Facebook cancella pagina contro l’immigrazione in Italia

Ci informano che la pagina Facebook ‘Fuori gli immigrati dall’Italia’ è stata ‘sospesa dalla pubblicazione’. Si tratta di una delle pagine della resistenza nazionale, molto seguita al di là dei quasi 20mila fans.

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La sua ‘sospensione’, per la quale è stato fatto ricorso, dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, come Facebook sia, come del resto ammesso pochi giorni fa dal suo presunto creatore, nemico della libertà di espressione. La scusa è la solita, il ‘razzismo’, ma per razzismo si intende, in questo caso, opporsi al mondo secondo Zuckenberg, ai suoi modelli familiari e di sfruttamento del lavoro low-cost di immigrati indiani e cinesi.

La pagina non riportava né volgarità né offese dirette a qualcuno. Non per rispettare le direttive di Facebook, ma per un motivo semplice: sono inutili e controproducenti.

La pulizia etnica e culturale su Facebook contro chi si oppone all’immigrazione è nota, ma ha subito un’accelerazione con l’arrivo dei presunti profughi e le richieste di censure da parte del governo tedesco e di altri Paesi Ue. Perché controllano i media di distrazione di massa, non possono controllare siti e pagine indipendenti, e questo mette a rischio il diffondersi della propaganda, come nel caso degli stupri etnici di massa a Colonia.

Al di là del fatto in sé, c’è da dire che Facebook opera oltre la legge, applicando leggi proprie, come fosse uno ‘Stato virtuale’. Mentre ci sono leggi che regolano – male – il diritto all’espressione sui media, su Facebook questo non esiste. Decidono loro, arbitrariamente, chi può scrivere cosa. Questa è una lesione ai diritti fondamentali del cittadini e consegna ad un privato un potere di censura esorbitante, quasi totale.


1 comment

  1. Django marzo 11, 2016 12:40 am  Rispondi

    Beh, e che vi aspettate un social creato da un ebreo sionista quale è Zuckenberg… non è certo il luogo ideale per degli identitari bianchi!

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