Autisti-controllori, sui bus si salirà davanti: panico tra gli immigrati

ROMA – Quindici milioni di italiani ogni giorno prendono un mezzo pubblico, ma uno su cinque (il 19,3%, secondo un’indagine Asstra) non paga il biglietto: una iattura per le aziende di trasporto pubblico locale, che perdono in totale 450 milioni all’anno. Ma ora potranno contare su un aiuto in più per fare cassa: il conducente che si trasforma in controllore, grazie a un articolo dell’accordo firmato venerdì al ministero del Lavoro. L’intesa raggiunta tra Anav e Asstra (le associazioni di categoria) e i sindacati ha infatti stabilito non solo che per i 116 mila lavoratori del trasporto pubblico locale arriverà un bonus di 700 euro, ma ha dato una grossa spinta all’«efficientamento»: «Non potendo spendere di meno, dobbiamo guadagnare di più», sintetizza Michele Imperio, il segretario nazionale Fit-Cisl. Come? Ingaggiando una caccia spietata ai cosiddetti «portoghesi»: i passeggeri potranno salire solo dalle porte davanti, come accade a Londra e in tante altre città del mondo, e i guidatori potranno controllare i ticket. Chi non ce l’ha, dovrà scendere, oppure acquistarlo dal conducente stesso, con un sovraprezzo intorno ai 50 centesimi, spiega il sindacalista.http://www.corriere.it/cronache/13_aprile_28/autisti-controllori-bus_899bc1fa-afd0-11e2-9916-33bf7b5011d8.shtml

Affascinante come il Corrierino giri intorno all’argomento “immigrati”, quando tutti sanno chi, nella stragrande maggioranza dei casi, non paga il biglietto. Speriamo sia una soluzione al parassitismo degli immigrati sui mezzi pubblici.


Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *