8220;loro partito&#8221;, non per le politiche che propone. L&#8217;indice di democrazia  di un paese è infatti inversamente proporzionale al frazionamento etnico. Questo risultato è coerente con la teoria e le prove presentate in Aghion, Alesina e Trebbi (2002). L&#8217;idea è che nelle società etnicamente più frammentate, i gruppi competono per il potere, e alla fine un gruppo impone restrizioni alla libertà politica per imporre il controllo sugli altri gruppi. Nelle società più omogenee, la fiducia reciproca tra i cittadini che appartengono alla stessa etnia è più facile da governare e più democratico in quanto i conflitti sono meno intensi.</p>
<div></div>
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		<title>Perugia violenta: immigrato invoca censura, xenofilo provoca</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:42:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Leggere certe discussioni può essere molto educativo, specialmente se coinvolgono immigrati e loro simpatizzanti italiani. Perugia è ormai una città dove regnano degrado e criminalità, fenomeni causati essenzialmente dall&#8217;immigrazione. I media locali sono per questo ricchissimi di notizie al riguardo e, naturalmente, la gente sfoga la propria rabbia commentandole, soprattutto su facebook. Alcuni, tuttavia, vorrebbero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fperugia-violenta-immigrato-invoca-censura-xenofilo-provoca%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/perugiatoday.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6662" title="perugiatoday" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/perugiatoday-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/perugiatoday2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6663" title="perugiatoday2" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/perugiatoday2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Leggere certe discussioni può essere molto educativo, specialmente se coinvolgono immigrati e loro simpatizzanti italiani. Perugia è ormai una città dove regnano degrado e criminalità, fenomeni causati essenzialmente dall&#8217;immigrazione. I media locali sono per questo ricchissimi di notizie al riguardo e, naturalmente, la gente sfoga la propria rabbia commentandole, soprattutto su facebook. Alcuni, tuttavia, vorrebbero impedirlo.</p>
<p>In questo caso viene riportata la notizia di un agricoltore aggredito con una motosega da due fratelli. Il giornalista omette la nazionalità nel titolo dell&#8217;articolo e ne nasce una discussione esilarante che coinvolge un immigrato, uno xenofilo e la redazione di perugiatoday.it. Cerchiamo di capire la psicologia di questi personaggi, sono individui da studiare.</p>
<p>Subito l&#8217;immigrato parte in quarta, sperando in cuor suo in aggressori italiani, e chiede il perchè dell&#8217;omissione. Giunge in supporto lo xenofilo italiano di turno che inizia a provocare. Secondo lui  l&#8217;omissione è dovuta al fatto che gli aggressori sono italiani &#8211; è quello che spera &#8211;  facendo intendere quindi che  il giornalista avesse volutamente omesso la nazionalità nel titolo per &#8220;solidarietà etnica&#8221;, per non mettere in cattiva luce i propri connazionali. Che mente contorta. L&#8217;immigrato se ne compiace e conferma la tesi dello xenofilo. Ricevono un colpo al cuore quando la redazione fa notare che si tratta di marocchini e che l&#8217;omissione era dovuta alla minore età di uno dei due. Spiazzati da questa terribile notizia, l&#8217;immigrato reagisce con un commento stupido e lo xenofilo cambia completamente versione affermando di aver letto la nazionalità nell&#8217;articolo e di aver pensato che l&#8217;omissione nel titolo fosse dovuta ad un tentativo di non fomentare &#8220;i soliti pre-giudizi anti-immigrati&#8221;. Più che esprimere un&#8217;opinione, in sostanza prendono in giro la redazione e provocano. La discussione si concluderà con una preoccupante invocazione dell&#8217;immigrato: &#8220;Credo che voi del giornale in primis e altre testate dovreste censurare certe scritte&#8221;. E&#8217; turbato dalle critiche che i cittadini fanno ai troppi immigrati che delinquono e che hanno reso la città invivibile. Ne chiede la censura. Roba da regime autoritario.</p>
<p>A che punto siamo arrivati, dopo averci tolto le città vogliono toglierci anche la parola. A pensarci bene non hanno tutti i torti.  E&#8217; finito il tempo delle parole, diamo retta a questo signore e smettiamola di criticare sul web. Scendiamo nelle piazze, marciamo nelle strade, riconquistiamo le nostre città e ripuliamole da coloro che le hanno distrutte. Se lo Stato non provvede è il popolo a doverlo fare. E&#8217; tempo di agire. E non dobbiamo trascurare i fiancheggiatori italiani, anche loro vanno allontanati. Definitivamente.</p>
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		<title>Repubblica sulla strage di Milano: &#8220;L&#8217;Italiano non doveva essere lì, a quell&#8217;ora&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 12 May 2013 00:24:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;assurdo articolo del giornale dell&#8217;elusore fiscale. Un uomo che non doveva essere lì, ma a casa sua, a dormire, e un altro che non doveva essere in Italia, ma nel suo Paese, il Ghana, ma che qui era rimasto per quelle contraddizioni legislative che regolano la vita dei migranti. E&#8217; tra le righe di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Frepubblica-sulla-strage-di-milano-litaliano-non-doveva-essere-li-a-quellora%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>L&#8217;assurdo articolo del giornale dell&#8217;elusore fiscale.</p>
<blockquote><p>Un uomo che non doveva essere lì, ma a casa sua, a dormire, e un altro che non doveva essere in Italia, ma nel suo Paese, il Ghana, ma che qui era rimasto per quelle contraddizioni legislative che regolano la vita dei migranti. E&#8217; tra le righe di una amara serie di paradossi che va letta la tragedia avvenuta all&#8217;alba a Milano, quando un immigrato con precedenti, in preda a un raptus omicida, ha cominciato ad aggredire a picconate i per fortuna non moltissimi passanti che a quell&#8217;ora ha trovato per strada, uccidendone uno, riducendone due in condizioni gravissime e ferendone altri due prima di essere bloccato dai carabinieri. Un sesto uomo è riuscito a sfuggire alla sua ferocia. http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/05/11/news/ferisce_3_persone_a_picconate_viene_bloccato_dai_carabinieri-58536839/</p></blockquote>
<p>Quindi, primo: un italiano non è libero di andare a fare colazione al bar il sabato mattina, ma deve rimanere a dormire.</p>
<p>Due: il clandestino è qui, non perché la magistratura non ha fatto il suo dovere &#8211; e nel caso vincessero le tesi di chi repubblica sostiene rimarrebbe qui in ogni caso, anche con magistrati onesti &#8211; ma a causa di fantomatiche <em>contraddizioni legislative che regolano la vita dei migranti</em>&#8230;frase che quasi trasforma il carnefice in vittima.</p>
<p>Tre: che fortuna! non ha colpito &#8220;moltissimi passanti&#8221;, ne ha solo ammazzato uno, ridotti in fin di vita due e feriti altri due. Risultato positivo nella società multietnica, sembra pensare Repubblica.</p>
<p>Ditemi voi se questi sono giornalisti.</p>
<p><strong>RENDIAMO VIRALE L&#8217;HASHTAG <em>#STOPIMMIGRAZIONE</em></strong></p>
<p><a class="twitter-timeline"  href="https://twitter.com/search?q=%23StopImmigrazione"  data-widget-id="333607199056203778">Tweets about &#8220;#StopImmigrazione&#8221;</a><br />
<script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+"://platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");</script></p>
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		<title>Legge sulla Cittadinanza in Israele</title>
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		<pubDate>Sat, 11 May 2013 23:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[A noi piace come gli israeliani gestiscono il loro Stato. Ci piace ad esempio come in pochi mesi &#8211; fregandosene di Onu e Ong &#8211; abbiano costruito un muro difensivo che impedisce l&#8217;ingresso agli immigrati africani:http://en.wikipedia.org/wiki/Israeli_nationality_law E ci piace anche la loro legge sulla cittadinanza &#8211; non vorrete accusare gli ebrei di nazismo, spero &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flegge-sulla-cittadinanza-in-israele%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><img alt="" src="http://voxnews.info/wp-content/uploads/2013/05/Israel_Fence_IH.jpg" class="aligncenter" width="433" height="295" /></p>
<p>A noi piace come gli israeliani gestiscono il loro Stato. Ci piace ad esempio come in pochi mesi &#8211; fregandosene di Onu e Ong &#8211; abbiano costruito un muro difensivo che impedisce l&#8217;ingresso agli immigrati africani:<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Israeli_nationality_law">http://en.wikipedia.org/wiki/Israeli_nationality_law<br />
</a><br />
E ci piace anche la loro legge sulla cittadinanza &#8211; non vorrete accusare gli ebrei di nazismo, spero &#8211; che si basa, come la nostra, in gran parte sullo Ius Sanuginis: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Israeli_nationality_law">http://en.wikipedia.org/wiki/Israeli_nationality_law</a></p>
<p>La congolese vada in Israele a perorare la causa dei suoi simili. Sempre che le facciano scavalcare il muro.</p>
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		<title>Il giorno eversivo dell&#8217;antirazzismo</title>
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		<pubDate>Sat, 11 May 2013 22:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Giornata campale quella di ieri per gli antirazzisti e xenofili. A Milano uno dei loro protetti ha ucciso un italiano e ne ha feriti gravemente altri a picconate, mentre a Brescia la truppa xenofila dei centri sociali si è accanita su un altro italiano, reo di non pensarla come loro. Intanto la polizia politica era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-giorno-eversivo-dellantirazzismo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Giornata campale quella di ieri per gli antirazzisti e xenofili. A Milano uno dei loro protetti ha ucciso un italiano e ne ha feriti gravemente altri a picconate, mentre a Brescia la truppa xenofila dei centri sociali si è accanita su un altro italiano, reo di non pensarla come loro. </p>
<p>Intanto la polizia politica era impegnata a <a href="http://voxnews.info/2013/05/11/gestapo-invita-congolese-a-tornare-in-congo-indagato/">perquisire il garage di un pericoloso razzista</a>, alla ricerca di &#8220;colla&#8221;.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-giorno-eversivo-dellantirazzismo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-giorno-eversivo-dellantirazzismo%2F&amp;title=Il%20giorno%20eversivo%20dell%E2%80%99antirazzismo" id="wpa2a_12"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Emergenza: i &#8220;matrimoni&#8221; gay</title>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 21:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;ex olimpionica alle Pari opportunità: &#8220;Tutti i cittadini devono avere gli stessi diritti, senza distinzione di sesso&#8221; Credo che smetterò di pagaiare. Visti gli effetti a lungo termine che questo può procurare all&#8217;organo deputato a pensare. Definire il &#8220;matrimonio gay&#8221; un diritto è la cosa più demenziale che qualcuno possa inventarsi. E il fatto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Femergenza-i-matrimoni-gay%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>L&#8217;ex olimpionica alle Pari opportunità: &#8220;Tutti i cittadini devono avere gli stessi diritti, senza distinzione di sesso&#8221;</p></blockquote>
<p>Credo che smetterò di pagaiare. Visti gli effetti a lungo termine che questo può procurare all&#8217;organo deputato a pensare.</p>
<p>Definire il &#8220;matrimonio gay&#8221; un diritto è la cosa più demenziale che qualcuno possa inventarsi. E il fatto che la non esistenza del suddetto vincolo giuridico, causi una sperequazione tra gli individui nei diritti, è una stupidaggine. Altrimenti, qualunque desiderio o capriccio dei singoli che la società non riconosce sarebbe una &#8220;lesione del diritto individuale&#8221;: un esempio per tutti, la poligamia. Ma forse, quello è il prossimo passo del duo comico tedesco-congolese, del resto da una tal famiglia proviene la seconda.</p>
<p>Ma oltre all&#8217;opposizione morale e di principio, c&#8217;è anche l&#8217;evidente consapevolezza di come, quella delle coppie gay, non sia certo un&#8217;emergenza o una priorità. Riguarda infatti, un&#8217;esigua minoranza della popolazione.<br />
Gli omosessuali di ambo i sessi sono circa il 3% della popolazione generale, tra loro, solo una minima parte è interessata ad unirsi stabilmente &#8211; l&#8217;omosessualità è una sessualità nomadica, non certo di coppia &#8211; come dimostrano i dati provenienti dai pesi nei quali possono farlo.</p>
<p>Altre volte abbiamo presentato i dati spagnoli. Oggi tocca alla vicina <a href="http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/it/index/themen/01/06/blank/key/07.html">Svizzera</a>.<br />
Dalla sua approvazione ad oggi, pochissimi sono stati i gay che hanno aderito alle &#8220;Unioni domestiche&#8221;, che è come i matrimoni gay sono chiamati oltre confine. Dopo un primo ovvio &#8220;exploit&#8221; del primo anno, che comunque non vide più di 2000 di questi &#8220;matrimoni&#8221;, si è passati ad una media che tende ai 700 all&#8217;anno: 695 nell&#8217;ultimo anno disponibile, il 2012. E questo in un paese che nello stesso anno, ha visto 42.500 matrimoni normali. Il che vuol dire che ogni 425 matrimoni tra uomo e donna, ci sono meno di 7 unioni gay: meno dell&#8217;1%. Un&#8217;emergenza come vediamo, che non interessa nemmeno a un gay su tre.</p>
<p>Ma ci scasseranno con i poveri omosessuali che non possono coronare il loro sogno d&#8217;amore, presentandoci individui dall&#8217;attività sessuale disordinata, come dei romantici cantori rinascimentali. Risponderemo con la ragione.</p>
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		<title>Della serie sondaggi farlocchi sulla congolese</title>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 18:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Fantastici nella loro disinformazione. Notate come il sondaggio non osa chiedere &#8220;sei d&#8217;accordo con un ministro negro?&#8221;, vero fulcro della questione, ma pone due domande sul significato della nomina cercando di mischiare le carte. Perché anche uno &#8220;sporco&#8221; razzista potrebbe rispondere che si tratta di cosa &#8220;al passo coi tempi&#8221;, ciò non significa che sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdella-serie-sondaggi-farlocchi-sulla-congolese%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/SCENARI_SETT_10maggio2013-4.png"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/SCENARI_SETT_10maggio2013-4-237x300.png" alt="" title="SCENARI_SETT_10maggio2013-4" width="237" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-6622" /></a>Fantastici nella loro disinformazione. Notate come il sondaggio non osa chiedere &#8220;sei d&#8217;accordo con un ministro negro?&#8221;, vero fulcro della questione, ma pone due domande sul significato della nomina cercando di mischiare le carte. Perché anche uno &#8220;sporco&#8221; razzista potrebbe rispondere che si tratta di cosa &#8220;al passo coi tempi&#8221;, ciò non significa che sia favorevole ai tempi che corrono verso il baratro. Così come anche un folle xenofilo potrebbe ritenerla una nomina &#8220;di facciata&#8221;, perché priva di sostanza. Sono due alternative prive di senso rispetto alla questione fondamentale: &#8220;ti va bene che una congolese sia ministro in Italia?&#8221;</p>
<p>Il tentativo è piuttosto evidente, lo è talmente da risultare quasi pacchiano. Sarebbe stato più intelligente evitare qualsiasi domanda, invece di nascondersi dietro a un dito.</p>
<p>La sensazione, supportata da alcuni sondaggi on-line, è che gli italiani siano stati infastiditi da questa nomina. Una parte consistente direi furibonda, non ostante il silenziatore messo dai media ci sono state diverse reazioni, e solo una minoranza privilegiata felice non, perché non sia razzista, ma perché compiaciuta della propria falsa apertura mentale. </p>
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		<title>Quelli che invitano a sparare</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 21:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;Spiego ai miei amici e compagni del Pd che l’unico modo di tenere il governo in piedi è sparare&#8221;, parole del piddino Corradino Mineo. Immaginate, se su questo blog invitassimo &#8220;a sparare&#8221; sulla congolese o su &#8220;sua bontà&#8221;, le teste di cuoio farebbero irruzione dopo pochi minuti. Ma l&#8217;ha detto un politico, l&#8217;ha detto un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fquelli-che-invitano-a-sparare%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>&#8220;Spiego ai miei amici e compagni del Pd che l’unico modo di tenere il governo in piedi è sparare&#8221;, parole del piddino Corradino Mineo.</p></blockquote>
<p>Immaginate, se su questo blog invitassimo &#8220;a sparare&#8221; sulla congolese o su &#8220;sua bontà&#8221;, le teste di cuoio farebbero irruzione dopo pochi minuti. Ma l&#8217;ha detto un politico, l&#8217;ha detto un piddino. L&#8217;ha detto &#8220;uno di loro&#8221;. E allora Repubblica non fa lo stesso titolo &#8220;sporco&#8221; fatto col filosofo Becchi. E la procura di Roma non apre alcun fascicolo per incitamento all&#8217;odio o minacce. No, no e no.</p>
<p>Comunque un consiglio. Attenti a fare certi inviti: si sa chi inizia a sparare, solitamente &#8220;voi&#8221;, più difficile è sapere chi sarà l&#8217;ultimo a farlo. E chi resterà in piedi per raccontarlo.</p>
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		<title>I Media e la Tommasi</title>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 13:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;ultima &#8220;bravata&#8221; di Sara Tommasi? Le foto mentre fa lap dance a Roma, tutta nuda, attorcigliata attorno a un palo dal quale poi cade rovinosamente. La performance era stata organizzata per presentare il terzo film porno della showgirl che vanta un passato da bocconiana. Sara promise di abbandonare il mondo dell&#8217;hard, ma la promessa è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-media-e-la-tommasi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/tommasilibero.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/tommasilibero-300x142.jpg" alt="" title="tommasilibero" width="300" height="142" class="alignleft size-medium wp-image-6599" /></a><br />
<blockquote>L&#8217;ultima &#8220;bravata&#8221; di Sara Tommasi? Le foto mentre fa lap dance a Roma, tutta nuda, attorcigliata attorno a un palo dal quale poi cade rovinosamente. La performance era stata organizzata per presentare il terzo film porno della showgirl che vanta un passato da bocconiana. Sara promise di abbandonare il mondo dell&#8217;hard, ma la promessa è stata puntualmente disattesa. Ora, su Facebook, la Tommasi promette quantomeno di smetterla con le serate hot: &#8220;Ragazzi niente più serate per me. Sono stanca&#8230; Bacioni. Sara&#8221;. E sulle &#8220;serate&#8221; in questione entra, a gamba tesa, anche la giornalista e volto tv Selvaggia Lucarelli. Lo fa a modo suo, senza peli sulla linga. &#8220;Mi fanno schifo: i locali che la chiamano, i produttori che la scritturano, i subumani che se la trombano. Schifo #saratommasi&#8221;. Così, su Twitter, il pensiero &#8211; largamente condiviso &#8211; di Selvaggia Lucarelli. http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1236295/Selvaggia-Lucarelli&#8212;Che-schifo-chi-chiama-la-Tommasi-per-le-serate-.html </p></blockquote>
<p>Giusto. A noi fa anche schifo il giornale nel quale la Lucarelli scrive, che sulla pelle di una persona mentalmente malata &#8211; ormai penso sia più che evidente &#8211; si comporta esattamente come i locali e i subumani: sfruttandola. </p>
<p>Il comportamento dei media con la Tommasi, evidenzia la medesima ipocrisia dei giornali che &#8220;denunciano&#8221; la prostituzione e poi pubblicano gli annunci delle prostitute. Facile.</p>
<p>La verità è che non c&#8217;è più dignità e rispetto. Si sfruttano le persone, esattamente come si sfruttano gli oggetti. Questa sì, è vera mercificazione della donna. Non ha nulla da dire la Boldrini? </p>
<p>I media dovrebbero finirla di fare da grancassa a tutte le scemenze che alcuni magnaccia travestiti da impresari confezionano quotidianamente. I veri sfruttatori della povera psicolabile siete voi giornalisti.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-media-e-la-tommasi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-media-e-la-tommasi%2F&amp;title=I%20Media%20e%20la%20Tommasi" id="wpa2a_20"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il gioco sporco di Repubblica</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-gioco-sporco-di-repubblica/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 May 2013 16:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La campagna contro Laura Boldrini si è impennata all’indomani della sua visita alla comunità ebraica, il 12 aprile scorso. In quell’occasione, incontrando i dirigenti della comunità, ha parlato della necessità di “ripristinare il rigore della legge Mancino” a proposito dell’incitamento al razzismo e all’odio razziale su web. È infatti dell’8 aprile la sentenza di condanna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-gioco-sporco-di-repubblica%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>La campagna contro Laura Boldrini si è impennata all’indomani della sua visita alla comunità ebraica, il 12 aprile scorso. In quell’occasione, incontrando i dirigenti della comunità, ha parlato della necessità di “ripristinare il rigore della legge Mancino” a proposito dell’incitamento al razzismo e all’odio razziale su web. È infatti dell’8 aprile la sentenza di condanna dei quattro gestori di Stormfront, sito web neonazista, condannati per antisemitismo. È la prima sentenza che riconosce un’associazione a delinquere via web: a quella si richiamava Boldrini nel suo discorso alla comunità. Da quel giorno è partita la valanga. Il sito “Tutti i crimini degli immigrati” associa il volto del presidente della Camera alle notizie di reati commessi da cittadini stranieri. “Resistenza Nazionale”, “Fronte Nazionale”, “MultiKulti” e altri indirizzi web diffondono. Poi i fotomontaggi, e le minacce. Dal 28 aprile, dopo la sparatoria davanti a palazzo Chigi, hanno iniziato a circolare centinaia di messaggi che dicono “Dovevano sparare a te”, “la prossima sei tu”, “cacati sotto, a morte i politici come te”. La magistratura è avvertita, le denunce sono partite. “Ma è come svuotare il mare con un bicchiere. Credo che ci dobbiamo tutti fermare un momento e domandarci due cose: se vogliamo dare battaglia – una battaglia culturale – alle aggressioni alle donne a sfondo sessuale. Se vogliamo cominciare a pensare alla rete come ad un luogo reale, dove persone reali spendono parole reali, esattamente come altrove. Cominciare a pensarci, discuterne quanto si deve, poi prendere delle decisioni misurate, sensate, efficaci. Senza avere paura dei tabù che sono tanti, a destra come a sinistra. La paura paralizza. La politica deve essere coraggiosa, deve agire”.</p></blockquote>
<p>Repubblica ha dei mandanti, quindi il suo gioco non è imprevisto né strano. Nondimeno è vergognoso.</p>
<p>Attraverso l&#8217;uso distorto di alcune notizie si cerca di associare gruppi e siti che praticano il diritto alla libera espressione, ad eventi e situazioni che nulla hanno a che vedere con essi.</p>
<p>Si parte con una falsa relazione temporale &#8211; tanto i lettori di Repubblica non andranno a controllare &#8211; legando la campagna legittima di tuttiicriminidegliimmigrati.com contro Boldrini, alla sua presenza in una riunione chic &#8211; non con la comunità ebraica, ma con un ristretto numero di ebrei privilegiati, il che è un&#8217;altra cosa &#8211; e si sa, &#8220;ebreo&#8221; è la parola magica, il jolly, la clava con la quale reprimere ogni dissenso. Il ragionamento è transitivo: la Boldrini è amica degli ebrei, questi gruppi sono contro la Boldrini, ergo questi gruppi sono contro gli ebrei: antisemiti! nazisti! E&#8217; un giochetto che i pennivendoli lecchini fanno spesso. Non funzionerà con noi. E&#8217; un trucco vecchio e obsoleto. Ma ci proveranno.</p>
<p>Poi si cerca di creare una connessione posticcia tra gli articoli di certi siti e pagine facebook, rigorosamente critici e duramente critici ma mai volgari o minacciosi, con offese e minacce. Lo si fa anche qui con un trucco giornalistico, una sorta di consecutio temporum: </p>
<blockquote><p>Il sito “Tutti i crimini degli immigrati” associa il volto del presidente della Camera alle notizie di reati commessi da cittadini stranieri. “Resistenza Nazionale”, “Fronte Nazionale”, “MultiKulti” e altri indirizzi web diffondono. Poi i fotomontaggi, e le minacce.
