L’ omosessualismo è un serio rischio per la libertà d’espressione

Vi avevamo già detto di quelle due lesbiche aggredite da un gruppo di immigrati a Roma, che in un primo momento avevano lasciano affermazioni circa il loro ricredersi sullo ius soli, ma erano finite poi a richiedere alla redazione di Voxnews, che fossero cancellati tali frasi di “pentimento”, perché non era vero: adulavano lo ius soli, ora più di prima.
Ebbene, nei giorni a seguire quella prima richiesta di “correzione” dell’articolo, sono iniziati ad arrivare a pioggia, anche alla mail del sito, altri messaggi delle due, gonfi di offese, provocazioni, e minacce circa denunce eseguite alla Polizia Postale. Davvero tragicomico che due persone che abbiano subito un’aggressione, si arrabbino più con coloro che hanno osato pubblicare le loro frasi di “possibile pentimento” sullo ius soli, che con gli aggressori.
Comunque, alcune delle bassezze che ci hanno inviato, le potete leggere in basso all’articolo nel link: http://voxnews.info/2013/05/13/lesbiche-circondate-e-insultate-da-immigrati-volevano-lo-ius-soli-hanno-cambiato-idea/
Quello che ci interessa mettere in evidenza di questi commenti, è un concetto espresso da una delle due, che avrebbe fatto “eccitare” il buon Torquemada:

Pensare che la famiglia sia formata da uomo e donna è un’opinione, dire ad una persona che dato che è omosessuale non deve avere figli o poterli adottare è un crimine d’odio e non un’opinione, ovvero è come se dicessi ad una persona che perchè è grasso, ebreo, alto, basso non deve poter procreare o adottare figli.

Capito? Tralasciando certi paragoni, che solo una mente limitata può sostenere, adesso dire che un omosessuale non dovrebbe sposarsi o adottare figli con il suo partner, non deve essere più permesso, è un “crimine d’odio”.
Verrebbe quasi da ridere a leggere certi bizzarri “concetti”, se non fosse che poi pensi al presidente del Senato che chiama i cosiddetti “omofobi”, non meglio specificati, “malati”, oppure alle continue proposte di allargare la liberticida Mancino anche all’omosessualità. E allora, la voglia di ridere passa del tutto.
La situazione è critica, il Pensiero Unico anche in questo campo sta avanzando con arroganza e prepotenza smisurate; tra poco, chi avrà la sfortuna di fare un commento che non piace a persone come Vendola, rischia non solo la gogna mediatica, ma anche la galera.
E’ importante che chiunque tenga alla libertà d’espressione, si opponga alla sfacciataggine ormai senza freni, di certo omosessualismo.


1 comment

  1. Double axe giugno 6, 2013 7:02 am  Rispondi

    Sindrome di Stoccolma??

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