Effetto ammucchiata Pd-Pdl: Astensione record

Meno della meta’ degli italiani aventi diritto al voto si e’ recato alle urne per le elezioni di ballottaggio per la scelta dei sindaci. Il dato definitivo comunicato dal Viminale fissa l’affluenza al voto al 48,51% degli elettori.

Questo è il dato più eclatante. L’ormai evidente rifiuto della democrazia rappresentativa che vede un inutile rimbalzo tra scelta A e scelta

B, e poi poca differenza nelle decisioni prese.

E’ il caso di Alemanno, che arriva al Campidoglio sull’onda del cambiamento, e poi fa il democristiano per 5 anni. Spostando i Rom da un punto all’altro della città senza avere il coraggio di prendere decisioni drastiche.

Ma il caso più generale dell’ammucchiata di governo Pd-Pdl: paga di più il Pdl, perché il suo elettorato è meno telecomandabile di quello del Pd, e se non vede una netta distinzione dell’offerta politica, rimane a casa.
Pd che ovviamente, nella migliore tradizione, è convinto di “avere vinto” politicamente, quando invece ha solo ottenuto delle vittorie locali basate sul crollo dei votanti. E’ però evidente che l’ammucchiata di governo non fa bene al Pdl, non tanto in termini di voti che cambiano schieramento, quanto di perdita d’entusiasmo del suo elettorato di riferimento. Elettorato che però, alle politiche, quando sente in gioco il futuro del paese accorre sempre alle urne.

Quello di cui ha però bisogno l’Italia non è, quest’assurda “democrazia dell’alternanza” tra due gemelli siamesi solo vestiti diversamente: c’è bisogno di un cambio di regime. Non di governo. Perché questa è una crisi di sistema.


1 comment

  1. Derio giugno 12, 2013 1:20 pm  Rispondi

    Infatti è proprio questo il “nocciolo” del problema: la totale inadeguatezza dei due schieramenti a quelli che sono le esigenze imprescindibili e senza tempo di un popolo. La prima di esse, non la più importante, ma l’unica senza la quale un popolo non ha prospettive di continuità storica, è quella di impedire un’eventuale SOSTITUZIONE ETNICA, tramite i due fenomeni connessi della denatalità (nostra) e natalità debordante di elementi allogeni che si insinuano con continuità nel tessuto sociale di una nazione. Ciò è tanto più vero quanto minore è la propensione degli invasori ad integrarsi nel “nuovo” corpo sociale. E’ il caso dei mussulmani, totalmente refrattari a rinunciare ad alcunchè dei loro costumi per abbracciare quelli degli altri. All’opposto, dichiarano neppure tanto velatamente, da decenni, di voler capovolgere la cultura, le leggi e le usanze dei popoli che li “accolgono”. I longobardi si fecero conquistare dalla ns cultura e dopo alcuni secoli formarono un tutt’uno con le popolazioni italiche, ma questi prepotenti seguaci di allah vogliono solo annientarci. In misura più o meno inferiore ciò vale anche per altri gruppi, tipo i cinesi o gli africani neri, che però non vogliono annientarci ma solo sfruttare le ns provvidenze per vivere alle spalle degli altri. Questi elementari concetti non sono però alla portata delle menti catto-comuniste, ancora legati alla deforme rappresentazione della realtà che viene loro propinata dai media di distrazione di massa.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *