A suon di scrivere bugie, il Corrierino chiude

Rcs annuncia 800 esuberi, 640 in Italia
Il gruppo intende vendere o chiudere 10 testate periodiche. Le sedi di Corriere della Sera e Gazzetta trasferite in via Rizzoli

Da sinistra a destra il presidente di Rcs Angelo Provasoli e l’ad di Rcs Pietro Scott Jovane (Newpress)
MILANO – Venti di tempesta sul mondo dell’editoria. L’amministratore delegato di Rcs (società editrice del Corriere della Sera) Pietro Scott Jovane ha annunciato al Cae (Comitato aziendale europeo, l’organismo che racchiude tra l’altro le rappresentanze sindacali delle varie testate europee) 800 esuberi, di cui 640 in Italia, tra personale giornalistico e non. Il gruppo intende vendere o chiudere 10 testate di Rcs Periodici e spostare in via Rizzoli le sedi del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport.
CESSIONI – Verranno messe in vendita 10 testate periodiche. Si tratta di A, Brava Casa, Astra, Max, Ok Salute, l’Europeo, Visto, Novella 2000, Yacht&Sail e del polo dell’enigmistica. «Se non riusciranno a venderle, saranno chiuse» spiega una fonte. Il piano prevede inoltre la valorizzazione (vale a dire la vendita) delle sedi del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport, situate nel centro di Milano, con il successivo trasferimento delle redazioni in via Rizzoli, a Crescenzago. A fronte dei sacrifici richiesti, il presidente Angelo Provasoli, l’amministratore delegato e i suoi collaboratori hanno annunciato che si ridurranno lo stipendio del 10%.

Immaginiamo lo choc della redazione radical chic del Corrierino costretta a trasferirsi in quel di Crescenzago e abbandonare i salottini milanesi. Povero Ferruccio “zazzera” De Bortoli. Lui si trova tanto bene in quel milieu di intellettuali d’alto bordo.

A suon di infiocchettare la realtà per renderla digeribile ad una certa corrente ideologica, a suon di inseguire i peggiori profeti della modernità e dare spazio alle peggiori “retroguardie culturali” prima o poi, il conto doveva arrivare. Non chiedano lacrime, non ce ne saranno per le prostitute del giornalismo.

Puoi ingannare tutti per un pò o qualcuno per sempre, ma non puoi ingannare tutti per sempre.

E non fosse per i finanziamenti pubblici che versiamo, e per il pozzo senza fondo delle banche, questi “giornali” avrebbero smesso già da un pò, di scrivere cazzate.


4 Comments

  1. Marcovalmar febbraio 12, 2013 4:07 pm  Rispondi

    Condivido in pieno quello che hai scritto sopra a proposito del Corriere della Sera. Non so chi tu sia, ma l’articolo scritto sopra dovrebbero leggerlo anche i ciechi. Complimenti, Bravo, Sei un’artista.

  2. Werner febbraio 12, 2013 10:08 pm  Rispondi

    Il Corriere della Sera, ha tante linee editoriali, perchè la RCS ha tantissimi azionisti, da Della Valle ad Elkann, da Merloni a Tronchetti Provera, da Pesenti a Rotelli, e molte tra banche e private equity, tra cui la berlusconiana Mediobanca.

    http://www.consob.it/main/documenti/assetti_proprietari/semestre1-2012/150061_Az.html?hkeywords=&docid=2&page=4&hits=257&nav=false&filedate=07/09/2012&sem=/documenti/assetti_proprietari/semestre1-2012/150061_Az.html&link=Pie-chart+Capitale+ordinario=/documenti/assetti/semestre2-2012/150061_TOrdDich.html%3b+Pie-chart+Capitale+votante=/documenti/assetti/semestre2-2012/150061_TVotDich.html

    Insomma il corrierino, come giustamente lo chiamate, è controllato da tutti i maggiori faccendieri italiani, legati al Sistema, del quale il De Bortoli è servo.

  3. tzao febbraio 13, 2013 2:58 am  Rispondi

    adesso le prostitute pennivendole che si trovino un lavoro vero, a scaricare i pallets all’ortomercato sbranandosi al ribasso della paghetta con i loro immigrati che portano tanta ricchezza.

    oppure continuino quello che sanno fare, dare via il c..o al miglior offerente, ma questa volta sulla strada.

    • Antonella febbraio 14, 2013 6:50 pm  Rispondi

      :-)) bellissima!!!

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