</p></blockquote>
<p>Il lettore medio di Repubblica non andrà a controllare, e nella sua mente atrofizzata dalla mancanza di critica oggettiva, quei fotomontaggi e quelle minacce saranno da ascrivere a quei siti che in realtà nulla vi hanno a che vedere. </p>
<p>E poi l&#8217;articolo prosegue con un bizzarro accostamento della privilegiata Boldrini con le donne assassinate. Ma quella è comune marchetta giornalistica e non merita analisi.</p>
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		<title>Alfano esulta: con la congolese non ci sono più confini</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/alfano-esulta-con-la-congolese-non-ci-sono-piu-confini/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 May 2013 14:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dichiarazione congiunta del presidente del consiglio, Enrico Letta, e del vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Cecile Kyenge è fiera di essere nera e noi siamo fieri di averla nel nostro governo come ministro per l’Integrazione. A fronte degli attacchi razzisti che ha ricevuto, a Lei va, anche pubblicamente, la nostra piena solidiarietà. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Falfano-esulta-con-la-congolese-non-ci-sono-piu-confini%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>Dichiarazione congiunta del presidente del consiglio, Enrico Letta, e del vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno, Angelino Alfano.</p>
<p>Cecile Kyenge è fiera di essere nera e noi siamo fieri di averla nel nostro governo come ministro per l’Integrazione.</p>
<p>A fronte degli attacchi razzisti che ha ricevuto, a Lei va, anche pubblicamente, la nostra piena solidiarietà.</p>
<p>Come sottolineato in sede di insediamento dell’esecutivo alle Camere, bisogna fare tesoro della voglia di fare dei nuovi italiani, e <strong>la presenza di Cecile Kyenge nel governo riteniamo dia una nuova concezione del ‘confine’, che da barriera diventa speranza</strong>. La speranza di costruire, a partire da scuole e università, una vera comunità dell’integrazione. http://www.angelinoalfano.it/  </p></blockquote>
<p>Il maggiordomo di Arcore dovrebbe spiegarci perché, la signora può dirsi fiera di essere &#8220;nera&#8221; e noi non possiamo volere, fieramente, rimanere bianchi e italiani. Fare i servitori causa un evidente atrofizzazione della capacità di pensare.</p>
<p>Questo è il ministro degli interni del Pdl. Che ha quasi vinto le elezioni promettendo di difendere i confini.</p>
<p>Fate spazio ai &#8220;nuovi italiani&#8221; nelle scuole e nelle università. Dove loro hanno le quote garantite.</p>
<p>Intanto, mentre ieri Angelino Jolie concepiva questo commento, una ragazza veniva sgozzata da un clandestino mai espulso. E&#8217; ora di denunciare i ministri degli interni, quando accadono queste cose.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Falfano-esulta-con-la-congolese-non-ci-sono-piu-confini%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Falfano-esulta-con-la-congolese-non-ci-sono-piu-confini%2F&amp;title=Alfano%20esulta%3A%20con%20la%20congolese%20non%20ci%20sono%20pi%C3%B9%20confini" id="wpa2a_24"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Libero, continua la deriva xenofila dei giornali di &#8220;destra&#8221;</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/libero-continua-la-deriva-xenofila-dei-giornali-di-destra/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 May 2013 12:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Kyenge, il parroco su facebook: &#8220;Mischiare le razze è pericoloso&#8221; Continua l&#8217;ondata di dichiarazioni xenofobe verso il nuovo ministro dell&#8217;integrazione ultimo della lista il prete sardo di Lotzorai. http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1235553/Kyenge&#8211;il-parroco-su-facebook&#8212;Mischiare-le-razze-e-pericoloso-.html Secondo la novella2000 del giornalismo italiano, dire che &#8220;mischiare le razze è pericoloso&#8221; è una dichiarazione xenofoba. Ignoranti. Non conoscono neanche il significato dei termini che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flibero-continua-la-deriva-xenofila-dei-giornali-di-destra%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>Kyenge, il parroco su facebook: &#8220;Mischiare le razze è pericoloso&#8221;<br />
<strong>Continua l&#8217;ondata di dichiarazioni xenofobe</strong> verso il nuovo ministro dell&#8217;integrazione ultimo della lista il prete sardo di Lotzorai.</p>
<p>http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1235553/Kyenge&#8211;il-parroco-su-facebook&#8212;Mischiare-le-razze-e-pericoloso-.html</p></blockquote>
<p>Secondo la novella2000 del giornalismo italiano, dire che &#8220;mischiare le razze è pericoloso&#8221; è una dichiarazione xenofoba. Ignoranti. Non conoscono neanche il significato dei termini che usano, meglio si limitino a &#8220;patonza&#8221;.</p>
<p>« L&#8217;Ortodossia consiste nel non pensare — nel non aver bisogno di pensare. L&#8217;Ortodossia è inconsapevolezza. »<br />
(George Orwell, 1984, Libro 1, Capitolo 5, trad. propria)</p>
<p>Ci vogliono ridurre tutti a poltiglia intellettuale. </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Solidarietà di Casta: anche il Giornale del padrone per censurare Internet</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/solidarieta-di-casta-anche-il-giornale-del-padrone-per-censurare-internet/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2013 23:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[PRIMA PAGINA DE ILGIORNALE DI DOMANI Si sveglia anche la sinistra I CRETINI DI INTERNET Difendono gli assassini, minacciano politici e giornalisti. Ora fanno paura anche alla presidente della Camera che chiede aiuto alla polizia. Ma sono suoi elettori Si chiama solidarietà di &#8220;casta&#8221; o di classe, quando i membri di un ristretto gruppo elitario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsolidarieta-di-casta-anche-il-giornale-del-padrone-per-censurare-internet%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>
<strong>PRIMA PAGINA DE ILGIORNALE DI DOMANI<br />
</strong>
<pre> Si sveglia anche la sinistra           
<strong> I CRETINI DI INTERNET </strong> Difendono gli assassini, minacciano    
 politici e giornalisti. Ora fanno paura
 anche alla presidente della Camera che 
 chiede aiuto alla polizia. Ma sono suoi
 elettori</pre>
</blockquote>
<p>Si chiama solidarietà di &#8220;casta&#8221; o di classe, quando i membri di un ristretto gruppo elitario all&#8217;apparenza gli uni contro gli altri, si uniscono per difendere i comuni interessi. </p>
<p>E&#8217; il caso della libertà d&#8217;espressione. Questa non conviene a nessuno dei padroni del vapore: tutti lorsignori hanno segreti da nascondere.</p>
<p>Sallusti, ma non si vergogna, lei che ha pianto per settimane contro il carcere per i giornalisti, a chiedere il carcere per le idee degli altri?</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsolidarieta-di-casta-anche-il-giornale-del-padrone-per-censurare-internet%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsolidarieta-di-casta-anche-il-giornale-del-padrone-per-censurare-internet%2F&amp;title=Solidariet%C3%A0%20di%20Casta%3A%20anche%20il%20Giornale%20del%20padrone%20per%20censurare%20Internet" id="wpa2a_28"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Se &#8220;sua bontà&#8221; Boldrini è una vittima&#8230;</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/se-sua-bonta-boldrini-e-una-vittima/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2013 20:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sua bontà Boldrini percepisce dai cittadini italiani uno stipendio di circa 18mila euro al mese, spicciolo più spicciolo meno. Ha la sua auto blu e una consistente scorta e, recentemente, una sua personale cyber-guardia privata di circa 7 poliziotti postali. Tutto questo escluso altri benefits e la pensione al termine del suo mandato &#8211; che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fse-sua-bonta-boldrini-e-una-vittima%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Sua bontà Boldrini percepisce dai cittadini italiani uno stipendio di circa 18mila euro al mese, spicciolo più spicciolo meno. Ha la sua auto blu e una consistente scorta e, recentemente, una sua personale cyber-guardia privata di circa 7 poliziotti postali. Tutto questo escluso altri benefits e la pensione al termine del suo mandato &#8211; che ci auguriamo molto breve &#8211; come parlamentare.</p>
<p>Ecco, ci scusi &#8220;sua bontà&#8221; se non ci riesce proprio di essere in pena per lei, se non ci riesce proprio di considerarla una &#8220;vittima&#8221;. O come lei si è espressa &#8220;l&#8217;esempio di tutte le donne vittime di femminicidio&#8221;, una comparazione che, sinceramente, fa accapponare la pelle.</p>
<p>Queste sono le donne vittime:</p>
<blockquote><p>http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/livorno-orrore-inaudito-19enne-italiana-strangolata-e-forse-stuprata-da-immigrati-senegalesi/</p>
<p>http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/integrazione-aggredita-e-molestata-da-egiziano/</p>
<p>http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/madre-e-figlie-aggredite-e-picchiate-in-casa-per-80e/</p>
<p>http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/milano-55enne-presa-a-pugni-da-due-immigrati/</p>
<p>http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/integrazione-aggredita-e-molestata-da-egiziano/</p>
</blockquote>
<p>Solo alcune delle tante. Donne alle quali il giornaletto Repubblica non dedica neanche una paginata di sfogo psicoanalitico. </p>
<p>Detto col cuore: noi disprezziamo tutto ciò che Boldrini rappresenta. Il desiderio patologico di annientare le differenze e l&#8217;identità italiana ed europea, l&#8217;ostentazione stucchevole di &#8220;amore&#8221; verso l&#8217;altro che è poi malcelato odio verso la propria gente. Chiunque abbia a cuore l&#8217;Italia e la sua gente non può che disprezzare tutto questo. O anche i sentimenti sono diventati reato in questo paese?</p>
<p>Concludiamo con una riflessione di Luttwak &#8211; un Ebreo, così non potrà essere accusato di nazismo &#8211; su chi fa il proprio cursus honorum all&#8217;Onu:</p>
<blockquote><p>Dice Luttwak, “Un personaggio che non è un esperto ma <strong>che ha fatto la sua intera carriera all’Onu, dove essere totalmente incapace non è certo un ostacolo alla carriera</strong>&#8220;.  </p></blockquote>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fse-sua-bonta-boldrini-e-una-vittima%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fse-sua-bonta-boldrini-e-una-vittima%2F&amp;title=Se%20%E2%80%9Csua%20bont%C3%A0%E2%80%9D%20Boldrini%20%C3%A8%20una%20vittima%E2%80%A6" id="wpa2a_30"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La congolese è fiera di essere &#8220;nera&#8221;, e noi di essere &#8220;bianchi&#8221;</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/la-congolese-e-fiera-di-essere-nera-e-noi-di-essere-bianchi/</link>
		<comments>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/la-congolese-e-fiera-di-essere-nera-e-noi-di-essere-bianchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 May 2013 15:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il ministo dell&#8217;Integrazione nella sua prima conferenza stampa: &#8220;Sono nera e lo ribadisco con fierezza&#8221;. E noi siamo bianchi e italiani, e vorremmo essere liberi di poterlo dire con fierezza. Ma mentre lei può esprimere questa sua malriposta fierezza, a noi è proibito esprimere il nostro giusto orgoglio: lo chiamano &#8220;razzismo&#8221;. A proposito: se è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-congolese-e-fiera-di-essere-nera-e-noi-di-essere-bianchi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>Il ministo dell&#8217;Integrazione nella sua prima conferenza stampa: &#8220;Sono nera e lo ribadisco con fierezza&#8221;.</p></blockquote>
<p>E noi siamo bianchi e italiani, e vorremmo essere liberi di poterlo dire con fierezza. Ma mentre lei può esprimere questa sua malriposta fierezza, a noi è proibito esprimere il nostro giusto orgoglio: lo chiamano &#8220;razzismo&#8221;.</p>
<p>A proposito: se è fiera di essere &#8220;nera&#8221;, cosa fa in Italia?<br />
Se ne deduce che il suo lavoro sarà tutto a beneficio di quelli come lei. Non avevamo dubbi.</p>
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		<title>Muratore si suicida: nuova vittima dei sindacati xenofili</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/muratore-si-suicida-nuova-vittima-dei-sindacati-xenofili/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 May 2013 23:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Crisi,muratore perde lavoro e si uccide Un 62enne si è tolto la vita dopo aver perso il lavoro. Si è impiccato a una trave del soffitto della sua abitazione Il dramma è accaduto a Matinella di Albanella, nel Salernitano. A scoprire il cadavere i familiari. Il muratore era stato licenziato da un&#8217; impresa di calcestruzzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmuratore-si-suicida-nuova-vittima-dei-sindacati-xenofili%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p> Crisi,muratore perde lavoro e si uccide<br />
 Un 62enne si è tolto la vita dopo aver<br />
 perso il lavoro. Si è impiccato a una<br />
 trave del soffitto della sua abitazione</p>
<p> Il dramma è accaduto a Matinella di<br />
 Albanella, nel Salernitano. A scoprire<br />
 il cadavere i familiari.               </p>
<p> Il muratore era stato licenziato da un&#8217;<br />
 impresa di calcestruzzo locale e non<br />
 riusciva a trovare un altro lavoro.    </p></blockquote>
<p>Magari per fare posto a qualche romeno pronto ad essere pagato la metà, a lavorare il doppio e senza alcuna sicurezza. Un&#8217;altra vittima dei sindacati.</p>
<p>Scommetto che se chiedessimo una legge che dice: &#8220;prima di licenziare un italiano devi licenziare un immigrati&#8221;, saremmo razzisti. Lo chiediamo lo stesso.</p>
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		<title>Zaia attacca la congolese, i pennivendoli attaccano Zaia, noi attacchiamo i pennivendoli</title>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 16:49:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[VENEZIA &#8211; Continuano gli attacchi razzisti della Lega contro il nuovo Ministro per l&#8217;Integrazione Cecile Kyenge. L&#8217;ultimo in ordine di tempo è stato il governatore del Veneto, Luca Zaia. La scusante è stato un episodio di cronaca: due ghanesi arrestati per aver stuprato una ragazza italiana. Zaia in un comunicato ha detto: &#8220;Vorrei esprimere il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fzaia-attacca-la-congolese-i-pennivendoli-attaccano-zaia-noi-attacchiamo-i-pennivendoli%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/RISPOLI.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/05/RISPOLI.jpg" alt="" title="RISPOLI" width="80" height="75" class="alignleft size-full wp-image-6536" /></a><br />
<blockquote>VENEZIA &#8211; Continuano gli attacchi razzisti della Lega contro il nuovo Ministro per l&#8217;Integrazione Cecile Kyenge. L&#8217;ultimo in ordine di tempo è stato il governatore del Veneto, Luca Zaia.<br />
La scusante è stato un episodio di cronaca: due ghanesi arrestati per aver stuprato una ragazza italiana. Zaia in un comunicato ha detto: &#8220;Vorrei esprimere il mio più sentito grazie ai Carabinieri che oggi hanno fermato i responsabili di un abominevole atto di violenza su una donna. Ma vorrei fare anche un invito al nuovo ministro dell&#8217;Integrazione Kyenge a venire a Vicenza a rendere visita alla vittima, con il coraggio di affrontare i problemi per quello che sono e per ribadire a tutti che non ci può essere integrazione senza legalità. Ora però mi auguro che la magistratura applichi il codice penale con la massima severità perchè di fronte a una efferatezza del genere non c&#8217;è alternativa se non la tolleranza zero. Colgo l&#8217;occasione per ricordare a tutti che il Veneto è la prima Regione d&#8217;Italia per immigrazione legale. Chi viene legalmente e lavora qui è il benvenuto, ma tutti devono rispettare la legge e chi delinque deve essere espulso. Il rispetto della donna e della sua identità è uno dei pilastri della nostra cultura veneta. Chi viene da noi deve accettare questo principio sociale e rispettarlo senza se e senza ma&#8221;.<br />
Innanzitutto sarebbe curioso sapere perchè la Kyenge non dovrebbe andare a visitare la ragazza o perché dovrebbe andarci: se i ministri dovessero andare a visitare tutte le vittime di stupro da parte degli italiani, passerebbero tutta la giornata girando da un ospedale all&#8217;altro o da una casa all&#8217;altra. La seconda cosa è una domanda a cui mi piacerebbe che Zaia rispondesse: ma se gli stupratori fossero stati italiani, sarebbe cambiato qualcosa? La terza è una rassicurazione: stia tranquillo che il Tribunale di Vicenza punirà severamente i due ghanesi: è uno di quei tribunali dove i giudici hanno sempre la mano molto pesante, quando si tratta di condannare un extracomunitario. a.rispoli@julienews.it<a.rispoli@julienews.it>;</p></blockquote>
<p>Questo articolo dell&#8217;individuo in foto è il classico stupidario giornalistico.</p>
<blockquote><p>La terza è una rassicurazione: stia tranquillo che il Tribunale di Vicenza punirà severamente i due ghanesi: è uno di quei tribunali dove i giudici hanno sempre la mano molto pesante, quando si tratta di condannare un extracomunitario.</p></blockquote>
<p>Ma dove vive questo personaggio, in un cartone animato? Ma di quali tribunali parla? </p>
<blockquote><p>ma se gli stupratori fossero stati italiani, sarebbe cambiato qualcosa?
</p></blockquote>
<p>E se mio nonno avesse avuto le ruote&#8230;<br />
Il &#8220;se&#8221; è il loro modo preferito di iniziare le frasi, perché è in un mondo totalmente ipotetico che vivono. Un mondo onirico che esiste solo nella loro fantasia deviata.</p>
<p>E poi, sa qual è la differenza tra uno stupro commesso da un italiano rispetto a quello di un immigrato? Che il secondo era evitabile. Bastava non farlo entrare in Italia. E questo conta, conta tanto.<br />
Domanda a voi xenofili che amate tanto il &#8220;se&#8221;: ma se non ci fossero immigrati, quante donne stuprate in meno ci sarebbero? Ve lo dico io: ci sarebbero in Italia circa &#8211; e mi scuso per il circa visto che ogni singolo numero è un dramma personale &#8211; 70mila donne che non sarebbero state stuprate. Questo è l&#8217;unico &#8220;se&#8221; che conta.</p>
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		<title>Lavori che gli italiani non vogliono fare?</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/lavori-che-gli-italiani-non-vogliono-fare-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 00:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Crollo solaio, in manette proprietario Arrestato il proprietario del locale a Velletri, vicino Roma, dove è morto un operaio romeno. L'uomo, 30 anni, è accusato di omicidio colposo e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Il trentenne aveva commissionato i la- vori di ristrutturazione,presso l'immo- bile di sua proprietà, durante i quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flavori-che-gli-italiani-non-vogliono-fare-2%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote>
<pre> Crollo solaio, in manette proprietario 
 Arrestato il proprietario del locale a 
 Velletri, vicino Roma, dove è morto un 
 operaio romeno.                        

 L'uomo, 30 anni, è accusato di omicidio
 colposo e omissione dolosa di cautele  
 contro gli infortuni sul lavoro.       

 Il trentenne aveva commissionato i la- 
 vori di ristrutturazione,presso l'immo-
 bile di sua proprietà, durante i quali 
 l'operaio, ingaggiato "in nero", è mor-
 to. Secondo gli inquirenti, non aveva  
 adottato le necessarie misure contro   
 gli infortuni.</pre>
</blockquote>
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		<title>Achtung! Achtung! La connazionale della Merkel chiede la censura sul web</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/achtung-achtung-la-connazionale-della-merkel-chiede-la-censura-sul-web/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 22:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[In qualità di ministro per le Pari Opportunita, ma soprattutto come donna, desidero confermare la mia forte solidarietà alla collega Cecile Kyenge, per i vili epiteti razzisti che le sono stati rivolti sulla rete in alcuni siti web», ha detto Josefa Idem, preannunciando di aver dato mandato all&#8217;Ufficio Nazionale Antidiscriminazione di avviare un&#8217;istruttoria. L&#8217;Unar, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fachtung-achtung-la-connazionale-della-merkel-chiede-la-censura-sul-web%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/naziidem.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/naziidem.jpg" alt="" title="naziidem" width="225" height="276" class="alignleft size-full wp-image-6528" /></a><br />
<blockquote>In qualità di ministro per le Pari Opportunita, ma soprattutto come donna, desidero confermare la mia forte solidarietà alla collega Cecile Kyenge, per i vili epiteti razzisti che le sono stati rivolti sulla rete in alcuni siti web», ha detto Josefa Idem, preannunciando di aver dato mandato all&#8217;Ufficio Nazionale Antidiscriminazione di avviare un&#8217;istruttoria. L&#8217;Unar, ha spiegato il ministro, «ha prontamente avviato un&#8217;istruttoria sulla fattispecie che costituisce un reato ai sensi della legge Mancino per l&#8217;istigazione all&#8217;odio razziale. L&#8217;Ufficio ha chiesto subito alla polizia postale la rimozione dal web delle espressioni razziste, che nulla hanno a che vedere con la libera espressione del pensiero».</p></blockquote>
<p>L&#8217;ariana giuseppa parte di pagaia. Del resto non potevamo attenderci molta raffinatezza da un elemento del genere.<br />
A costo di rischiare un&#8217;inchiesta della polizia politica agli ordini della Tedesca, le ricordiamo che nemmeno lei è Italiana, lo è sulla carta, come la sua collega.</p>
<p>Ormai dire la verità è reato, nulla di strano quando regna la menzogna universale. Dire che la ministra giuseppa è tedesca, sarà reato come dire che il pigmeo &#8211; non in senso figurato ma etnologico &#8211; all&#8217;integrazione è congolese?<br />
E quali sarebbero le terribili offese razziste contro la signora africana? L&#8217;avere detto in qualche sito che è, appunto, africana? Perché, forse c&#8217;è qualcosa di degradante ad esserlo? Vale di meno qualcuno se non lo si definisce italiano, come ordini dall&#8217;alto impongono?</p>
<blockquote><p>L&#8217;Ufficio ha chiesto subito alla polizia postale la rimozione dal web delle espressioni razziste, che nulla hanno a che vedere con la libera espressione del pensiero</p></blockquote>
<p>E no, caro il mio goebbels in gonnella. E&#8217; proprio nel decidere cosa è o meno degno di essere scritto o detto, che si lede la libertà d&#8217;espressione, sappiamo che è un ragionamento complesso per chi ha passato i tre quarti del tempo con un remo* in mano, ma così è. Chi decide cosa è &#8220;razzista&#8221; o non lo è? </p>
<p>Per essere chiari: se qualcuno da qualche parte ha offeso la signora congolese con termini volgari, si agisca come per qualunque offesa ad altro individuo. Ma se le presunte offese sarebbero il non volersi adeguare a definire italiano chi non lo è, allora avete un problema. Un grosso problema.</p>
<p>E mi rivolgo a tutti: i nostri avi hanno combattuto perché ci facessimo dire cosa dobbiamo dire o pensare da due straniere? Tutto questo sacrificio, tutti questi morti per divenire schiavi a casa nostra?</p>
<p>E l&#8217;Anpi non dice nulla? Tutta la loro retorica della liberazione, per avere una tedesca a dirci quello che dobbiamo fare? Tanto valeva farselo dire nel &#8217;43, o no?</p>
<p>* Prima che qualche purista si agiti: lo so, si dice pagaia e non remo, anche io &#8220;pagaio&#8221;. Ma remo mi piaceva di più nel discorso.</p>
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		<title>I Grillini sono d&#8217;accordo con la congolese: cittadinanza per tutti</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 18:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La capogruppo del movimento di Grillo alla Camera: “D’accordo con Kyenge. Ma non basta rendere subito i bambini italiani, va costruita l’integrazione” Roma – 30 aprile 2013 &#8211; Il Movimento 5 Stelle è favorevole a una riforma della cittadinanza che apra ai figli degli immigrati secondo il principio dello ius soli: chi nasce in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-grillini-sono-daccordo-con-la-congolese-cittadinanza-per-tutti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>La capogruppo del movimento di Grillo alla Camera: “D’accordo con Kyenge. Ma non basta rendere subito i bambini italiani, va costruita l’integrazione”</p>
<p>Roma – 30 aprile 2013 &#8211;  Il Movimento 5 Stelle è favorevole a una riforma della cittadinanza che apra ai figli degli immigrati secondo il principio dello ius soli: chi nasce in Italia è italiano. A uscire dalle ambiguità del famoso post di Beppe Grillo che definiva quella riforma “senza senso”, è Roberta Lombardi, capogruppo alla Camera del M5S.</p>
<p>L’occasione è un’intervista al Corriere della Sera, nella quale le si chiede perché il suo gruppo, quando ieri Enrico Letta nel suo discorso ha citato Cécile Kyenge, non si è unito all’applauso  tributato da altri deputati al neoministro dell’integrazione.</p>
<p>“Non ci è piaciuto – spiega Lombardi &#8211; che sia stata citata come eccezione. Per noi la presenza di donne e giovani e il pluralismo sono cose assodate”. Kyenge però, è il primo ministro nero nella Storia della Repubblica: “Certo, è un&#8217;eccezione, ma ci è parso che venisse esibita. Per rispetto a lei non abbiamo applaudito”.</p>
<p>Il mancato applauso, assicura Lombardi, nulla ha a che fare con la battaglia di Kyenge per riconoscere la cittadinanza a chi nasce in Italia. “Assolutamente – assicura la capogruppo del M5S &#8211; noi siamo favorevoli. Purché questo avvenga in una cornice di legalità. Se il bambino è integrato e respira la cultura del Paese, va bene”.</p>
<p>“Ma il passaggio dallo ius sanguinis allo ius soli – le fa notare l’intervistatore &#8211; comporta la cittadinanza a bambino nato, non integrato”. “Certo. Quello che voglio dire –risponde Lombardi &#8211; è che non basta renderlo italiano subito. Va costruita l&#8217;integrazione”.</p></blockquote>
<p>Notate l&#8217;idiozia del giornalista del Corrierino, un giornale che ormai vive solo grazie alla respirazione bocca-a-bocca (con lingua) delle banche. &#8220;Come vi siete permessi di non applaudire il pigmeo congolese! ma come, non sapete che dobbiamo tutti celebrare la nuova religione della società multietnica?&#8221;</p>
<p>I giornalisti sono così chiusi nel loro piccolo mondo antico, da essere completamente impermeabili alle idee della società. Per loro è normale che un&#8217;africana sia ministro in Italia. Ma loro, i giornalisti, sono dei degenerati, nel senso descritto da Platone.</p>
<p>Può essere solo la degenerazione intellettuale e morale a far godere qualcuno della perdita di ciò che i padri hanno lasciato in eredità. Figli degenerati e dementi.</p>
<p>Come degenerati e dementi sono i grillini. Sembra che l&#8217;emergenza di un paese alla fame siano i matrimoni gay e la cittadinanza agli immigrati. E non trovate strano, tutto questo interesse del Corrierino? Quali imbeccate arrivano alla bella-di-giorno che lo dirige? </p>
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		<title>La follia degli xenofili</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 15:52:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erik</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Quello che stiamo per farvi leggere, è un commento preso da un blog di xenofili; si, avete ragione, ci sono tante attività più fruttuose e interessanti di leggere un blog di xenofili, come contare quante formiche ci sono in giardino o ordinare il cassetto dei calzini. Ma sapete com&#8217;è, ogni tanto ci si informa su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-follia-degli-xenofili%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/la-xenofilia-è-pazzia.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/la-xenofilia-è-pazzia.jpg" alt="" title="la xenofilia è pazzia" width="203" height="248" class="aligncenter size-full wp-image-6524" /></a></p>
<p>Quello che stiamo per farvi leggere, è un commento preso da un blog di xenofili; si, avete ragione, ci sono tante attività più fruttuose e interessanti di leggere un blog di xenofili, come contare quante formiche ci sono in giardino o ordinare il cassetto dei calzini.<br />
Ma sapete com&#8217;è, ogni tanto ci si informa su cosa scrivono gli&#8217;&#8221;avversari&#8221;, per vedere se, per una volta, riescono a trovare un argomento razionale che giustifichi immigrazione e società &#8220;multietnica&#8221;; e così, ci si ritrova a leggere tali perle:</p>
<blockquote><p>«Spesso mi capita di prendere un autobus dove sono l’unico italiano a bordo.<br />
Basta un’esperienza del genere a far comprendere come sia complessa la convivenza e la tolleranza fra diversi. C’è quello ubriaco, quello che urla al telefono, quella col velo e il marito guardingo che la protegge, quello che puzza e non si lava. Ma l’Italia ormai è un paese multietnico e l’integrazione è una strada senza ritorno. L’unica, oltretutto in grado di trasformare questa ricchezza di diversità in una risorsa straordinaria per il nostro futuro.»</p></blockquote>
<p>No, non servono commenti; no davvero.</p>
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		<title>Letta: &#8220;Nomina della congolese muta concezione di confine&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 18:25:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Letta: &#8220;Nomina della congolese muta concezione di confine&#8221;. Come dire, venite tutti qui, le frontiere non esistono più, c&#8217;è un ministero per voi. Questo è il premier che manda in orgasmo Libero, ilGiornale e i B-Boys. Senza dignità, fanno e dicono quello che il padrone ordina loro di dire o di fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fletta-nomina-della-congolese-muta-concezione-di-confine%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Letta: &#8220;Nomina della congolese muta concezione di confine&#8221;. Come dire, venite tutti qui, le frontiere non esistono più, c&#8217;è un ministero per voi.</p>
<p>Questo è il premier che manda in orgasmo Libero, ilGiornale e i B-Boys. Senza dignità, fanno e dicono quello che il padrone ordina loro di dire o di fare.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fletta-nomina-della-congolese-muta-concezione-di-confine%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fletta-nomina-della-congolese-muta-concezione-di-confine%2F&amp;title=Letta%3A%20%E2%80%9CNomina%20della%20congolese%20muta%20concezione%20di%20confine%E2%80%9D" id="wpa2a_46"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;abisso intellettuale del giornalismo italiano</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 17:40:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Si rallegreranno che per la prima volta c’è un governo dove la presenza femminile è forte, dove c’è anche un ministro di colore all’integrazione (Cecile Kyenge) e dove, alla fine, si è riusciti a mettere due personalità di indubbio peso come Fabrizio Saccomanni ed Emma Bonino rispettivamente all’Economia e agli Esteri. Ma sono solo alcune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flabisso-intellettuale-del-giornalismo-italiano%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>Si rallegreranno che per la prima volta c’è un governo dove la presenza femminile è forte, dove c’è anche un ministro di colore all’integrazione (Cecile Kyenge) e dove, alla fine, si è riusciti a mettere due personalità di indubbio peso come Fabrizio Saccomanni ed Emma Bonino rispettivamente all’Economia e agli Esteri. Ma sono solo alcune luci (poche, pochissime) rispetto alle (molte, troppe) ombre di un esecutivo dove i ministeri chiave sono tutti in mano a tecnici o al Pdl. Insomma, un governo saldamente nella disponibilità di Berlusconi che potrà decidere, senza grosso rimpianto, di mandarlo all’aria quando più gli converrà. A breve, forse.</p>
<p>http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/27/governo-letta-posti-chiave-tutti-al-pdl-al-pd-restano-solo-briciole/576986/</p></blockquote>
<p>Tale è la degenerazione ormai raggiunta dai giornalisti italiani. Tale, da &#8220;rallegrarsi&#8221; se un&#8217;estranea diviene ministro della Repubblica. Ci spieghino perché, secondo le loro menti contorte, cedere &#8220;potere&#8221; agli &#8220;altri&#8221; dovrebbe essere un fatto cui rallegrarsi. A noi, oggettivamente sfugge.</p>
<p>E poi, perché sono così ossessionati dalla presenza di &#8220;donne&#8221;? Deve contare la capacità di un italiano, non il suo genere sessuale per coprire un posto. Meglio la De Girolamo all&#8217;agricoltura, o un uomo che conosce il tema? </p>
<p>E&#8217; anche interessante il giubilo del Fatto per la nomina dell&#8217;uomo delle banche, Saccomanni, all&#8217;economia. Tanto per capire chi, veramente, è alternativo.</p>
<p>Io questa la chiamo &#8220;involuzione&#8221; culturale. </p>
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		<title>Platone contro il ministero dell&#8217;integrazione</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 15:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[«Quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l&#8217;ha costruita e c&#8217;è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine, c&#8217;è da meravigliarsi che l&#8217;arbitrio si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fplatone-contro-il-ministero-dellintegrazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/Plato-raphael.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/Plato-raphael.jpg" alt="" title="Plato-raphael" width="246" height="262" class="alignleft size-full wp-image-6517" /></a><br />
<blockquote>«<em>Quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l&#8217;ha costruita e c&#8217;è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine, c&#8217;è da meravigliarsi che l&#8217;arbitrio si estenda a tutto, e che dappertutto nasca l&#8217;anarchia e penetri nelle dimore private e perfino nelle stalle?</em><br />
<em> .</em><br />
<em> .</em><br />
<em> Ecco, secondo me, come nascono e donde nascono le tirannidi. Esse hanno due madri. Una è l&#8217;oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia. L&#8217;altra è la democrazia quando, per sete di libertà e per l&#8217;inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Allora la gente si separa da coloro cui fa colpa di averla condotta a tanto disastro e si prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza, che della tirannide è pronuba e levatrice.</em><br />
<em> Così muore la democrazia: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo.</em>»<strong>Platone</strong><br />
«La Repubblica» cap.VIII</p></blockquote>
<p>Questo per dire che i grandi pensatori, non i moderni venduti al miglior offerente, la pensano come noi. E scrivo &#8220;pensano&#8221;, perché i Grandi sono sempre tra noi.</p>
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		<title>Sofri fa la morale ai &#8220;sobillatori&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 13:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La macchina mediatica si è messa in moto. Tutta tesa a sfruttare l&#8217;avvenimento di ieri davanti a Palazzo Chigi per &#8220;inibire&#8221; negli italiani quel sano senso di rivolta. &#8220;La colpa del male&#8221;, è l&#8217;editoriale di Adriano Sofri su Repubblica che commenta il gesto di Luigi Preiti. Che Sofri faccia la morale su cose del genere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsofri-fa-la-morale-ai-sobillatori%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>La macchina mediatica si è messa in moto. Tutta tesa a sfruttare l&#8217;avvenimento di ieri davanti a Palazzo Chigi per &#8220;inibire&#8221; negli italiani quel sano senso di rivolta.</p>
<p>&#8220;La colpa del male&#8221;, è l&#8217;editoriale di Adriano Sofri su Repubblica che commenta il gesto di Luigi Preiti.<br />
Che Sofri faccia la morale su cose del genere è quantomeno di cattivo gusto, come se Pacciani scrivesse un editoriale su un suo imitatore attuale. </p>
<p>Dice: &#8220;la disperazione e la rabbia che corrono contro la società non  devono diventare un ricatto contro chi provi a cambiarla e renderla meno ingiusta&#8221; scrive: se gridi ai politici: &#8220;Siete tutti morti, sei un morto che cammina&#8221; non stai certo sobilando ad ammazzarli. Ma la volta che uno di loro sia morto e non cammini più, ci resterai male&#8221;. </p>
<p>Dipende dai politici.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsofri-fa-la-morale-ai-sobillatori%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsofri-fa-la-morale-ai-sobillatori%2F&amp;title=Sofri%20fa%20la%20morale%20ai%20%E2%80%9Csobillatori%E2%80%9D" id="wpa2a_52"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La congolese offende l&#8217;Italia: &#8220;E&#8217; ormai una società mista, meticcia, e bisogna prenderne atto&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 21:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Italia è ormai una società mista, meticcia, e bisogna prenderne atto&#8221;. Parola dell&#8217;Africana al ministero della dis-integrazione. La conferma del motivo per il quale è dove si trova: smembrare l&#8217;Italia e la sua identità millenaria su mandato dei banchieri e degli affaristi globali. E&#8217; piuttosto logico da parte sua sperare in un &#8220;imbastardimento&#8221; della società [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-congolese-offende-litalia-e-ormai-una-societa-mista-meticcia-e-bisogna-prenderne-atto%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>&#8220;L&#8217;Italia è ormai una società mista, meticcia, e bisogna prenderne atto&#8221;. Parola dell&#8217;Africana al ministero della dis-integrazione.</p>
<p>La conferma del motivo per il quale è dove si trova: smembrare l&#8217;Italia e la sua identità millenaria su mandato dei banchieri e degli affaristi globali. E&#8217; piuttosto logico da parte sua sperare in un &#8220;imbastardimento&#8221; della società italiana, lei se ne gioverebbe, ed è il motivo esatto per il quale metterla dove si trova è un atto di tradimento verso gli italiani. Quelli veri, s&#8217;intende, non quelli di carta come la ministro.</p>
<p>Detto questo l&#8217;Italia non è nemmeno lontanamente come osa dire questa congolese. Lo dicono &#8211; e lo ripetono continuamente &#8211; perché sembri un destino ineluttabile, una realtà già oggi manifesta. Non è così.<br />
Esiste un numero consistente di immigrati in Italia, circa il 7/8% della popolazione, un corpo a sé, estraneo all&#8217;Italia. Questa presenza non rende il nostro paese un &#8220;paese meticcio&#8221;, lo rende un paese omogeneo con una presenza estranea.</p>
<p>Se però non agiamo, se lasciamo il campo ai nemici dell&#8217;identità &#8211; come questa straniera che si permette di dire a noi italiani da generazioni <em>chi siamo </em>- allora tutto sarà perduto. Allora la centrale globale della dis-integrazione etnica avrà vinto.</p>
<p>E cosa significa, agire? Significa prima di tutto svegliare le menti intorpidite da decenni di consumismo, menti ormai assuefatte da una propaganda tambureggiante all&#8217;idea bizzarra che <em>siamo tutti uguali</em>, che gli esseri umani siano <em>intercambiabili </em>. E in questo, la presenza fisica della congolese al governo ci aiuterà. Sono talmente stolti e arroganti da non aver nemmeno contezza di come una scelta del genere possa essere controproducente: anche i più sciocchi avranno la capacità di comprendere che ci stanno portando via la terra dei padri. Ora avranno la visione plastica della realtà che muta intorno a loro, davanti a loro.</p>
<p>Non c&#8217;è male più grande del tentativo di disarticolare una società, la propria. Non c&#8217;è tradimento più grande di quello verso il proprio sangue. Sia chiaro a tutti: a noi di quest&#8217;africana non interessa nulla, noi non odiamo questa persona &#8211; l&#8217;odio è un sentimento che si riserva ai grandi &#8211; ma neanche la disprezziamo, lei sta facendo il &#8220;suo&#8221; interesse. Lei sta facendo l&#8217;interesse della propria gente: il nostro disprezzo è tutto per quei politicanti italiani che, per un pugno di voti, stanno svendendo il paese agli ultimi arrivati. Loro sì, stanno tradendo la loro gente. Stanno tradendo Vittorio Veneto, e stanno tradendo anche quei partigiani che tanto strumentalizzano nei loro vacui discorsi di commemorazione.</p>
<p>Noi a tutto questo ci ribelliamo. Consapevoli che la vita degli schiavi contenti non fa per noi, consapevoli che davanti allo scempio di cui la patria è vittima: tutto è lecito. Noi oggi siamo quelli che si vogliono rendere schiavi a casa propria, la ribellione non è un&#8217;opzione, è un dovere.</p>
<p>Le forze del dis-ordine non sono poi così forti, appaiono tali solo perché avvantaggiate dal silenzio dei molti, i molti che la pensano come noi, ma sono stati talmente manipolati, dal vergognarsi non solo, di dire, ma anche di pensare la cosa giusta.  Basta vederli questi tipi alla riccardi, la loro forza è la nostra inazione, solo questa. Non altro. </p>
<p>Non praevalebunt.</p>
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		<title>Autisti-controllori, sui bus si salirà davanti: panico tra gli immigrati</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 19:35:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Quindici milioni di italiani ogni giorno prendono un mezzo pubblico, ma uno su cinque (il 19,3%, secondo un&#8217;indagine Asstra) non paga il biglietto: una iattura per le aziende di trasporto pubblico locale, che perdono in totale 450 milioni all&#8217;anno. Ma ora potranno contare su un aiuto in più per fare cassa: il conducente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fautisti-controllori-sui-bus-si-salira-davanti-panico-tra-gli-immigrati%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>ROMA &#8211; Quindici milioni di italiani ogni giorno prendono un mezzo pubblico, ma uno su cinque (il 19,3%, secondo un&#8217;indagine Asstra) non paga il biglietto: una iattura per le aziende di trasporto pubblico locale, che perdono in totale 450 milioni all&#8217;anno. Ma ora potranno contare su un aiuto in più per fare cassa: il conducente che si trasforma in controllore, grazie a un articolo dell&#8217;accordo firmato venerdì al ministero del Lavoro. L&#8217;intesa raggiunta tra Anav e Asstra (le associazioni di categoria) e i sindacati ha infatti stabilito non solo che per i 116 mila lavoratori del trasporto pubblico locale arriverà un bonus di 700 euro, ma ha dato una grossa spinta all&#8217;«efficientamento»: «Non potendo spendere di meno, dobbiamo guadagnare di più», sintetizza Michele Imperio, il segretario nazionale Fit-Cisl. Come? Ingaggiando una caccia spietata ai cosiddetti «portoghesi»: i passeggeri potranno salire solo dalle porte davanti, come accade a Londra e in tante altre città del mondo, e i guidatori potranno controllare i ticket. Chi non ce l&#8217;ha, dovrà scendere, oppure acquistarlo dal conducente stesso, con un sovraprezzo intorno ai 50 centesimi, spiega il sindacalista.http://www.corriere.it/cronache/13_aprile_28/autisti-controllori-bus_899bc1fa-afd0-11e2-9916-33bf7b5011d8.shtml</p></blockquote>
<p>Affascinante come il Corrierino giri intorno all&#8217;argomento &#8220;immigrati&#8221;, quando tutti sanno chi, nella stragrande maggioranza dei casi, non paga il biglietto. Speriamo sia una soluzione al parassitismo degli immigrati sui mezzi pubblici.</p>
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		<title>Dal Congo, per insegnare a noi la &#8220;integrazione&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 16:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Per capire da dove viene la ministro della &#8220;integrazione&#8221;, e quanto ha da insegnare a noi discendenti di Cesare e Leonardo come si comporta una popolazione civile. La Repubblica Democratica del Congo , l&#8217;est del paese in particolare, è descritto come la &#8220;capitale mondiale dello stupro&#8221; e la prevalenza e l&#8217;intensità di tutte le forme di violenza sessuale è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdal-congo-per-insegnare-a-noi-la-integrazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p style="text-align: center;"><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/congo.jpg"><img class="size-full wp-image-6504 aligncenter" title="congo" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/congo.jpg" alt="" width="838" height="582" /></a></p>
<p><em style="font-size: 13px;">Per capire da dove viene la ministro della &#8220;integrazione&#8221;, e quanto ha da insegnare a noi discendenti di Cesare e Leonardo come si comporta una popolazione civile.</em></p>
<p>La <a title="Repubblica Democratica del Congo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Democratic_Republic_of_the_Congo">Repubblica Democratica del Congo</a> , l&#8217;est del paese in particolare, è descritto come la &#8220;capitale mondiale dello stupro&#8221; e la prevalenza e l&#8217;intensità di tutte le forme di <a title="La violenza sessuale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence">violenza sessuale</a> è stata descritta come la peggiore del mondo.<sup id="cite_ref-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-1">[ 1 ] </a></sup><sup id="cite_ref-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-2">[ 2 ]</a></sup></p>
<p><span><span>La Repubblica Democratica del Congo ha avuto una lunga storia di disordini e instabilità. </span><span>Anche se la violenza sessuale è sempre avvenuta nella RDC , un aumento dei tassi di violenza sessuale ha coinciso con i conflitti armati dei primi anni &#8217;90 e successivi. </span></span><sup id="cite_ref-CIA_4-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-CIA-4"><span>[</span><span><span> 4 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Gran parte della ricerca condotta sulla violenza sessuale nella RDC è concentrata sulla violenza e lo stupro delle donne in relazione a questi conflitti armati che per lo più si verificano nella regione orientale del paese. </span><sup id="cite_ref-Kilonzo_5-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Kilonzo-5"><span>[</span><span><span> 5 </span></span><span>]</span></a></sup><span> La regione orientale del paese ha il più alto tasso di violenza sessuale, e gran parte di essa è perpetrata dai  gruppi di miliziani armati. </span><sup id="cite_ref-Peterman_6-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Peterman-6"><span>[</span><span><span> 6 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Tuttavia, altri studi hanno cominciato a mostrare che la violenza sessuale è diffusa in tutte le parti del paese e che non è legata al conflitto ma ontologica alla popolazione. </span><sup id="cite_ref-Peterman_6-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Peterman-6"><span>[</span><span><span> 6 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Sebbene la legge congolese criminalizza molte forme di violenza sessuale, queste leggi non sono sempre applicate. </span><sup id="cite_ref-CIA_4-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-CIA-4"><span>[</span><span><span> 4 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<h2>Cenni storici</h2>
<p><span>Lo stupro nella Repubblica democratica del Congo è stato spesso descritto come &#8220;arma di guerra&#8221;, e l&#8217; </span><a title="Nazioni Unite" href="http://en.wikipedia.org/wiki/United_Nations">ONU</a><span> ha ufficialmente dichiarato lo stupro un&#8217;arma di guerra, nel 2008. </span><sup id="cite_ref-Half_Sky_8-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Half_Sky-8"><span>[</span><span><span> 8 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>La guerra, la violenza e l&#8217;instabilità hanno devastato il DRC per decenni, e questo ha portato a una cultura della violenza in guerra e di vita civile che spesso prende la forma di una natura sessuale.</span></p>
<p><span>Quando la Repubblica del Congo ha ottenuto l&#8217;indipendenza nel 1960, il nuovo presidente </span><a title="Mobutu Sese Seko" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mobutu_Sese_Seko">Mobutu</a><span> ha rinominato il paese </span><a title="Zaire" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zaire">Zaire</a><span> e governato la nazione sotto un regime autocratico e corrotto. </span><sup id="cite_ref-CIA_4-3"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-CIA-4"><span>[</span><span><span> 4 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Sotto il regime di Mobutu, l&#8217;abuso sessuale è stato utilizzato come metodo di tortura. </span><sup id="cite_ref-Kamemba_10-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Kamemba-10"><span>[</span><span><span> 10 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><strong>COMPORTAMENTI AFRICANI</strong></p>
<p>Mobutu governò fino al 1995, quando dopo il 1994 <a title="Genocidio ruandese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide">genocidio del Ruanda</a>  molti assassini sono fuggiti attraverso <a title="Ruanda" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rwanda">il Ruanda</a> occidentale nella Repubblica Democratica del Congo.</p>
<p><span>Alcune persone, come Wilhelmine Ntakebuka che coordina un programma contro violenza sessuale a </span><a title="Bukavu" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bukavu">Bukavu</a><span> , ritiene che l&#8217;aumento della violenza sessuale è iniziato con l&#8217;afflusso di militanti stranieri:</span></p>
<blockquote><p><span><span>L&#8217;epidemia di stupri sembra aver iniziato a metà degli anni &#8217;90. </span><span>Che coincide con le ondate di </span></span><span>miliziani hutu fuggiti nelle foreste del Congo, dopo lo sterminio di 800.000 </span><a title="Tutsi" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tutsis">tutsi</a><span> e hutu moderati durante il </span><a title="Genocidio ruandese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide">genocidio del Ruanda</a><span><span> 13 anni fa. </span><span>Il signor Holmes ha detto che mentre le truppe governative avrebbero violentato migliaia di donne, gli attacchi più feroci erano state effettuate da milizie hutu. </span></span><sup id="cite_ref-nytimes2007oct_11-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-nytimes2007oct-11"><span>[</span><span><span> 11 </span></span><span>]</span></a></sup></p></blockquote>
<div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><span>La violenza della Prima guerra del Congo piombo alla </span><a title="Seconda guerra del Congo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Second_Congo_War">Seconda guerra del Congo</a><span> , che si è conclusa ufficialmente nel 2006 con l&#8217;elezione del primo presidente democraticamente eletto, </span><a title="Joseph Kabila" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Joseph_Kabila">Joseph Kabila</a><span><span> . </span><span>Tuttavia, non vi è stato alcun fine alla violenza.</span><span>Un importante confronto nel 2007 tra le forze governative e le truppe del generale tutsi </span></span><a title="Laurent Nkunda" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Laurent_Nkunda">Laurent Nkunda</a><span> è culminata in un altro scontro importante nella provincia orientale del </span><a title="Nord Kivu" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nord-Kivu">Nord Kivu</a><span><span> . </span><span>Recentemente, l&#8217;instabilità e la violenza hanno notevolmente aumentato dopo l&#8217;ammutinamento dei membri del governo della RDC e la creazione del movimento ribelle, </span></span><a title="23 marzo Movimento" href="http://en.wikipedia.org/wiki/March_23_Movement">M23</a><span> , sostenuta dal governo del </span><a title="Ruanda" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rwanda">Ruanda</a><span> e individui del governo </span><a title="Uganda" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Uganda">ugandese</a><span> . </span><sup id="cite_ref-UNSC_12-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-UNSC-12"><span>[</span><span><span> 12 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Inoltre, di recente, dicembre del 2012, l&#8217;ONU ha accusato i ribelli M23 di aver stuprato e ucciso civili nella RDC orientale. </span><sup id="cite_ref-ALJ_13-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-ALJ-13"><span>[</span><span><span> 13 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Ci sono stati anche recentemente accuse di un attacco militare e 72 capi di imputazione per stupri contro i civili da M23 nella zona di Minova. </span><sup id="cite_ref-ALJ_13-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-ALJ-13"><span>[</span><span><span> 13 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Gran parte di questa continua violenza è il risultato di animosità di lunga durata tra i tutsi, gli hutu, e di altri gruppi. </span><sup id="cite_ref-14"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-14"><span>[</span><span><span> 14 </span></span><span>]</span></a></sup><span><span> Altri fattori della violenza continua sono il controllo del territorio, il controllo dei minerali, e le tensioni economiche. </span><span>La persistenza di stupro può essere attribuita anche a idee sbagliate circa lo stupro, come il mito che fare sesso con le ragazze in età prepuberale darà alla gente la forza in battaglia o attività commerciali. </span></span><sup id="cite_ref-Autesserre_7-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Autesserre-7"><span>[</span><span><span> 7 </span></span><span>]</span></a></sup><span> La lunga storia di violenza ha portato ad una cultura di desensibilizzazione, privo rispetto delle norme internazionali dei </span><a title="Diritti umani" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_rights">diritti umani</a><span> , e l&#8217;istruzione inadeguata. </span><sup id="cite_ref-Kamemba_10-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Kamemba-10"><span>[</span><span><span> 10 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Oggi, la Repubblica Democratica del Congo, in particolare nella regione orientale del paese, è conosciuta come la capitale mondiale dello stupro. </span><sup id="cite_ref-Half_Sky_8-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Half_Sky-8"><span>[</span><span><span> 8 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Mentre &#8220;la legge vieta in modo specifico e prevede sanzioni da 10 a 20 anni di carcere per il bambino e costretto prostituzione, sfruttamento della prostituzione e la tratta a scopo di sfruttamento sessuale &#8230;. Non ci sono state indagini o azioni penali di trafficanti riportati durante l&#8217;anno [2007] &#8220;. </span><sup id="cite_ref-15"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-15"><span>[</span><span><span> 15 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Non esiste una legge contro la violenza sessuale coniugale. </span><sup id="cite_ref-16"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-16"><span>[</span><span><span> 16 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<h2>Le forme di violenza sessuale</h2>
<h3>Lo stupro di donne</h3>
<p><span>Margot Wallström ha soprannominato il &#8220;luogo più pericoloso sulla terra per essere una donna&#8221; Congo orientale e si dice che lo stupro è semplicemente un fatto della vita nella RDC. </span><sup id="cite_ref-Autesserre_7-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Autesserre-7"><span>[</span><span><span> 7 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Nell&#8217;ottobre 2004 l&#8217; </span><a title="Diritti umani" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_rights">diritti umani</a><span> gruppo </span><a title="Amnesty International" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Amnesty_International">Amnesty International</a><span> ha dichiarato che 40.000 casi di lo stupro era stato segnalato nel corso dei sei anni precedenti, la maggior parte si verificano in </span><a title="Sud Kivu" href="http://en.wikipedia.org/wiki/South_Kivu">Sud Kivu</a><span><span> . </span><span>Questo è un conteggio incompleto, in quanto le organizzazioni umanitarie e internazionali, la raccolta dei dati non hanno accesso a gran parte della zona di conflitto; solo le donne che hanno riferito di trattamento sono inclusi. </span><span>Si stima che ci sono ben 400.000 superstiti vittime di stupro vivono nella Repubblica Democratica del Congo oggi. </span></span><sup id="cite_ref-17"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-17"><span>[</span><span><span> 17 </span></span><span>] </span></a></sup><sup id="cite_ref-18"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-18"><span>[</span><span><span> 18 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Secondo una ricerca condotta da The Journal of American Medical Association nel 2010, il 39,7% delle donne nella regione orientale ( </span><a title="Nord Kivu" href="http://en.wikipedia.org/wiki/North_Kivu">Nord Kivu</a><span> , </span><a title="Sud Kivu" href="http://en.wikipedia.org/wiki/South_Kivu">Sud Kivu</a><span> , e </span><a title="Provincia Orientale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Province_Orientale">Provincia Orientale</a><span> ) della RDC ha riferito di essere stati esposti a violenza sessuale durante la loro vita, la maggior parte comunemente prendere la sua forma in uno stupro. </span><sup id="cite_ref-Johnson_19-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Johnson-19"><span>[</span><span><span> 19 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Un altro studio condotto nel 2010 ha rilevato che due su cinque donne che vivono nella regione orientale sono stati le vittime di violenza sessuale. </span><sup id="cite_ref-Melhado_20-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Melhado-20"><span>[</span><span><span> 20 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Come Noel Rwabirinba, un sedici anni, che era stato un miliziano per due anni, ha detto, &#8220;Se vediamo le ragazze, è il nostro bene &#8230; siamo in grado di violare la loro&#8221;. </span><sup id="cite_ref-Half_Sky_8-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Half_Sky-8"><span>[</span><span><span> 8 </span></span><span>]</span></a></sup><span><span> Questa dichiarazione riflette la normalizzazione della violenza nella RDC. </span><span>A causa di conflitti, tra il 60 e il 90 per cento delle donne sono singole teste di famiglie. </span><span>Questo pone molti oneri su di loro, come ad esempio dover percorrere lunghe distanze per trovare le risorse, lasciandoli vulnerabili alla violenza. </span></span><sup id="cite_ref-21"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-21"><span>[</span><span><span> 21 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Patricia rozee individua diverse categorie di stupro, i quali si verificano nella Repubblica democratica del Congo: stupro punitivo (usato per punire a suscitare silenzio e controllo); lo stupro di stato (che si verificano come conseguenza di differenze riconosciuto nel rank); stupro cerimoniale (elaborato nell&#8217;ambito del socialmente sanzionato rituali); scambio stupro (quando il contatto genitale è utilizzata come strumento di contrattazione); furto stupro (rapimento involontario di persone come schiavi, prostitute, concubine, o bottino di guerra), e la sopravvivenza di colza (quando le donne diventano coinvolti con uomini più grandi Per garantire beni necessari per sopravvivere). </span><sup id="cite_ref-Autesserre_7-3"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Autesserre-7"><span>[</span><span><span> 7 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span><span>Lo stupro, come legati ai conflitti, è la forma più diffusa di violenza sessuale nel paese, in particolare nella regione orientale. </span><span>Tuttavia, i civili sono anche gli autori di stupro. </span></span><sup id="cite_ref-Johnson_19-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Johnson-19"><span>[</span><span><span> 19 </span></span><span>]</span></a></sup><span><span> Inoltre, anche se la gente potrebbe pensare che gli uomini perpetrano sempre violenza sessuale conflitti legati contro le donne, le donne sono anche responsabili. </span><span>Nello studio condotto dalla American Medical Association, di coloro che hanno riportato violenze sessuali legati al conflitto in regione orientale della Repubblica democratica del Congo, il 41,1% ha riferito le donne come i loro autori. </span></span><sup id="cite_ref-Johnson_19-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Johnson-19"><span>[</span><span><span> 19 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<h3>Lo stupro di uomini</h3>
<p><span>La </span><a title="Stupro maschile" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Male_rape">violenza degli uomini</a><span><span> è anche comune. </span><span>Altri studi stanno venendo fuori per dimostrare che uomini e donne sono le vittime e gli autori di violenze sessuali nella Repubblica democratica del Congo. </span></span><sup id="cite_ref-Melhado_20-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Melhado-20"><span>[</span><span><span> 20 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span><span>La ricerca condotta da The Journal of American Medical Association nel 2010 cita che il 23,6% degli uomini nella regione orientale del paese sono stati esposti alla violenza sessuale. </span><span>E, uno studio simile condotto anche nel 2010 ha rilevato che il 22% degli uomini (rispetto al 30% delle donne) nel Congo orientale ha riferito violenza sessuale conflitti legati. </span><span>A, studio trasversale basato sulla popolazione ha trovato che uno su quattro uomini che vivono nella regione orientale del paese sono state vittime di violenza sessuale. </span></span><sup id="cite_ref-Melhado_20-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Melhado-20"><span>[</span><span><span> 20 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Inoltre, almeno 4 al 10 per cento di tutte le vittime di stupro sono maschi. </span><sup id="cite_ref-Autesserre_7-4"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Autesserre-7"><span>[</span><span><span> 7 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>La prevalenza di stupro di uomini del paese è probabilmente sottostimato a causa dell&#8217;estrema </span><a title="Stigma sociale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_stigma">stigma</a><span> collegato agli abusi sessuali dei maschi. </span><sup id="cite_ref-IRIN_22-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-IRIN-22"><span>[</span><span><span> 22 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Gli uomini che ammettono di essere violentata rischio </span><a title="Ostracismo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ostracism">ostracismo</a><span> dalla loro comunità e di perseguimento penale, in quanto essi possono essere visti come </span><a title="Omosessualità" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Homosexuality">omosessuale</a><span> , che è un reato in 38 paesi africani. </span><sup id="cite_ref-Storr_23-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Storr-23"><span>[</span><span><span> 23 </span></span><span>]</span></a></sup><span> le vittime maschili sono meno probabilità di comparire in tribunale, e quelli che sono gettato via nei loro villaggi e chiamato &#8220;mogli Bush&#8221;. </span><sup id="cite_ref-Zongwe_24-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Zongwe-24"><span>[</span><span><span> 24 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Secondo Denise Siwatula, un ufficiale di programma a Sinergia delle Donne per le vittime di violenza sessuale con sede a Kivu, molti uomini sono vittime di violenza sessuale e hanno bisogno di assistenza diversa rispetto alle donne che vengono a loro centro. </span><sup id="cite_ref-IRIN_22-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-IRIN-22"><span>[</span><span><span> 22 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Lynn Lawry, un esperto umanitario presso la Divisione International Health del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha detto: &#8220;Quando siamo di fronte a quanto ci accingiamo ad affrontare le comunità, abbiamo bisogno di parlare di autori di sesso femminile, nonché autori di sesso maschile, e abbiamo per includere i sopravvissuti maschili nelle nostre cliniche di salute mentale al fine di affrontare i loro problemi, che possono essere molto diverse da donne superstiti &#8220;. </span><sup id="cite_ref-25"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-25"><span>[</span><span><span> 25 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<h3>L&#8217;abuso sessuale dei bambini</h3>
<div>
<p><a style="font-size: 13px;" title="UNFPA" href="http://en.wikipedia.org/wiki/UNFPA">UNFPA</a><span style="font-size: 13px;"> ha riferito che oltre il 65% delle vittime nel corso degli ultimi 15 anni erano bambini. La maggior parte di questa percentuale erano adolescenti e circa il 10% delle vittime erano sotto i 10 anni. </span><sup id="cite_ref-HRW_3-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-HRW-3">[ 3 ]</a></sup><span style="font-size: 13px;"> Molti </span><a style="font-size: 13px;" title="Bambini soldato" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Child_soldiers">bambini soldato</a><span style="font-size: 13px;"> , dopo essere stati reclutato dai campi profughi, sono spesso vittime di abusi sessuali. </span><sup id="cite_ref-26"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-26">[ 26 ]</a> </sup><span style="font-size: 13px;">La violenza basata sul genere dei minori è molto diffusa. </span><sup id="cite_ref-IRIN2_27-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-IRIN2-27">[ 27 ]</a></sup></p>
</div>
<h3>La violenza sessuale connessa al traffico di persone</h3>
<div><span>Articolo principale: </span><a title="Traffico di esseri umani nella Repubblica democratica del Congo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_trafficking_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo">Traffico di esseri umani nella Repubblica democratica del Congo</a></div>
<p><span>La Repubblica Democratica del Congo è una sorgente e destinazione per </span><a title="Tratta di esseri umani" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_trafficking">la tratta</a><span> del </span><a title="Lavoro forzato" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Forced_labor">lavoro forzato</a><span> e </span><a title="Prostituzione forzata" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Forced_prostitution">la prostituzione forzata</a><span> , gran parte della quale è interna e perpetrata da gruppi armati nella regione orientale della RDC. </span><sup id="cite_ref-CIA_4-5"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-CIA-4"><span>[</span><span><span> 4 </span></span><span>]</span></a></sup><span> La RDC è detto essere il paese di origine, dove donne e bambini sono vittime della tratta di </span><a title="Industria del sesso" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sex_industry">del sesso</a><span> in quantità molto elevate con destinazione </span><a title="Angola" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Angola">Angola</a><span> , </span><a title="Sud Africa" href="http://en.wikipedia.org/wiki/South_Africa">Sud Africa</a><span> , </span><span>e l&#8217;Europa occidentale, in particolare </span><a title="Belgio" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Belgium">Belgio</a><span> . </span><sup id="cite_ref-dos_28-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-dos-28"><span>[</span><span><span> 28 </span></span><span>]</span></a> </sup><span>la prostituzione forzata si verifica spesso nei </span><a title="Campo profughi" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Refugee_camp">campi profughi</a><span> del paese. </span><sup id="cite_ref-Lehti_29-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Lehti-29"><span>[</span><span><span> 29 </span></span><span>]</span></a></sup><span> In aggiunta alla prostituzione forzata nei campi profughi, molte ragazze sono costrette a prostituirsi in tenda o rifugio a base di bordelli, mercati e aree minerarie. </span><sup id="cite_ref-dos_28-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-dos-28"><span>[</span><span><span> 28 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>I principali responsabili sono le </span><a title="FDLR" href="http://en.wikipedia.org/wiki/FDLR">Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (FDLR)</a><span> , Patriotes Resistants Congolais (PARECO), varie milizie locali (come i Mai-Mai), l&#8217; </span><a title="APCLS" href="http://en.wikipedia.org/wiki/APCLS">Alliance des patrioti pour un Congo libre et Souverain (APCLS)</a><span> , e l&#8217;</span><a title="LRA" href="http://en.wikipedia.org/wiki/LRA">Esercito di Resistenza del Signore (LRA)</a><span> . </span><sup id="cite_ref-dos_28-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-dos-28"><span>[</span><span><span> 28 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Ci sono molti rapporti di questi gruppi forzatamente all&#8217;assunzione di donne e bambini a servire in schiavitù sessuale. </span><sup id="cite_ref-dos_28-3"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-dos-28"><span>[</span><span><span> 28 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<h3>La violenza domestica</h3>
<p><span>L&#8217;articolo 444 del Congo Codice famiglia afferma che una moglie &#8220;deve la sua obbedienza al marito&#8221;. </span><sup id="cite_ref-Mechanic_30-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Mechanic-30"><span>[</span><span><span> 30 </span></span><span>]</span></a></sup> <a title="Stupro coniugale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Marital_rape">Lo stupro coniugale</a><span> non è considerato un reato nella RDC. </span><sup id="cite_ref-Kilonzo_5-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Kilonzo-5"><span>[</span><span><span> 5 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>La direzione per la ricerca ha definito </span><a title="La violenza domestica" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Domestic_violence">la violenza domestica</a><span> &#8221;molto diffusa&#8221;, nella Repubblica Democratica del Congo. </span><sup id="cite_ref-IRBC_31-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-IRBC-31"><span>[</span><span><span> 31 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Secondo alcuni studi condotti nel 2011, la  violenza sessuale è la forma più diffusa di violenza contro le donne in tutte le aree della RDC. </span><sup id="cite_ref-Peterman_6-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Peterman-6"><span>[</span><span><span> 6 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Uno studio del 2010 ha concluso che la violenza domestica è stata riportata dal 31% delle donne e il 17% degli uomini. </span><sup id="cite_ref-Melhado_20-3"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Melhado-20"><span>[</span><span><span> 20 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<h3>Altre forme</h3>
<p><span>Le Nazioni Unite comprende </span><a title="Rape" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rape">stupro</a><span> , stupri pubblici, </span><a title="Schiavitù sessuale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_slavery">schiavitù sessuale</a><span> , </span><a title="Prostituzione forzata" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Forced_prostitution">prostituzione forzata</a><span> , </span><a title="Gravidanza forzata" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Forced_pregnancy">gravidanza forzata</a><span> , </span><a title="Stupro di gruppo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gang_rape">stupro di gruppo</a><span> , costretto </span><a title="Incesto" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Incest">incesto</a><span> , mutilazioni sessuali, </span><a title="Sventramento" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Disembowelment">lo sventramento</a><span> , </span><a title="Le mutilazioni genitali femminili" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Female_genital_mutilation">mutilazione genitale</a><span> , </span><a title="Cannibalismo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cannibalism">cannibalismo</a><span> , diffusione deliberata del virus HIV / AIDS, e </span><a title="Sterilizzazione forzata" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Forced_sterilization">la sterilizzazione forzata</a><span> come le altre forme di violenza sessuale che si verificano nella RDC .</span><sup id="cite_ref-UN_32-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-UN-32"><span>[</span><span><span> 32 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Altre forme di ferocia sessuale segnalate comprendono: forzatura di oggetti grezzi, come rami d&#8217;albero e bottiglie nella vagina, </span><sup id="cite_ref-Longombe_33-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Longombe-33"><span>[</span><span><span> 33 </span></span><span>]</span></a></sup><span> lo stupro pubblico di fronte alla famiglia e la comunità, lo stupro forzato tra le vittime, l&#8217;introduzione di oggetti nelle cavità delle vittime, colata di gomma fusa nella vagina delle donne  e aborti indotti utilizzando oggetti appuntiti ( un pò come l&#8217;attuale ministro degli Esteri). </span><sup id="cite_ref-34"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-34"><span>[</span><span><span> 34 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Le ripercussioni sanitarie della violenza sessuale nella </span><a title="Repubblica Democratica del Congo" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Democratic_Republic_of_the_Congo">RDC</a><span> variano da arti recisi e rotti,  carne bruciata, </span><a title="Fistola retto-vaginale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rectovaginal_fistula">retto-vaginale</a><span> e </span><a title="Fistola vescico-vaginale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vesicovaginal_fistula">fistole vescico-vaginali</a><span> , </span><a title="Malattie a trasmissione sessuale" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexually_transmitted_disease">malattie sessualmente trasmissibili</a><span> , la gravidanza, e </span><a title="Incontinenza urinaria" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Urinary_incontinence">l&#8217;incontinenza urinaria</a><span> alla morte. </span><sup id="cite_ref-vday.org_35-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-vday.org-35"><span>[</span><span><span> 35 </span></span><span>]</span></a></sup><span> c</span></p>
<p><span>Ai medici di guardia per il servizio / Heal Africa Hospital nella RDC orientale, 4.715 delle donne hanno riferito di aver subito violenza sessuale; 4.009 hanno ricevuto cure mediche; 702 aveva una </span><a title="Fistola" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fistula">fistola</a><span> , il 63,4% è traumatico e 36,6% di essere </span><a title="Ostetricia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Obstetrics">ostetrica</a><span> . </span><sup id="cite_ref-Longombe_33-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Longombe-33"><span>[</span><span><span> 33 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span><span>La violenza sessuale ha anche contribuito all&#8217;alto tasso di HIV. </span><span>Prima del conflitto, nel 1997, il 5% della popolazione era sieropositiva, entro il 2002,  il tasso di HIV positivi era del 20% nella regione orientale. </span></span><sup id="cite_ref-37"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-37"><span>[</span><span><span> 37 </span></span><span>]</span></a></sup><span> </span></p>
<h3></h3>
<p><span>La conseguenza sociale più comune per le vittime di violenza sessuale è l&#8217;isolamento dalle loro famiglie e comunità. </span><sup id="cite_ref-unfpa.org_39-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-unfpa.org-39"><span>[</span><span><span> 39 </span></span><span>]</span></a></sup><span> violentata donne sono viste come impure, spesso portando a loro essere abbandonate dai loro mariti o che hanno difficoltà a sposarsi. </span><sup id="cite_ref-40"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-40"><span>[</span><span><span> 40 </span></span><span>]</span></a></sup><span> Le versioni più estreme di questa stigmatizzazione può portare a &#8220; </span><a title="Delitti d'onore" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Honor_killings">delitti d&#8217;onore</a><span> &#8221;, in cui la vittima di violenza sessuale viene ucciso dalla sua famiglia o della comunità a causa della convinzione che ha portato loro vergogna e disonore. </span><sup id="cite_ref-amnestyusa.org_36-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-amnestyusa.org-36"><span>[</span><span><span> 36</span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><span>Le giovani donne e ragazze stuprate sono buttate  fuori delle loro case.</span><span><span> Inoltre, la cultura della violenza diffusa colpisce spesso i bambini in tenera età. </span><span>La violenza sessuale è anche perpetrata da parte dei minori, in particolare tra coloro che sono coinvolti con le forze combattenti. </span></span></p>
<p><span>Nel giugno 2010, </span><span> </span><a title="Oxfam" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oxfam">Oxfam</a><span><span> ha registrato un drammatico aumento del numero di stupri che si verificano nella Repubblica democratica del Congo,  </span></span><span><span>rilevando che il 38% degli stupri sono stati commessi da civili nel 2008. </span><span>Stupri di civili sono in aumento, a dimostrazione che la violenza sessuale sta diventando sempre più diffusa in tutto il paese. </span><span>Si tratta di un aumento particolarmente drammatico rispetto al numero di stupri civili perpetrati nel 2004, che era inferiore all&#8217;1%. </span></span><sup id="cite_ref-42"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-42"><span>[</span><span><span> 42 </span></span><span>] </span></a></sup><sup id="cite_ref-43"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-43"><span>[</span><span><span> 43 </span></span><span>]</span></a></sup><span> </span></p>
<blockquote><p><span>Inizialmente, lo stupro è stato utilizzato come strumento di guerra da tutte le forze belligeranti coinvolti nei recenti conflitti del paese, ma ora la violenza sessuale è purtroppo perpetrata non solo dalle fazioni armate, ma anche da persone comuni che occupano posizioni di autorità, vicini, amici e familiari .</span></p></blockquote>
<h2>Le testimonianze</h2>
<p><span>Nel 2008. </span><a title="V-Day" href="http://en.wikipedia.org/wiki/V-Day">V-Day</a><span> e </span><a title="UNICEF" href="http://en.wikipedia.org/wiki/UNICEF">l&#8217;UNICEF</a> con una<span> campagna globale, &#8220;Stop Raping nella RDC,&#8221; 12 donne e 2 ragazze hanno raccontato il loro abuso sessuale davanti a un pubblico di funzionari del governo e dell&#8217; </span><a title="ONU" href="http://en.wikipedia.org/wiki/UN">Onu</a>. <span><span>Una delle donne, Lumo Furaha, ha testimoniato:</span></span></p>
<blockquote><p><span><span>Oltre 50 uomini armati hanno stuprato me e un&#8217;altra donna  più e più volte hanno preso. </span><span>Dopo, ci hanno tirato come capre alla strada principale dove hanno ci hanno abbandonato&#8221;. </span></span><sup id="cite_ref-vday.org_35-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-vday.org-35"><span>[</span><span><span> 35 </span></span><span>]</span></a></sup></p></blockquote>
<p><span>Un&#8217;altra donna, di 50 anni Zamuda, ha descritto il suo attacco:</span></p>
<blockquote><p><span><span>Gli uomini hanno violentato con gli oggetti, non è stato per desiderio fisico. </span><span>L&#8217;unica risposta che ho è che volevano distruggere me; distruggere il mio corpo e uccidere il mio spirito. </span></span><sup id="cite_ref-vday.org_35-2"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-vday.org-35"><span>[</span><span><span> 35 </span></span><span>]</span></a></sup></p></blockquote>
<p><span>Un&#8217;altra donna ha detto</span><span>:</span></p>
<blockquote><p><span><span>Mi hanno preso a calci, mi hanno strappato via tutti i miei vestiti, e due di loro, hanno tenuto i miei piedi. </span><span>Uno ha preso il mio piede sinistro, uno ha preso il mio destro, e lo stesso con le mie braccia, e i due di loro hanno provveduto a violentarmi. </span><span>Poi tutti e cinque mi hanno violentata. </span></span><sup id="cite_ref-nytimes.com_45-0"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-nytimes.com-45"><span>[</span><span><span> 45 </span></span><span>]</span></a></sup></p></blockquote>
<p><span>La madre di un bambino di sei anni di nome Agostino a Kindu descrive la sua esperienza:</span></p>
<blockquote><p><span><span>Un pomeriggio, quando stavo preparando la cena, Agostino &#8211; che amava giocare con gli altri bambini &#8211; ha lasciato la casa. E </span><span>soli quindici minuti dopo, un vicino di casa ci ha portato  lasconvolgente notizia che il nostro bambino era stato rapito da uomini armati &#8230; </span><span>Era sdraiato per terra, abbandonato ed esposto, nudo come una rana &#8230; Mia figlia aveva solo sei anni, era stata violentata da uomini adulti. </span></span><sup id="cite_ref-Longombe_33-3"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-Longombe-33"><span>[</span><span><span> 33 </span></span><span>]</span></a></sup></p></blockquote>
<p><span><span>Claudine Mwabachizi, un&#8217;altra sopravvissuta all&#8217;evento ha descritto la sua esperienza di essere rapita dai banditi, legata ad un albero nella foresta e violentata. </span><span>In seguito, è stata costretta a guardare mentre il suo stupratore sventrava una donna incinta di fronte a lei. </span></span><sup id="cite_ref-nytimes.com_45-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_note-nytimes.com-45"><span>[</span><span><span> 45 </span></span><span>]</span></a></sup></p>
<p><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo"> FONTE WIKIPEDIA INGLESE</a></strong></p>
<ol>
<li id="cite_note-1"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo">^ </a><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo" rel="nofollow">&#8220;UN official calls DR Congo &#8216;rape capital of the world.&#8217;&#8221;</a><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo">. <em>BBC</em>. 2010-04-28. Retrieved 2012-11-23.</a></li>
<li id="cite_note-2"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-2">^</a></strong> McCrummen, Stephanie (2007-09-09). <a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/09/08/AR2007090801194.html" rel="nofollow">&#8220;Prevalence of Rape in E. Congo Described as Worst in World&#8221;</a>. <em><a title="The Washington Post" href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Washington_Post">The Washington Post</a></em>. Retrieved 2009-07-17.</li>
<li id="cite_note-HRW-3">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-4"><sup><em><strong>e</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-5"><sup><em><strong>f</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-6"><sup><em><strong>g</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-HRW_3-7"><sup><em><strong>h</strong></em></sup></a> <a href="http://www.hrw.org/en/node/84366/section/6" rel="nofollow">&#8220;Soldiers who rape, commanders who condone&#8221;</a>. <a title="Human Rights Watch" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_Rights_Watch">Human Rights Watch</a>. 2009-07-16. Retrieved 2011-08-16.</li>
<li id="cite_note-CIA-4">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-4"><sup><em><strong>e</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-5"><sup><em><strong>f</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-CIA_4-6"><sup><em><strong>g</strong></em></sup></a> Central Intelligence Agency (CIA). “Africa: Congo, Democratic Republic of the.” The World Factbook. 2013. [accessed 18 February 2013)].</li>
<li id="cite_note-Kilonzo-5">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Kilonzo_5-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Kilonzo_5-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Kilonzo_5-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Kilonzo_5-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> Kilonzo, Nduku; Njoki Ndung&#8217;u, Nerida Nthamburi, Caroline Ajema, Miriam Taegtmeye, Salley Theobald, and Rachel Tohurst (2009).<a href="http://www.jstor.org/stable/40647441" rel="nofollow">&#8220;Sexual violence legislation in sub-Saharan Africa: the need for strengthened medico-legal linkages&#8221;</a>. <em>Reproductive Health Matters</em> <strong>17</strong> (34): 10-19. Retrieved 9 March 2013.</li>
<li id="cite_note-Peterman-6">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-4"><sup><em><strong>e</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-5"><sup><em><strong>f</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-6"><sup><em><strong>g</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Peterman_6-7"><sup><em><strong>h</strong></em></sup></a> Peterman, Amber; Tia Palermo and Caryn Bredenkamp (June 2011). <a href="http://www2.carleton.ca/africanstudies/ccms/wp-content/ccms-files/AJPH-Sexual-Violence-DRC.pdf" rel="nofollow">&#8220;Estimates and Determinants of Sexual Violence Against Women in the Democratic Republic of Congo&#8221;</a>. <em>American Journal of Public Health</em> <strong>101</strong> (6). Retrieved 17 Mar. 2013.</li>
<li id="cite_note-Autesserre-7">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-4"><sup><em><strong>e</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-5"><sup><em><strong>f</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-6"><sup><em><strong>g</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Autesserre_7-7"><sup><em><strong>h</strong></em></sup></a> Autesserre, Séverine (2012). <a href="http://hrlr.oxfordjournals.org/10.1093/afraf/adr080" rel="nofollow">&#8220;Dangerous Tales: Dominant Narratives on the Congo and their Unintended Consequences&#8221;</a>.<em>African Affairs</em> (Oxford University Press) <strong>111</strong> (443): 202-222.</li>
<li id="cite_note-Half_Sky-8">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Half_Sky_8-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Half_Sky_8-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Half_Sky_8-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Half_Sky_8-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Half_Sky_8-4"><sup><em><strong>e</strong></em></sup></a> Kristof, Nicholas D., and Sheryl WuDunn. <em>Half the Sky: Turning Oppression into Opportunity for Women Worldwide</em>. New York: Alfred A. Knopf, 2009. Print.</li>
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<li id="cite_note-Kamemba-10">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Kamemba_10-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Kamemba_10-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> Kamemba, Claude (June 2001). <a href="http://www.unhcr.org/refworld/pdfid/3bc5a95e8.pdf" rel="nofollow">&#8220;The Democratic Republic of Congo: From Independence to Africa’s First World War&#8221;</a>. <em>UNHCR Centre for Documentation and Research. Paper No. 16/2000</em>.</li>
<li id="cite_note-nytimes2007oct-11"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-nytimes2007oct_11-0">^</a></strong> Gettleman, Jeffrey (2007-10-07). <a href="http://www.nytimes.com/2007/10/07/world/africa/07congo.html?_r=1" rel="nofollow">&#8220;Rape Epidemic Raises Trauma of Congo War&#8221;</a>. <em><a title="The New York Times" href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_New_York_Times">The New York Times</a></em>. Retrieved 2009-07-17.</li>
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<li id="cite_note-ALJ-13">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-ALJ_13-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-ALJ_13-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://www.aljazeera.com/news/africa/2012/12/201212810233130975.html" rel="nofollow">&#8220;“UN alleges rapes in DR Congo unrest.”&#8221;</a>. <em>AlJazeera News</em>. 08 Dec 2012.</li>
<li id="cite_note-14"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-14">^</a></strong> Autesserre, Séverine (2008). <a href="http://www.jstor.org/stable/20032653" rel="nofollow">&#8220;The Trouble with Congo: How Local Disputes Fuel Regional Conflict&#8221;</a>. <em>Foreign Affairs</em> <strong>87</strong> (3): 94-110.</li>
<li id="cite_note-15"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-15">^</a></strong> United States State Department, Country Report on Human Rights Practices: DR Congo, 2007), 5; as cited in www. womanstats.org</li>
<li id="cite_note-16"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-16">^</a></strong> United States State Department, Country Report on Human Rights Practices: DR Congo, 2005), second paragraph. As cited in www. womanstats.org.</li>
<li id="cite_note-17"><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-17">^</a></strong> Cochrane, Kira (2008-05-09). <a href="http://www.guardian.co.uk/film/2008/may/09/women.congo" rel="nofollow">&#8220;The victims&#8217; witness&#8221;</a>. <em><a title="The Guardian" href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Guardian">The Guardian</a></em> (London). Retrieved 2009-07-17.</li>
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<li id="cite_note-Johnson-19">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Johnson_19-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Johnson_19-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Johnson_19-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> Johnson, Kristen; Jennifer Scott, Bigy Rughita, Micahel Kisielewski, Jana Asher, Ricardo Ong and Lynn Lawry (2010). <a href="http://jama.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=186342" rel="nofollow">&#8220;Association of Sexual Violence and Human Rights Violations with Physical and Mental Health in Territories of the Eastern Democratic Republic of the Congo&#8221;</a>. <em>The Journal of the American Medical Association</em> <strong>304</strong> (5): 553-561.</li>
<li id="cite_note-Melhado-20">^ <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Melhado_20-0"><sup><em><strong>a</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Melhado_20-1"><sup><em><strong>b</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Melhado_20-2"><sup><em><strong>c</strong></em></sup></a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_violence_in_the_Democratic_Republic_of_the_Congo#cite_ref-Melhado_20-3"><sup><em><strong>d</strong></em></sup></a> Melhado, L (2010). <a href="http://www.jstor.org/stable/41038670" rel="nofollow">&#8220;Rates of Sexual Violence Are High in Democratic Republic of the Congo&#8221;</a>. <em>International Perspectives on Sexual and Reproductive Health</em> <strong>36</strong> (210).</li>
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</ol>
<p><strong> Vada ad insegnare l&#8217;integrazione alla sua gente,  ne hanno bisogno.</strong></p>
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		<title>Libero fa un sondaggio, senza miss Congo</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 11:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Che Libero non sia proprio un giornale per intellettuali si sa, è più un simil-tabloid inglese dove il termine &#8220;patonza&#8221; la fa da padrone, da oggi sappiamo anche che sono schiavi del politicamente corretto. Hanno fatto un sondaggio on-line, ma non hanno avuto il coraggio di metterci quel-ministro-lì, e i lettori si sono &#8220;vendicati&#8221; nell&#8217;unico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flibero-fa-un-sondaggio-senza-miss-congo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/libero.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/04/libero-300x142.jpg" alt="" title="libero" width="300" height="142" class="alignleft size-medium wp-image-6497" /></a>Che Libero non sia proprio un giornale per intellettuali si sa, è più un simil-tabloid inglese dove il termine &#8220;patonza&#8221; la fa da padrone, da oggi sappiamo anche che sono schiavi del politicamente corretto.</p>
<p>Hanno fatto un sondaggio on-line, ma non hanno avuto il coraggio di metterci <strong>quel-ministro-lì</strong>, e i lettori si sono &#8220;vendicati&#8221; nell&#8217;unico modo che avevano: selezionando &#8220;altri&#8221; nel sondaggio, cosa piuttosto rara &#8211; in qualsiasi sondaggio si tende a scegliere tra chi viene presentato &#8211; e chissà cosa intenderanno, i lettori per &#8220;altri&#8221;.</p>
<p>Certo, potevano fare come altri giornali e manipolare direttamente il sondaggio così che non desse <strong>quel-risultato-lì</strong>, ma non sono ancora a quel livello.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flibero-fa-un-sondaggio-senza-miss-congo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flibero-fa-un-sondaggio-senza-miss-congo%2F&amp;title=Libero%20fa%20un%20sondaggio%2C%20senza%20miss%20Congo" id="wpa2a_60"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lavori che gli Italiani non vogliono fare</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 17:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Come più volte ci hanno spiegato i vari &#8220;esperti&#8221;, ci sono tantissimi lavori che gli italiani-non-vogliono-fare. Uno di questi deve essere il &#8220;ministro&#8221;, tanto hanno cercato gli esponenti del partito unico di governo un italiano che volesse occupare quel ruolo, ma ormai non ce ne sono più. Un lavoro troppo stressante e mal pagato. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flavori-che-gli-italiani-non-vogliono-fare%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Come più volte ci hanno spiegato i vari &#8220;esperti&#8221;, ci sono tantissimi lavori che gli italiani-non-vogliono-fare. Uno di questi deve essere il &#8220;ministro&#8221;, tanto hanno cercato gli esponenti del partito unico di governo un italiano che volesse occupare quel ruolo, ma ormai non ce ne sono più. Un lavoro troppo stressante e mal pagato.</p>
<p>E allora sono dovuti andare in Congo per trovare qualcuno disposto a fare un lavoro-che-gli-italiani-non-vogliono-più-fare.<br />
La cosa stravagante è che, mentre orde di &#8220;gini strada&#8221; corrono in Congo per curare i congolesi, la congolese che fa? Invece di partecipare allo sviluppo del proprio paese, viene in Italia a fare il ministro.</p>
<p>Ha scelto di aiutare i congolesi in altro modo: facendoli venire qui.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flavori-che-gli-italiani-non-vogliono-fare%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Flavori-che-gli-italiani-non-vogliono-fare%2F&amp;title=Lavori%20che%20gli%20Italiani%20non%20vogliono%20fare" id="wpa2a_62"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sul caso dell&#8217;uomo ammazzato da due 15enni</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 22:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L’attività investigativa, coordinata dal pm Chiara De Grassi, sta passando anche attraverso la raccolta di testimonianze tra amici e compagni. Una delle due adolescenti, in passato, aveva avuto come fidanzatino un ragazzo Rom che aveva messo in piedi un’estorsione ai danni di un conoscente gay. Nell’indagine era rimasta coinvolta solo in una prima fase anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsul-caso-delluomo-ammazzato-da-due-15enni%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>L’attività investigativa, coordinata dal pm Chiara De Grassi, sta passando anche attraverso la raccolta di testimonianze tra amici e compagni. <strong>Una delle due adolescenti, in passato, aveva avuto come fidanzatino un ragazzo Rom </strong>che aveva messo in piedi un’estorsione ai danni di un conoscente gay. Nell’indagine era rimasta coinvolta solo in una prima fase anche la quindicenne, che poi era stata archiviata.</p></blockquote>
<p>Per ora ci fermiamo qui. Non vogliamo fare come i pennivendoli che subito hanno dipinto quel pover&#8217;uomo come un violentatore assatanato, sbattendolo nome e cognome in prima pagina, prima ancora di avere qualsiasi riscontro se non parole confuse e ricostruzioni bizzarre. Ma sono certo che anche questa vicenda ci dirà molte cose su &#8220;chi fa cosa&#8221;.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsul-caso-delluomo-ammazzato-da-due-15enni%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsul-caso-delluomo-ammazzato-da-due-15enni%2F&amp;title=Sul%20caso%20dell%E2%80%99uomo%20ammazzato%20da%20due%2015enni" id="wpa2a_64"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Boldrini: se la conosci la eviti</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 18:41:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Boldrini a Grillo: «Non conosce la mia storia» . Noi la conosciamo, e per questo ci fa orrore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fboldrini-se-la-conosci-la-eviti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><span style="font-size: 1.5em;">Boldrini a Grillo: «Non conosce </span><span style="font-size: 1.5em;">la mia storia» . Noi la conosciamo, e per questo ci fa orrore.</span></p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fboldrini-se-la-conosci-la-eviti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fboldrini-se-la-conosci-la-eviti%2F&amp;title=Boldrini%3A%20se%20la%20conosci%20la%20eviti" id="wpa2a_66"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La barzelletta del giorno</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/la-barzelletta-del-giorno/</link>
		<comments>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/la-barzelletta-del-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 16:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;Mi sto occupando dei problemi del paese&#8221;. Pierluigi Bersani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-barzelletta-del-giorno%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>&#8220;Mi sto occupando dei problemi del paese&#8221;. Pierluigi Bersani</p>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/03/pazzo.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6268" title="pazzo" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/03/pazzo-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-barzelletta-del-giorno%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-barzelletta-del-giorno%2F&amp;title=La%20barzelletta%20del%20giorno" id="wpa2a_68"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Campo Nomadi &#8220;LaBarbuta&#8221;: dove la feccia è di casa</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/campo-nomadi-labarbuta-dove-la-feccia-e-di-casa/</link>
		<comments>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/campo-nomadi-labarbuta-dove-la-feccia-e-di-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 16:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il campo nomadi de La Barbuta è un covo di criminali e una fonte di degrado per l&#8217;intera città di Roma. Questi sono solo alcuni reati relativi agli ultimi tre mesi che hanno come protagonisti gli Zingari risiedono nel campo: NOTIZIE DI CRIMINI RECENTI COMMESSI DA &#8220;OSPITI&#8221; DEL LUSSUOSO CAMPO NOMADI DE &#8220;LA BARBUTA&#8221; http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/roma-pizzicato-con-refurtiva-in-casa-arrestato-in-campo-nomadi-roma-ogginotizie-it/ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fcampo-nomadi-labarbuta-dove-la-feccia-e-di-casa%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Il campo nomadi de La Barbuta è un covo di criminali e una fonte di degrado per l&#8217;intera città di Roma.<br />
Questi sono solo alcuni reati relativi agli ultimi tre mesi che hanno come protagonisti gli Zingari risiedono nel campo:</p>
<p><strong><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/?s=la+barbuta">NOTIZIE DI CRIMINI RECENTI COMMESSI DA &#8220;OSPITI&#8221; DEL LUSSUOSO CAMPO NOMADI DE &#8220;LA BARBUTA&#8221;</a></strong></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/roma-pizzicato-con-refurtiva-in-casa-arrestato-in-campo-nomadi-roma-ogginotizie-it/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/roma-pizzicato-con-refurtiva-in-casa-arrestato-in-campo-nomadi-roma-ogginotizie-it/</a></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/campo-nomadi-la-barbuta-refurtiva-nascosta-nella-roulotte-il-messaggero/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/campo-nomadi-la-barbuta-refurtiva-nascosta-nella-roulotte-il-messaggero/</a></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/roma-controlli-straordinari-6-arresti-e-15-denunce-roma-ogginotizie-it/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/roma-controlli-straordinari-6-arresti-e-15-denunce-roma-ogginotizie-it/</a></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/scuola-di-rapina-in-un-campo-nomadi-a-roma-la-repubblica-2/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/scuola-di-rapina-in-un-campo-nomadi-a-roma-la-repubblica-2/</a></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/zingari-trovate-armi-al-campo-nomadi-la-barbuta/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/zingari-trovate-armi-al-campo-nomadi-la-barbuta/</a></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/nomadi-controlli-a-la-barbuta-un-arresto-la-repubblica/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/nomadi-controlli-a-la-barbuta-un-arresto-la-repubblica/</a></p>
<p><a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/marconi-arrestato-nomade-ladro-di-biciclette-lunico/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/marconi-arrestato-nomade-ladro-di-biciclette-lunico/</a></p>
<p><strong>Poi c&#8217;è il gravissimo rischio per la sicurezza che comporta la vicinanza del campo all&#8217;aereoporto di Ciampino:</strong></p>
<p><a href="http://voxnews.info/2013/01/14/campi-nomadi-furto-di-rame-rischiato-il-disastro-aereo-a-roma/">http://voxnews.info/2013/01/14/campi-nomadi-furto-di-rame-rischiato-il-disastro-aereo-a-roma/</a></p>
<p><a href="http://voxnews.info/2013/02/16/ciampino-nuovo-rischio-disastro-aereo-per-furto-apparato-sicurezza/">http://voxnews.info/2013/02/16/ciampino-nuovo-rischio-disastro-aereo-per-furto-apparato-sicurezza/</a></p>
<p>Quando c&#8217;è un problema e si riesce ad individuarne la fonte, si elimina il problema. E&#8217; semplice.<br />
Non si vede perché questo lapalissiano comportamento non debba venire applicato al crimine: il problema sono i reati diffusi che abbassano la qualità della vita delle persone normali &#8211; quasi sempre i più deboli &#8211; una fonte piuttosto &#8220;feconda&#8221; è stata individuata, il campo nomadi de La Barbuta e gli Zingari che ci vivono. La normale reazione di un&#8217;entità sociale degna di questo nome, sarebbe eliminare la fonte: chiudere e smantellare il campo, arrestare i criminali e rimpatriare i restanti ospiti.<br />
Con un&#8217;azione semplice, immediata e priva di effetti collaterali negativi, verrebbe stroncato uno dei maggiori centri criminali e verrebbe a mancare in un colpo solo, una gran parte dei reati di strada. Quelli peggiori per i cittadini.</p>
<p>Ma si preferisce voltarsi dall&#8217;altra parte. Si preferisce fingere che gli Zingari siano come noi. E che importa se rubano, trafficano armi, stuprano e uccidono. E che importa se lo fanno avendo come covo una struttura finanziata con i nostri soldi: l&#8217;importante è che non vengano discriminati per questa loro &#8220;cultura alternativa&#8221;. Che piace tanto alle boldrini e ai riccardi. Tanto loro non abitano in quelle zone, non prendono il tram e girano con la scorta.</p>
