Carpi: casette nuove per gli Zingari del campo nomadi

Anche quest’anno, non ostante la profonda crisi che sta costando posti di lavoro e la chiusura di molte imprese, il Comune di Carpi guidato dal Sindaco Enrico Campedelli – Pd – destinerà cospicui fondi al campo nomadi di via Nuova Ponente.

Tali fondi, tuttavia, subiranno un cambiamento di destinazione: i “residenti” del campo nomadi che ora sostano di fronte al Borgogioioso – non più gioioso – si vedranno convertire progressivamente il contributo. Se prima tale contributo veniva utilizzato per il pagamento di luce, acqua, gas e la costruzione di nuovi bagni per il campo, ora tali soldi verranno impiegati per la sistemazione dei Sinti in case popolari o piccole unità abitative nuove di zecca finanziate dal Comune di Carpi.

I settantuno Zingari di etnia Sinti saranno sistemati infatti in diverse soluzioni “abitative” che prenderanno forma entro il 2013.

Nel solo 2012, il Comune ha speso per il campo 73.500 euro, di cui 63mila per l’Enel, e i rimanenti per l’acqua.
Non sono inclusi in queste spese gli interventi straordinari, come i nuovi bagni.


8 Comments

  1. Pietro marzo 11, 2013 6:25 pm  Rispondi

    Quelle casette le dovrebbero assegnare ai papà italiani che in seguito alla separazione hanno lasciato la casa alla moglie ed ai figli ed ora vivono in macchina.
    Le potrebbero consegnare alle ragazze madri italiane che hanno un lavoro precario.
    Le potrebbero consegnare a giovani coppie italiane che non possono permettersi di pagare un affitto esorbitante.
    Ma andare a consegnarle a delle genti che sono l’antitesi della società civile è un vero e proprio atto criminale!

    • Werner marzo 11, 2013 7:56 pm  Rispondi

      Bravissimo, quoto in pieno!

      Ma d’altronde, siamo a Carpi, nell’Emilia-Romagna, dove da oltre 60 anni domina incontrastata la sinistra col suo fanatismo egualitarista, quindi, di cosa ci meravigliamo!

      Su Carpi mi ricordo di un servizio mandato in onda dal TG1 dopo i fatti di Castelvolturno, in cui per propagandare “l’importanza” dell’immigrazione, sono andati in una fabbrica di questa città, dove c’erano solo operai negri. Il titolare si metteva a dire che i carpigiani non volevano lavorare nella sua fabbrica e che tutta quella manodopera negra era in regola……bugiardo, o forse perché i negri gli costavano di meno rispetto ai lavoratori locali, i quali non andavano lì per farsi schiavizzare!

  2. Elisa aprile 11, 2013 1:02 pm  Rispondi

    Soldi sbattuti nel cesso!!!!
    Vergogna, poi vengono TAGLIATI I FONDI ad attività di volontariato che aiutano le famiglie in difficoltà!

  3. federico aprile 11, 2013 2:16 pm  Rispondi

    io prima di tutto mi vergognerei a non saper scrivere in italiano!
    povera italia! se sta andando in malora è anche colpa di molti Italiani!

  4. Debora aprile 12, 2013 9:23 pm  Rispondi

    si e poi gli Italiani senza lavoro e che s ammazzano…ma come siamo messi…??

  5. Fabrizio giugno 24, 2013 11:22 pm  Rispondi

    che c’è da commentare?

    Non riesco a capire come sia possibile che al giorno d’oggi, con tutti i problemi che gli italiani hanno, ci siano sindaci che ancora buttano al vento i NOSTRI soldi con queste malsane idee….. è già stato detto da altri e non voglio ripetermi, ma perchè invece di pagare la luce ai rom non si paga la luce a quelle famiglie italiane (e parlo in generale rifacendomi all’articolo di Carpi) che non riescono ad arrivare a fine mese? perchè non si costruiscono case agli ITALIANI che ne hanno bisogno?
    Quando leggo certe cose mi vergogno proprio d’essere italiano….. e questo grazie alla classe politica che ci governa.

  6. cinzia valleroni giugno 26, 2013 4:39 pm  Rispondi

    Complimenti al sindaco e all’amministrazione del comune di Carpi! L’ attenzione e la giustizia sociale sono come aghi in un pagliaio. Ci auspichiamo che scelte di questa portata siano di esempio e si moltiplichino sempre di più, e che aldilà dei luoghi comuni, gretti e razzisti, si continui ad osare e ad apportare equità e giustizia sociale.

  7. Faccio ottobre 15, 2013 2:34 pm  Rispondi

    …solo chi ogni giorno frequenta da anni la pista di atletica di Carpi può capire il problema REALE degli zingari….dopo tutto quello che hanno combinato sarebbe un sogno non vederli più…mi dispiace solo per il paese che li ospiterà…

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