OGGI E’ IL GIORNO: ABBATTERE IL GOVERNO ABUSIVO, VOTARE NO

Il premier abusivo, in uno dei suoi deliri onirici ebbe a dire, per la conferenza stampa di fine anno, il “2015 è stato migliore delle previsioni e migliore del 2014”.

C’è solo un settore che è andato meglio delle previsioni da quando c’e Renzi, a parte quello delle coop che ospitano profughi, finti, in hotel: quello delle pompe funebri. Che ha visto un vero e proprio boom, ‘grazie’ agli almeno 54 mila morti in più dell’anno precedente al suo indediamento.

Il suo è un governo abusivo – sia perché guidato da un premier non eletto, sia perché nato grazie ad un premio di maggioranza incostituzionale, sia perché al Senato si regge dopo la compravendita di alcuni senatori di un partito di mafiosi – e sta portando avanti la destrutturazione etnica dell’Italia importando clandestini e uccidendo italiani.

Senza alcun mandato politico, Renzi e i suoi galoppini di Guardia Costiera e Marina Militare (dovrebbero vergognarsi, in questi anni sono stati i volenterosi scafisti dei governi PD, non hanno mosso un dito per i Marò, e pur di non rischiare lo stipendio raccattano migliaia di giovani maschi africani ogni giorno) vanno lungo le coste libiche per raccattare clandestini:

E contro ogni legge razionale, li traghettano in Italia. A queste operazioni partecipano tutte le marine Ue. Ma i porti di sbarco sono sempre italiani.

Al governo c’è un partito che conta circa il 30 per cento dei consensi, questo secondo i sondaggi pilotati, oltretutto. In nessuna democrazia compiuta, un tale partito potrebbe governare.

Ma è tutto il Sistema ad essere sostanzialmente illegale. E lo sarà ancora di più se il referendum di oggi dovesse passare.

Al Quirinale c’è un presidente della Repubblica nominato da un Parlamento, giudicato incostituzionale dalla stessa Corte della quale faceva parte l’attuale PdR Mattarella. Quella Corte che, mentre lo giudicava tale, ne ha permesso la sopravvivenza: e, caso strano, uno di loro è finito al Colle.

Non è un semplice voto di scambio: è un colpo di Stato.

Dal PdR fino all’ultimo dei parlamentari, la classe politica al potere è tutta illegittima. E’ tutta illegale. Ogni decisione di questo governo, avallata da questo Parlamento, è illegale e non va rispettata.

Il prossimo provvedimento in cantiere di questo governo di abusivi è lo Ius Soli.

Un governo così non si combatte. Un governo così si abbatte. Con ogni mezzo.

Abbiamo ogni diritto di ribellarci nei confronti di un ordinamento ingiusto. Perché se è vero che ogni persona soggetta a un ordinamento giuridico, il cittadino, è soggetta all’obbligo politico, cioè al dovere fondamentale di obbedire alle leggi. Questo obbligo è annullato dal diritto di resistenza.

La filosofia individua tre condizioni sine qua non, perché la disobbedienza alle leggi sia lecita:

-ingiuste (non corrispondente a principi di giustizia)
-illegittime (emanata da chi non abbia il potere)
-invalide (contraria alla Costituzione vigente)

Le leggi emanate dal Parlamento attuale rispondono a tutti e tre i requisiti. Resistere alle leggi di Renzi è un diritto. Anzi, è un dovere di ogni Patriota.

Ma oggi abbiamo la possibilità di resistere votando. Abbiamo la possibilità di abbattere questo governo di abusivi votando. Una valanga di NO deve seppellire Matteo Renzi e il suo governo di prostitute della politica. Oggi o mai più.


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