<p>Anzi, in questo paese i criminali non vengono puniti e rimandati da dove sono venuti. Vengono premiati con lussuose casette: <a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/labarbutaenvenuti-nel-villaggio-extra-lusso-degli-zingari/">http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/labarbutaenvenuti-nel-villaggio-extra-lusso-degli-zingari/</a></p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fcampo-nomadi-labarbuta-dove-la-feccia-e-di-casa%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fcampo-nomadi-labarbuta-dove-la-feccia-e-di-casa%2F&amp;title=Campo%20Nomadi%20%E2%80%9CLaBarbuta%E2%80%9D%3A%20dove%20la%20feccia%20%C3%A8%20di%20casa" id="wpa2a_70"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Corrierino in sciopero&#8230;</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/corrierino-in-sciopero/</link>
		<comments>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/corrierino-in-sciopero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 18:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[COMUNICATO SINDACALE Sciopero di 2 giorni dei giornalisti del Corriere Mercoledì e giovedì il giornale non sarà in edicola. Martedì e mercoledì il sito non sarà aggiornato Care lettrici e cari lettori, domani e dopodomani il Corriere della Sera non sarà in edicola, il sito online non sarà aggiornato, e non usciranno tutti gli inserti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fcorrierino-in-sciopero%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>COMUNICATO SINDACALE<br />
Sciopero di 2 giorni dei giornalisti del Corriere<br />
Mercoledì e giovedì il giornale non sarà in edicola. Martedì e mercoledì il sito non sarà aggiornato</p>
<p>Care lettrici e cari lettori, domani e dopodomani il Corriere della Sera non sarà in edicola, il sito online non sarà aggiornato, e non usciranno tutti gli inserti settimanali. I giornalisti del Corriere con questi scioperi respingono nettamente il piano di ristrutturazione presentato ieri dalla direzione aziendale che prevede una riduzione dell’organico di 110 giornalisti su un totale di 355, il taglio di parti rilevanti delle retribuzioni effettive, la possibile vendita di sedi e riduzioni di pagine. Meno giornalisti, meno risorse significano semplicemente un Corriere meno autorevole e meno autonomo.</p>
<p>Il piano dell’azienda di fatto sfigura il primo quotidiano italiano (stando agli ultimi dati di diffusione) e appare addirittura suicida, visto che il Corriere tuttora presenta i conti in attivo e solo qualche giorno fa ha assunto due giornalisti. Il Comitato di redazione ha sempre accettato di discutere con l’azienda su come razionalizzare i costi e, soprattutto, su come aumentare i ricavi. Quello presentato ieri non è un piano di ristrutturazione, ma semplicemente un grossolano e inaccettabile intervento che mira alla distruzione del Corriere della Sera. Il Cdr continuerà a denunciare come alcune politiche aziendali (ad esempio l’acquisto del gruppo editoriale spagnolo Recoletos, che ha causato centinaia di milioni di debiti) abbiano portato all’attuale situazione della Rcs MediaGroup. Senza quelle scelte il gruppo avrebbe le risorse necessarie per affrontare la crisi. Il difficile momento che attraversa il settore dell’editoria richiede azionisti e manager all’altezza di un giornale come il Corriere della Sera.</p></blockquote>
<p>Cazzate. Se non fosse per le generose regalie del finanziamento pubblico, avreste già chiuso. E nessuno, tranne voi servi volontari del sistema, ne sentirebbe la mancanza.</p>
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		<title>Vicenza: chi avrà gli Zingari come vicini di casa?</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 16:25:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Un mese fa la notizia che: &#8230;&#8230;.con un accordo tra il Governo Monti e il Sindaco di Vicenza, 230mila euro stanziati nel 2009 dall’allora governo Berlusconi per l’emergenza nomadi, verranno invece utilizzati per l’abbellimento del campo nomadi di viale Cricoli. I fondi richiesti riguardavano inizialmente anche il campo di viale Diaz, ma è stata approvata solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fvicenza-chi-avra-gli-zingari-come-vicini-di-casa%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Un mese fa la notizia che:</p>
<blockquote><p>&#8230;&#8230;.con un accordo tra il Governo Monti e il Sindaco di Vicenza, 230mila euro stanziati nel 2009 dall’allora governo Berlusconi per l’emergenza nomadi, verranno invece utilizzati per l’abbellimento del campo nomadi di viale Cricoli.</p>
<p>I fondi richiesti riguardavano inizialmente anche il campo di viale Diaz, ma è stata approvata solo la tranche che riguardava l’insediamento del Villaggio del Sole. Il piano prevede una nuova fognatura, nuovi bagni moderni, la ristrutturazione e qualificazione di piazzole, nuova illuminazione e recinzione, oltre che l’istallazione di telecamere di sicurezza.  Perché si sa, gli Zingari sono notoriamente vittime di furti.[nbnote ]http://voxnews.info/2013/01/10/vicenza-230mila-per-il-campo-nomadi/[/nbnote]</p></blockquote>
<p>Ora i cittadini di Vicenza sono preoccupati oltre che scandalizzati dall&#8217;uso improprio che il loro Comune fa di tale cifra in tempi di disoccupazione e crisi. Perché? Perché come scritto nella petizione presentata da un gruppo di cittadini:</p>
<blockquote><p>- nel campo in oggetto abitano numerose persone con precedenti penali che nel corso degli anni non hanno dimostrato nessuna reale intenzione ad integrarsi secondo le norme del vivere civile;<br />
- molti degli abitanti di via Cricoli sono proprietari o utilizzatori di auto di grossa cilindrata a testimonianza di uno stato di benessere che non dovrebbe richiedere alcun aiuto straordinario tramite soldi pubblici;<br />
- durante i lavori programmati sarà previsto il trasferimento momentaneamente degli abitanti del campo in <strong>5 aree della città ad oggi top secret</strong>, come riportato dalla stampa locale.</p></blockquote>
<p>Insomma, mentre verrà loro abbellito il campo, con nuove strutture e bagni con doccia a spese dei contribuenti, questi Zingari verranno ospitati in zone tutt&#8217;ora ignote della città. A chi toccherà la fortuna di averli come vicini di casa? Qualcosa ci dice che non toccherà al Sindaco né ai suoi assessori. Qualcosa ci dice che verranno &#8220;distribuiti&#8221; in case popolari del Comune, e che nelle zone interessate i furti aumenteranno esponenzialmente: si accettano scommesse.</p>
<p><strong>Potete firmare la petizione qui</strong>: <a href="http://www.comune.vicenza.it/servizi/petizioni/petizioni.php/79589">http://www.comune.vicenza.it/servizi/petizioni/petizioni.php/79589</a></p>
<p>[nbnote print="true"]</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fvicenza-chi-avra-gli-zingari-come-vicini-di-casa%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fvicenza-chi-avra-gli-zingari-come-vicini-di-casa%2F&amp;title=Vicenza%3A%20chi%20avr%C3%A0%20gli%20Zingari%20come%20vicini%20di%20casa%3F" id="wpa2a_74"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La folle idea di Leoluca: regala gli immobili del Comune agli Zingari!</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 00:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[PALERMO –  Che Leoluca Orlando non fosse una &#8220;cima&#8221; e un fine pensatore lo avevano intuito un po&#8217; tutti, ma che l&#8217;amministrazione comunale pensa e ripensa &#8211; eufemismo visto che stiamo parlando di Leoluca Orlando &#8211; arrivasse a concepire la geniale idea  di  risolvere il problema di 140 rom accampati vicino lo stadio,   regalando  a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-folle-idea-di-leoluca-regala-gli-immobili-del-comune-agli-zingari%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>PALERMO</strong> –  Che Leoluca Orlando non fosse una &#8220;cima&#8221; e un fine pensatore lo avevano intuito un po&#8217; tutti, ma che l&#8217;amministrazione comunale pensa e ripensa &#8211; eufemismo visto che stiamo parlando di Leoluca Orlando &#8211; arrivasse a concepire la geniale idea  di  risolvere il problema di 140 rom accampati vicino lo stadio,   regalando  a  questa comunità di sfaccendati &#8211; per non dire parassiti e dediti al crimine &#8211; immobili di proprietà del Comune al momento non utilizzati a patto che &#8211; e qui è impresa difficile trattenere le risate &#8211; vengano rimessi a posto e in sicurezza dagli stessi rom, non potevamo prevederlo.</p>
<p>In una città dove l&#8217;emergenza abitativa è oltre livelli di guarda, dove la disoccupazione galoppa, il Sindaco Orlando partorisce la &#8220;geniale&#8221; idea di dare palazzi da ristrutturare ai rom. Ovviamente gli Zingari verranno pagati dal Comune &#8211; finanziariamente dissestato &#8211; per sistemare le case che il Comune stesso regala loro. Un&#8217;assurdità circolare che solo dei fanatici dell&#8217;accoglienza non colgono.</p>
<p>E noi lanciamo la &#8220;pazza&#8221; idea: perché non date quegli immobili a giovani coppie di Italiani che si impegnino a ristrutturarli? Ah no, questo sarebbe razzista. Darli agli Zingari è invece &#8220;integrazione&#8221;.</p>
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		<title>Numeri choc a Pisa: il 90% dei rimborsi scolastici agli immigrati</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 18:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Questa che vi presentiamo è l&#8217;ennesima rappresentazione grafica della discriminazione anti-italiana in atto nel nostro paese. In questo caso siamo a Pisa, dove il comune garantisce a 30 famiglie il rimborso di 120€ ciascuna per le spese sostenute nel trasporto dei loro figli nelle scuole cittadine. Su trenta eletti, ventisette ventisei sono ovviamente immigrati di varia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fnumeri-choc-a-pisa-il-90-dei-rimborsi-scolastici-agli-immigrati%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><div id="attachment_6239" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/03/pisatrasporti1.jpg"><img class="size-medium wp-image-6239" title="pisatrasporti" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/03/pisatrasporti1-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">La graduatoria di chi ha diritto ai rimborsi per trasporto scolastico garantiti dal comune di Pisa.<br />I nominativi degli unici <del>tre</del> quattro bambini italiani sono stati da noi omessi perché siamo razzisti.</p></div>
<p>Questa che vi presentiamo è l&#8217;ennesima rappresentazione grafica della discriminazione anti-italiana in atto nel nostro paese.<br />
In questo caso siamo a Pisa, dove il comune garantisce a 30 famiglie il rimborso di 120€ ciascuna per le spese sostenute nel trasporto dei loro figli nelle scuole cittadine. Su trenta eletti, <del>ventisette</del> ventisei sono ovviamente immigrati di varia estrazione: ben il 90% del totale.</p>
<p>Quindi noi, non solo li &#8220;sopportiamo&#8221;, ma li manteniamo: case popolari, trasporti, scuole, asili nido e mense.<br />
Domanda alle boldrini d&#8217;Italia: in cosa consisterebbe, il loro essere &#8220;risorsa&#8221;?</p>
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		<title>Papa Francesco e il concetto di Patria</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/papa-francesco-e-il-concetto-di-patria/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 18:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Man mano che sempre più squarci si aprono sul pensiero del nuovo Pontefice sui vari aspetti dell&#8217;esistenza, rimaniamo via via piacevolmente sorpresi. E&#8217; il caso di queste sue affermazioni: Lo scorso anno, alla messa per il 30esimo anniversario della guerra delle Falklands/Malvinas, Papa Francesco ebbe a dire ai fedeli: &#8220;Noi preghiamo per i caduti, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fpapa-francesco-e-il-concetto-di-patria%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Man mano che sempre più squarci si aprono sul pensiero del nuovo Pontefice sui vari aspetti dell&#8217;esistenza, rimaniamo via via piacevolmente sorpresi. E&#8217; il caso di queste sue affermazioni:</p>
<blockquote><p>Lo scorso anno, alla messa per il 30esimo anniversario della guerra delle Falklands/Malvinas, Papa Francesco ebbe a dire ai fedeli: &#8220;Noi preghiamo per i caduti, per i figli della patria che andarono a difendere la loro madre, la loro terra, e reclamare cosa è loro: la patria che era usurpata.[nbnote ]http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/southamerica/falklandislands/9932873/David-Cameron-tells-Pope-Francis-white-smoke-over-Falklands-was-clear.html[/nbnote]</p></blockquote>
<p>Tralasciando la querelle delle isole Falklands/Malvinas, ci interessa il pensiero del Papa sul concetto di &#8220;Patria&#8221;, di terra a cui un individuo e un popolo appartengono e ai quali quella terra appartiene.<br />
Ed è un pensiero vicino se non identico al nostro: si parla di difesa della propria terra che è madre. Si parla di &#8220;usurpazione&#8221;, e quindi del fatto che ad ogni popolo la propria &#8220;patria&#8221; appartenga in modo esclusivo. Non si parla di &#8220;condivisione&#8221;, ma di difesa del territorio a cui si appartiene per diritto di sangue.</p>
<p>E su queste basi il Cristianesimo e l&#8217;Identitarismo possono convenire: nessuna guerra d&#8217;aggressione, perché ogni popolo ha diritto a vivere ed esprimersi a casa propria. Ma difesa della Patria, quando questa è invasa. E le invasioni, possono assumere molteplici aspetti.</p>
<p>Nella frasi del Papa vi è la negazione del &#8220;mondo senza frontiere&#8221;. Altro che &#8220;papa migrante&#8221;, come qualche invereconda nullità televisiva è andata blaterando: è un Papa identitario. Almeno nelle sue parole e nelle sue azioni. Speriamo che l&#8217;aria asfittica della Curia non ne contamini il pensiero.</p>
<p><strong>PS</strong>. Già sento le ridicole puntualizzazioni sul fatto che questo è un &#8220;papa migrante&#8221; &#8211; GLI XENOFILI SONO PREVEDIBILI COME LA NOIA &#8211; perché figlio di Italiani emigrati in Argentina. E&#8217; la solita tiritera dell&#8217;emigrazione italiana. Patetico. Quella non era immigrazione in un paese millenario, ma popolamento di una terra da colonizzare: quella terra non era di nessuno, se non dei poveri indigeni sterminati molto tempo prima. Quindi fare un parallelo con oggi è demenziale.</p>
<p>[nbnote print="true"]</p>
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		<title>Carpi: casette nuove per gli Zingari del campo nomadi</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/carpi-casette-nuove-per-gli-zingari-del-campo-nomadi/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Mar 2013 14:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno, non ostante la profonda crisi che sta costando posti di lavoro e la chiusura di molte imprese, il Comune di Carpi guidato dal Sindaco Enrico Campedelli &#8211; Pd &#8211; destinerà cospicui fondi al campo nomadi di via Nuova Ponente. Tali fondi, tuttavia, subiranno un cambiamento di destinazione: i &#8220;residenti&#8221; del campo nomadi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fcarpi-casette-nuove-per-gli-zingari-del-campo-nomadi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/03/campo-sinti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6205" title="casette sinti" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/03/campo-sinti.jpg" alt="" width="577" height="376" /></a></p>
<p>Anche quest&#8217;anno, non ostante la profonda crisi che sta costando posti di lavoro e la chiusura di molte imprese, il Comune di Carpi guidato dal Sindaco Enrico Campedelli &#8211; Pd &#8211; destinerà cospicui fondi al campo nomadi di via Nuova Ponente.</p>
<p>Tali fondi, tuttavia, subiranno un cambiamento di destinazione: i &#8220;residenti&#8221; del campo nomadi che ora sostano di fronte al Borgogioioso &#8211; non più gioioso &#8211; si vedranno convertire progressivamente il contributo. Se prima tale contributo veniva utilizzato per il pagamento di luce, acqua, gas e la costruzione di nuovi bagni per il campo, ora tali soldi verranno impiegati per la sistemazione dei Sinti in case popolari o piccole unità abitative nuove di zecca finanziate dal Comune di Carpi.</p>
<p>I settantuno Zingari di etnia Sinti saranno sistemati infatti in diverse soluzioni “abitative” che prenderanno forma entro il 2013.</p>
<p>Nel solo 2012, il Comune ha speso per il campo 73.500 euro, di cui 63mila per l&#8217;Enel, e i rimanenti per l&#8217;acqua.<br />
Non sono inclusi in queste spese gli interventi straordinari, come i nuovi bagni.</p>
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		<title>Roma: gli immigrati non pagano la metro</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 18:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Hanno un tasso d&#8217;evasione di quasi cento volte quello degli Italiani Ogni giorno 300mila persone prendono la metro, almeno 3mila evitano di pagare la corsa. Evadono soprattutto uomini (70%) dai 30 ai 50 anni (48%). Il 70% sono stranieri. E le verifiche fatte venerdì a Vittorio Emanuele rispecchiano le statistiche.[nbnote ]http://www.ilmessaggero.it/roma/controllori_atac_roma/notizie/257027.shtml[/nbnote] Quindi, pur essendo nell&#8217;intera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Froma-gli-immigrati-non-pagano-la-metro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>Hanno un tasso d&#8217;evasione di quasi cento volte quello degli Italiani<br />
</strong></p>
<blockquote><p><strong>Ogni giorno 300mila persone prendono la metro, almeno 3mila evitano di pagare la corsa. Evadono soprattutto uomini (70%) dai 30 ai 50 anni (48%).<strong> Il 70% sono stranieri</strong>. E le verifiche fatte venerdì a Vittorio Emanuele rispecchiano le statistiche.[nbnote ]http://www.ilmessaggero.it/roma/controllori_atac_roma/notizie/257027.shtml[/nbnote]</strong></p></blockquote>
<p>Quindi, pur essendo nell&#8217;intera provincia circa il 12% della popolazione, gli immigrati sono il 70% di chi non paga il biglietto della metro. Rozzamente: hanno una incidenza di evasione di circa 6 volte il loro numero.<br />
Facendo un semplice calcolo, presumendo che siano il 10% &#8211; forse anche meno &#8211; di chi prende la metro, quindi circa 30mila, significa che quasi il 10% degli immigrati non paga il biglietto, a fronte di uno 0,3% di Italiani. <strong>Quindi i passeggeri immigrati evadono quasi cento volte di più degli Italiani.<br />
</strong><br />
Se anche gli Italiani avessero la stessa incidenza di evasione, la metro chiuderebbe in tre giorni per mancanza di fondi. La soluzione c&#8217;è, e si chiama &#8220;discriminazione&#8221;. Ovvero discriminare in base ai comportamenti legati all&#8217;etnia. Quindi invece di controllare la parte che evade per lo 0,3% &#8211; gli Italiani &#8211; è molto più intelligente e remunerativo controllare quei 30mila che hanno un tasso d&#8217;evasione cento volte superiore.<br />
Molto più intelligente un cernita etnica nei controlli, che dei controlli casuali. Per fare un esempio: se sei un controllore, chi controlleresti tra uno Zingaro e una donna italiana? Con quale dei due avresti più probabilità di beccare l&#8217;evasore?</p>
<p>Anche perché, e qui dovete seguire un ragionamento un pò più complesso, questi dati risentono di &#8220;controlli&#8221; casuali. E con questo genere di controlli a random di due gruppi, uno dei quali molto più piccolo (30mila contro 270mila), la precisione nell&#8217;individuare i membri non paganti del gruppo più piccolo decresce. Sono certo che concentrando l&#8217;attenzione sul gruppo che già oggi ha il più alto tasso di evasori, la percentuale degli immigrati non paganti salirebbe fino ad 1/3. Ma non lo faranno, sarebbe razzismo, attuare la politica più intelligente, meglio andare a caso.</p>
<p>[nbnote print="true"]</p>
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		<title>Stormfront torna accessibile dall&#8217;Italia?</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 13:49:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[A quanto pare l&#8217;oscuramento illegittimo del sito Stormfront.org è stato revocato. Non abbiamo ancora conferme in merito ma, al momento, il forum è raggiungibile dall&#8217;Italia in modo diretto. Nel caso, al di là delle opinioni di ognuno, si tratterebbe di una vittoria della libertà d&#8217;espressione nel nostro paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fstormfront-torna-accessibile-dallitalia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>A quanto pare l&#8217;oscuramento illegittimo del sito Stormfront.org è stato revocato. Non abbiamo ancora conferme in merito ma, al momento, il forum è raggiungibile dall&#8217;Italia in modo diretto.<br />
Nel caso, al di là delle opinioni di ognuno, si tratterebbe di una vittoria della libertà d&#8217;espressione nel nostro paese.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fstormfront-torna-accessibile-dallitalia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fstormfront-torna-accessibile-dallitalia%2F&amp;title=Stormfront%20torna%20accessibile%20dall%E2%80%99Italia%3F" id="wpa2a_86"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I soldi del volontariato? Agli Zingari!</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/i-soldi-del-volontariato-agli-zingari/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Feb 2013 22:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Altri 30mila euro per migliorare il &#8220;welfare&#8221; degli Zingari. Soldi nostri, soldi razziati dal Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato, soldi buttati dal Governo Monti in collaborazione con comune e provincia di Cosenza. Ha l&#8217;obiettivo di inserimento sociale della comunità Rom di Cosenza il progetto Prom finanziato dal Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-soldi-del-volontariato-agli-zingari%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/romrom.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6102" title="romrom" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/romrom.jpg" alt="" width="445" height="306" /></a></p>
<p>Altri 30mila euro per migliorare il &#8220;welfare&#8221; degli Zingari. Soldi nostri, soldi razziati dal Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato, soldi buttati dal Governo Monti in collaborazione con comune e provincia di Cosenza.</p>
<blockquote><p>Ha l&#8217;obiettivo di inserimento sociale della comunità Rom di Cosenza il progetto Prom finanziato dal <strong>Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato</strong> &#8211; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, promosso dall&#8217;Avas Presila. Il progetto , risultato vincitore di un finanziamento di circa <strong>30 mila euro</strong>, selezionato tra i primi 60 tra gli oltre mille presentati, è stato illustrato dal Presidente dell&#8217;Avas Presila, Aurelio Scrivano e dal Responsabile del Progetto, Dario Franceschiello.<br />
L&#8217;idea, messa in campo dall&#8217;Avas Presila vede coinvolti, quali partner istituzionali, il Comune di Cosenza, la Provincia di Cosenza, l’Azienda Ospedaliera e l’ASP di Cosenza. &#8220;La comunità ROM della città di Cosenza -ha spiegato Aurelio Scrivano- presenta evidente situazione di emarginazione sociale legata a debolezza economica, socio-familiare, culturale nonché sanitaria. Quello che ci si propone di attivare è un welfare mix di servizi forniti da soggetti attivi sul territorio, come le associazioni di volontariato, in modo che anche i ROM possano sentirsi parte integrante di un sistema sociale. La scommessa si gioca sempre più su di un recupero integrale della persona e su un suo deciso reinserimento sociale&#8221;.</p></blockquote>
<p>Le solite parole vuote per girare intorno alla solita notizia: altri soldi delle nostre tasse buttati per &#8220;integrare&#8221; gli Zingari. Non è paradossale che i soldi del Ministero del Lavoro, soldi rubati alle tasche degli Italiani, vadano ad una popolazione che con il lavoro ha un rapporto, quantomeno, poco &#8220;idilliaco&#8221;?</p>
<p>Del resto sappiamo come gli enti locali usano i nostri soldi quando ci sono di mezzo i Rom, lo abbiamo appreso ieri nel <a href="http://voxnews.info/2013/02/23/scandalo-in-toscana-bimba-fatta-prostituire-in-casa-pagata-con-soldi-pubblici-case-al-nero-agli-zingari-coi-soldi-della-regione/">caso della Regione Toscana</a>.</p>
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		<title>Benvenuti a Skid Row, Usa: zona di epidemia</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 18:28:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[LOS ANGELES &#8211; I federali scendono nel centro di Los Angeles per combattere una pericolosa epidemia di Tubercolosi di un ceppo resistente ai farmaco. Le autorità sono alla ricerca di persone che possono essere state esposte al virus. Dei circa 80 casi di tubercolosi nella contea di Los Angeles, una trentina sono stati registrati a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fbenvenuti-a-skid-row-usa-zona-di-epidemia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>LOS ANGELES</strong> &#8211; I federali scendono nel centro di Los Angeles per combattere una pericolosa epidemia di Tubercolosi di un ceppo resistente ai farmaco. Le autorità sono alla ricerca di persone che possono essere state esposte al virus.</p>
<p>Dei circa 80 casi di tubercolosi nella contea di Los Angeles, una trentina sono stati registrati a Skid Row &#8211;<br />
i Centri per il Controllo e la Prevenzione hanno lanciato uno sforzo coordinato per contenere la più grande epidemia nella zona da un decennio.</p>
<p>&#8220;Stiamo davvero mettendo le nostre risorse in questo&#8221;, ha affermato Jonathan E. Fielding, direttore del Los Angeles County Department of Public Health.</p>
<p>Skid Row è una zona ad altissima densità di immigrati, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Skid_Row,_Los_Angeles#Demographics">la composizione etnica</a> ci dice che oltre il 75% dei suoi residenti sono &#8220;non bianchi&#8221;.</p>
<p>Più immigrazione significa più malattie. E le malattie non si fermano ai confini dei quartieri ad alta densità di immigrati, nascono lì per poi espandersi.<br />
Porta milioni di immigrati dal terzo mondo in una città occidentale, e la trasformeranno in una città del terzo mondo. Perché non è la &#8220;latitudine&#8221; a definire la natura di un luogo, ma le persone che lo abitano.</p>
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		<title>La marchetta europea per parlare bene d&#8217;immigrazione</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/la-marchetta-europea-per-parlare-bene-dimmigrazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 18:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Ecco un bando di concorso in stile Goebbels della Commissione Europea. Diecimila euro il premio per chi scriverà l&#8217;opera più apologetica &#8211; e quindi falsa &#8211; sull&#8217;immigrazione. Quindi non un concorso nel quale si tratta l&#8217;argomento liberamente, e quindi con una conclusione &#8220;aperta&#8221; sulla questione. No, l&#8217;esito della ricerca deve essere scontato, l&#8217;immigrazione è &#8220;bene&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-marchetta-europea-per-parlare-bene-dimmigrazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Ecco un bando di concorso in stile Goebbels della Commissione Europea.<br />
Diecimila euro il premio per chi scriverà l&#8217;opera più apologetica &#8211; e quindi falsa &#8211; sull&#8217;immigrazione.<br />
Quindi non un concorso nel quale si tratta l&#8217;argomento liberamente, e quindi con una conclusione &#8220;aperta&#8221; sulla questione. No, l&#8217;esito della ricerca deve essere scontato, l&#8217;immigrazione è &#8220;bene&#8221;, e il &#8220;sofista&#8221; che lo illustrerà nel modo migliore, sarà premiato dalla Ue con una marchetta di 10mila euro.<br />
Ecco come si costruiscono le opere che parlano bene d&#8217;immigrazione: a pagamento.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.migrantsineurope.eu/it">I MIGRANTI IN EUROPA<br />
</a><br />
In un’epoca di crisi e disoccupazione, è difficile trattare l’argomento della migrazione. Nei mezzi d’informazione ha, infatti, una nomea negativa, perché i migranti sono capri espiatori dei problemi, perché non sempre il funzionamento delle politiche per la migrazione in Europa è stato ottimale o semplicemente perché, oggi come oggi, difficilmente i mezzi d’informazione danno spazio a buone notizie e storie positive.<br />
Tuttavia, non si può negare come la migrazione, arricchendo e rafforzando la società, sia un aiuto per la sua diversificazione. I migranti portano vitalità economica, spirito imprenditoriale, idee nuove e anche la creazione di posti di lavoro.</p>
<p>I migranti regolari, contrariamente al diffuso malinteso, non usurpano posti ai lavoratori locali e non determinano l’abbassamento dei salari. A dispetto di un elevato tasso di disoccupazione generale nell’Unione europea, i migranti contribuiscono a coprire una carenza di manodopera e di qualifiche sempre più evidente in certi settori economici.</p>
<p>I migranti, nell’Europa di oggi che vede il calo della popolazione in età lavorativa, contribuiscono anche a fronteggiare queste sfide demografiche.</p>
<p>Fornendo la manodopera e le qualifiche non facilmente reperibili in Europa, con il loro lavoro, i loro guadagni, le loro spese e le tasse da loro pagate, mettendo in piedi aziende e creando posti di lavoro, con l’utilizzo dei servizi e l’acquisto di prodotti offerti da altri attori, i migranti contribuiscono a far girare l’economia europea.<br />
IL CONCORSO</p>
<p>Scopo del concorso multimediale “I migranti in Europa” è offrire ai giovani artisti e comunicatori un’opportunità di riflessione sul contributo che i migranti apportano oggi alla società europea. Dovrà anche rappresentare il primo passo verso maggiori discussioni, informazioni e scambi d’opinioni.</p>
<p>Il Concorso è rivolto agli studenti che sono maggiorenni e sono iscritti alle scuole artistiche/grafiche/di comunicazione in tutti i paesi dell&#8217;UE e della Croazia. Queste presenteranno le opere in tre categorie: manifesto, fotografia e video. Ciascuna scuola può presentare una o più opere in una o più categorie. Il giudizio sulle opere avverrà a livello nazionale. Le migliori tra queste saranno quindi inviate ad una giuria europea che decreterà i vincitori europei. Inoltre, su questo sito web, si svolgerà una votazione pubblica via internet. Gli autori delle 30 opere finaliste a livello europeo si recheranno a Bruxelles per partecipare alla cerimonia di premiazione, durante la quale è prevista la partecipazione di Cecilia Malmström, Commissario Europeo per gli Affari Interni. Le scuole i cui studenti si aggiudicheranno i primi premi nelle tre categorie e il primo premio della votazione pubblica riceveranno una ricompensa di 10.000 euro ciascuna.</p></blockquote>
<p>Anche noi vogliamo recarci a Bruxelles. E radere al suolo l&#8217;ideologia autolesionista che sostiene la Ue.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-marchetta-europea-per-parlare-bene-dimmigrazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fla-marchetta-europea-per-parlare-bene-dimmigrazione%2F&amp;title=La%20marchetta%20europea%20per%20parlare%20bene%20d%E2%80%99immigrazione" id="wpa2a_92"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Stati Uniti: musulmano decapita due cristiani</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 12:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Parsifal</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Le autorità del New Jersey accusano un musulmano di aver decapitato due cristiani copti, seppellendo corpi, teste e mani in tombe distinte, vicino a Philadelphia, portando negli Stati Uniti l&#8217;orrore della persecuzione dei cristiani nei paesi islamici. Secondo la WABC-TV di New York il musulmano è stato identificato come Yusuf Ibrahim di 28 anni. È [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fstati-uniti-musulmano-decapita-due-cristiani%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/Behead-those-who-insult-Islam.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6083" title="Behead those who insult Islam" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/Behead-those-who-insult-Islam-221x300.jpg" alt="" width="221" height="300" /></a>Le autorità del New Jersey accusano un musulmano di aver decapitato due cristiani copti, seppellendo corpi, teste e mani in tombe distinte, vicino a Philadelphia, portando negli Stati Uniti l&#8217;orrore della persecuzione dei cristiani nei paesi islamici. Secondo la WABC-TV di New York il musulmano è stato identificato come Yusuf Ibrahim di 28 anni. È stato arrestato dopo il ritrovamento dei cadaveri. Il rapporto degli investigatori afferma che Ibrahim ha ucciso le vittime, ne ha reciso la testa e le mani, e poi ha sepolto i resti nel cortile di una casa a Buena Vista, nel New Jersey. Il rapporto continua dicendo che le vittime erano della comunità cristiana copta della zona. Una delle vittime era venuta dall’Egitto non molti anni fa.</p>
<p>Pamela Geller, che scrive sul blog Atlas Shrugs, sostiene che &#8220;apparentemente sembra essere un omicidio rituale, di natura   religiosa.&#8221;  &#8220;Le vittime erano cristiani copti e l&#8217;assassino era musulmano (e siamo dolorosamente consapevoli dello stato e del trattamento dei cristiani copti sotto il dominio musulmano in Egitto)&#8221;.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fstati-uniti-musulmano-decapita-due-cristiani%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fstati-uniti-musulmano-decapita-due-cristiani%2F&amp;title=Stati%20Uniti%3A%20musulmano%20decapita%20due%20cristiani" id="wpa2a_94"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Adozioni internazionali: bambino etiope si uccide, non si adattava</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 22:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; MILANO &#8211; Si e&#8217; impiccato a un albero a Biassono, nel Milanese, un ragazzino etiope di 14 anni che si era allontanato dalla casa in cui viveva con la famiglia adottiva a Paderno Dugnano, nel Milanese. Il corpo del ragazzo e&#8217; stato trovato oggi dai carabinieri. Il quattordicenne, in casa, aveva lasciato un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fadozioni-internazionali-bambino-etiope-si-uccide-non-si-adattava%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>(ANSA) &#8211; MILANO &#8211; Si e&#8217; impiccato a un albero a Biassono, nel Milanese, un ragazzino etiope di 14 anni che si era allontanato dalla casa in cui viveva con la famiglia adottiva a Paderno Dugnano, nel Milanese. Il corpo del ragazzo e&#8217; stato trovato oggi dai carabinieri. Il quattordicenne, in casa, aveva lasciato un biglietto in cui scriveva di voler farla finita perche&#8217; non riusciva ad adattarsi all&#8217;ambiente in cui viveva.
