Il primo serial killer era un profugo

FORTE IL LEGAME TRA IMMIGRAZIONE E MALATTIE MENTALI

 

Sembra finalmente svelata, la vera identità di Jack lo Squartatore, il serial killer responsabile di almeno cinque misteriosi omicidi a Whitechapel.
IL campione di DNA estratto avrebbe individuato il colpevole nell’immigrato ebreo polacco Aaron Kosminski: era lui, un parrucchiere, Jack lo Squartatore. Era giunto a Londra, sfuggendo ai pogroms dell’Europa orientale.

Quindi, il primo grande serial killer della storia europea è un immigrato. Anzi, per essere precisi un profugo. Molto simile a quelli che arrivano oggi dal Vicino Oriente.

In sostanza cinque ragazza – ma probabilmente molte di più – sono morte nell’800, per l’idea malata di accoglienza che anche allora imperversava in Europa.

Il fatto che il primo serial killer moderno sia stato un ‘migrante’ in fuga dalle persecuzioni, non è strano. Ci sono molteplici studi a dimostrare come la condizione di immigrato – quindi ospite in una società estranea – sia un fattore di rischio per le malattie mentali. Principalmente la schizofrenia.

E proprio per diagnosi di schizofrenia, pochi anni dopo gli omicidi, Kosminski fu internato in un manicomio.
Tutti quelli che arrivano sui barconi sono futuri Jack lo Squartatore? Ovviamente no. Ma quando importi centomila individui a rischio in pochi mesi, il calcolo delle probabilità ci dice che tra loro, potrebbe essercene qualcuno.

E l’eventuale ‘fuga dalle atrocità’, lungi dall’essere un fattore che dovrebbe farci aprire le porte, è semmai uno che dovrebbe farcele chiudere. Perché quelle esperienze sono un altro fattore di rischio. Meglio aiutarli a casa loro.

Meglio per loro. E meglio per noi.

Qualcuno definisce ‘razzista’ chi vuole respingere i barconi. Ma se a Londra, nel 1800, avessero comandato i ‘razzisti’, alcune ragazze povere non sarebbero state macellate per strada.

Ma come sempre, a chi comanda, oggi come allora, dei poveri non frega nulla.

Resta il fatto che il primo serial killer dell’epoca moderna, simbolo di un ‘800 oscuro, fatto di sfruttamento del lavoro minorile e dei primi quartieri alveare intorno agli agglomerati industriali, era un ‘profugo’. Può essere un caso. Non è un caso. Ed è simbolico. E’ la punta dell’iceberg.


33 Comments

    • Django settembre 12, 2014 7:13 pm  Rispondi

      Semplicemente ridicolo! E poi a quel tizio non se lo prenderebbe neppure la negra più brutta, figuriamoci un’italiana intelligente!

    • Django settembre 12, 2014 7:01 pm  Rispondi

      scommetiamo che se era una negra o un araba mussulmana non le dicevano niente!
      Ma siccome lei è russa, ciò vuol dire una bianca bianchissima, allora… alè, vai di isulti di tutti i tipi, specialmente etnici, tanto è una bianca e pure ricca, no?! Che schifo!!!
      P.S.: C’è un deficiente che ha scritto che i tartari sono di origine mongolica, ma da che ricordo, mi pare che si tratti di un’altra etina ancora, forse baltica come gli Unni, ho bisogno di chiarimenti per favore! Insomma, Charles Bronson (gli dei l’abbiano in gloria) era tartaro, eppure avera gli occhi azzurri di un’ariano, e anche come pelle (quando non prendeva il sole) era bello pallido.

  1. Werner settembre 12, 2014 5:28 pm  Rispondi

    Ma almeno questo forse era un vero profugo, se è vero che lasciò la Polonia per sfuggire ai pogrom, quelli che sbarcano oggi sulle nostre coste e vengono poi mantenuti negli alberghi a 45 euro al giorno dallo stato, non lo sono affatto, visto che vengono da paesi dell’Africa subsahariana dove non ci sono guerre civili.

  2. art settembre 14, 2014 8:26 pm  Rispondi

    Bambino bianco tenta di salvare la madre dal fidanzato negro, rimane ucciso:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/cadavere_salva_madre_furia_ex_uccisi/notizie/902168.shtml

    Kentucky, tenta di salvare la madre dalla furia dell’ex patrigno: l’uomo li uccide poi fugge col cadavere di lei in auto

    Voleva protegge sua madre da quell’uomo. Non avrebbe consentito a nessuno di farle del male. Ma Michael Eli Mahoney, 17 anni, di Mayfield nel Kentucky, si è dovuto arrendere sotto i colpi di arma da fuoco esplosi dalla pistola di Terry Froman, 41 anni, di Brookport, Illinois. Voleva uccidere la sua ex, Kim Thomas, 34 anni, ma non aveva previsto che il figlio si sarebbe messo tra lui e il suo piano di morte che, eliminato l’ostacolo, è riuscito a portare a compimento.

    Terry prima ha ucciso il ragazzo, poi ha rapito la madre e ha fatto fuori pure lei. Dopo la folle fuga in auto con il cadavere della donna sul sedile posteriore. La macchina di Froman, una GMC Yokon del 2004, è stata individuata sulla Interstate 75 in Ohio: quando i poliziotti lo hanno fermato aveva i vestiti sporchi di sangue e una ferita da arma da fuoco. La donna è stata ritrovata seminuda e sanguinante: secondo gli agenti, sarebbe stata colpita più volte prima di morire.

    Venerdì le autorità avevano trovato il corpo dell’adolescente e, quando l’assassino non si è presentato al lavoro, i sospetti si sono concentrati su di lui. L’agente Phillip McClain ha dichiarato che sul corpo del ragazzo c’erano segni di una lotta e ferite multiple da arma da fuoco.

    Adesso la polizia sta cercando di ricostruire il viaggio di Froman dal Kentucky all’Ohio. La polizia si sarebbe attivata alla ricerca dell’uomo dopo aver preso visione di un video di sorveglianza di un negozio a Paducah, in cui si vede Kim, insanguinata, cercare disperatamente di fuggire dall’auto prima di essere trascinata dall’uomo all’interno dell’abitacolo. Una seconda segnalazione è arrivata dalla zona di Cincinnati dove i due si sono fermati. Infine il posto di blocco in Ohio. Ancora non è chiaro dove la donna sia stata uccisa.

    Terry Froman è tenuto in custodia a Cincinnati: dovrà rispondere di duplice omicidio e di sequestro di persona. Gli investigatori stanno cercando di capire quale possa essere stato il movente: i due erano stati insieme per qualche tempo prima di lasciarsi.

    • Django settembre 15, 2014 12:07 am  Rispondi

      Ma cosa c’è da capire… ??? Datelo al KKK, corda, sapone, croce infuocata e via, il problema è subito risolto!
      Parola di Zio Ruckus!

  3. art settembre 16, 2014 4:24 pm  Rispondi

    Libro sulla legge mancino:
    http://www.lulu.com/spotlight/mda1
    La legge Mancino.
    Un dossier su questa legge del 1993 che vieta la libera espressione e viene usata contro gli italiani che amano il proprio Paese. L’iter, gli interventi in aula dei parla mentari, gli articoli di stampa sulla Legge Mancino, la mancata verifica di costituzionalità.

    p.s. admin, please potrebbe postare la storia qui sopra su vox? grazie

    • Django settembre 19, 2014 6:57 pm  Rispondi

      La comica dovrebbe fare, altro che il ministro!!!

    • Django settembre 25, 2014 6:37 pm  Rispondi

      Fanno tanto i cazzoni con le donne e coi bambini, ma se un uomo grande e forte li ferisce anche solo ad una mano con un coltello… si cagano sotto come conigli (con tutto il rispetto per i conigli)

    • Django settembre 25, 2014 6:41 pm  Rispondi

      Però quelli dove i bianchi vengono accoppati dai negri (vedi l’infame Django Unchained, che non ha nullaa che vedere con il bianchissimo Django di Corbucci), vanno più che bene, eh?

      • art settembre 25, 2014 10:07 pm  Rispondi

        Certo, fa parte della propaganda giudaico-massonica per ridurre i bianchi ad una minoranza nei loro Paesi e possibilmente sostituirli totalmente con meticci dal basso QI, molto più facili da schiavizzare.

    • Django settembre 25, 2014 6:43 pm  Rispondi

      Le Pen deve usare il pugno di ferro borchiato, e anche in modo forte e duro!

    • Django settembre 25, 2014 8:48 pm  Rispondi

      Ma erano bianchi? No, perchè se erano bianchi… si tratta della solita goccia nel mare. E importante distinguere tra albanesi bianchi (cioè quelli veri) e albanesi meticci, o turchi/arabi, specialmente se mussulmani! A tal prposito vi suggerirei di prendere le distanze con la pagina resistenza nazionale (io la chiamerei più “arrendevolezza nazionale”) che continuano apromingare il falso stereotipo che rumeni e moldavi siano in raltà zingari non-bianchi (questo perchè si fidano della falsa informazione cattocomunista di detti giornali), in oltre è pieno di stupidi troll che scrivono solo cazzate, sono arrendevoli e a volte sembra che gli piaccia l’attuale stato di cose. Insomma… sono inutili, e perfino dannosi!

      • art settembre 25, 2014 10:04 pm  Rispondi

        guarda che resistenza nazionale è gestita dagli stessi autori di questo blog, comunque hai ragione, ma siamo già a conoscenza di certe differenze, solo che il sito si occupa di riportare i crimini degli immigrati, bianchi o non bianchi, non puoi pretendere che facessero un sito intitolato “tuttiicriminideinonbianchi”. Comunque se già fra popoli della stessa razza ci sono conflitti, questo rafforza ancora di più la nostra tesi, che razze diverse a maggior ragione non possono convivere pacificamente.

        • Django settembre 26, 2014 2:09 pm  Rispondi

          Questo lo so! e non sto chiedendo affatto che “tuttiicriminideglimmigrati” diventi “tuttiicriminideinonbianchi” (tra l’atro sarebbe ridico e si sconfinerebbe davvero nel razzismo becero). Dico solo che quelli che curano tali siti dovrebbero stare più attenti a ciò che scrivono, e non riportare le notizie dei giornali ebraici di sinistra papali papali come li trovano, perchè è chiaro che quelli scriveranno certo delle bugie. Tipo “cittadino rumeno si rifugia nel campo dopo omicidio”, qualunque identirario serio (ma anche chi ha un pò di materia cerebrale) si renderà conto che non si tratta di un rumeno ma di un rom con cittadinanza rumena, non è ka stessa cosa. Quanti rumeni autentici vivono in baracche e campi nomadi?
          Per quel che riguarda resustenza nazionale, se è tanto serio, perchè non bannano i coglioni tipo quel tizio che scrive “l’invasione continua! Non vedo l’ora di vedere l’afroitalia! Qui da me, lePen n. 1, queste cose non accadono!”, è ovvio che perde di credibilità!

    • Django settembre 25, 2014 6:53 pm  Rispondi

      C’è una cosa che non ho mai capito… spesso ho notato che i rapporti tra cugini e cugine (indipendetemente dal grado) sono quasi sempre accettati (ovviamente in certi limiti) nella storia. Mentre invece i rapporti tra fratello e sorella o (peggio) tra genitori e figli nno. Qualcuno mi aiuti a capire l’arcano…

      • art settembre 25, 2014 8:13 pm  Rispondi

        più è vicina la parentela, maggiori sono i rischi di complicanze nei nascituri, ma non è solo quello, anche solo pensare di andare con un familiare è da ricovero…

        • Django settembre 26, 2014 2:16 pm  Rispondi

          E che sai, io ho sempre visto che le unioni tra cugini, nella nostra cultura, non vengono mai viste con occhio inquisitorio. Prendi ad esempio il Cyranò de Bergerac, lui li è innamorato di Rossana che è sua cugina, eppure questo amore non viene mai descritto come malato o morboso… anzi, è fatto in modo molto romantico. E spesso ho notato che in famiglie nobili (ma anche no) era abbatanza frequente un matrimonio tra cugini. E sinceramente anche io non ho mai trovato niente di grave in questo… In fondo chi è che a detto “Non c’è cosa più divina, che trombarsi la cugina!”, ma forse anche io sono da ricovero XD
          Ma rapporti tipo tra fratello/sorella o vivecersa, oppute genitore/figlio o zio/nipote di solito si sviluppano in ambienti disagati e anche di degrado (tipo promisquità), e per fortuna, non sono così diffusi (almeno qui da noi).

  4. Mario ottobre 21, 2014 7:38 pm  Rispondi

    Questi articoli-minchiata fanno perdere credibilità al sito secondo il mio modesto parere. Jack lo squartatore chiamato “profugo” con un’immagine dei negri sui barconi. Boh.

    • admin
      admin ottobre 26, 2014 11:37 pm  Rispondi

      Secondo il Dna era un profugo del tempo. La verità non può screditare.

      • Django ottobre 27, 2014 12:46 am  Rispondi

        Mi scusi tanto, non per fare il pignolo, ne tantomeno il buonista terzomondista e altre cagate… il profugo NON è una razza, da che mi risulta! Quantomeno è una condizione sociale, tutto dipende da come questo cosidetto “Jack” è entrato in Inghilterra.

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