</p></blockquote>
<p>Stavo scrivendo un articolo sulle adozioni internazionali &#8211; contro le adozioni internazionali &#8211; che noi riteniamo dannose, sia per l&#8217;individuo che ne è &#8220;oggetto&#8221;, sia per la società ospitante che si ritrova ad avere a che fare con individui alienati, quando arriva questa triste notizia.</p>
<p>Dietro il fenomeno delle adozioni internazionali c&#8217;è un grande business nel quale si cibano numerose associazioni e individui senza scrupoli. Spesso sono gli stessi che lucrano sull&#8217;immigrazione.</p>
<p>Le adozioni internazionali, nel caso vi siano differenze tali &#8211; tra bambino e società d&#8217;accoglienza &#8211; da rendere impossibile l&#8217;assimilazione di questi nel tessuto sociale, sono un mero atto di egoismo da parte dei genitori adottivi. Un vero atto d&#8217;amore sono le adozioni a distanza, con le quali si permette al bambino di crescere nel proprio ambiente e in armonia con la cultura d&#8217;origine.</p>
<p>Per questo diciamo che anche il 14enne etiope è una vittima della propaganda che vuole gli uomini intercambiabili. Una vittima del perverso esperimento di &#8220;mescolamento&#8221; globale: gli uomini non sono oggetti.<br />
I bambini hanno il diritto &#8211; nel limite del possibile &#8211; a crescere nel loro ambiente naturale: né più né meno di un cucciolo di leone che ha diritto a vivere con i suoi simili. Ad esprimere se stesso.</p>
<p>Nella loro folle foga &#8220;multietnica&#8221; non si fanno scrupoli di calpestare i cadaveri che ne sono vittime. Ma rispetto agli &#8220;sperimentatori&#8221; del passato sono più scaltri: loro lo fanno &#8220;per amore verso l&#8217;altro&#8221;. O meglio: dicono di farlo per &#8220;amore verso gli altri&#8221;. In realtà lo fanno solo per se stessi e per la propria ossessione.</p>
<p><strong>Ps</strong>. Un lettore ci ha segnalato che si tratta dello stesso bambino di cui avevamo parlato in questo articolo:<br />
<a href="http://xn--identit-fwa.com/blog/2012/01/07/perche-non-mi-avete-lasciato-in-etiopia/">http://xn--identit-fwa.com/blog/2012/01/07/perche-non-mi-avete-lasciato-in-etiopia/</a></p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fadozioni-internazionali-bambino-etiope-si-uccide-non-si-adattava%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fadozioni-internazionali-bambino-etiope-si-uccide-non-si-adattava%2F&amp;title=Adozioni%20internazionali%3A%20bambino%20etiope%20si%20uccide%2C%20non%20si%20adattava" id="wpa2a_96"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Kenya: attacco a turisti italiani con machete</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 09:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Parsifal</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Un connazionale è rimasto ferito da colpi d&#8217;arma da fuoco. Un altro accoltellato ad una mano ROMA &#8211; Nuovo attacco a turisti italiani a Malindi, in Kenya. Un commando di sei persone incappucciate ha assaltato con pistole e machete un gruppo di ville private per rapinarle. Un italiano è stato ferito a colpi d&#8217;arma da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fkenya-attacco-a-turisti-italiani-con-machete%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><h2>Un connazionale è rimasto ferito da colpi d&#8217;arma da fuoco. Un altro accoltellato ad una mano</h2>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/fbaa7c2fec343c74f70731fef7d1320e_124212.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6078" title="fbaa7c2fec343c74f70731fef7d1320e_124212" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/fbaa7c2fec343c74f70731fef7d1320e_124212.jpg" alt="" width="460" height="311" /></a></p>
<p>ROMA &#8211; Nuovo attacco a turisti italiani a Malindi, in Kenya. Un commando di sei persone incappucciate ha assaltato con pistole e machete un gruppo di ville private per rapinarle. Un italiano è stato ferito a colpi d&#8217;arma da fuoco: trasportato in ospedale sarebbe fuori pericolo. Un altro è stato accoltellato a una mano. Lo dice un testimone all&#8217;ANSA.</p>
<p>La Farnesina ha confermato la notizia. Il rappresentante consolare di Malindi Roberto Macrì sta seguendo la vicenda sul posto. Appena due settimane fa in un resort di Mayungu, una turista italiana, Paola Boglio di Brescia, era sopravvissuta per miracolo a un colpo di pistola che l&#8217;aveva ferita alla nuca. Dopo 48 ore di ricovero nell&#8217;ospedale di Malindi, ha fatto rientro in Italia in buone condizioni di salute.</p>
<p>Fatti come questi sono di capitale importanza per studiare la vera natura delle popolazioni africane e prevedere quello che diventerà l&#8217;Italia quando sarà popolata in maggioranza da immigrati. Se credete che queste genti perderanno la loro natura selvaggia una volta instillatisi nel nostro paese o dopo aver ottenuto la cittadinanza state sbagliando di grosso. Immigrazione significa solo violenza, barbarie, ritorno all&#8217;età della pietra. Se vogliamo evitare che il nostro continente si trasformi in un teatro di sanguinosi conflitti etnici dobbiamo opporci all’importazione della “cultura del machete”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il bombardamento di Dresda: un crimine di guerra</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 20:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il bombardamento di Dresda da parte della Royal Air Force britannica e della United States Army Air Force statunitense, avvenuto fra il 13 e il 14 febbraio 1945, fu uno dei crimini della seconda guerra mondiale. E precedette di pochi mesi lo sganciamento di bombe nucleari su Hiroshima e Nagasaki. I bombardieri alleati rasero al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra/dres/' title='dres'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/dres-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dres" title="dres" /></a>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra/dresda/' title='dresda'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/dresda-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dresda" title="dresda" /></a>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra/dresda_bombardamento/' title='dresda_bombardamento'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/dresda_bombardamento-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dresda_bombardamento" title="dresda_bombardamento" /></a>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra/dresdaa/' title='dresdaa'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/dresdaa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dresdaa" title="dresdaa" /></a>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra/dresdd/' title='dresdd'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/dresdd-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dresdd" title="dresdd" /></a>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-bombardamento-di-dresda-un-crimine-di-guerra/dresden1945/' title='dresden1945'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/dresden1945-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dresden1945" title="dresden1945" /></a>

<p>Il bombardamento di Dresda da parte della Royal Air Force britannica e della United States Army Air Force statunitense, avvenuto fra il 13 e il 14 febbraio 1945, fu uno dei crimini della seconda guerra mondiale.<br />
E precedette di pochi mesi lo sganciamento di bombe nucleari su Hiroshima e Nagasaki.</p>
<p>I bombardieri alleati rasero al suolo il centro storico di Dresda &#8211; la bellissima capitale del barocco nordeuropeo &#8211; bombardandolo a tappeto in modo indiscriminato, causando una strage di civili. Fu il bombardamento con più vittime civili della seconda guerra mondiale. Un&#8217;inchiesta indipendente commissionata dal consiglio municipale di Dresda nel 2010 ha stabilito che le vittime furono tra le 22.700 e le 25.000</p>
<p>Furono distrutte 24.866 case del centro su un totale di 28.410. Un&#8217;area di 15 chilometri quadrati fu rasa al suolo (includeva 14.000 case, 72 scuole, 22 ospedali, 19 chiese, 5 teatri, 50 edifici bancari e assicurativi, 31 magazzini, 31 alberghi, 62 edifici amministrativi). Dei 222.000 appartamenti della città, 75.000 furono completamente distrutti, 11.000 gravemente danneggiati, 7.000 danneggiati, 81.000 leggermente danneggiati.</p>
<p>Fu in sostanza un atto vendicativo preteso dallo &#8220;statista&#8221; Churchill come ritorsione per i bombardamenti di Londra. Ma la Storia la scrivono i vincitori, e i vinti vengono processati. Sempre dai vincitori.</p>
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		<title>I segni dell&#8217;invasione: murales islamico al Cimitero</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/i-sengi-dellinvasione-murales-islamico-al-cimitero/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 21:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Questa la notizia: PORTOGRUARO. Due fatti inquietanti al cimitero di Summaga. Il primo è il furto di una statua della Madonna di Medjugorje. Il secondo è un “murales” blasfemo, dove compare una mezzaluna che aggredisce l’Abbazia di Summaga, al centro della quale è riprodotta una croce insanguinata. Per il parroco di Summaga, don Giuseppe Liut, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-sengi-dellinvasione-murales-islamico-al-cimitero%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>Questa la notizia:<br />
</strong></p>
<blockquote><p><strong>PORTOGRUARO</strong>. Due fatti inquietanti al cimitero di Summaga. Il primo è il furto di una statua della Madonna di Medjugorje. Il secondo è un “murales” blasfemo, dove compare una mezzaluna che aggredisce l’Abbazia di Summaga, al centro della quale è riprodotta una croce insanguinata. Per il parroco di Summaga, don Giuseppe Liut, non ci sono dubbi. Si tratta di episodi collegati tra loro, e soprattutto sono opera di seguaci di Satana. Altro che scherzo di Carnevale di pessimo gusto.<br />
Il parroco ha prima avvertito la polizia municipale, poi i carabinieri. I militari della stazione di Portogruaro hanno compiuto un sopralluogo al camposanto che si trova in via San Benedetto, di fronte alla storica Abbazia. Il furto della statua che rappresenta la Madonna di Medjugorje, risale alla notte tra sabato e domenica.</p></blockquote>
<p>Ma questa è la foto del &#8220;murales blasfemo&#8221;:</p>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/islamblasfemo.jpg"><img class=" wp-image-6017 alignleft" title="islamblasfemo" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/islamblasfemo.jpg" alt="" width="290" height="177" /></a>E a noi pare che la simbologia sia piuttosto chiara, e non richiama certo il &#8220;satanismo&#8221;. Abbiamo la mezzaluna minacciosa sopra la chiesa e un evidente minareto che incombe: questa è opera di immigrati islamici, o comunque ha un&#8217;ovvia simbologia islamica che solo un prete e dei giornalisti prezzolati hanno avuto la &#8220;fantasia&#8221; di trasformare in &#8220;satanica&#8221;.</p>
<p>Prima ci svegliamo, più possibilità abbiamo di sopravvivere. Come popolo e come civiltà. Preti e politici permettendo.</p>
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		<title>A suon di scrivere bugie, il Corrierino chiude</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 17:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Rcs annuncia 800 esuberi, 640 in Italia Il gruppo intende vendere o chiudere 10 testate periodiche. Le sedi di Corriere della Sera e Gazzetta trasferite in via Rizzoli Da sinistra a destra il presidente di Rcs Angelo Provasoli e l&#8217;ad di Rcs Pietro Scott Jovane (Newpress) MILANO &#8211; Venti di tempesta sul mondo dell&#8217;editoria. L&#8217;amministratore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fa-suon-di-scrivere-bugie-il-corrierino-chiude%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>Rcs annuncia 800 esuberi, 640 in Italia<br />
Il gruppo intende vendere o chiudere 10 testate periodiche. Le sedi di Corriere della Sera e Gazzetta trasferite in via Rizzoli</p>
<p>Da sinistra a destra il presidente di Rcs Angelo Provasoli e l&#8217;ad di Rcs Pietro Scott Jovane (Newpress)<br />
MILANO &#8211; Venti di tempesta sul mondo dell&#8217;editoria. L&#8217;amministratore delegato di Rcs (società editrice del Corriere della Sera) Pietro Scott Jovane ha annunciato al Cae (Comitato aziendale europeo, l&#8217;organismo che racchiude tra l&#8217;altro le rappresentanze sindacali delle varie testate europee) 800 esuberi, di cui 640 in Italia, tra personale giornalistico e non. Il gruppo intende vendere o chiudere 10 testate di Rcs Periodici e spostare in via Rizzoli le sedi del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport.<br />
CESSIONI &#8211; Verranno messe in vendita 10 testate periodiche. Si tratta di A, Brava Casa, Astra, Max, Ok Salute, l&#8217;Europeo, Visto, Novella 2000, Yacht&#038;Sail e del polo dell&#8217;enigmistica. «Se non riusciranno a venderle, saranno chiuse» spiega una fonte. Il piano prevede inoltre la valorizzazione (vale a dire la vendita) delle sedi del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport, situate nel centro di Milano, con il successivo trasferimento delle redazioni in via Rizzoli, a Crescenzago. A fronte dei sacrifici richiesti, il presidente Angelo Provasoli, l&#8217;amministratore delegato e i suoi collaboratori hanno annunciato che si ridurranno lo stipendio del 10%.</p></blockquote>
<p>Immaginiamo lo choc della redazione radical chic del Corrierino costretta a trasferirsi in quel di Crescenzago e abbandonare i salottini milanesi. Povero Ferruccio &#8220;zazzera&#8221; De Bortoli. Lui si trova tanto bene in quel milieu di intellettuali d&#8217;alto bordo.</p>
<p>A suon di infiocchettare la realtà per renderla digeribile ad una certa corrente ideologica, a suon di inseguire i peggiori profeti della modernità e dare spazio alle peggiori &#8220;retroguardie culturali&#8221; prima o poi, il conto doveva arrivare. Non chiedano lacrime, non ce ne saranno per le prostitute del giornalismo.</p>
<p>Puoi ingannare tutti per un pò o qualcuno per sempre, ma non puoi ingannare tutti per sempre. </p>
<p>E non fosse per i finanziamenti pubblici che versiamo, e per il pozzo senza fondo delle banche,  questi &#8220;giornali&#8221; avrebbero smesso già da un pò, di scrivere cazzate.</p>
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		<title>Il senso di Fini per i malati di tuomore: «Ha il cancro, non votatelo»</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 12:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il coordinatore finiano di Carrara Nicola Franzoni scrive su FB del suo avversario politico Gianni Musetti che è candidato alla Camera nelle liste della Destra: «Mi dicono che l&#8217;unico ed autentico mono-palla di Carrara&#8230; il ciccione dell&#8217;estrema destra&#8230; sia devastato da un tumore in stato avanzato&#8230; ed è per quello che sarebbe così gonfio&#8230; pertanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-senso-di-fini-per-i-malati-di-tuomore-ha-il-cancro-non-votatelo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Il coordinatore finiano di Carrara Nicola Franzoni scrive su FB del suo avversario politico Gianni Musetti che è candidato alla Camera nelle liste della Destra: «<strong>Mi dicono che l&#8217;unico ed autentico mono-palla di Carrara&#8230;<br />
il ciccione dell&#8217;estrema destra&#8230; sia devastato da un tumore in stato avanzato&#8230; ed è per quello che sarebbe così gonfio&#8230; pertanto faccio un accorato appello a tutti gli elettori di Carrara perché il 24 febbraio non sprechino il loro voto per uno che ha i giorni contati</strong>».</p>
<p>Il fatto è che Musetti è malato davvero. «Franzoni dovrà rispondere per ciò che ha scritto nel suo profilo Facebook contro la mia dignità umana. Sono un malato oncologico e non ho mai fatto pubblicità alle mie condizioni di salute e non avrei mai pensato che diventassero un mezzo per offendermi». Il candidato di Storace per la verità si toglie una soddisfazione pubblicando sul suo profilo una foto che riprende una pagina di un giornale locale in cui si dà conto della condanna pochi giorni fa di Franzoni per lesioni a una anziana al pagamento di un&#8217;ammenda di 300 euro e a un risarcimento di 1.000.</p>
<p>E&#8217; sempre più evidente come xenofilia e disprezzo per il prossimo siano intimamente correlati, negli xenofili vi è una mancanza di empatia, di sentimento, che li rende &#8220;emozionalmente apatici&#8221;. Questo ha il duplice effetto di &#8220;ritrarli&#8221; in se stessi, e di renderli indifferenti a tutto ciò che accade &#8220;oltre&#8221; il loro piccolo spazio vitale. Li rende &#8220;civicamente&#8221; irresponsabili: per questo sono aperti all&#8217;immigrazione e al diverso, perché incuranti di ciò che avviene alla comunità e non a loro. Non è &#8220;l&#8217;amore&#8221; per l&#8217;immigrato a renderli &#8220;fanatici dell&#8217;immigrazione&#8221;, ma il disinteresse per il &#8220;prossimo&#8221;, l&#8217;apatia per le condizioni generali. </p>
<p>Ovviamente a questo finiano non succederà nulla, non ci sarà alcun magistrato che metterà in carcere questo bieco e schifoso individuo, non ha mica chiamato &#8220;negro&#8221; un negro, del resto. </p>
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		<title>«Grazie &#8220;Mario&#8221; di avere parcheggiato nel posto per disabili»</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 23:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dove arriva la patologia xenofila, ce lo spiega in modo esaustivo questo articolo di un blog del corriere.it, che tratta l&#8217;argomento disabili. Poco manca che sia l&#8217;autore a chiedere scusa al semianalfabeta. Caro Mario, ci è cascato anche lei. Basta fare “balotellate”, quelle cose sopra le righe che a volte fanno sorridere e a volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fgrazie-mario-di-avere-parcheggiato-nel-posto-per-disabili%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Dove arriva la patologia xenofila, ce lo spiega in modo esaustivo questo articolo di un blog del corriere.it, che tratta l&#8217;argomento disabili. Poco manca che sia l&#8217;autore a chiedere scusa al semianalfabeta.</p>
<blockquote><p>Caro Mario, ci è cascato anche lei. Basta fare “balotellate”, quelle cose sopra le righe che a volte fanno sorridere e a volte danno fastidio, ma sono comunque un po’ fuori dal normale. Chissà se quelle cose ha smesso di farle. Però ha cominciato, o forse ricominciato, a fare cose ordinarie, di quelle che fanno un po’ tutti, insomma normali. In questo caso purtroppo. Parcheggiare nel posto riservato a persone con disabilità non è proprio quello che ci si aspetta da uno che è chiamato Super Mario, ma da un Mario normale, di quelli che si credono furbi e sono solo un po’ tonti. A volte non capita per cattiveria, magari è soltanto ignoranza o noncuranza.</p>
<p>Perché mi è dispiaciuto aver saputo (l’ho visto sulla prima pagina de Il Messaggero)  che anche lei è come tutti gli altri, quelli che l’auto la parcheggiano dove vogliono, senza curarsi del fatto che ci siano dei posti assegnati a persone che hanno disabilità e avrebbero problemi enormi se non trovassero il parcheggio a loro dedicato o lo trovassero occupato. Non è un privilegio, ma un diritto. Come quello di non trovare auto posteggiate sugli scivoli o sui marciapiedi in modo da togliere lo spazio necessario alle carrozzine o ancora attaccate così vicine a un’auto che ha il contrassegno disabili da non permettere l’apertura completa della portiera, condizione essenziale per chi ha una carrozzina.</p>
<p>Spero lei sia nella categoria dei sempliciotti che non si accorgono che stanno ledendo un diritto e magari in certi momenti sono solo dei superficiali. Anzi, ne sono sicuro. Perché in passato ha dato prova di essere attento a persone nelle categorie più deboli, dalla disabilità al carcere. E ancora ricordo di aver letto, sul quotidiano La Provincia di Como (era il 15 aprile 2009), di un suo bel gesto, che segnalai attraverso i social network. Un missionario che sta a Salvador di Bahia, don Pietro Snider, già parroco a Bulgarograsso, nel comasco, lo scrisse in una lettera ai suoi ex parrocchiani: “Venendo qua ho trovato un gruppo Scout di Brescia, legato ad Agata Smeralda (organizzazione che si occupa di adozioni a distanza). Con loro c’era anche un giovane del Ghana, adottato da una famiglia di scout, Mario Balotelli, 18 anni, che gioca nell’Inter e si allena alla Pinetina. Ha voluto passare le sue vacanze natalizie giocando a pallone con questi ragazzi e i ‘meninos de rua’.” Così, detto con la semplicità di un missionario. Belle cose fa Balotelli nelle sue vacanze, pensai. Lo penso tuttora. Cose che non fanno tutti.</p>
<p>Ora invece è tornato nella normalità, con ciò che fanno in molti, come lasciare l’auto su un parcheggio per disabili. Torni a essere quel giovane che passava le vacanze di Natale a giocare a calcio con i “meninos de rua”. Sicuramente ha capito l’errore di quel posteggio dove avrebbe dovuto esserci l’auto di una persona che non ha, come lei, la fortuna di poter dare calci a un pallone, perché le gambe non le sente più. Allora glielo chiedo a nome di InVisibili, che sui parcheggi per disabili ha sempre fatto una battaglia: ci aiuti a sconfiggere questo malcostume, si faccia promotore e testimonial di una campagna perché nessuno posteggi più nei posti riservati ad auto di persone con disabilità. Ci pensi. Quella sarebbe davvero una cosa da SuperMario.</p></blockquote>
<p>E questo articolo è da SuperIdiota. Ma di quelli irrecuperabili.<br />
Ma a tanto arriva ormai l&#8217;autoflagellazione di individui come questo giornalista, al punto da non riuscire a criticare un Africano, se non immediatamente dopo santificarlo perché &#8211; udite udite &#8211; avrebbe passato nel 2009 il Natale a giocare a pallone a Bahia. Grosso impegno umanitario, non c&#8217;è che dire. E allora non è poi così grave che abbia un figlio che non ha mai visto, procreato con una marchettara televisiva: sono cose moderne, per le quali magari disprezzare un &#8220;mario&#8221;, ma non &#8220;supermario&#8221;.</p>
<p>Caro il mio giornalista, non parcheggiare nel posto per disabili, non è cosa da &#8220;supereroi&#8221;, semmai farlo è una cosa da dementi, arroganti e stupidi. E scrivere un articolo come il suo, è indegno. Una sorta di &#8220;novantagradismo&#8221; intellettuale tipico del Corriere della Sera. Tipico di un certo masochismo che è la patologia dominante degli antirazzisti. Quelli che al loro &#8220;negretto&#8221; e dal loro &#8220;negretto&#8221;, si farebbero fare di tutto.</p>
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		<title>Danimarca: chi è contro l&#8217;immigrazione deve morire</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/danimarca-chi-e-contro-limmigrazione-muore/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 20:24:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Grave episodio di violenza in Danimarca. La libertà di espressione in Europa è pesantemente minacciata dagli immigrati, in particolare da quelli islamici. Chi si permette di esprimere idee contrarie all&#8217;immigrazione o che denotino preoccupazione per il processo di islamizzazione che sta danneggiando l&#8217;identità dei popoli europei rischia la vita. Un celebre critico e storico danese che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdanimarca-chi-e-contro-limmigrazione-muore%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Grave episodio di violenza in Danimarca. La libertà di espressione in Europa è pesantemente minacciata dagli immigrati, in particolare da quelli islamici. Chi si permette di esprimere idee contrarie all&#8217;immigrazione o che denotino preoccupazione per il processo di islamizzazione che sta danneggiando l&#8217;identità dei popoli europei rischia la vita.</p>
<div id="attachment_5999" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/Lars-Hedegaard-010.jpg"><img class="size-medium wp-image-5999" title="Lars Hedegaard" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/Lars-Hedegaard-010-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Lars Hedegaard, europeo vittima dell&#8217;immigrazione islamica</p></div>
<p>Un celebre critico e storico danese che dirige la International Free Press Society (Ifps), che ha più volte criticato l’Islam, specie quello radicale, è rimasto miracolosamente illeso dopo aver subito un attentato da parte di un uomo che lo ha avvicinato vestito da postino e gli ha sparato mirando alla testa mancando il bersaglio. A riferirlo è la stampa inglese (<a href="http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-21341878">BBC</a> e <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2013/feb/05/danish-critic-islam-attacked-gunman">Guardian</a>). L’uomo, Lars Hedegaard, 70 anni, aveva appoggiato il fondatore del Partito per la Libertà olandese Geert Wilders, noto per le sue posizioni contrarie all&#8217;immigrazione islamica. Agghiacciante la dinamica dell’attentato: la polizia ha riferito che l’attentatore ha premuto il grilletto esplodendo un colpo, andato a vuoto, dopo di che la sua pistola si sarebbe inceppata. Ci sarebbe stata quindi una colluttazione ma lo sparatore è riuscito a dileguarsi.  Hedegaard nel 2011 fu multato per aver pronunciato giudizi giudicati offensivi sull’Islam. In Danimarca è evidentemente illegale avere un&#8217;idea negativa di questa &#8220;religione&#8221; e dei suoi adepti, immigrati ovviamente. Il primo ministro danese, Helle Thorning-Schmidt, socialdemocratica, ha condannato l’attentato: «Sarebbe ancora peggio se all’origine dell’attacco ci fosse un tentativo di impedire a Lars Hedegaard di usare la sua libertà di espressione». In realtà la Danimarca è da anni nel mirino degli estremisti islamici da quando, nel 2005, il giornale “Jyllands-Posten” pubblicò vignette satiriche contro Maometto. Nel gennaio 2010 un rifugiato somalo, Mohamed Geele, attentò alla vita del vignettista Kurt Westegaard con un’ascia e fu arrestato. Nel settembre dello stesso anno un ceceno in attesa di asilo politico fu anch’egli arrestato per aver tentato di inviare un pacco-bomba alla redazione dello stesso “Jylland-Posten”.</p>
<p>Un ripetersi di episodi di intolleranza nei confronti degli europei, sempre più spesso vittime dell&#8217;arroganza degli immigrati islamici. Ci sono voluti milioni di morti per conquistare la libertà ma l&#8217;immigrazione ha distrutto tutto, non possiamo più esprimere serenamente le nostre opinioni. Ci aspettano tempi duri e la sensazione è che ci vorranno, purtroppo, altri milioni di morti per recuperare la libertà perduta.</p>
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		<title>Voleva fare la rivoluzione</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 15:45:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Ormai è ovvio. Nella malaugurata ipotesi di vittoria del Pd, il prossimo governo sarà formato da Monti-Bersani-Vendola, con Casini nel ruolo di maggiordomo. Fini non è pervenuto. Sarà un governo delle banche, per le banche, con le banche. Da una parte l&#8217;uomo dei poteri finanziari globali, dall&#8217;altra il Pd, padrone di ciò che resta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fvoleva-fare-la-rivoluzione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/vendolamonti.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/02/vendolamonti-267x300.jpg" alt="" title="vendolamonti" width="267" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-5967" /></a>Ormai è ovvio. Nella malaugurata ipotesi di vittoria del Pd, il prossimo governo sarà formato da Monti-Bersani-Vendola, con Casini nel ruolo di maggiordomo. Fini non è pervenuto.<br />
Sarà un governo delle banche, per le banche, con le banche. Da una parte l&#8217;uomo dei poteri finanziari globali, dall&#8217;altra il Pd, padrone di ciò che resta di Mps.<br />
Così l&#8217;uomo che &#8220;voleva fare la rivoluzione&#8221;, finirà per tenere il moccolo durante le riunioni del consiglio dei ministri dove, dal basso del suo 3/4 per cento, conterà quanto un granello di sabbia nel deserto.</p>
<p>Voleva fare la rivoluzione, e finirà come un Fini qualsiasi a fare da &#8220;reggicalze del sistema&#8221;.</p>
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		<title>Immigrazione: il Kapò che premia la &#8220;trafficante&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 22:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Mr.Kapò si è concesso &#8211; a spese nostre &#8211; una bella gita in Sicilia per premiare una sedicente &#8220;cronista&#8221;, visto il suo indefesso impegno nel favorire l&#8217;accoglienza &#8211; invasione &#8211; dei clandestini. Pubblico encomio del Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz alla cronista dell&#8217;Adnkronos Elvira Terranova &#8220;che ha vissuto in prima persona gli sbarchi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fimmigrazione-il-kapo-che-premia-la-trafficante%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Mr.Kapò si è concesso &#8211; a spese nostre &#8211; una bella gita in Sicilia per premiare una sedicente &#8220;cronista&#8221;, visto il suo indefesso impegno nel favorire l&#8217;accoglienza &#8211; invasione &#8211; dei clandestini. </p>
<blockquote><p>Pubblico encomio del Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz alla cronista dell&#8217;Adnkronos Elvira Terranova &#8220;che ha vissuto in prima persona gli sbarchi di Lampedusa, impegnata per salvare la vita di decine di clandestini. A nome del Parlamento europeo, grazie ad Elvira per il suo coraggio&#8221;. L&#8217;apprezzamento dell&#8217;Unione europea alla giornalista, che da anni si occupa dell&#8217;emergenza immigrati a Lampedusa, e&#8217; arrivato a Palermo, sul palco dell&#8217;incontro con il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta per parlare di Sicilia e Unione europea.</p></blockquote>
<p>Ora io non so, come una cronista possa salvare clandestini &#8211; probabilmente fornendo loro appoggi e contatti &#8211; ma un in un tempo meno stupido, popolato da politici meno dementi e da una magistratura seria, sarebbe stata messa sotto stato d&#8217;accusa, non certo premiata da un fannullone alticcio di Bruxelles.</p>
<p>E poi qualcuno pensa ancora che le prostitute che si fanno chiamare &#8220;giornalisti&#8221;, forniscano un&#8217;informazione oggettiva e autorevole.</p>
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		<title>Quando la censura tocca &#8220;loro&#8221;, allora è cattiva&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 23:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Mi è capitato di leggere l&#8217;articolo sotto contro l&#8217;oscuramente di un sito internet. Immaginate la mia sorpresa quando ho scoperto chi ne è l&#8217;autore: il paladino della &#8220;libertà d&#8217;espressione&#8221; è Marco Pasqua. Noto &#8211; poco &#8211; alle cronache, come uno dei più impegnati a chiedere l&#8217;oscuramento di stormfront.org . Libertà a gettone. Evidentemente per lui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fquando-la-censura-tocca-loro-allora-e-cattiva%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Mi è capitato di leggere l&#8217;articolo sotto contro l&#8217;oscuramente di un sito internet. Immaginate la mia sorpresa quando ho scoperto chi ne è l&#8217;autore: il paladino della &#8220;libertà d&#8217;espressione&#8221; è Marco Pasqua. Noto &#8211; poco &#8211; alle cronache, come uno dei più impegnati a chiedere l&#8217;oscuramento di stormfront.org . Libertà a gettone.<br />
Evidentemente per lui &#8211; e anche per quella sorta di giornali sui quali scrive &#8211; la libertà d&#8217;espressione vale solo finché riguarda idee che lui condivide. Non è un diritto naturale di chiunque. E&#8217; un diritto che &#8220;loro&#8221; si arrogano di concedere o meno. </p>
<p>Invece per noi, qualunque idea deve poter essere liberamente espressa. Le idee di Pontifex, e quelle di Pontilex: per quanto demenziali possano essere. Le idee si combattono con la forza do altre idee ma, ovviamente, bisogna averne. Chi non ne ha, censura.</p>
<p>Noi difenderemo sempre la libertà di diffondere idee, da qualunque parte provenga.</p>
<blockquote><p>
Oscurati, da un giorno all’altro, senza preavviso, per le loro aspre critiche al portale ultracattolico Pontifex.Roma. Una vera e propria censura, quella che vede coinvolti i gestori del sito “Pontilex.org”, nato nel settembre del 2010 per denunciare, tra le altre cose, la natura antisemita, omofoba e razzista del portale Pontifex.Roma.</p>
<p>La decisione di chiudere il sito è stata comunicata con un’email dai gestori (americani) della piattaforma che li ospitava. A determinare il provvedimento, una richiesta di Carlo di Pietro, il webmaster di Pontifex, che li ha accusati di violare la sua privacy.</p>
<p>“Gli amministratori del nostro fornitore di servizi (100webspace) – spiega all&#8217;Huffington Post uno dei blogger di Pontilex, Sandro Storri &#8211; hanno ricevuto una lamentela da parte di Di Pietro che, facendo false affermazioni (&#8220;ma è tutto vero&#8221;, replica Di Pietro, ndr), ha chiesto loro di chiudere il nostro sito. Dato che Pontilex è scritto in italiano, probabilmente i gestori di 100webspace non hanno potuto o voluto approfondire l&#8217;argomento e, nel dubbio, hanno dato seguito alle richieste del webmaster&#8221;.</p>
<p>Una vita non facile, quella del gruppo di ragazzi che contesta le tesi oscurantiste degli ultracattolici (talvolta criticati anche dalle gerarchie vaticane). Quando, infatti, è stato lanciato Pontifex.Roma, su Facebook erano nati gruppi di protesta, sui quali si commentavano gli articoli, spesso deliranti, nei quali si attaccavano regolarmente le persone omosessuali. “Avevamo adottato uno standard: le citazioni venivano sempre accompagnate dal link all&#8217;articolo originale, per consentire a tutti di leggere le frasi citate nel loro contesto. Ottemperando anche all&#8217;esigenza di attribuire correttamente la proprietà intellettuale dei contenuti citati”, spiegano alcuni degli autori di questi gruppi.</p>
<p>&#8220;Nell&#8217;agosto del 2010 gli amministratori di Pontifex.Roma hanno inviato a Facebook una richiesta di chiusura dei gruppi, affermando che questi violavano il loro copyright”, ricordano ancora. La richiesta degli ultracattolici è stata accolta. Da qui la decisione di mettere insieme un gruppo di persone interessato a lavorare a Pontilex.</p>
<p>“Come risposta a quell&#8217;azione abbiamo deciso di creare il nostro piccolo sito per essere autonomi ed indipendenti dalla volontà di Facebook – fanno sapere ancora – Così, nel settembre 2010 vede la luce il nostro piccolo Pontilex, per replicare alle affermazioni omofobe, sessiste e razziste che venivano disseminate da Pontifex.Roma. Il nostro nome deriva dalla semplice constatazione che gli amici ‘Pontifessi’, in quanto a conoscenza della legge, hanno parecchie lacune, pur vantando tra le loro fila un avvocato (Bruno Volpe). Abbiamo allora modificato il loro nome, evidenziando il nostro desiderio di seguire la legge”.</p>
<p>Ora una nuova scure si abbatte sugli internauti anti-Pontifex. Nello specifico, si contesta loro di aver pubblicato alcuni dati sensibili. “Carlo Di Pietro, che ha chiesto la nostra chiusura, considera una violazione della sua privacy il fatto che noi abbiamo pubblicato un link alle informazioni disponibili attraverso il servizio whois, dati relativi ai domini internet che ha registrato. Similmente ritiene una violazione della sua privacy la pubblicazione di informazioni pubblicamente disponibili sui vari social network”, fanno notare. Senza contare, inoltre, le continue minacce di denunce subite dal giorno della loro nascita: “Le loro azioni legali, però, non sono mai andate oltre le indagini preliminari”.</p>
<p>In queste ore, i gestori di Pontilex hanno anche diffuso un video appello, per far circolare la notizia. Quel che è certo, è che non si fermeranno, tanto da aver già avviato dei contatti con altri provider, per lanciare una nuova versione del loro sito: &#8220;Una cosa è certa: noi non ci fermeremo&#8221;, dice Storri.[nbnote ]http://www.huffingtonpost.it/2013/01/08/oscurato-pontilex-il-sito_n_2430313.html[/nbnote]</p></blockquote>
<p>[nbnote print="true"]</p>
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		<title>Riccardi è &#8220;rammaricato&#8221; di non poter tappare la bocca agli Italiani</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 22:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[C&#8217;era sfuggita: (ASCA) &#8211; Roma, 17 gen &#8211; &#8221;Da ministro dell&#8217;Integrazione esprimo profondo rammarico per non esser riusciti a far approvare una normativa piu&#8217; efficace e stringente per colpire l&#8217;odio razziale su internet, compresi i siti con sede estera&#8221;. Lo ha detto il ministro per la Cooperazione internazionale e l&#8217;Integrazione, Andrea Riccardi, alla presentazione degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Friccardi-e-rammaricato-di-non-poter-tappare-la-bocca-agli-italiani%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>C&#8217;era sfuggita:<br />
</strong></p>
<blockquote><p>(ASCA) &#8211; Roma, 17 gen &#8211; &#8221;Da ministro dell&#8217;Integrazione esprimo profondo rammarico per non esser riusciti a far approvare una normativa piu&#8217; efficace e stringente per colpire l&#8217;odio razziale su internet, compresi i siti con sede estera&#8221;. Lo ha detto il ministro per la Cooperazione internazionale e l&#8217;Integrazione, Andrea Riccardi, alla presentazione degli eventi previsti per il &#8216;Giorno della Memoria&#8217; a Palazzo Chigi.</p>
<p>&#8221;Una legge che resta sospesa a meta&#8217; &#8211; ha aggiunto Riccardi &#8211; e che diamo come lascito al prossimo Governo nella speranza di una sua rapida approvazione&#8221;.</p></blockquote>
<p>Quindi. Insieme a centinaia di migliaia di disoccupati in più, una caterva di tasse e 134mila immigrati da mantenere un altro &#8220;lascito&#8221; del governo Monti e dei suoi compagni di merende.</p>
<p>Fate caso all&#8217;utilizzo strumentale e profondamente offensivo che fanno questi &#8220;antirazzisti&#8221; di un giorno che, a loro dire, servirebbe a ricordare dei morti. In realtà, a loro i morti servono soltanto come cadaveri da usare come &#8220;appoggio&#8221; per la loro agenda politica.</p>
<p>Comunque questa ossessione contro la libertà d&#8217;espressione è frutto di una mentalità profondamente debole e della consapevolezza di non avere la ragione dalla propria.</p>
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		<title>Dopo la nostra denuncia e la rivolta dei lettori, il Corrierino costretto a dare conto dell&#8217;etnia del pirata</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 18:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Anche se in modo non proprio &#8220;evidente&#8221;:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdopo-la-nostra-denuncia-e-la-rivolta-dei-lettori-il-corrierino-costretto-a-dare-contro-delletnia-del-pirata%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>Anche se in modo non proprio &#8220;evidente&#8221;:<br />
</strong><br />
<a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/corrierino14.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/corrierino14-1024x588.jpg" alt="" title="corrierino14" width="598" height="343" class="aligncenter size-large wp-image-5901" /></a></p>
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		<title>Il Corriere della Sera nasconde l&#8217;etnia dei criminali</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 16:46:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Prendete il sito internet del corrierino della sera, e capirete perché vogliono, assolutissimamente vogliono, che il sito tuttiicriminidegliimmigrati.com venga oscurato. Perché loro le notizie che vedono protagonisti negativi gli immigrati le imboscano, e non vogliono che qualuno &#8211; noi &#8211; rovini il loro duro lavoro di disinformazia appreso ai tempi dei viaggi a Mosca. Oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fil-corriere-della-sera-nasconde-letnia-dei-criminali%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Prendete il sito internet del corrierino della sera, e capirete perché vogliono, assolutissimamente vogliono, che il sito tuttiicriminidegliimmigrati.com venga oscurato. Perché loro le notizie che vedono protagonisti negativi gli immigrati le imboscano, e non vogliono che qualuno &#8211; noi &#8211; rovini il loro duro lavoro di disinformazia appreso ai tempi dei viaggi a Mosca.</p>
<p>Oggi ad esempio, l&#8217;ennesimo dramma dell&#8217;immigrazione, <a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/orrore-ragazza-italiana-di-25-anni-uccisa-dagli-immigrati/">Orrore, ragazza italiana di 25 anni uccisa dagli immigrati</a>, troppo &#8220;forte&#8221; per essere semplicemente omesso come le altre centinaia di reati quotidiani commessi dai loro protetti, viene nascosto in questo modo:</p>

<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-corriere-della-sera-nasconde-letnia-dei-criminali/corrierino12/' title='corrierino12'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/corrierino12-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="corrierino12" title="corrierino12" /></a>
<a href='http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/il-corriere-della-sera-nasconde-letnia-dei-criminali/corrierino11/' title='corrierino11'><img width="150" height="150" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/corrierino11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="corrierino11" title="corrierino11" /></a>

<p>Piccolo richiamo sulla home con alcun riferimento all&#8217;etnia ma un vago riferimento a dei &#8220;banditi&#8221; &#8211; sapendo che molti si fermano al titolo &#8211; e poi, nell&#8217;articolo, si deve arrivare al nono rigo, prima di avere un qualsiasi riferimento alla nazionalità dei delinquenti.</p>
<p>E stavamo scrivendo questo post, quando è purtroppo avvenuta un&#8217;altra &#8211; speriamo senza morti &#8211; vicenda simile: un <a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/">immigrato libero non ostante una rapina compiuta qualche giorno fa, ha travolto mamme e bimbi su un marciapiede</a>. Anche qui, notizia troppo &#8220;forte&#8221; per essere taciuta, e allora vai di bianchetto:</p>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/corrierino11.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/corrierino11-300x277.jpg" alt="" title="corrierino11" width="300" height="277" class="alignleft size-medium wp-image-5898" /></a></p>
<p>Nessuna indicazione sull&#8217;identità del pirata della strada, in un caso poi &#8211; visto trattasi di rapinatore in libertà &#8211; nel quale chi è e da dove viene non è marginale alla notizia. </p>
<p>In ossequio agli ordini impartiti dalle varie associazioni e fatti propri dal demenziale Ordine dei Giornalisti, il Corriere nasconde l&#8217;etnia dei criminali. Non dovete sapere, questo è il mantra del Sistema.</p>
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		<title>27 Gennaio: data fondamentale della nostra Storia</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/27-gennaio-data-fondamentale-della-nostra-storia/</link>
		<comments>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/27-gennaio-data-fondamentale-della-nostra-storia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 13:47:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[DUE GRANDI EVENTI SEGNANO LA STORIA DELLA NOSTRA GENTE NELLA DATA ODIERNA L&#8217;elezione di  Marcus Ulpius Nerva Traianus ad Imperatore e il ritorno &#8211; purtroppo breve &#8211; di Fiume all&#8217;Italia. &#160; Marco Ulpio Nerva Traiano, in latino: Marcus Ulpius Nerva Traianus (Italica, colonia di Italici in Spagna, 18 settembre 53 – Selinus in Cilicia, 8 agosto 117), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2F27-gennaio-data-fondamentale-della-nostra-storia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><h2>DUE GRANDI EVENTI SEGNANO LA STORIA DELLA NOSTRA GENTE NELLA DATA ODIERNA</h2>
<p>L&#8217;elezione di  <strong>Marcus Ulpius Nerva Traianus </strong>ad Imperatore e il ritorno &#8211; purtroppo breve &#8211; di Fiume all&#8217;Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/Trajan-Xanten.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5844" title="Trajan-Xanten" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/Trajan-Xanten-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><strong>Marco Ulpio Nerva Traiano</strong>, in latino: <strong>Marcus Ulpius Nerva Traianus</strong> (<strong>Italica</strong>, colonia di Italici in Spagna, 18 settembre 53 – Selinus in Cilicia, 8 agosto 117), fu imperatore romano dal 98 al 117.<br />
Sotto il suo comando supremo l&#8217;Impero Romano raggiunse la sua massima estensione territoriale (5,5 milioni di chilometri quadrati). Il suo titolo completo era IMPERATOR • CAESAR • DIVI • NERVAE • FILIVS • MARCVS • VLPIVS • NERVA • TRAIANVS • OPTIMVS • AVGVSTVS • FORTISSIMVS • PRINCEPS • GERMANICVS • DACICVS • PARTHICVS</p>
<p>Traiano, figlio di un importante senatore che portava il suo stesso nome, apparteneva alla famiglia degli Ulpi, eminente e di rango senatorio. Gli Ulpi erano una famiglia italica stabilitasi nella colonia iberica di Baetica (odierna Andalusia &#8211; Spagna), che mantenne sempre stretti contatti con la terra d&#8217;origine, dove aveva anche interessi economici dovuti a proprietà fondiarie.<br />
Traiano nacque il 18 settembre 53 ad Italica (fondata da Scipione l&#8217;Africano), odierna Santiponce, non lontano dall&#8217;attuale Siviglia.<br />
La carriera di Traiano cominciò con la sua scelta di prestare servizio tra i ranghi dell&#8217;esercito romano. Seguì le varie tappe del cursus honorum ordinario; fu questore, pretore e poi legatus legionis della legio X Fretensis in Siria nei primi anni dell&#8217;impero di Vespasiano (attorno al 75).<br />
Questo gli diede la possibilità di acquisire una certa conoscenza sulle frontiere e sulla vita da soldato prima e da ufficiale poi. Fu tribuno militare e poi console, con Manio Acilio Glabrione nel 91, nel 96 divenne Governatore della Germania prestando servizio su quella che era una delle frontiere più turbolente dell&#8217;impero lungo le rive del Reno. Prese parte alle guerre dell&#8217;imperatore Domiziano contro i popoli della Germania, ed era conosciuto come uno dei migliori comandanti dell&#8217;impero quando.</p>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/colonna.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-5845" title="colonna" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/colonna.jpg" alt="" width="183" height="275" /></a>La sua notorietà nell’ambito militare gli fu utile sotto il governo del successore di Domiziano, Nerva, anziano senatore impopolare in questi ambienti che aveva bisogno di un intermediario per averne l&#8217;appoggio. Per questo, oltre che per l&#8217;eccellenza della persona, Nerva adottò Traiano come figlio e come successore nella primavera del 97. La sua rapida ascesa fu dovuta a diversi motivi: Nerva era in difficoltà a causa di una rivolta di pretoriani e quindi considerò opportuna l&#8217;ascesa di un buon generale, di nobiltà recente, ma solida e popolare. Il secondo motivo fu inoltre probabilmente dato dal fatto che Traiano era a capo delle legioni più prossime all’Italia.</p>
<p>Traiano fu eletto a capo dello Stato il<strong> 27 Gennaio del 98</strong> e vi rimase fino al 117. Con lui l&#8217;Impero raggiunse la massima estensione. Forse l&#8217;ultimo grande Imperatore, la sua conquista della Dacia è ricordata sulla colonna traiana a Roma.</p>
<p>Per il resto della storia dell&#8217;Impero Romano e per buona parte di quella dell&#8217;Impero Bizantino, ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l&#8217;augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano!). In epoca medievale, si diffuse la leggenda secondo la quale papa Gregorio Magno, colpito dalla bontà dell&#8217;Imperatore, avrebbe ottenuto da Dio la resurrezione di lui per il tempo necessario ad impartirgli il battesimo. Dante riporta questa leggenda nella Divina Commedia, ponendo Traiano in Paradiso, nel Cielo di Giove, e precisamente fra i sei spiriti giusti che formano l&#8217;occhio della mistica aquila.</p>
<p>A segnare una continuità ideale dell&#8217;Imperatore Traiano con le fortune d&#8217;Italia, il 27 Gennaio del 1924 è anche il giorno nel quale <strong>Fiume</strong>, dopo lunghe sofferenze storiche, con il Trattato di Roma diviene italiana de jure dopo esserlo stata da sempre per discendenza di sangue e cultura.</p>
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		<title>Con gli immigrati torna la lebbra: lo ammette il ministro della Salute</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 00:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Nel 2011 &#8211; ultimo anno disponibile &#8211; sono 9 i casi di lebbra registrati in Italia, 8 in immigrati stranieri e uno in un cittadino italiano. Il dato è stato segnalato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, che ha ricordato come malattie quali la lebbra, quasi del tutto scomparse in Europa, possono però diventare &#8216;malattie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fcon-gli-immigrati-torna-la-lebbra-lo-ammette-il-ministro-della-salute%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/11/epidemia.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/11/epidemia-231x300.jpg" alt="" title="epidemia" width="231" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-5286" /></a><br />
<blockquote><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2013/01/25/Balduzzi-9-casi-lebbra-Italia-2011_8139647.html">Nel 2011</a> &#8211; ultimo anno disponibile &#8211; sono 9 i casi di lebbra registrati in Italia, <strong>8 in immigrati stranieri</strong> e uno in un cittadino italiano. Il dato è stato segnalato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, che ha ricordato come malattie quali la lebbra, quasi del tutto scomparse in Europa, possono però diventare &#8216;malattie di ritorno&#8217; nel mondo &#8216;globalizzato&#8217;.</p></blockquote>
<p>Zitti zitti lo ammettono: l&#8217;immigrazione riporta in Italia malattie scomparse. Che in Italia nel ventunesimo secolo si debba ritornare a parlare di &#8220;lebbra&#8221;, è scandaloso, e lo dobbiamo all&#8217;immigrazione di massa che ci sta travolgendo.</p>
<p>E la cosiddetta &#8220;integrazione&#8221; non può far altro che peggiorare la situazione: pensate ai figli dei Rom che frequentano le scuole &#8211; non quelli dei figli dei politici ovviamente &#8211; agli Africani nella stessa vostra stanza d&#8217;ospedale e immaginate cosa può accadere.</p>
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		<title>Udine, il procuratore della Repubblica confessa: &#8220;Criminalità? Colpa di immigrati e zingari&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 14:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Un numero preoccupante di azioni delittuose a opera di nomadi e di stranieri, soprattutto albanesi e romeni, cui le forze dell’ordine non riescono a contrapporre un sufficiente contrasto per gravissime carenze di personale e di mezzi, mentre la Procura dispone di personale appena sufficiente a fronteggiare la mole di lavoro imposta dalle udienze e dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fudine-il-procuratore-della-repubblica-confessa-criminalita-colpa-di-immigrati-e-zingari%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/tardi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5840" title="tardi" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/tardi-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a><a href="http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/01/25/news/la-procura-troppi-criminali-dall-est-1.6416414">Un numero preoccupante di azioni delittuose a opera di nomadi e di stranieri</a>, soprattutto albanesi e romeni, cui le forze dell’ordine non riescono a contrapporre un sufficiente contrasto per gravissime carenze di personale e di mezzi, mentre la Procura dispone di personale appena sufficiente a fronteggiare la mole di lavoro imposta dalle udienze e dalle indagini. Questi i tratti salienti della relazione sull’amministrazione della giustizia per il 2012 firmata dal procuratore della Repubblica di Udine, Antonio Biancardi.</p>
<p>Violenza. Mentre «<strong>le organizzazioni dei nomadi “si occupano” in maniera rilevante di reati contro il patrimonio</strong> – annota Biancardi – <strong>gli albanesi commettono in genere delitti di lesioni personali, stante il carattere aggressivo di coloro che si trovano nel nostro territorio, che non esitano anche per non gravi litigi a ricorrere ad armi bianche, specie coltelli</strong>».</p>
<p>Tratta di donne. «<strong>Particolarmente dediti a gravi delitti legati alla prostituzione</strong> – segnala il procuratore – <strong>risultano i romeni</strong> che, con promesse di lecite attività lavorative, riescono a “importare” giovani di sesso femminile, indotte, con minacce e percosse, a prostituirsi incassando poi a loro profitto i compensi delle prestazioni carnali subite dalle giovani.</p>
<p><a href="http://xn--identit-fwa.com/blog/2013/01/17/bari-il-sindaco-emiliano-confessa-il-degrado-e-colpa-degli-immigrati/">Dopo il sindaco di Bari</a> , l&#8217;esponente del PD Michele Emiliano, un altro rappresentante delle istituzioni è costretto ad ammettere ciò che i media di regime nascondono sotto il tappeto. La criminalità e il degrado, specie in certe zone d&#8217;Italia ma ormai anche il sud non è immune dal problema, sono una prerogativa degli immigrati (e degli zingari, ma per favore non ci incriminate sono le parole del procuratore non le nostre). Come dire, uno alla volta ci stanno dando ragione tutti e non possiamo che esserne soddisfatti. Alcune parole del procuratore sono molto significative, riferendosi agli albanesi il dottor Biancardi lascia infatti intendere che vi sia una sorta di &#8220;indole malvagia&#8221; delle persone di tale nazionalità presenti sul territorio: &#8220;gli albanesi commettono in genere delitti di lesioni personali, stante il <strong>carattere aggressivo</strong> di coloro che si trovano nel nostro territorio, che non esitano anche per non gravi litigi a ricorrere ad armi bianche, specie coltelli». Probabilmente qualche PM della procura di Udine aprirà un&#8217;inchiesta sul suo superiore e lo incriminerà per istigazione all&#8217;odio razziale, come si permette di dire che gli albanesi hanno un &#8220;carattere aggressivo&#8221;? Razzista che non è altro.</p>
<p>Come dicono sempre gli psicologi, il primo passo per risolvere un problema è prendere atto della sua esistenza; i primi passi si stanno dunque compiendo ma a questa consapevolezza dovranno seguire i fatti ovvero la chiusura delle frontiere e il rimpatrio degli immigrati. Se nulla sarà fatto arriverà il giorno in cui gli italiani diranno basta e provvederanno da soli, fregandosene degli inetti al potere.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mantova: dal Comune 10mila euro per il servizio &#8220;taxi&#8221; agli Zingari</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 23:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il comune di Mantova ha trovato i fondi per avviare un servizio &#8220;taxi&#8221; con un minibus privato per gli Zingari. Lo chiamano &#8220;piano per il diritto allo studio&#8221;. E&#8217; la neolingua con la quale si manipola la reltà per confonderla. La realtà è che diecimila euro verranno che potevano essere utilizzati per aiutare magari un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmantova-dal-comune-10mila-euro-per-il-servizio-taxi-agli-zingari%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/demarchibusnomadi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5837" title="demarchibusnomadi" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/demarchibusnomadi.jpg" alt="" width="486" height="349" /></a></p>
<p>Il comune di Mantova ha trovato i fondi per avviare un servizio &#8220;taxi&#8221; con un minibus privato per gli Zingari.<br />
Lo chiamano &#8220;piano per il diritto allo studio&#8221;. E&#8217; la neolingua con la quale si manipola la reltà per confonderla.<br />
La realtà è che diecimila euro verranno che potevano essere utilizzati per aiutare magari un anziano in difficoltà, verranno buttati per trasportare i figli degli Zingari dal campo alla scuola, dove non saranno altro che un pericolo per gli alunni autoctoni.<br />
Gli Italiani pagano le tasse e non ricevono servizi, gli Zingari fanno l&#8217;opposto: ricevono servizi senza pagare le tasse.</p>
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		<title>&#8220;Senso d&#8217;impunità&#8221;: immigrati padroni a casa nostra</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 20:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#160; In queste ultime settimane stiamo assistendo alla crescita esponenziale di episodi inquietanti, ci riferiamo alla crescente arroganza di molti immigrati dediti ad attività criminali. Le campagne &#8220;antirazziste&#8221;, che peraltro nulla hanno a che vedere con il fenomeno immigrazione, e soprattutto la debolezza dello Stato di fronte al dilagante fenomeno della delinquenza d&#8217;importazione hanno reso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsenso-dimpunita-immigrati-padroni-a-casa-nostra%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/immigratiarroganti.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-5834" title="immigratiarroganti" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/immigratiarroganti.gif" alt="" width="498" height="500" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In queste ultime settimane stiamo assistendo alla crescita esponenziale di episodi inquietanti, ci riferiamo alla crescente arroganza di molti immigrati dediti ad attività criminali. Le campagne &#8220;antirazziste&#8221;, che peraltro nulla hanno a che vedere con il fenomeno immigrazione, e soprattutto la debolezza dello Stato di fronte al dilagante fenomeno della delinquenza d&#8217;importazione hanno reso questi soggetti sempre più aggressivi e arroganti anche nelle modalità in cui commettono i loro reati. Il campionario è molto vasto, vediamo di segnalare gli episodi più eclatanti dai quali emerge un certo odio verso gli italiani. Ovviamente non saranno contestate loro le aggravanti previste dalle leggi, tali norme si applicano solo se la vittima della &#8220;discriminazione razziale&#8221; è un non europeo. Se si tratta di italiani vige la libertà di insulto e di offesa.</p>
<p>Monza, marocchino si spoglia davanti a donne e bambini e poi bastona un anziano che lo affronta. Mentre compie questi gesti inconsulti manifesta anche tutto il suo odio verso gli italiani e pronuncia questa frase &#8220;razzista&#8221;:  &#8221;<a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/marocchino-si-spoglia-davanti-a-donne-e-bambini-bastonate-ad-83enne-che-lo-affronta/"><strong>ITALIANI DI MERDA&#8230;MERITATE DI ESSERE AMMAZZATI TUTTI!</strong></a>&#8221;</p>
<p>Montecosaro, arrestati quattro romeni. Avevano appena derubato un circolo dedicato ai cinofili dove si erano impossessati di diversi capi di abbigliamento. Avevano imbrattato il tendone con frasi ingiuriose e volgari, in questo articolo è possibile osservare la scritta &#8220;razzista&#8221;: &#8220;<strong><a href="http://www.cronachemaceratesi.it/2013/01/25/assalto-alla-manas-arrestati-quattro-romeni/284044/">ITALIANI DI MERDA</a></strong>&#8221;</p>
<p>Due episodi eclatanti di &#8220;odio razziale&#8221; se dovessimo ragionare da xenofili, grazie a Dio non lo siamo. La loro patetica propaganda ha portato poi ad un altro inquietante fenomeno, infatti ormai, in questa martoriata Italia, anche il semplice controllo effettuato dalle forze dell&#8217;ordine viene visto come un atto &#8220;razzista&#8221; , se il soggetto controllato è uno straniero.</p>
<p>Piacenza, polizia ferma per un controllo un&#8217;auto con a bordo un gruppo di romeni.<strong> </strong>Due passeggeri, dopo aver rifiutato di esibire i documenti, hanno iniziato a inveire contro gli agenti a male parole. &#8220;<a href="http://www.piacenza24.eu/Cronaca/47058-Romeni+ubriachi+devastano+la+sala+d'attesa+della+questura%3A+arrestati.html"><strong>RAZZISTI, CI FERMATE SOLO PERCHE&#8217; SIAMO STRANIERI</strong></a>&#8221; si sono messi ad urlare all&#8217;indirizzo dei poliziotti. Questi soggetti hanno poi devastato la sala d&#8217;attesa della Questura di Piacenza.</p>
<p>Per non parlare poi di coloro che si fanno scudo delle italiane che li frequentano o che addirittura li sposano, come dimostra il seguente episodio di strafottenza: Marocchino minaccia un uomo con un coltello: &#8220;<a href="http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/terni-minaccia-un-uomo-con-un-coltello-non-potete-farmi-niente-ho-sposato-un-italiana/"><strong>NON POTETE FARMI NIENTE, HO SPOSATO UN&#8217;ITALIANA</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Gli effetti della propaganda &#8220;antirazzista&#8221; e xenofila sono sotto gli occhi di tutti e sono devastanti per la società e per gli Italiani soprattutto. Non solo bisogna subire i reati ora tocca subire anche gli insulti razziali, la strafottenza e le ridicole accuse alle forze dell&#8217;ordine che fanno il proprio dovere.</p>
<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I lavori vanno agli immigrati: Spagnoli costretti ad emigrare!</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 18:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Continua intanto l&#8217;emoragia dei giovani spagnoli, che fuggono all&#8217;estero in cerca di lavoro, anche dequalificato. Laureati vanno ad incartare panini nei fast food britannici. Ormai nei McDonald iberici lavorano immigrati latino-americani, così ai giovani spagnoli non resta che imparare l&#8217;inglese e poi fare le valige sperando che, dopo un periodo di lavoro nei salad bar, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fi-lavori-vanno-agli-immigrati-spagnoli-costretti-ad-emigrare%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><div id="attachment_5823" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/spagna3.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/spagna3-300x225.jpg" alt="" title="spagna" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-5823" /></a><p class="wp-caption-text">Immigrati in fila per il welfare spagnolo</p></div><br />
<blockquote><a href="http://www.ilgiornale.it/news/economia/ricetta-dellausterit-europea-fa-pezzi-leconomia-spagnola-878121.html">Continua intanto l&#8217;emoragia dei giovani spagnoli</a>, che fuggono all&#8217;estero in cerca di lavoro, anche dequalificato. Laureati vanno ad incartare panini nei fast food britannici. Ormai nei McDonald iberici lavorano immigrati latino-americani, così ai giovani spagnoli non resta che imparare l&#8217;inglese e poi fare le valige sperando che, dopo un periodo di lavoro nei salad bar, il Regno Unito offra loro qualcosa di meglio.</p></blockquote>
<p>Effetto a tengalia Euro-Immigrazione. Ovviamente privilegiare con una legge le assunzioni di autoctoni sarebbe &#8220;anatema&#8221; e sacrilegio al dogma liberista-immigrazionista. Non di meno, sarebbe la cosa giusta.</p>
<p>Il dramma è che i giovani spagnoli, intontiti da decenni di &#8220;libertà&#8221;, non si ribellano, ma si adeguano all&#8217;ingiustizia e mestamente, si avviAno ad espatriare. E&#8217; la schizofrenia della libera circolazione di beni-uomini-servizi: sudamericani a lavorare in Spagna, e spagnoli che emigrano in Gb. Intano gli Inglesi fuggono in Australi. E&#8217; un &#8220;tourbillon&#8221;, un continuo movimento del quale il capitalismo selvaggio si nutre. Se si ferma, muore&#8230;..</p>
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		<title>Magistrati sempre più ignoranti: &#8220;i «terroni» sono una razza&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jan 2013 22:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dà delle «terrone» a due donne Per il pm è discriminazione razziale L&#8217;uomo, un 64enne residente in provincia di Varese, è stato condannato per ingiuria aggravata: dovrà pagare oltre 2 mila euro di sanzione per aver offeso le vicine di casa, originarie di Salerno Si spera che il giudice non dia spago alla follia del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmagistrati-sempre-piu-ignoranti-i-terroni-sono-una-razza%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>Dà delle «terrone» a due donne<br />
Per il pm è discriminazione razziale<br />
L&#8217;uomo, un 64enne residente in provincia di Varese, è stato condannato per ingiuria aggravata: dovrà pagare oltre 2 mila euro di sanzione per aver offeso le vicine di casa, originarie di Salerno</p></blockquote>
<p>Si spera che il giudice non dia spago alla follia del Pm. I &#8220;terroni&#8221; non sono una razza &#8211; in realtà non è neanche una classificazione &#8211; è semplicemente un&#8217;offesa alla stregua di qualunque altra, e come tale deve essere perseguita. </p>
<p>Il Pm probabilmente, visto che il razzismo và di moda, vuol farsi pubblicità inventandosi categorie di reato inesistenti. Ma il vero razzista è lui che definendo l&#8217;offesa a due Salernitane una &#8220;discriminazione razziale&#8221;, le considera una &#8220;razza a parte&#8221; rispetto agli altri Italiani.</p>
<p>La strategia mediatica è semplice: dividere gli Italiani, convincendo quelli del sud che sono &#8220;vittime&#8221; e che devono essere solidali con gli immigrati contro i &#8220;razzisti&#8221; del nord. La tecnica è demenziale, e gli Italiani del sud non sono dementi.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmagistrati-sempre-piu-ignoranti-i-terroni-sono-una-razza%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmagistrati-sempre-piu-ignoranti-i-terroni-sono-una-razza%2F&amp;title=Magistrati%20sempre%20pi%C3%B9%20ignoranti%3A%20%E2%80%9Ci%20%C2%ABterroni%C2%BB%20sono%20una%20razza%E2%80%9D" id="wpa2a_136"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nuovo capitolo nella censura targata Facebook</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/nuovo-capitolo-nella-censura-targata-facebook/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 16:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dopo che uno degli amministratori di una pagina della Resistenza ha messo in evidenza tre commenti con offese e volgarità scritte da un immigrato islamico nei confronti dei lettori della pagina, Facebook ha pensato bene, non già di &#8220;bloccare&#8221; chi quei commenti aveva scritto, ma chi quei commenti ha denunciato. E&#8217; solo uno dei molteplici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fnuovo-capitolo-nella-censura-targata-facebook%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><div id="attachment_5767" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/censurafb.jpg"><img class="size-medium wp-image-5767" title="censurafb" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2013/01/censurafb-300x241.jpg" alt="" width="300" height="241" /></a><p class="wp-caption-text">Gli immigrati offendo e scrivono volgarità, Facebook &#8220;punisce&#8221; gli Italiani</p></div>Dopo che uno degli amministratori di una pagina della Resistenza ha messo in evidenza tre commenti con offese e volgarità scritte da un immigrato islamico nei confronti dei lettori della pagina, Facebook ha pensato bene, non già di &#8220;bloccare&#8221; chi quei commenti aveva scritto, ma chi quei commenti ha denunciato.<br />
E&#8217; solo uno dei molteplici casi, di una guerra senza quartiere che il sedicente social network &#8211; in realtà una miniera di dati personali che voi spontaneamente donate a Fb, una sorta di &#8220;auto-schedatura&#8221; volontaria &#8211; ha dichiarato ai non-cerebrolesi. Non sia mai, che qualcuno si risvegli &#8211; massimo timore del Sistema &#8211; dal sonno che anche loro collaborano ad indurre con forti dosi di stupidità quotidiana. </p>
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		<title>Festeggiano compleanno di Hitler: a processo!</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 23:34:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Credevo fosse uno scherzo. Di aver letto male o di essere stato catapultato ai limiti della galassia da un improvviso sbalzo quantico. E invece no, la magistratura italiana ci regala sempre nuovi picchi di scemenza. VARESE &#8211; Si e&#8217; aperto oggi a Varese il processo nei confronti di 22 persone che nel 2007 si riunirono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffesteggiano-compleanno-di-hitler-a-processo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Credevo fosse uno scherzo. Di aver letto male o di essere stato catapultato ai limiti della galassia da un improvviso sbalzo quantico. E invece no, la magistratura italiana ci regala sempre nuovi picchi di scemenza.</p>
<blockquote><p>VARESE &#8211; Si e&#8217; aperto oggi a Varese il processo nei confronti di 22 persone che nel 2007 si riunirono in una birreria a Buguggiate (Varese) per festeggiare il compleanno di Adolf Hitler. Tra gli imputati accusati di istigazione all&#8217;odio razziale, il consigliere comunale del Pdl a Busto Arsizio Francesco Lattuada. Secondo l&#8217;accusa, gli imputati intonarono cori razzisti stravolgendo canzoni pop con riferimenti agli ebrei o ad Anna Frank. Le scene, documentate dalla Digos, saranno proiettate in aula.
</p></blockquote>
<p>Ora, io non ho neanche idea di quando sia il compleanno di Hitler, e il mio interesse su di lui è puramente storico. Ma vi assicuro che una notizia del genere mi fa venire una voglia matta di informarmi e organizzare una bella festa. Così, solo per fare un dispetto alla Digos che, mi domando: non ha nulla di meglio da fare che riprendere bizzarre feste private?</p>
<p>Oltretutto non comprendo come possa essere &#8220;istigazione&#8221;, l&#8217;avere &#8220;intonato canzoni&#8221; &#8211; per quanto sciocche potessero essere &#8211; ad una festa privata. Posto che comunque è di per se, quello di &#8220;istigazione&#8221; è un non-reato concepito da folli, uno dei quali a processo per Mafia.<br />
Chi istigavano, i cameramen della Digos? Veramente ridicolo.</p>
<p>E se ora qualcuno si mettesse ad intonare in casa sua che so, &#8220;faccetta nera&#8221;,  gli piomberebbe in casa una squadra d&#8217;intervento rapido della psicopolizia?</p>
<p>Ah, e non è una barzelletta:<br />
<blockquote>Le scene, documentate dalla Digos, saranno proiettate in aula
</p></blockquote>
<p> Anche se ne ha tutta l&#8217;aria. I pagliacci vestiti di nero hanno colpito ancora.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffesteggiano-compleanno-di-hitler-a-processo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffesteggiano-compleanno-di-hitler-a-processo%2F&amp;title=Festeggiano%20compleanno%20di%20Hitler%3A%20a%20processo%21" id="wpa2a_140"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Mario Monti, il bandito: assalto al &#8220;treno italia&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 23:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dice Mario Monti: «sono salito su un treno che stava deragliando verso il precipizio». No. C&#8217;era un treno che viaggiava e tu, servo dell&#8217;Oligarchia globale, lo hai dirottato insieme ad un manipolo di banditi e grazie alla complicità del capotreno rimbambito che ha tirato il freno d&#8217;emergenza. Una volta entrati vi siete dati allo &#8216;stupro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmario-monti-il-bandito-assalto-al-treno-italia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Dice Mario Monti: «sono salito su un treno che stava deragliando verso il precipizio». No. C&#8217;era un treno che viaggiava e tu, servo dell&#8217;Oligarchia globale, lo hai dirottato insieme ad un manipolo di banditi e grazie alla complicità del capotreno rimbambito che ha tirato il freno d&#8217;emergenza.</p>
<p>Una volta entrati vi siete dati allo &#8216;stupro libero&#8217; dei passeggeri. Donne e bambini. Giovani e vecchi. Sani e malati non faceva differenza.<br />
Avete predato tutto quello che c&#8217;era da predare contando sull&#8217;inazione del personale e sulla non reazione di passeggeri terrorizzati e rincitrulliti dalla propaganda. Poi, il treno l&#8217;avete lanciato verso il baratro.</p>
<p>Ora che siete stati sbattuti fuori dal treno, tentate di risalirci contando sulla stupidità di qualche passeggero affetto dalla sindrome di stoccolma. Provate a farlo, accompagnati da un&#8217;armata di vecchi arnesi, immobiliaristi falliti, chierichetti mai cresciuti, pessimi giornalisti e donnine. E volete risalire per essere certi che il treno continui la corsa verso il baratro.<br />
La vostra vera missione.</p>
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		<title>&#8220;Fischioreato&#8221;: solidarietà a Riccardo Grittini</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 16:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[C&#8217;era anche un assessore del Comune di Corbetta, Riccardo Grittini, tra i raggiunti dal provvedimento restrittivo per aver osato fischiare al meticcio Boateng. Oggi si è dimesso dalla giunta ma non dal consiglio comunale. In una nota dell’Amministrazione comunale di Corbetta si legge che Grittini ha &#8220;rimesso nelle mani del sindaco Antonio Balzarotti le deleghe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffischioreato-solidarieta-a-riccardo-grittini%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>C&#8217;era anche un assessore del Comune di Corbetta, Riccardo Grittini, tra i raggiunti dal provvedimento restrittivo per aver osato fischiare al meticcio Boateng. Oggi si è dimesso dalla giunta ma non dal consiglio comunale. In una nota dell’Amministrazione comunale di Corbetta si legge che Grittini ha &#8220;rimesso nelle mani del sindaco Antonio Balzarotti le deleghe a lui assegnate a novembre. Il sindaco in accordo con la Giunta ha deciso di continuare a collaborare con il giovane assessore &#8211; si legge ancora &#8211; rinnovandogli la propria fiducia in materia di politiche giovanili e allo stesso tempo, in attesa che la magistratura faccia il suo iter &#8211; alla ricerca dei fischietti incriminati &#8211; di mantenere per sé la delega allo sport&#8221;.</p>
<p>Il Comune sottolinea ipocritamente che &#8220;il sindaco Balzarotti e l’amministrazione tutta condannano ogni forma di razzismo, di qualsiasi genere o natura e qualunque gesto o azione lo possano istigare&#8221;.<br />
Dopo la dichiarazione, il Sindaco è stato &#8220;beccato&#8221; in un fuorionda, dove l&#8217;ipocrisia non vale: &#8220;..ma che, fare buuu ad un negher è reato?&#8221;</p>
<p>E abbiate il coraggio dei vostri pensieri. Siate uomini, per una volta. Non fate gli opportunisti per continuare a frequentare i salottini chic, come l&#8217;ex ministro degli interni Maroni, quello che fece la sanatoria chiamandola &#8220;emersione&#8221; e che benedì l&#8217;elezione a segretaria cittadina di una Tunisina mentre i suoi connazionali devastavano Lampedusa. Noi non dimentichiamo, anche se conosciamo bene l&#8217;idea del &#8220;male minore&#8221; e non siamo autolesionisti.<br />
&#8220;Cretino chiunque abbia fatto quei cori&#8221;. Per il segretario della Lega Nord Roberto Maroni chiunque giovedì scorso abbia intonato cori razzisti contro i giocatori di colore del Milan &#8220;è un cretino&#8221;. Lo ha detto stamani ai microfoni di Radio24, dopo avere liquidato la domanda con queste parole: &#8220;Un leghista? Va bene, ma se dobbiamo parlare di queste cose, vorrei parlare di cose più importanti, questa è una vicenda personale, che riguarda una persona, sulla quale io ho già espresso la mia opinione&#8221;.</p>
<p>Fischiare sarà anche cretino &#8211; per noi è sciocco, vista l&#8217;inutilità della cosa &#8211; ma è molto più cretino chi paga il biglietto o l&#8217;abbonamento televisivo, foraggiando inutili miliardari in mutande.</p>
<p>Cercasi politico con le palle che dica quello che pensa.</p>
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		<title>Fischi al miliardario: case perquisite alla ricerca dei &#8216;fischietti&#8217;</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 22:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sembra la notizia partorita da una mente burlona, ma e&#8217; l&#8217;Italia del 2013: 5 gen. (Adnkronos) &#8211; Perquisite le case degli altri cinque tifosi della Pro Patria denunciati oggi per i cori razzisti durante l&#8217;amichevole Pro Patria &#8211; Milan. La questura di Varese, nel corso degli accertamenti per l&#8217;identificazione dei compagni del ragazzo ventenne gia&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffischi-al-miliardario-case-perquisite-alla-ricerca-dei-fischietti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Sembra la notizia partorita da una mente burlona, ma e&#8217; l&#8217;Italia del 2013:</p>
<blockquote><p>5 gen. (Adnkronos) &#8211; Perquisite le case degli altri cinque tifosi della Pro Patria denunciati oggi per i cori razzisti durante l&#8217;amichevole Pro Patria &#8211; Milan. La questura di Varese, nel corso degli accertamenti per l&#8217;identificazione dei compagni del ragazzo ventenne gia&#8217; deferito ieri per i cori contro Kevin Prince Boateng, le ha effettuate d&#8217;intesa con l&#8217;autorita&#8217; giudiziaria. In questo modo, gli agenti sarebbero riusciti a rinvenire i riscontri.</p></blockquote>
<p>Riscontri? E quali, i fischietti utilizzati nel compiere il grave reato di &#8216;fischio molesto&#8217; al miliardario in mutande? Di questo si occupa l&#8217;autorità &#8211; eufemismo &#8211; giudiziaria.</p>
<blockquote><p>
Il buon esito delle indagini, riferisce la questura di Varese, e&#8217; stato permesso dalla solerzia degli investigatori che hanno lavorato a un&#8217;incessante attivita&#8217; informativa insieme alle analisi delle immagini registrate in corso di gara. Decisivo e&#8217; stato anche l&#8217;opportuno e ben organizzato dispositivo di ordine e sicurezza pubblica messo in atto in occasione dell&#8217;evento sportivo dal Questore della Provincia di Varese.</p></blockquote>
<p>Dio mio, non si rendono neanche conto dell&#8217;involontaria comicità delle loro parole. Ecco dove finiscono le nostre tasse, ne &#8216;l&#8217;incessante lavoro di ricerca di cinque tifosi che hanno fischiato un miliardario&#8217;. Intanto, gli spacciatori continuano la loro opera &#8216;benefica&#8217; pochi metri fuori dalla questura, troppo impegnata nella disperata ricerca dei fischietti incriminati.</p>
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		<title>Pisapia prega gli Zingari di sgombrare, loro raddoppiano</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 18:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Non sgomberato campo rom via Dione Cassio Forlanini Doveva essere sgomberato per il 26 dicembre il campo rom di via Dione Cassio. Una data contenuta nella lettera che Marco Granelli, assessore alla sicurezza e coesione sociale, aveva inviato tempo fa, indicando in trenta giorni dal 26 novembre il tempo che veniva dato alla proprietà per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fpisapia-prega-gli-zingari-di-sgombrare-loro-raddoppiano%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p><a href="http://forlanini.milanotoday.it/forlanini/campo-rom-dione-cassio-27-dicembre-2012.html">Non sgomberato campo rom via Dione Cassio Forlanini</a></p>
<p>Doveva essere sgomberato per il 26 dicembre il campo rom di via Dione Cassio. Una data contenuta nella lettera che Marco Granelli, assessore alla sicurezza e coesione sociale, aveva inviato tempo fa, indicando in trenta giorni dal 26 novembre il tempo che veniva dato alla proprietà per ripristinare le condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie del terreno e dei capannoni interni. Il 26 novembre era stata infatti emessa una ordinanza in tal senso.</p>
<p>Ma il campo non è stato sgomberato. E i residenti segnalano che &#8211; alla spicciolata &#8211; si sta formando un altro insediamento di rom nell&#8217;ex palazzo Telecom di via Fantoli, poco distante. Salgono così a quattro i campi rom irregolari nel quartiere Forlanini-Taliedo: via Dione Cassio, via Fantoli, via Pestagalli e viale Forlanini.</p>
</blockquote>
<p>E ora che si fa, assessore? Il tempo delle &#8216;letterine&#8217; e&#8217; finito, non e&#8217; nemmeno piú Natale.</p>
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		<title>Buon Natale dalla Resistenza Nazionale</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Dec 2012 22:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Tra poco sarà Natale. Vorrei fare gli auguri a tutti quelli che ci seguono e lottano insieme a noi perche&#8217; tra qualche decennio in questo nostro paese, sia ancora possibile festeggiare la ricorrenza di oggi fuori dalle catacombe. Vorrei con tutto il cuore che per tutti voi fosse un Natale sereno e felice, ma quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fbuon-natale-dalla-resistenza-nazionale%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Tra poco sarà Natale. Vorrei fare gli auguri a tutti quelli che ci seguono e lottano insieme a noi perche&#8217; tra qualche decennio in questo nostro paese, sia ancora possibile festeggiare la ricorrenza di oggi fuori dalle catacombe.</p>
<p>Vorrei con tutto il cuore che per tutti voi fosse un Natale sereno e felice, ma quando ti rivolgi a tante persone, sai che tra queste ci sarà sicuramente chi soffre, chi e&#8217; malato, chi e&#8217; solo e chi e&#8217; abbandonato dalla speranza. Per primi a loro, vanno i nostri pensieri e i nostri auguri. Che vanno anche agli ultimi della nostra società , agli abbandonati dai &#8216;buoni&#8217; perche&#8217; non sono abbastanza &#8216;diversi&#8217; ed esotici da soddisfare il loro bisogno di sentirsi tali. A quelli lasciati indietro dalla vita e da chi ha deciso che non vale la pena, lottare per il bene generale della società.<br />
Ai bambini mai nati, e a quelli che soffrono il dolore di una vita matrigna. Agli anziani abbandonati e dimenticati, a quelli che hanno dato tanto per non ricevere nulla. A quelli che sono morti soli, a quelli che soffrono soli. Buon Natale dalla Resistenza Nazionale.<br />
Perche&#8217; il valore di una società identitaria si misura dal trattamento che riserva agli ultimi tra i membri della comunità. L&#8217;identirario non misura il valore della vita umana in base alla forza, ma all&#8217;appartenenza. L&#8217;identitario non abbandona chi e&#8217; rimasto indietro.</p>
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		<title>Miss Universo: anche per il corrierino il &#8220;sangue conta&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 23:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sapete il Corriere, quel giornale che santifica un giorno si e l&#8217;altro pure l&#8217;intercabiabilità dei popoli attraverso l&#8217;insulsaggine di alcuni blog che ospita? Blog del tipi &#8220;nuovi italiani&#8221; e racaille simile? Ecco, quando distolgono l&#8217;attenzione e l&#8217;argomento non li mette in allarme tanto da &#8220;distrarre&#8221; momentaneamente la &#8220;soglia di controllo perbenista&#8221;, ecco che la &#8220;natura&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmiss-universo-anche-per-il-corrierino-il-sangue-conta%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/culpo.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/culpo-300x199.jpg" alt="" title="culpo" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-5653" /></a>Sapete il Corriere, quel giornale che santifica un giorno si e l&#8217;altro pure l&#8217;intercabiabilità dei popoli attraverso l&#8217;insulsaggine di alcuni blog che ospita? Blog del tipi &#8220;nuovi italiani&#8221; e racaille simile?<br />
Ecco, quando distolgono l&#8217;attenzione e l&#8217;argomento non li mette in allarme tanto da &#8220;distrarre&#8221; momentaneamente la &#8220;soglia di controllo perbenista&#8221;, ecco che la &#8220;natura&#8221; prende il sopravvento e anche i pennivendoli scrivono quello che pensano.</p>
<p>Ecco come il Corrierino saluta l&#8217;elezione di miss universo, l&#8217;Italiana nata in America, Olivia Culpo:<br />
<a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/missuniverso.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/missuniverso-159x300.jpg" alt="" title="missuniverso" width="159" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-5654" /></a>Quindi, contrordine compagni, il &#8220;sangue&#8221; conta. Non siamo solo noi &#8220;razzisti&#8221; a dirlo. E pensare che parlano di &#8220;Ius Soli&#8221; e di &#8220;nuovi italiani&#8221;.</p>
<p>Ma non è finita, nelle pagine interne si lanciano in una elucubrazione genealogica nella quale specificano che sì, ha madre irlandese, però &#8220;con antenati italiani&#8221;, che renderebbe felice un redattore de &#8220;la Difesa della Razza&#8221;:</p>
<blockquote><p>Nata a Rhode Island, terza di cinque figli di un padre italo-americano e una madre irlandese <strong>ma con antenati italiani</strong>, la giovane è stata incoronata a Las Vegas da 10 giudici che l&#8217;hanno scelta tra 89 concorrenti.</p></blockquote>
<p>Portateli fuori dal campo dove sanno cosa &#8220;devono&#8221; e &#8220;non devono&#8221; dire, perché precedentemente istruiti, e inizieranno a dire la verità. E non se ne renderanno neanche conto.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmiss-universo-anche-per-il-corrierino-il-sangue-conta%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmiss-universo-anche-per-il-corrierino-il-sangue-conta%2F&amp;title=Miss%20Universo%3A%20anche%20per%20il%20corrierino%20il%20%E2%80%9Csangue%20conta%E2%80%9D" id="wpa2a_152"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Deliri: censurano le fiabe perché sono &#8220;razziste&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 18:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[BERLINO &#8211; Favole sessiste o, peggio, razziste? Non per mia figlia, grazie. Lo ha detto la ministra tedesca della Famiglia, Kristina Schroeder, riferendosi alle favole dei fratelli Grimm, o a Pippi Calzelunghe. E cosi&#8217; &#8221;riscrive&#8221; le espressioni meno politicamente corrette mentre le legge alla figlia di un anno e mezzo. Quando il papa&#8217; di Pippi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdeliri-censurano-le-fiabe-perche-sono-razziste%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/censura3.jpg"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/censura3-252x300.jpg" alt="" title="censura3" width="252" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-5648" /></a><br />
<blockquote>BERLINO &#8211; Favole sessiste o, peggio, razziste? Non per mia figlia, grazie. Lo ha detto la ministra tedesca della Famiglia, Kristina Schroeder, riferendosi alle favole dei fratelli Grimm, o a Pippi Calzelunghe. E cosi&#8217; &#8221;riscrive&#8221; le espressioni meno politicamente corrette mentre le legge alla figlia di un anno e mezzo. Quando il papa&#8217; di Pippi Calzelunghe viene definito &#8216;re dei negri&#8217; &#8221;faccio una sorta di traduzione simultanea per proteggerla dall&#8217;apprendimento di tali espressioni&#8221;. </p></blockquote>
<p>Il declino morale che ha investito i paesi del nordeuropa, al quale noi non abbiamo ancora del tutto capitolato, è scioccante. Si va dai bambini costretti a giocare con le bambole e a vestirsi da bambine &#8211; avviene in Svezia per &#8220;educare&#8221; alla &#8220;neutralità di genere&#8221; &#8211; alla censura delle &#8220;fiabe proibite&#8221;. Sono i nuovi torquemada. Più ottusi dei precedenti.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdeliri-censurano-le-fiabe-perche-sono-razziste%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdeliri-censurano-le-fiabe-perche-sono-razziste%2F&amp;title=Deliri%3A%20censurano%20le%20fiabe%20perch%C3%A9%20sono%20%E2%80%9Crazziste%E2%80%9D" id="wpa2a_154"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Renzi: &#8220;no al carcere per un&#8217;idea&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 15:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;La vicenda Sallusti mi ha molto colpito &#8211; ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, nel suo discorso pronunciato nel tradizionale scambio di auguri con la stampa fiorentina-. Il fatto che si possa andare in carcere per un’idea mi inorridisce: trovo allucinante che questo possa avenire in un paese civile, e ciò al netto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Frenzi-no-al-carcere-per-unidea%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>&#8220;La vicenda Sallusti mi ha molto colpito &#8211; ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, nel suo discorso pronunciato nel tradizionale scambio di auguri con la stampa fiorentina-.</p>
<p>Il fatto che si possa andare in carcere per un’idea mi inorridisce: trovo allucinante che questo possa avenire in un paese civile, e ciò al netto di Sallusti, della sua testata e delle sue idee&#8221;. </p></blockquote>
<p>Ci sono quattro ragazzi in carcere, per aver espresso le loro &#8220;idee&#8221;. Un carcere vero, non il villone della Santanché. Ma nessuno se ne occupa.<br />
Perché sono &#8220;brutti, sporchi e cattivi&#8221;. Ma se non si difende il diritto all&#8217;espressione delle idee che si considerano &#8220;sbagliate&#8221;, quale diritto si difende?</p>
<p>E allora, perché non si schiera contro l&#8217;assurda legge Mancino?</p>
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		<title>Chimerica: il motore a-morale della Globalizzazione</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Dec 2012 21:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Ieri, mentre i mezzi di comunicazione di tutto il mondo seguivano la strage alla scuola di Newtown, in Connecticut, dove il 20enne Adam Lanza ha ucciso 20 bambini e 6 adulti utilizzando due pistole, un uomo armato di coltello ha aggredito e ferito 22 bambini e una donna di 85 anni all’uscita da una scuola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fchimerica-il-motore-a-morale-della-globalizzazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/chimerica-graphic-moving-stuck.png"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/chimerica-graphic-moving-stuck.png" alt="" title="chimerica-graphic-moving-stuck" width="231" height="218" class="aligncenter size-full wp-image-5611" /></a><br />
<blockquote><a href="http://www.newnotizie.it/2012/12/cina-36enne-accoltella-22-bambini-a-scuola/">Ieri</a>, mentre i mezzi di comunicazione di tutto il mondo seguivano la strage alla scuola di Newtown, in Connecticut, dove il 20enne Adam Lanza ha ucciso 20 bambini e 6 adulti utilizzando due pistole, un uomo armato di coltello ha aggredito e ferito 22 bambini e una donna di 85 anni all’uscita da una scuola elementare di Xinyang, villaggio situato nella provincia centrale dell’Henan, nella Cina centro-orientale.</p>
<p>Uomo aggredisce 22 bambini in una scuola in Cina – Secondo una prima ricostruzione dei fatti, un uomo di 36 anni, Min Yingjun, dopo aver avuto un’accesa discussione con una sua vicina di casa, un’anziana donna di 85 anni, che abita nei pressi della scuola elementare di Xinyang, dopo averla aggredita fisicamente con un coltello, preso dalla collera, ha riversato la sua ira su un gruppo di bambini che si trovava lì vicino.</p>
<p>Le vittime dell’aggressione &#8211; La maggior parte dei bambini, di età compresa tra i 6 ed i 12 anni, che sono stati aggrediti nella giornata di ieri, ha riportato ferite alla testa facilmente curabili, e quindi non versano in pericolo di vita, ma per sette di loro è stato necessario il trasferimento in altre strutture ospedaliere perché le loro condizioni erano più gravi. L’anziana donna e due piccoli sono ricoverati, invece, nel reparto terapia intensiva e si teme per la loro vita. Il folle aggressore, Min Yingjun, 36enne del posto, è stato arrestato poco dopo il tragico attacco dalla polizia locale. Le motivazioni che hanno spinto l’uomo a commettere un tale atto restano ancora ignote alla forze dell’ordine che stanno indagando sul caso.</p></blockquote>
<p>I due poli opposti e complementari della Globalizzazione sono marci fino al midollo. Corrosi entrambi da un iper-capitalismo che tenta di sostituire, con i beni materiali, il vuoto morale che intanto crea.<br />
Ma non basta tutta la materia del mondo, non bastano tutti i mega-televisori a schermo piatto e gli smartphone ultimo modello del cosnumismo esasperato a riempire il vuoto morale di Chimerica. Che nella sua folle corsa verso l&#8217;implosione fagocita ogni differenza e ogni peculiarità in nome del progresso. Un progresso meramente materiale &#8211; in modo estemporaneo, perché nessun benessere sopravvive al declino morale di una società &#8211; e spiritualmente amorfo di chi non crede più in nulla.</p>
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		<title>Furti in abitazione: +52,5% quelli fatti da immigrati</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/furti-in-abitazione-525-quelli-fatti-da-immigrati/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 00:38:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[CRIMINALITÀ E DEVIANZA DEGLI IMMIGRATI Nel 2011 le persone denunciate in totale sono 930.521, di cui 295.785 stranieri, ovvero il 31,8% a fronte di una popolazione in età adulta del 7/8%, in aumento del 7,8% rispetto al 2010 (da274.364 a295.785). Aumentano i furti e le rapine. I primi segnano un +31,8%, le rapine +38,1%. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffurti-in-abitazione-525-quelli-fatti-da-immigrati%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>CRIMINALITÀ E DEVIANZA DEGLI IMMIGRATI</strong></p>
<p>Nel 2011 le persone denunciate in totale sono 930.521, di cui 295.785 stranieri, ovvero il 31,8% a fronte di una popolazione in età adulta del 7/8%, in aumento del 7,8% rispetto al 2010 (da274.364 a295.785). Aumentano i furti e le rapine. I primi segnano un +31,8%, le rapine +38,1%. In particolare gli stranieri commettono per lo più furti in esercizi commerciali, il 59,5% (+15,6% sul 2010), furti in abitazione, 48,7% (+52,5% ) e rapine in abitazione, 48,7% (+43,6%). Quindi il 7/8% della popolazione commette la metà di tutte le rapine in casa e il 60% di quelle a negozi. <strong> </strong></p>
<p><strong>IL PERICOLO SECONDE GENERAZIONE: FUTURO FRANCESE?</strong></p>
<p>Elevata la percentuale di abbandoni degli studi da parte dei giovani stranieri: tra i 18-24enni nel 2010 la quota di stranieri che ha abbandonato prematuramente gli studi o la formazione professionale è stata del 43,8%, a fronte del 16,4% degli italiani.</p>
<p>Il divario tra italiani e stranieri è più accentuato nella componente femminile: il 42,1% delle giovani straniere, contro il 12,7% delle italiane (+29,4%), a fronte del 45,6% dei maschi stranieri contro il 19,9% degli italiani (+25,7%). Questi ragazzi potrebbero ingrossare le fila dei Neet (Not in education, employment, or training: giovani che né studiano né lavorano) e che diventaranno, in tempi di crisi economica, sociale e occupazionale, <strong>un&#8217;emergenza sociale</strong>. In futuro accadrà che i figli di immigrati ottengano titoli di studio inferiori ai loro padri.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffurti-in-abitazione-525-quelli-fatti-da-immigrati%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Ffurti-in-abitazione-525-quelli-fatti-da-immigrati%2F&amp;title=Furti%20in%20abitazione%3A%20%2B52%2C5%25%20quelli%20fatti%20da%20immigrati" id="wpa2a_160"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Dove arriva la stupidità umana: a 40mt di profondità</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 21:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Cento sub a 40 metri per dire «Mai più violenza -Sesta operazione di «Gommone rosa». Al porto San Nicolò di Riva del Garda cento sub si sono immersi fino a 40 metri per sostenere la campagna &#8220;Mai più violenza sulle donne&#8221; di Amnesty International. «Sei mesi fa ho coinvolto alcune amiche in un’immersione per sostenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdove-arriva-la-stupidita-umana-a-40mt-di-profondita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p><strong>Cento sub a 40 metri per dire «Mai più violenza </strong>-Sesta operazione di «Gommone rosa». Al porto San Nicolò di Riva del Garda cento sub si sono immersi fino a 40 metri per sostenere la campagna &#8220;Mai più violenza sulle donne&#8221; di Amnesty International. «Sei mesi fa ho coinvolto alcune amiche in un’immersione per sostenere Amnesty International contro la violenza sulle donne» racconta Claudio Tovani, istruttore sub e ideatore degli appuntamenti contro la violenza. «Eravamo in sette, e ci hanno chiamato il Gommone Rosa. Da allora ci sono stati altri cinque Gommoni Rosa, uno al mese. A Portofino, a Ustica, sul lago di Garda. Ogni volta si aggiungeva qualcuno». </p></blockquote>
<p>Ora sicuramente gli stupri cesseranno, come sono cessati dopo le scenette teatrali della Dandini o le passeggiate delle rubiconde peripatetiche di &#8220;se non ora quando&#8221;. Come? Cosa dite? Non sono cessati? Non lo sono.<br />
Il problema è che gli imbecilli sono nei giornali, sono nelle stanze della politica e dello spettacolo: il mondo dei media è gestito dagli imbecilli. Perché sono mestieri scelti in modo sproporzionato dai mentalmente ritardati. E visto che il mondo appare per come viene descritto dai media, il problema è serio.</p>
<p>Fino a qualche decennio fa, quando ancora il giornalismo era una cosa, e il gossip era altro, azioni del genere sarebbero state derubricate alla categoria &#8220;pagliacciata&#8221;. Oggi, sono &#8220;impegno civico&#8221;. Tale è il declino morale e intellettuale della società nel suo complesso, e del giornalismo in particolare.</p>
<p>Volete fare una bella immersione? Fatela, di grazia. Ma non menatela con &#8220;l&#8217;impegno civico&#8221; e la difesa delle donne: perché nessuno stupro verrà evitato dalla vostra immersione, come nessuna violenza sarà fermata dalle marcette delle autoproclamatesi rappresentanti delle donne, le paleo-femministe, e nessun immigrato si convincerà a non violentare perché la Fornero ha firmato una stupida convenzione.</p>
<p>Azioni serie, tutto il resto è fuffa.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdove-arriva-la-stupidita-umana-a-40mt-di-profondita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fdove-arriva-la-stupidita-umana-a-40mt-di-profondita%2F&amp;title=Dove%20arriva%20la%20stupidit%C3%A0%20umana%3A%20a%2040mt%20di%20profondit%C3%A0" id="wpa2a_162"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Asili Nido off limits per i figli degli Italiani</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/asili-nido-off-limits-per-i-figli-degli-italiani/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 17:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Oggi sul corrierino scoprono la mancanza di posti negli asili nido italiani, ma non si permettono di dire che i posti non sono disponibili per un motivo molto semplice: quelli pubblici sono terreno di caccia riservato agli immigrati. Se avete un bimbo, lo sapete bene: nelle graduatorie venite sempre dopo i genitori di Ahmed e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fasili-nido-off-limits-per-i-figli-degli-italiani%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><div id="attachment_5580" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/asilinido.jpg"><img class="size-medium wp-image-5580" title="asilinido" src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/uploads/2012/12/asilinido-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a><p class="wp-caption-text">Asilo nido italiano</p></div>
<p>Oggi sul <a href="http://www.corriere.it/salute/pediatria/12_dicembre_13/sette-emergenza-asili-nido_0d840cca-4460-11e2-a26e-c89e7517e938.shtml">corrierino </a>scoprono la mancanza di posti negli asili nido italiani, ma non si permettono di dire che i posti non sono disponibili per un motivo molto semplice: quelli pubblici sono terreno di caccia riservato agli immigrati. Se avete un bimbo, lo sapete bene: nelle graduatorie venite sempre dopo i genitori di Ahmed e Chinchillah.<br />
Questo è un altro motivo per il quale l&#8217;immigrazione è la risposta sbagliata alla &#8220;bassa natalità&#8221;. Perché questa è correlata alla mancanza di risorse, e se queste risorse vengono prese in ostaggio dai nuovi arrivati, in risposta all&#8217;ulteriore diminuzione delle risorse disponibili pro-capite (ad esempio posti negli asili) la natalità non farà che decrescere ulterioremente. In modo inesorabile.<br />
Più immigrati uguale meno nati.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fasili-nido-off-limits-per-i-figli-degli-italiani%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fasili-nido-off-limits-per-i-figli-degli-italiani%2F&amp;title=Asili%20Nido%20off%20limits%20per%20i%20figli%20degli%20Italiani" id="wpa2a_164"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Scuole al freddo e Nomadi con &#8220;l&#8217;idromassaggio&#8221;</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/scuole-al-freddo-e-nomadi-con-lidromassaggio/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 00:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La Spezia &#8211; In questi giorni si è assistita all’evacuazione degli studenti dell’Enaudi per via del freddo nelle aule scolastiche, situazione che è comune anche ad altri istituti spezzini quali ad esempio il Cappellini Sauro. Il Comune della Spezia dice di non avere le risorse, indovinate perché? I soldi li ha spesi tutti per saldare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fscuole-al-freddo-e-nomadi-con-lidromassaggio%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p><a href="http://voxnews.info/2012/12/12/bambini-al-freddo-e-nomadi-con-lidromassaggio/">La Spezia</a> &#8211; In questi giorni si è assistita all’evacuazione degli studenti dell’Enaudi per via del freddo nelle aule scolastiche, situazione che è comune anche ad altri istituti spezzini quali ad esempio il Cappellini Sauro. Il Comune della Spezia dice di non avere le risorse, indovinate perché? I soldi li ha spesi tutti per saldare la bolletta dell’acqua del campo nomadi della Spezia, che ammonta a oltre 150mila euro.</p></blockquote>
<p>Inutile dire che l&#8217;accaduto in città, ha suscitato molte <a href="http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Politica/Scuola-studenti-al-freddo-Frijia-e-121717.aspx">polemiche e sollevato proteste</a>.</p>
<p>Ma non è abbastanza, i politici hanno completamente perduto la gerarchia di valori che contraddistingue una società sana da una cloaca in declino. E&#8217; la seconda situazione quella che noi, in Italia e in Europa, stiamo vivendo. E l&#8217;unica risposta seria a tutto questo, l&#8217;unica risposta adeguata sarebbe ed è, un sollevamento generale delle popolazioni contro i propri governanti di ogni ordine e grado.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fscuole-al-freddo-e-nomadi-con-lidromassaggio%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fscuole-al-freddo-e-nomadi-con-lidromassaggio%2F&amp;title=Scuole%20al%20freddo%20e%20Nomadi%20con%20%E2%80%9Cl%E2%80%99idromassaggio%E2%80%9D" id="wpa2a_166"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Monti a casa, troppo tardi.</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/monti-a-casa-troppo-tardi/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Dec 2012 23:16:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Alla fine Monti si dimette. Non prima di avere massacrato il paese in nome e per conto di poteri finanziari piuttosto noti. La drammatica esperienza del suo governo si conculde qualche centinaia di migliaia di disoccupati e qualche migliaia di clandestini sanati dopo, rispetto a quando era iniziata. Se bastava la sfiducia del Pdl, come è nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmonti-a-casa-troppo-tardi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Alla fine Monti si dimette. Non prima di avere massacrato il paese in nome e per conto di poteri finanziari piuttosto noti. La drammatica esperienza del suo governo si conculde qualche centinaia di migliaia di disoccupati e qualche migliaia di clandestini sanati dopo, rispetto a quando era iniziata.</p>
<p>Se bastava la sfiducia del Pdl, come è nei fatti, una grave responsabilità pesa su tutti i membri di quel partito. Berlusconi compreso.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmonti-a-casa-troppo-tardi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fmonti-a-casa-troppo-tardi%2F&amp;title=Monti%20a%20casa%2C%20troppo%20tardi." id="wpa2a_168"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sull&#8217;orlo o &#8220;nel&#8221; baratro?</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/sullorlo-o-nel-baratro/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 17:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia non e&#8217; sul baratro: cosi&#8217; il ministro dell&#8217;Economia, Vittorio Grilli, risponde alle affermazioni di Silvio Berlusconi Infatti. Ci siamo già dentro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsullorlo-o-nel-baratro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><blockquote><p>L&#8217;Italia non e&#8217; sul baratro: cosi&#8217; il ministro dell&#8217;Economia, Vittorio Grilli, risponde alle affermazioni di Silvio Berlusconi</p></blockquote>
<p>Infatti. Ci siamo già dentro.</p>
<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsullorlo-o-nel-baratro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fsullorlo-o-nel-baratro%2F&amp;title=Sull%E2%80%99orlo%20o%20%E2%80%9Cnel%E2%80%9D%20baratro%3F" id="wpa2a_170"><img src="http://xn--identit-fwa.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nauseati dalle &#8220;primarie&#8221;</title>
		<link>http://xn--identit-fwa.com/blog/microposts/nauseati-dalle-primarie/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Dec 2012 20:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Finalmente la pagliacciata delle primarie Pd è finita, e si spera non sia seguita da un&#8217;altra pagliacciata dall&#8217;altra faccia della stessa medaglia. Renzi o Bersani, Pd o Pdl sono solo contenitori vuoti in cerca di un padrone. E il padrone è sempre lo stesso e non partecipa certo alle primarie. Dalla martellante campagna stampa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fnauseati-dalle-primarie%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p>Finalmente la pagliacciata delle primarie Pd è finita, e si spera non sia seguita da un&#8217;altra pagliacciata dall&#8217;altra faccia della stessa medaglia.<br />
Renzi o Bersani, Pd o Pdl sono solo contenitori vuoti in cerca di un padrone. E il padrone è sempre lo stesso e non partecipa certo alle primarie.</p>
<p>Dalla martellante campagna stampa che ha nauseato perfino i fanatici di cose politiche, sembrerebbe queste pseudo-elezioni avessero coinvolto, non i 3 milioni di fanatici che hanno pascolato alle urne &#8211; ovvero oltre 1 milione in meno rispetto alle primarie che elessero Veltroni e oltre 1,5 milioni in meno di quelle che nominarono Prodi, ma decine di milioni.<br />
Questo non fa altro che dimostrare quanto sia lontana dalla realtà della gente comune l&#8217;establishment politico-mediatico-finanziario.</p>
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		<title>Primavere arabe: l&#8217;Egitto approva la Shari&#8217;a</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 13:53:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[EGITTO, COSTITUENTE: &#8220;SÌ AI PRINCIPI DELLA SHARIA&#8221; Approvato all’unanimità dall&#8217;assemblea costituente egiziana l’articolo 2 della costituzione che fa riferimento ai &#8220;principi della sharia&#8221;: l&#8217;islam è religione di Stato, l&#8217;arabo la lingua ufficiale e la legge islamica la base delle norme del Paes http://www.ilgiornale.it/news/esteri/legitto-dice-s-ai-principi-sharia-860480.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fxn--identit-fwa.com%2Fblog%2Fmicroposts%2Fprimavere-arabe-legitto-approva-la-sharia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=280&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=30' scrolling='no' frameborder='0' style='border:none; overflow:hidden; height:30px' allowTransparency='true'></iframe><p><strong>EGITTO, COSTITUENTE: &#8220;SÌ AI PRINCIPI DELLA SHARIA&#8221;</strong></p>
<p>Approvato all’unanimità dall&#8217;assemblea costituente egiziana l’articolo 2 della costituzione che fa riferimento ai &#8220;principi della sharia&#8221;: l&#8217;islam è religione di Stato, l&#8217;arabo la lingua ufficiale e la legge islamica la base delle norme del Paes</p>
<p>http://www.ilgiornale.it/news/esteri/legitto-dice-s-ai-principi-sharia-860480.html</p>
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